Licenza Creative Commons
Il materiale contenuto in questo sito è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Il presente sito internet non richiede o raccoglie i tuoi dati personali - Privacy Policy
Homepage | check-list uccelli d'Italia | Downloads
Schede degli uccelli italiani
La seguente lista è scaricabile come unico file .pdf, alla pagina Downloads

Airone bianco maggiore (Egretta alba)

Caratteri distintivi:

85-102 cm. Un grande airone, snello ed immacolato, con collo lungo e sottile, e lunghe piume sulla parte alta del petto ed alla base del collo; assenti invece sulla testa. Durante la stagione della cova le scapolari allungate formano un mantello cascante bianco che si estende sul dorso. Zampe e dita nere; becco giallo durante la maggior parte dell'anno, ma nero con base gialla durante la stagione riproduttiva. I giovani assomigliano agli adulti in livrea non riproduttiva ma senza piume allungate.

Voce:

Qualche volta una nota gracchiante; più rumoroso nella colonia dove emette una serie di suoni gracchianti.

Distribuzione:

Nidifica solitario o in piccole colonie.

Habitat:

Praterie a bassa quota, paludi, depressioni, piane alluvionali, ecc.. Nidifica tra fitti canneti o altri tipi di vegetazione acquatica alta, o tra i cespugli o su alberi bassi.

Cibo:

La dieta varia nel corso dell'anno; nelle stagioni umide è costituita prevalentemente da pesci e insetti acquatici, nella stagione secca da piccoli mammiferi e insetti terrestri. La preda è catturata camminando lentamente, nell'acqua bassa, con il corpo in posizione orizzontale, o stando immobile in agguato, inclinato in avanti con il collo rigido, in attesa che la preda sia a distanza opportuna per colpire.

Uovo:

Privo di segni, colore di fondo blu chiaro. Superficie spesso con sottilissimi solchi longitudinali, non lucida. Forma variabile ma generalmente subellittica allungata (fusiforme). Dimensioni 61 x 43 mm (54-68 x 40-46), peso 44-53 g.

Top

Airone cenerino (Ardea cinerea)

Caratteri distintivi:

90-98 cm. Si distingue dagli altri aironi per le grandi dimensioni, le parti superiori grigie, la testa e il collo bianchi, la banda nera di piume che dall'occhio termina, posteriormente, nella lunga e pendente cresta; le parti inferiori bianco grigiastre con un po' di bianco ai lati. Becco grande, giallo; zampe brunastre. Il becco e zampe rosee durante la stagione della cova. I giovani hanno piumaggio grigio più uniforme senza nero sulla testa. Di solito se ne sta immobile, nell'acqua o nelle vicinanze, con il collo allungato o con la testa incassata fra le spalle. La silhouette in volo è caratteristica con la testa retratta e il lungo collo a formare un rigonfiamento, ali lunghe e arrotondate, piedi sporgenti dalla coda.

Voce:

Un aspro e sonoro "raaa"; nel periodo della riproduzione emette una serie di note rauche e simili a guaiti.

Distribuzione:

Piuttosto comune, nidifica in colonie più o meno grandi.

Habitat:

Di solito nidifica su alberi alti; frequente in tutti gli ambienti con acque basse che possano fornire una sufficiente quantità di cibo.

Uovo.

Privo di segni, o talvolta con chiazze color rosso/bruno scuro/bianco; colore di fondo blu chiaro/verde blu. Superficie spesso con piccolissimi pori, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 61 x 43 mm (52-70 x 39-50), peso 60 g (48-69). Assomiglia molto all'uovo dell'Airone rosso.

Top

Airone rosso (Ardea purpurea)

Caratteri distintivi:

78-90 cm. Si distingue dall'Airone cenerino per le dimensioni minori e, a breve distanza, per il piumaggio decisamente più scuro. Dorso e ali grigio lavagna, con le scapolari allungate, color castano chiaro, durante la stagione riproduttiva. Vertice e cresta neri; petto color castano con del nero ai lati; collo rossastro striato di nero. I giovani sono più color sabbia, con vertice castano e senza strisce nere sulla testa e sul collo. Testa e collo più "serpentino" rispetto all'Airone cenerino. In volo il collo è ripiegato e più angolato, le zampe appaiono più lunghe che nell'Airone cenerino; ha battiti d'ala più rapidi.

Voce:

Simile a quella dell'Airone cenerino, ma generalmente è silenzioso lontano dalla colonia.

Distribuzione:

Nidifica in colonie da piccole a relativamente grandi.

Habitat:

Vive in aree umide con alta e fitta vegetazione, spesso con alberi sparsi. Predilige acque poco profonde, eutrofiche, con fondo privo di pietre, e sponde con fitta vegetazione.

Cibo:

Si nutre, di mattina o di sera, di pesci e insetti, catturati stando immobile in agguato; preda anche piccoli mammiferi e anfibi.

Uovo:

Privo di segni, talvolta con chiazze color rosso/bruno scuro/bianco; colore di fondo blu chiaro/verde blu. Superficie spesso con piccolissimi pori, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 57 x 41 mm (50-61 x 37-44), peso 50 g (37-60). Molto simile all'uovo dell'Airone cenerino.

Top

Cicogna nera (Ciconia nigra)

Caratteri distintivi:

95-100 cm. Forma, volo e postura simili a quelli della Cicogna bianca, ma con piumaggio prevalentemente nero brillante, ad eccezione del petto, del ventre e delle copritrici del sottocoda che sono bianche. Becco e zampe sono rossi. Generalmente diffidente e solitaria. I giovani hanno testa e collo più bruni, e parti inferiori meno brillanti; zampe e collo grigio verde.

Voce:

Sul nido emette un chiaro e protratto "cii lii cii lii".

Distribuzione:

Nidificante regolare, prevalentemente nell'Europa occidentale.

Habitat:

Nidifica su grandi alberi, sulle sporgenze delle falesie o in ampi anfratti. Predilige foreste indisturbate con torrenti, stagni, acquitrini e rive dei fiumi.

Cibo:

Prevalentemente pesce, ma anche rane, salamandre, insetti, e, in minor misura, piccoli mammiferi, crostacei, serpenti, lucertole. Caccia camminando lentamente in acqua.

Uovo:

Senza segni, durante l'incubazione tende a sporcarsi diventando bruno chiaro non uniforme. Colore di fondo bianco/verde traslucido. Superficie gessosa, finemente granulata, talvolta con piccoli incavi. Forma subellittica/subellittica corta/ellittica. Dimensioni 65 x 49 mm (60-72 x 44-53), peso 86 g.

Top

Cicogna bianca (Ciconia ciconia)

Caratteri distintivi:

100-115 cm. Facilmente riconoscibile per il piumaggio bianco con le remiganti e le scapolari nere, e il lungo becco e le zampe rossi. Sta appollaiata sugli alberi, sugli edifici, ecc., spesso su una zampa sola; cammina con calma, con il collo dritto e leggermente in avanti. Vola con il collo teso e leggermente inclinato in avanti, le zampe distese, sporgenti ben oltre la coda; vola con lenti battiti d'ala; volteggia seguendo le correnti termiche con le ali rigide.

Voce:

Silenziosa al di fuori della stagione riproduttiva; colpi di becco quando si trova sul nido.

Distribuzione:

In calo nell'Europa settentrionale e occidentale, ma uccello nidificante molto comune nell'Europa meridionale e orientale.

Habitat:

Nidifica su alti alberi, torri, camini, rovine e soprattutto piattaforme rialzate. Predilige aree umide aperte, praterie, paludi, steppe, ecc.

Cibo:

La dieta include un'ampia varietà di animali, quali insetti, topi, anfibi, lucertole, serpenti, anellidi e piccoli mammiferi. Caccia prevalentemente camminando con la testa e il becco rivolti verso il basso.

Uovo:

Senza segni, durante l'incubazione tende a sporcarsi diventando bruno chiaro non uniforme. Colore di fondo bianco gesso/giallo traslucido. Superficie finemente granulata, quando appena deposto, diventa leggermente lucida durante l'incubazione. Forma variabile. Dimensioni 73 x 52 mm (65-82 x 47-56), peso 111 g (96-129).

Top

Mignattaio (Plegadis falcinellus)

Caratteri distintivi:

55-56 cm. Simile al Chiurlo, ma con piumaggio uniforme praticamente nero. A breve distanza, la testa, le parti superiori, le ali e la coda appaiono con riflessi verdi. Nero opaco in inverno, con testa e collo leggermente striati di bianco. I giovani sono simili agli adulti in piumaggio invernale, ma più bruni e con striature meno bianche. Vola sulle ampie ali arrotondate, con il becco curvo, il collo disteso e le zampe pendule; i battiti d'ala sono rapidi, alternati a lunghe planate.

Voce:

Generalmente silenzioso, talvolta emette un aspro gracchio "gra-a-ak".

Distribuzione:

Localmente nidificante comune, in colonie di varie dimensioni.

Habitat:

Nidifica sugli alberi, tra i cespugli e alti canneti in prossimità dell'acqua. Frequenta laghi poco profondi, lagune, piane alluvionali, delta, fiumi, estuari, terreni agricoli allagati e risaie.

Cibo:

Principalmente insetti: mosche, coleotteri, cavallette, grilli, libellule e tricotteri. Si nutre anche di sanguisughe, molluschi, vermi e crostacei.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo verde blu intenso, occasionalmente blu chiaro. Superficie liscia, inizialmente opaca. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 52 x 37 mm (46-59 x 33-40), peso 31-39 g.

Top

Spatola (Platalea leucorodia)

Caratteri distintivi:

86 cm. Immediatamente distinguibile per la colorazione bianca e il caratteristico becco a spatola. Gli adulti in estate hanno una chiazza alla base del collo color ocra. Le zampe e il becco neri, il secondo con la punta gialla. I giovani hanno la punta delle ali nera, mancano della chiazza ocra sul collo, hanno becco color carnicino e zampe giallo grigiastro. Volano piuttosto lentamente, con battiti d'ala regolari, a volte planando; gli stormi volano per lo più in fila. Distinti in volo da tutti gli "aironi bianchi" per il collo e le zampe tesi e il becco a spatola.

Voce:

Silenzioso; emette occasionalmente dei grugniti durante la stagione riproduttiva.

Distribuzione:

Uccello raro ed in pericolo di estinzione; nidifica in colonie.

Habitat:

Nidifica in laghi e lagune circondati da canneti; cerca il cibo in acque dolci, salate o salmastre con fondali fangosi, sabbiosi o argillosi.

Cibo:

Principalmente coleotteri acquatici, libellule, tricotteri, locuste, emitteri e ditteri, piccoli pesci, crostacei, molluschi, sanguisughe, vermi, rettili e anfibi. Caccia in acque basse con ritmici movimenti laterali del becco tenuto sommerso e leggermente aperto.

Uovo:

Con piccoli punti e strisce, talvolta su sfondo chiazzato, spesso più marcato all'estremità ottusa; a volte privo di segni. Colore di fondo bianco, segni bruno chiaro o scuro. Superficie opaca. Forma e dimensioni estremamente variabili. Dimensioni 67 x 46 mm (52-77 x 36-50), peso 76 g. l'uovo si sporca notevolmente durante l'incubazione, così da assomigliare talvolta a quello della Poiana.

Top

Fenicottero (Phoenicopterus ruber)

Caratteri distintivi:

125-145 cm. Grande ed inconfondibile uccello acquatico rosa e bianco, con zampe e collo estremamente lunghi, e un peculiare becco curvato all'ingiù. In volo il rosso scarlatto delle copritrici alari contrasta con il nero delle remiganti; vola con il collo e le zampe ben distese. Il becco è rosa con la punta nera; le zampe anch"esse rosa.

Voce:

Simile a quella di un'oca; un verso "balbettante" a terra, un suono come di tromba in volo.

Distribuzione:

Nidifica localmente in grandi colonie; estremamente gregario al di fuori della stagione riproduttiva.

Habitat:

Ristretto a lagune aperte, salmastre o salate, delta o grandi laghi.

Cibo:

Prevalentemente crostacei, insetti, piccoli invertebrati, molluschi, anellidi, protozoi, diatomee, alghe e semi. Si nutre camminando nell'acqua bassa con la testa sommersa tra le zampe.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco, diventa macchiettato durante l'incubazione; è ricoperto da uno strato irregolare di calcaree. Forma subellittica/subellittica allungata/ovale/ovale allungata. Dimensioni 90 x 55 mm (77-103 x 48-60), peso 140 g.

Top

Cigno reale (Cygnus olor)

Caratteri distintivi:

145-160 cm. Differisce dal Cigno selvatico per il becco arancio rosso con alla base un tubercolo nero prominente, e per il collo curvato ad S in modo più aggraziato. Zampe nere. I giovani sono bruno scuro non uniforme superiormente, biancastri ventralmente, con becco e zampe grigiastri.

Voce:

Generalmente silenzioso; quando il nido o la prole vengono minacciati emette un verso sibilante. Il battito d'ala produce un sonoro ronzio simile ad un "uaou-uaou-uaou".

Distribuzione:

Introdotto e semidomesticato in molti paesi, ma originalmente localizzato nelle aree di steppa. Può essere migratore, formare gruppi invernali e percorrere brevi distanze, o essere fondamentalmente residente a seconda delle regioni.

Habitat:

Frequente in quasi ogni tipo di specchio d'acqua aperto, stagnante o a lento corso, con vegetazione abbondante a profondità accessibili.

Cibo:

Principalmente piante acquatiche alla profondità massima di un metro, raggiunte immergendo il collo e la testa o l'intera parte anteriore del corpo.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo grigio verde chiaro, ricoperto da uno strato di calcare quando appena deposto; diviene screziato di bruno o giallo durante l'incubazione. Superficie non lucida, diviene graffiata durante l'incubazione. Forma subellittica/ellittica. Dimensioni 113 x 74 mm (100-22 x 70-80), peso 345 g (294-385).

Top

Cigno minore (Cygnus columbianus)

Caratteri distintivi:

115-127 cm. Considerevolmente più piccolo e col collo più corto dei Cigni reale e selvatico. Assomiglia molto a quest"ultimo dal quale differisce per il becco più corto con la base gialla che termina arrotondata, intaccata o tronca, dietro le narici, invece di terminare affusolata oltre la narice; forma ed estensione della parte gialla molto variabili. Zampe e piedi neri. Piumaggio dei giovani simile a quello dei giovani cigni selvatici ma più grigio e pallido. Struttura del becco simile a quella degli adulti ad eccezione del colore della base che è rosa e non gialla.

Voce:

Una serie di versi simili a quelli di un'oca; il richiamo in volo è una nota sonora come quella del Cigno selvatico ma non simile ad una trombetta: "bong", "bung", o "ong".

Distribuzione:

Ristretto all'Artico durante la stagione riproduttiva, in inverno frequenta prevalentemente i Paesi che si affacciano sul Mare del Nord.

Habitat:

Nidifica nella tundra artica; in inverno frequenta località interne come laghi di pianura, bacini artificiali, stagni e fiumi in vicinanza di aree di pascolo idonee, in particolare praterie allagate.

Cibo:

Consiste quasi interamente in foglie, radici, germogli e tuberi, che raggiunge immergendo metà corpo, coda all'insù, o solo il collo e la testa. Scava alla ricerca di radici e stoloni anche nei terreni allagati.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco o leggermente giallo, diventa screziato di bruno o giallo durante l'incubazione. Superficie spesso leggermente lucida, diventa graffiata durante l'incubazione. Forma subellittica allungata/ellittica allungata. Dimensioni 103 x 67 mm (96-112 x 65-73), peso 260-306 g.

Top

Cigno selvatico (Cygnus cygnus)

Caratteri distintivi:

145-160 cm. Si distingue dal Cigno reale per il becco nero con base gialla e il collo meno curvato; differisce dal Cigno minore per le dimensioni maggiori, il profilo della fronte più appiattito, il becco più lungo con una grande chiazza gialla che termina a punta oltre la narice. Zampe e piedi neri. I giovani hanno testa, collo e parti superiori grigio bruno (più scuri che nei giovani di Cigno reale), parti inferiori bianche con fianchi grigio bruno, becco carnicino con punta nera.

Voce:

Il richiamo in volo è una sonora nota simile ad una trombetta: "uoop, uoop, uoop", o "ang-a".

Distribuzione:

Nidificante raro nelle aree settentrionali della regione Paleartica. Accidentale in inverno.

Habitat:

Nidifica su isolette in laghi in regioni di steppa o in aree paludose o con canneti, e in stagni, in praterie e brughiere di aree montane Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta coste marine, laghi interni, piane alluvionali, aree umide e campi di stoppie.

Cibo:

Costituito quasi interamente da piante acquatiche, che raggiunge immergendo metà corpo, coda all'insù, o solo il collo e la testa.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco o sfumato di giallo, diventa screziato di bruno o giallo durante l'incubazione. Superficie spesso leggermente lucida. Forma subellittica allungata/ellittica/ellittica allungata. Dimensioni 113 x 73 mm (105-126 x 68-77), peso 330 g.

Top

Oca granaiola (Anser fabalis)

Caratteri distintivi:

66-84 cm. Più bruna e generalmente più scura di tutte le altre "oche grigie", ma con margini delle piume più brillanti. A distanza la testa e il collo appaiono neri, in netto contrasto con il petto beige chiaro. Fianchi e ventre bruni con barre poco distinte; basso ventre e copritrici del sottocoda bianchi; zampe e piedi giallo arancio. Parte anteriore dell'ala scura come tutto il resto. Esistono due differenti sottospecie: fabalis (forma della taiga) è grande quasi quanto un'oca selvatica, con un lungo e massiccio becco giallo arancio con variabile quantità di nero; rossicus (forma della tundra) che è più piccola ed ha il becco nero con una piccola banda giallo arancio trasversale. Alcuni uccelli presentano una stretta banda di piume bianche alla base del becco (per lo più la fabalis). Il piumaggio dei giovani è più opaco, con parti inferiori screziate e parti superiori con disegno più irregolare; senza margini bianchi sui fianchi. La sottospecie rossicus può essere confusa con l'Oca zamperosee a causa delle piccole dimensioni e del colore del becco, ma si distingue perché più grande, per le zampe arancio e per il passaggio più graduale dallo scuro del collo e il chiaro del petto.

Voce:

In volo un sonoro schiamazzo simile al suono di un fagotto: "ung-ank" o "bau-uau".

Distribuzione:

Nidificante accidentale nelle aree settentrionali della regione Paleartica. In inverno forma grandi stormi, ma locali.

Habitat:

Nidifica in paludi entro fitti boschi di conifere o di betulle; o in aree montuose rocciose con alberi sparsi, generalmente in prossimità di laghi, torrenti o stagni. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta gli stessi habitat dell'oca selvatica.

Cibo:

In inverno si ciba di erba e cereali in pascoli e terreni arabili. In estate si ciba di foglie, fiori e semi di varie piante di palude e della tundra.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo paglierino chiaro, diventa bruno durante l'incubazione. Superficie granulare rugosa, leggermente lucida od opaca. Forma subellittica. Dimensioni 84 x 56 mm (74-90 x 53-59), peso 146 g. La superficie è più ruvida che in altre specie di Anseriformi.

Top

Oca zamperosee (Anser brachyrhynchus)

Caratteri distintivi:

60-75 cm. Più piccola dell'Oca selvatica, più esile, piccola e con collo più corto rispetto all'Oca granaiola. È caratterizzata dalle parti superiori blu grigio chiaro, in contrasto con il collo e la testa molto scuri; il becco, piccolo e corto, è rosa con una variabile quantità di nero; le zampe sono rosa. Il piumaggio invernale è nettamente più grigio di quello estivo. I giovani sono più scuri e screziati, con zampe grigio sporco rosa.

Voce:

Caratteristiche grida acute bisillabiche, e note schiamazzanti trisillabiche.

Distribuzione:

In Europa nidifica esclusivamente in Islanda e isole Spitzbergen. Visitatore invernale comune ma locale nei Paesi che si affacciano sul Mare del Nord.

Habitat:

Nidifica nelle gole dei fiumi, aree montuose disabitate, pendii erbosi, basse falesie e affioramenti rocciosi. Nei quartieri invernali frequenta campi di stoppie, di granaglie e di patate, praterie, estuari e banchi sabbiosi.

Cibo:

Pascola sul terreno e, in minor misura, mentre galleggia in acqua. Nelle aree di riproduzione si nutre delle parti verdi, delle radici e dei frutti di numerose piante della tundra. Nei quartieri invernali pascola nei terreni agricoli, praterie e campi di stoppie, cibandosi di vari tipi di vegetali.

Uovo:

Senza segni, spesso diventa chiazzato durante l'incubazione; colore di fondo bianco o paglierino chiaro, diventa bruno o giallo durante l'incubazione. Superficie scabra/finemente granulata, leggermente/non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 78 x 52 (70-90 x 48-58), peso 132 g (111-149) per le uova deposte in cattività.

Top

Oca lombardella (Anser albifrons)

Caratteri distintivi:

68-78 cm. Più piccola e scura dell'Oca selvatica. Gli adulti si distinguono dalle Oche selvatiche, granaiola e zamperosee per una grande macchia bianca alla base del becco, le irregolari bande nere sul petto e le zampe arancio. La razza siberiana albifrons ha il becco rosa, la razza groenlandese flavirostris ha il becco arancio. Margine superiore dei fianchi bianco a formare una netta linea; basso ventre e copritrici del sottocoda bianchi. Parte anteriore dell'ala leggermente più pallida del resto, ma altrimenti nessun disegno evidente. I giovani non hanno la fronte bianca e le barre nere sul ventre, il piumaggio è più bruno e screziato; i giovani da soli possono essere confusi con un'oca selvatica ma sono più piccoli ed hanno zampe arancio.

Voce:

In volo una nota acuta ed una nota bisillabica, quasi una risata: "kau-iau" o "lio-lick".

Distribuzione:

Non nidifica in Europa ma è visitatore invernale comune nei Paesi che si affacciano sul Mare del Nord, in parte dell'Italia, nei paesi dei Balcani e in Grecia.

Habitat:

Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta grandi pascoli, prati stabili, paludi o campi arabili con colture di trifoglio e cereali.

Cibo:

Nei quartieri invernali si ciba di foglie, gambi, radici, stoloni e semi. Pochi i dati sulle aree di riproduzione.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco con una sfumatura paglierino chiara, diventa screziato di bruno o giallo durante l'incubazione. Superficie liscia/molto finemente granulata, leggermente/non lucida. Forma subellittica. Dimensioni 79 x 53 mm (72-89 x 47-59), peso 114 g (97-126) per le uova in cattività.

Top

Oca lombardella minore (Anser erythropus)

Caratteri distintivi:

53-66 cm. Si distingue dall'Oca lombardella perché più piccola, con collo più corto e becco più piccolo, e la fronte bianca più estesa fino al vertice. Corpo e resto della testa bruno scuro uniforme; parti inferiori con una delicata bandeggiatura e con poche chiazze nere sul ventre e parte bassa dei fianchi. Becco piccolo e rosa brillante, con punta bianca; zampe e piedi arancio; orlo palpebrale giallo rigonfio visibile a breve distanza. l'estremità delle ali chiuse si estende oltre la coda. I giovani mancano della fronte bianca e delle barre nere sulle parti inferiori.

Voce:

Il richiamo è una nota bi o trisillabica, più acuta e stridula che nell'Oca Lombardella, simile a "kiu-iu".

Distribuzione:

Basso Artico, è un uccello raro e in pericolo d'estinzione.

Habitat:

Nidifica tra cespugli nani, erbe o affioramenti rocciosi ai margini della tundra alberata, su pendii in prossimità di torrenti, o colline pedemontane. Al di fuori della stagione riproduttiva simile a quello dell'Oca lombardella.

Cibo:

Nei quartieri invernali si ciba di foglie, radici e gambi di erbe e piante verdi. Le informazioni relative all'alimentazione nelle aree di nidificazione sono scarse.

Uovo.

Senza segni; colore di fondo giallo chiaro bianco, diventa chiazzato di ocra durante l'incubazione. Superficie leggermente lucida. Forma subellittica/subellittica allungata. Dimensioni 76 x 49 mm (69-85 x 43-52), peso 104 g (82-125) per le uova deposte in cattività.

Top

Oca selvatica (Anser anser)

Caratteri distintivi:

75-90 cm. Una grossa e pesante "oca grigia", con testa grande e becco massiccio. l'Oca selvatica si distingue dalle altre "oche grigie" per l'assenza di nero sul becco arancio brillante, le zampe color carnicino, la parte anteriore dell'ala e il groppone grigio chiaro, testa e collo non più neri del resto del corpo, e parti inferiori senza barre scure (spesso però il petto presenta qualche chiazza o punto nero). Due specie riconoscibili in Europa: la razza dell'Europa occidentale Anser anser anser ha il becco arancio; la razza dell'Europa orientale Anser anser rubirostris ha becco roseo e parti inferiori chiare.

Voce:

Simile a quella di un'oca domestica.

Distribuzione:

Areale una volta continuo, ma ora ristretto a piccole aree isolate. Recentemente è stata reintrodotta in diverse località. Uccello nidificante molto comune in Islanda.

Habitat:

Nidifica in prossimità di specchi ampi ed aperti d'acqua con vegetazione emergente. Durante la stagione riproduttiva frequenta aree di tundra, zone umide, acquitrini, brughiere, ecc. Al di fuori della stagione riproduttiva in praterie paludose, estuari, paludi salate o d';acqua dolce, terreni allagati, bacini artificiali; ricerca il cibo in campi di stoppie, granaglie o altre coltivazioni.

Cibo:

Si nutre prevalentemente di radici, tuberi, foglie verdi, apici floreali, frutti trovati sul terreno. Ricerca il cibo anche in acqua mentre galleggia.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco crema, durante l'incubazione diventa bruno più o meno scuro o giallo. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica allungata. Dimensioni 85 x 58 mm (77-97 x 50-66), peso 149 g (122-179).

Top

Oca del Canada (Branta canadensis)

Caratteri distintivi:

90-100 cm. Una grande oca grigio bruna, con collo e testa neri, in netto contrasto con il petto biancastro bruno; macchia iugulare bianca ben definita, che si estende dal mento ai lati della testa dietro gli occhi. Zampe e becco neri.

Voce:

Un profondo, risuonante, "aa-onk" simile d una trombetta.

Distribuzione:

Introdotta in Gran Bretagna, Svezia e Norvegia, sta incrementando il proprio numero ed espandendosi in Europa.

Habitat:

Frequenta stagni di pianura, acque ornamentali, parchi, praterie e paludi nelle vicinanze di laghi e stagni.

Cibo:

Si ciba principalmente di radici, rizomi, tuberi, foglie, gambi, frutti e semi, nonché di granaglie e leguminose coltivate.

Uovo.

Senza segni, colore di fondo bianco o crema, durante l'incubazione diventa screziato di bruno chiaro. Superficie non lucida/opaca. Forma subellittica corta/subellittica allungata. Dimensioni 86 x 58 mm (79-99 x 54-65), peso 220 g (173-240).

Top

Oca facciabianca (Branta leucopsis)

Caratteri distintivi:

58-70 cm. È un'oca di medie dimensioni con un caratteristico piumaggio nero, bianco e grigio; faccia e fronte bianco crema, con linee nere irregolari dal becco agli occhi. Parti superiori grigio blu con barrature nere marginate di bianco; groppone bianco. Parti inferiori grigiastre; copritrici del sottocoda bianche; fianchi fortemente barrati di grigio bruno. Le zampe e il piccolo becco neri. I giovani hanno i fianchi ancor più nettamente barrati, faccia bianco sporco, e piumaggio più opaco.

Voce:

A distanza i suoni emessi dagli stormi ricordano il guaito di piccoli cani; generalmente una serie di brevi "latrati" rapidamente ripetuti.

Distribuzione:

Nidifica in Islanda, Gotland (Svezia), Esland e Paesi Bassi; probabilmente sono discendenti di uccelli rinselvatichiti.

Habitat:

Nidificano su dirupi inaccessibili, cime di colline, o isole; si nutre lungo le sponde di fiumi, laghi e le coste con ricca vegetazione, e nelle praterie.

Cibo:

Nelle aree di nidificazione, si ciba principalmente di erbe, falaschi, amenti, foglie e gemme. In inverno è prevalentemente costiero e si nutre di foglie, gambi di erbe, stoloni e semi.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo grigio bianco, diventa screziato di giallo durante l'incubazione. Superficie non lucida. Forma ovale allungata/subellittica corta/ellittica. Dimensioni 77 x 50 mm (68-82 x 46-54), peso 103 g (94-114).

Top

Oca colombaccio (Branta bernicla)

Caratteri distintivi:

55-60 cm. La più piccola e la più scura di tutte le "oche nere" (circa delle dimensioni di un Germano reale) con testa, collo e parte superiore del petto nero opaco, e una macchia biancastra ai lati del collo (assente nei giovani); parti superiori da grigio lavagna a grigio bruno scuro, copritrici del sopraccoda e del sottocoda bianco candido. Branta bernicla bernicla, della Russia settentrionale, ha ventre e fianchi scuri; Branta bernicla hrota, della Groenlandia e isole Spitzgergen, è molto più pallida. Più marina delle altre oche, rara nell'interno. Estremamente gregaria, pascola lungo la riva del mare, prevalentemente di giorno. Vola rapidamente, in formazioni irregolari; evidente in volo il bianco del basso ventre e delle copritrici del sottocoda.

Voce:

Spesso silenziosa, ma molto rumorosa in volo e in acqua. Un gutturale "rronk".

Distribuzione:

Visitatore invernale comune lungo le coste e gli estuari.

Habitat:

Frequenta le coste e gli estuari, preferibilmente con estese pianure intertidali; riposa in acqua durante l'alta marea. Nidifica in prevalenza nella tundra erbosa in vicinanza delle coste marine o lungo valli fluviali.

Cibo:

Pascola sulla terra o in acque poco profonde. Nei quartieri invernali si ciba di "zostera", alghe verdi e piante di paludi salate. Nei luoghi di nidificazione si nutre di muschi, licheni, erbe e altre piante della tundra.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco crema/giallo bianco/verde bianco/verde oliva chiaro, diventa screziato durante l'incubazione. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma molto variabile. Dimensioni 71 x 47 mm (64-84 x 42-52), peso 73 g (69-83).

Top

Oca collorosso (Branta ruficollis)

Caratteri distintivi:

53-56 cm. Una piccola oca con una inconfondibile combinazione di colori del piumaggio nero, bianco e castano rosso.

Voce:

Uno stridulo, sonoro, "kii-kua" o "ka-ak".

Distribuzione:

Nidifica sulle sponde dei fiumi nella Siberia settentrionale; sverna in Russia, Bulgaria e Nord-Est della Grecia. Rara in Europa occidentale, ma annuale in gruppi di oche facciabianca e oche colombaccio.

Habitat:

Nidifica su dirupi argillosi lungo i fiumi, meno frequentemente su piccole isole nei laghi, generalmente vicino a uccelli da preda come falconi o il Gufo delle nevi.

Cibo:

Nelle aree di nidificazione prevalentemente erbe. Nelle aree di svernamento anche salicornia, stoppie di mais, o gemme di altre colture.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo giallastro bianco/beige chiaro. Dimensioni 71 x 49 mm (61-72 x 44-49), peso 90 g.

Top

Oca egiziana (o del Nilo) (Alopochen aegyptiacus)

Caratteri distintivi:

63-73 cm. Più grande della Volpoca, con zampe più lunghe e becco più massiccio color rosa. Parti superiori da grigio brunastro a rosso-brunastro, parti inferiori grigio-camoscio con una chiazza castana sul ventre. Testa grigio chiaro con maschera castana. Groppone, coda e remiganti primarie nere; in volo è evidente il bianco della parte anteriore delle ali (come nella Casarca).

Voce:

Rumorosa, con sonori richiami schiamazzanti simili al verso dell'anatra; sibila quando è molestata.

Distribuzione:

Originaria dell'Africa tropicale (entro l'area Ovest Paleartica nidifica in Egitto), introdotta in Inghilterra (XVIII secolo) e in Olanda (circa 1975). Popolazioni selvatiche localmente comuni.

Habitat:

Gli uccelli introdotti occupano parchi, prati stabili, o pascoli nelle vicinanze di specchi d'acqua, come fiumi, stagni o laghi; di solito non in prossimità del mare. Nidifica in cavità negli alberi o in buche nel suolo.

Cibo:

Principalmente vegetali come erba, foglie o vari tipi di messi; pascola in coppie o in piccoli gruppi.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco crema; entrambe le estremità sono arrotondate. Dimensioni 69 x 50 (62-74 x 47-54), peso 97 g (79-110) per le uova deposte in cattività.

Top

Casarca (Tadorna ferruginea)

Caratteri distintivi:

61-67 cm. Anatra dall'aspetto piuttosto simile ad un'oca, con piumaggio completamente arancio bruno, con testa più chiara, remiganti e coda nere, specchio verde metallico, e copritrici alari bianche che sono evidenti solo in volo. Il maschio ha uno stretto collare nero. La femmina ha i lati della testa più chiari, quasi biancastri, piumaggio più castano, ed è priva del collare. I giovani assomigliano alle femmine, ma sono più opachi e hanno il dorso più scuro e bruno.

Voce:

Piuttosto rumorosa, con sonori richiami simili a una trombetta, ad es. "aa-onk".

Distribuzione:

Nidifica, in numero ridotto, in Grecia, Bulgaria e Romania.

Habitat:

Occupa un ampio spettro di biotipi: laghi aperti, fiumi, torrenti, lagune paludi salate, generalmente nelle steppe nelle vicinanze di pendii e dirupi su cui nidificare. In inverno frequenta gli stessi habitat; molto meno marina della Volpoca.

Cibo:

Si ciba principalmente di vegetali ma è onnivora, in particolare gemme di erbe, semi, crostacei del litorale, insetti, pesci, rane, vermi.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo bianco. Superficie liscia, leggermente lucida. Forma subellittica/ellittica. Dimensioni 68 x 47 mm (62-72 x 45-50), peso 83 g (69-99) per le uova deposte in cattività.

Top

Volpoca (Tadorna tadorna)

Caratteri distintivi:

58-67 cm. Una grossa anatra, simile ad un'oca, che a distanza sembra bianca e nera. Da vicino si distingue per il collo e la testa neri con riflessi verdi metallici, e un'evidente ampia banda castana intorno alla parte inferiore del petto. Ventre striato di nero; basso ventre color cannella; specchio verde metallico; scapolari, remiganti primarie e apici delle timoniere neri. Zampe rosa rosso; becco rosso brillante con alla base un tubercolo carnicino prominente nel maschio durante la stagione riproduttiva. La femmina è più opaca e priva del tubercolo alla base del becco. I giovani hanno parti inferiori, testa e dorso del collo grigio bruno scuro, fronte bianca; mancano della banda castana; hanno zampe e piedi grigi, becco grigio rosato.

Voce:

Di solito è silenziosa. Durante la stagione riproduttiva, le femmine emettono un rapido e nasale "ak-ak-ak", o "gagagaga"; il maschio emette una serie di melodiosi fischi.

Distribuzione:

Uccello nidificante relativamente comune, in particolare nell'Europa nordorientale. Effettua la muta prima di intraprendere la migrazione autunnale verso le aree di svernamento. Le principali aree di muta sono il Mare di Wadden, le aree di delta dell'Olanda, e il Sud-Ovest dell'Inghilterra.

Habitat:

Predilige, per nidificare, le tane dei conigli nelle dune sabbiose, ma nidifica anche sul terreno tra le erbe e le canne, nonché in costruzioni quali edifici abbandonati, pagliai, o in buchi negli alberi, ecc. Di solito nelle vicinanze di acque salmastre o salate. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta acque salate aperte e poco profonde, sia marine che interne.

Cibo:

Ricerca il cibo camminando nell'acqua bassa o nel fango umido, cacciando piccoli molluschi, crostacei, insetti (+ larve), piccoli pesci, anellidi, nonché cibandosi di vegetali.

Uovo.

Senza segni, colore di fondo bianco crema. Superficie liscia, leggermente lucida. Forma subellittica. Dimensioni 66 x 47 mm (61-71 x 43-40), peso 78 g (66-93).

Top

Fischione (Anas penelope)

Caratteri distintivi:

45-51 cm. Il maschio ha testa castano rosso, fronte e vertice giallo camoscio, dorso e fianchi grigio vermicolato, petto rosato, e sottocoda nero; macchia squadrata bianco candido sulla parte inferiore. Ampia area bianca sulla parte anteriore delle ali, ben visibile in volo; specchio verde scuro e ampiamente bordato di nero. Le femmine si distinguono dalle femmine di Germano reale per le dimensioni minori, il becco grigio più piccolo, la testa più arrotondata, la coda appuntita, e il piumaggio più rossastro; specchio scuro o nerastro con riflessi verdi e delimitato da barre alari bianche. Parti inferiori bianche. In volo sono visibili il caratteristico bianco della parte anteriore delle ali e del ventre, e la coda appuntita. I giovani assomigliano molto alle femmine ma hanno parti superiori leggermente più scure e disegni meno contrastati. Il maschio in eclisse sembra una femmina ma ha parti superiori e vertice più scuri, fianchi rossastro vivo, e parte anteriore delle ali bianca. Il becco è blu grigio con la punta nera; zampe grigiastre o giallo bruno.

Voce:

Il maschio produce un caratteristico e musicale fischio, udibile a distanza: "uiiuu". La femmina emette un brontolio sommesso o stridulo.

Distribuzione:

Uccello nidificante comune nell'Europa settentrionale; visitatore invernale comune nei Paesi che si affacciano sul Mare del Nord.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva predilige acque dolci aperte e poco profonde, in pianure boschi aperti o nella tundra alberata. In inverno è prevalentemente marino; frequenta coste ed estuari fangosi; laghi, praterie allagate e bacini artificiali dell'interno, per poi volare regolarmente alle vicine praterie per nutrirsi.

Cibo:

Generalmente pascola in gruppi, sul terreno o in acqua, dove raccoglie il cibo in superficie. La dieta, fondamentalmente vegetariana, consiste in foglie, gambi, stoloni, rizomi e qualche seme.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo crema/camoscio chiaro. Superficie molto liscia. Forma subellittica/ellittica. Dimensioni 55 x 39 mm (49-60 x 35-42), peso 42 g (34-48) per le uova deposte in cattività. l'uovo è molto simile a quello della Canapiglia e della Pesciaiola.

Top

Canapiglia (Anas strepera)

Caratteri distintivi:

46-56 cm. Più piccola, più snella e con fronte più dritta del Germano reale. Entrambi i sessi hanno lo specchio bianco bordato anteriormente da una banda nera e dalle copritrici dell'ala castane, particolarmente evidente in volo, ma talvolta visibile anche a riposo. Maschio grigio scuro uniforme con copritrici del sopraccoda e del sottocoda nere. Da vicino il maschio presenta un disegno bianco vermicolato su mantello, dorso e fianchi; il petto è macchiettato di nero con segni bianchi a mezzaluna; parte inferiore del corpo bianca. Becco grigio scuro, zampe arancio gialle. La femmina è più delicata e grigia rispetto a quella di Germano reale; ha molto meno castano anteriormente allo specchio, lati del becco e zampe gialli. Il maschio in piumaggio d'eclisse sembra una femmina ma è più grigio e ha parti superiori più scure. I giovani assomigliano alle femmine ma hanno petto striato, non punteggiato, di arancio.

Voce:

La femmina emette un "quack" simile a quello della femmina di Germano reale ma meno sonoro e sguaiato; il maschio un profondo e nasale "neck".

Distribuzione:

Uccello nidificante poco frequente; localmente comune.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva predilige acque abbastanza basse, calme o a lento corso, con buona copertura vegetale. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta le parti più riparate di zone umide, laghi, delta ed estuari.

Cibo:

Si procura il cibo, in prevalenza, nuotando con la testa sommersa. Si ciba principalmente delle parti vegetative delle piante: radici, foglie, tuberi, gemme e semi.

Uovo.

Senza segni, colore di fondo rosa pallido o (raramente) grigio verde. Superficie molto liscia. Forma subellittica/ellittica. Dimensioni 55 x 39 mm (51-59 x 35-44), peso 44 g (35-55). l'uovo è simile a quello del Fischione, ma ha colori leggermente più caldi; occasionalmente simile all'uovo di Codone, ma ha colore più chiaro.

Top

Alzavola (Anas crecca)

Caratteri distintivi:

34-38 cm. La più piccola anatra europea. Il maschio ha una cospicua banda bianca orizzontale sulle scapolari, testa castano bruna con un'ampia macchia verde che si estende dall'occhio all'indietro sulla nuca, macchie beige giallastre su entrambi i lati del sottocoda nero; parti superiori e fianchi grigi vermicolati, parti inferiori bianche, petto color crema con puntini scuri. A distanza il maschio appare grigio con la testa scura. Entrambi i sessi hanno lo specchio per metà verde metallico e per metà nero, bordato anteriormente e posteriormente da barre biancastre; becco grigio, zampe grigio brune. La femmina ha parti superiori e fianchi screziati di bruno, e vertice più scuro; parti inferiori punteggiate in estate, più bianche in inverno. I giovani sono leggermente più scuri delle femmine ed hanno becco più chiaro; il maschio in eclisse assomiglia ad una femmina. Le femmine assomigliano alle femmine di Marzaiola ma si riconosce per il disegno sulla testa meno distinto, la base del becco arancio, e le striature bianche sulle copritrici esterne del sottocoda. Volo molto agile e rapido; erratico in gruppi molto compatti.

Voce:

Il maschio emette un basso e musicale "krit, krit", la femmina un acuto e alto "queck".

Distribuzione:

Uccello nidificante comune nelle aree settentrionali della regione Paleartica, meno comune nelle regioni più a Sud.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva predilige brughiere, ericeti, stagni e torbiere; spesso nidifica lontano dall'acqua. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta ogni tipo di acque dolci, salate o salmastre. Predilige le zone al limitare tra l'acqua bassa aperta e quella ricoperta da vegetazione galleggiante o sporgente dalla riva.

Cibo:

Il modo in cui si nutre dipende dall'habitat, dalla stagione, dall'ora del giorno e dal sesso. Il cibo varia in funzione della località e della stagione: principalmente semi di piante acquatiche in inverno e autunno, più prede animali in estate (molluschi, larve di insetti, coleotteri d'acqua, crostacei e anellidi).

Uovo:

Senza segni; colore di fondo giallastro bianco/camoscio chiaro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 45 x 33 mm (42-50 x 31-36), peso 29 g (25-31). Molto simile all'uovo della Marzaiola.

Top

Germano reale (Anas platyrhynchos)

Caratteri distintivi:

50-65 cm. Maschio con testa verde scuro metallico, un sottile collare bianco, petto bruno porporino, corpo grigio vermicolato, parte centrale del dorso bruno scuro, copritrici del sopraccoda e del sottocoda nere, e coda per il resto bianca con due penne centrali nere ed arricciate; becco verdastro giallo. La femmina è bruna, screziata, punteggiata e striata di nero; becco da arancio a giallo bruno. Entrambi i sessi hanno un ampio specchio blu o purpureo, delimitato da due strisce nere e bianche sia anteriormente che posteriormente, e zampe arancio. I giovani e i maschi in eclisse assomigliano alle femmine ma hanno vertice più scuro; i maschi hanno inoltre petto più rossastro, becco giallo e dei segni grigi sul mantello.

Voce:

Le femmina produce un profondo "qua, qua"; il maschio emette un più sommesso e acuto "quek" o "reeb".

Distribuzione:

Uccello residente molto comune.

Habitat:

Frequenta un'ampia varietà di habitat e tollera di buon grado la presenza dell'uomo; di solito predilige acque basse e stagnanti.

Cibo:

Si nutre di un'ampia varietà di alimenti, che si procura in modo molto vario, a seconda dell'habitat, della stagione. Onnivoro: si nutre di semi e piante in autunno e inverno, più animali d'estate.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo grigio/grigio blu/grigio verde/camoscio/crema/blu chiaro (occasionalmente). Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica (di solito)/subellittica corta/subellittica allungata. Dimensioni 57 x 41 mm (50-65 x 37-46), peso 51 g (42-59).

Top

Codone (Anas acuta)

Caratteri distintivi:

56 cm. Un'anatra di superficie snella, con collo lungo e coda appuntita. Maschio con testa e parte superiore del collo bruno cioccolato, collo e petto bianco molto evidente e coda lunga ed appuntita. Il maschio in piumaggio d'eclisse e i giovani assomigliano alle femmine, ma hanno parti superiori più scure; il maschio in eclisse ha anche il becco nero con margini grigi. La femmina si distingue con difficoltà dalle femmine di Germano reale e Canapiglia, similmente colorate, ma ha corpo e collo più snelli, coda appuntita, specchio poco distinto e il becco grigio. In volo è evidente il margine posteriore bianco delle remiganti secondarie.

Voce:

Silenzioso. Il maschio emette un fischio grave. Le femmine un rantolo e un grave "quack".

Distribuzione:

Uccello nidificante raro.

Habitat:

Ambienti aperti e paludosi, habitat acquatici di praterie di pianura. Nidifica nell'erba, tra le dune; in genere sul suolo asciutto e non vicino all'acqua. In inverno predilige le coste marine e gli estuari e le piane alluvionali.

Cibo:

Si ciba prevalentemente di vegetali (semi, tuberi, rizomi) e animali (coleotteri d'acqua, larve d'insetti, molluschi, crostacei e girini) che ricerca nei fondali fangosi immergendosi a metà.

Uovo:

Senza segni, colore di fondo giallastro bianco o talvolta giallastro verde. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/ellittica allungata. Dimensioni 55 x 39 mm (48-60 x 36-42), peso 43 g (37-50). v

Marzaiola (Anas querquedula)

Caratteri distintivi:

37-41 cm. Solo di poco più grande dell'Alzavola ma con collo più sottile, vertice più piatto e becco più diritto. Il maschio in volo si riconosce per la parte anteriore delle ali blu chiaro e per il netto contrasto tra il petto bruno e i fianchi grigi vermicolati e il ventre bianco. Il maschio adulto ha un'ampia striscia bianca che si stende dall'occhio alla nuca; le lunghe e ricurve scapolari striate di grigio, verde scuro, bianco e nero; lo specchio verde scuro metallico, delimitato anteriormente e posteriormente da una striscia bianca. La femmina assomiglia alla femmina dell'Alzavola ma è più pallida, ha gola più bianca, stria oculare scura più distinta, sopracciglio chiaro, e una piccola chiazza chiara alla base del becco; in volo si riconosce per la parte anteriore delle ali grigiastra e lo specchio verdastro bruno indistinto. Becco e zampe grigie. Il maschio in eclisse assomiglia ad una femmina ad eccezione della parte anteriore delle ali blu e della gola e del ventre bianchi. I giovani sembrano anch"essi delle femmine, ma i maschi hanno ali più opache rispetto agli adulti.

Voce:

Il maschio emette un caratteristico richiamo basso e crepitante, le femmine un breve "quack".

Distribuzione:

Non comune; la distribuzione delle aree di nidificazione è localmente estremamente variabile. Sverna in Africa, a Sud del Sahara.

Habitat:

Predilige, in tutte le stagioni, acque dolci stagnanti e basse, laghi con canneti, stagni acquitrinosi, terreni allagati ed ogni altro ambiente di acqua poco profonda con abbondante vegetazione galleggiante ed emergente.

Cibo:

Si ciba di animali (cimici d'acqua, tricotteri, moscerini, molluschi, crostacei, anellidi e girini) e materiale vegetale (gemme, foglie, radici, tuberi e semi di piante acquatiche) che cerca e raggiunge nuotando con la testa sott"acqua.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo paglierino/bruno chiaro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 46 x 33 mm (40-50 x 30-36), peso 28 g (26-29). Molto simile all'uovo dell'Alzavola.

Top

Mestolone (Anas clypeata)

Caratteri distintivi:

51 cm. Si distingue da tutte le altre anatre per il becco molto grosso e spatolato. Il maschio ha parti inferiori in gran parte bianche e nere, testa verde metallico, fianchi e ventre castani, petto bianco e parte anteriore delle ali blu chiaro. In volo o in acqua mostra una combinazione inconfondibile di nero-bianco-nero-bianco-nero. La femmina e brunastra, come la femmina di Germano reale, ma un disegno della testa meno distinto. I giovani sono molto simili alle femmine, ma sono leggermente più scuri ed hanno parti inferiori punteggiate. I maschi in piumaggio d'eclisse hanno fianchi arancio e occhi gialli. Nuota con il petto molto basso in acqua e il becco massiccio rivolto all'ingiù. In volo le ali sembrano tenute molto indietro a causa delle sproporzionate dimensioni del becco. Nidifica in prati allagati, paludi, e talvolta nei campi di mais.

Voce:

In volo un basso e gutturale "took,took"; la femmina un aspro "quack".

Distribuzione:

Uccello nidificante localmente abbastanza comune.

Habitat:

Acque basse e fangose, laghi con canneti, specchi d'acqua in paludi e praterie, orlati da una fitta vegetazione emergente.

Cibo:

Anatra di superficie onnivora. Quando mangia nuota con il collo disteso in avanti, filtrando l'acqua con rapidi movimenti laterali del becco. Specializzato nel filtrare l'acqua, si ciba di crostacei, molluschi, insetti e larve, nonché di semi di piante acquatiche.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo grigio verde chiaro/crema/bruno-verde oliva/camoscio. Superficie liscia. forma subellittica. Dimensioni 52-37 mm (48-57 x 35-40), peso 40 g (35-43).

Top

Anatra marmorizzata (Marmaronetta angustirostris)

Caratteri distintivi:

39-42 cm. Leggermente più grande dell'Alzavola con collo più lungo e testa più grande. Piumaggio bruno chiaro punteggiato di bianco crema; ampia striscia scura dall'occhio alla nuca; piume della nuca allungate a formare un'ispida cresta; privo di specchio colorato. Il becco è nerastro con una linea chiara trasversale vicino alla punta. Zampe verde bruno. Da lontano sembra grigio bruno chiaro uniforme con una macchia oculare scura. Non possiede piumaggio eclissale. I sessi sono simili.

Voce:

Generalmente poco rumoroso; il maschio emette un basso e nasale "iiiip"; la femmina manca del tipico "quack" sonoro delle anatre.

Distribuzione:

Raro visitatore estivo.

Habitat:

Piccoli specchi d'acqua dolce, piane alluvionali e bacini artificiali con densa vegetazione.

Cibo:

Si ciba prevalentemente, di semi, tuberi e radici di piante acquatiche, ma anche di vermi, molluschi, insetti e larve, immergendosi a metà in acque poco profonde.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo paglierino. Forma subellittica. Dimensioni 46 x 34 mm (42-51 x 30-32), peso 30 g (26-35) per le uova deposte in cattività.

Top

Fistione turco (Netta rufina)

Caratteri distintivi:

53-57 cm. Una grande e tozza anatra tuffatrice con testa grossa e arrotondata. Il maschio ha becco cremisi, testa castano dorato e parti superiori brune; collo, petto, copritrici del sopraccoda e parti inferiori nero brillante; fianchi e lati del ventre bianchi, in netto contrasto con l'ampia striscia nera al centro del ventre. Le piume del vertice formano una cresta erettile. Nel maschio le remiganti disegnano un' ampia fascia bianca sulla faccia superiore delle ali, che si estende per quasi tutta la lunghezza dell'ala distesa; parte anteriore delle ali bruno opaco. La femmina ha parti superiori brunastre, fianchi bruno chiaro e petto sfumato color avorio, ventre più grigio; fronte, vertice e nuca bruno scuro, in contrasto con il grigio bianco di guance e redini; becco bruno con una marcata banda rosa dietro le punta; in volo il disegno delle ali è simile a quello del maschio ma più opaco. Il maschio in eclisse assomiglia alla femmina adulta ma ha becco e occhi rossi, cresta più pronunciata, e ali più bianche.

Voce:

Di solito silenzioso; il maschio in primavera emette un sibilo aspro, la femmina un grattato e duro "curr".

Distribuzione:

Raro e localizzato, parzialmente residente. Probabilmente in diminuzione.

Habitat:

Predilige grandi laghi moderatamente profondi, circondati da canneti, ma in Europa occidentale anche piccoli specchi d'acqua con fitta vegetazione emergente.

Cibo:

Si nutre di vegetali che raccoglie tuffandosi o immergendosi a metà; talvolta cattura insetti acquatici, piccoli pesci e rane, crostacei, molluschi.

Uovo.

Senza segni; colore di fondo grigio bruno chiaro, occasionalmente sfumato di verde. Superficie liscia non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 58 x 42 mm (53-62 x 39-45), peso 56 g (47-69) per le uova deposte in cattività.

Top

Moriglione (Aythya ferina)

Caratteri distintivi:

42-49 cm. Fronte lunga e inclinata con cresta alta. Maschio con testa e collo castano rosso uniforme, in contrasto con il grigio chiaro vermicolato del corpo e il nero del petto e delle copritrici del sopraccoda e del sottocoda. In volo è visibile un'ampia striscia grigio pallido trasversale sulla faccia superiore dell'ala, in contrasto con la parte anteriore grigio scuro. Becco grigio scuro con un'ampia banda trasversale grigio blu nel mezzo, e punta nera. La femmina è bruno giallastra, con vertice bruno scuro e macchia chiara intorno alla base del becco, sulle guance e sulla gola; dorso, scapolari e fianchi grigio bruno vermicolato; becco simile al maschio ma più opaco. Il maschio in eclisse assomiglia alla femmina ma ha parti superiori più grigie. I giovani assomigliano alle femmine ma hanno parti superiori meno grigie.

Voce:

Generalmente silenzioso. La femmina emette un rauco brontolio.

Distribuzione:

Uccello nidificante non frequente in Europa ma localmente visitatore invernale comune.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva frequenta laghi aperti, ampi specchi d'acqua con ricca vegetazione galleggiante e sommersa e abbondanti prede animali; predilige habitat con estesa copertura vegetale. Al di fuori della stagione riproduttiva, si raggruppa in acque aperte, preferibilmente dolci.

Cibo:

Si procura il cibo per lo più tuffandosi fino a 2,5 metri di profondità, ma anche nuotando con il collo e la testa sott"acqua o immergendosi a metà. Si ciba di semi, rizomi, gemme, germogli, foglie, e tuberi di piante acquatiche, ma anche di animali (crostacei, molluschi, anellidi, insetti, girini).

Uovo:

Senza segni; colore di fondo grigio verde, raramente verde brillante. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta/ellittica. Dimensioni 56-68 x 39-47 mm, peso 61-73 gr.

Top

Moretta tabaccata (Aythya nyroca)

Caratteri distintivi:

38-42 cm. Alquanto più piccola e delicata della Moretta. Il maschio ha testa, collo epetto castano intenso; fianchi più pallidi; parti superiori e ali bruno scuro; evidente sottocoda bianco; ventre e occhi bianchi, zampe nere; becco grigio lavagna con punta e margini grigi. In volo mostra un'estesa banda bianca lungo tutta la parte posteriore dell'ala. La femmina è più opaca e bruna del maschio, con occhi bruni. I giovani sono molto simili alla femmine adulte ma hanno le copritrici del sottocoda punteggiate di bruno. I maschi in eclisse assomigliano alle femmine ma hanno ancora gli occhi bianchi.

Voce:

Generalmente silenzioso; il maschio emette un basso e grattato sibilo; il verso della femmina è simile a quello della femmine del Moriglione ma meno sonoro.

Distribuzione:

In Europa nidifica raramente e solo localmente.

Habitat:

Predilige stagni e paludi isolati, con ricca vegetazione sommersa e galleggiante, circondati da fitte distese di piante emergenti.

Cibo:

Si procura il cibo in molti modi: tuffandosi, immergendosi a metà, nuotando con la testa e il collo sommersi o ricercando in superficie. Si ciba prevalentemente di semi ed altre parti di piante acquatiche; cattura anche piccoli pesci, girini, anellidi, molluschi, insetti e crostacei.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo camoscio/bruno chiaro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 53 x 38 mm (48-60 x 35-43), peso 36 g (31-41) per le uova deposte in cattività. l'uovo di questa specie è visibilmente più piccolo delle altre specie del genere Aythya.

Top

Moretta (Aythya fuligula)

Caratteri distintivi:

40-47 cm. Il maschio ha fianchi e ventre bianco candido in netto contrasto con il nero del resto del piumaggio; lunga e pendente cresta nera sulla nuca, non sempre visibile a distanza. La femmina ha parti superiori bruno scuro, collo e guance bruno rossiccio; fianchi giallo bruno, ventre rosso bruno, e petto bruno scuro con macchioline giallo bruno; cresta rudimentale. In inverno la femmina ha ventre bianco e una macchia bianca intorno alla base del becco (ma mai grande quanto quella della femmina di Moretta grigia). Becco blu lavagna con punta nera, zampe grigio blu. Entrambi i sessi, in volo, mostrano un'ampia banda bianca lungo tutta la parte posteriore dell'ala. I giovani e i maschi in eclisse assomigliano alla femmina.

Voce:

La femmina produce un rauco brontolio: "kur-r-r, kur-r-r"; il maschio, durante la stagione riproduttiva, emette un basso fischio.

Distribuzione:

Uccello nidificante localmente comune, il cui numero è tuttora in aumento nell'Europa occidentale.

Habitat:

Frequenta specchi d'acqua dolce di media grandezza, più o meno aperti; nidifica su piccole isole. In inverno su isolette, coste marine riparate, bacini artificiali e laghi.

Cibo:

Per lo più trova il cibo sul fondale, tuffandosi fino a 3 m di profondità. La dieta varia in funzione della località, dell'anno, delle stagioni. Onnivoro, gregario e diurno, di solito preda molluschi, crostacei, insetti, ma si nutre anche di vegetali.

Uovo.

Senza segni; colore di fondo grigio verde, raramente bruno chiaro. Superficie non lucida. Forma subellittica/subellittica allungata. Dimensioni 59 x 41 mm (53-66 x 38-46), peso 53 g (46-65) per le uova deposte in cattività. v

Moretta grigia (Aythya marila)

Caratteri distintivi:

42-51 cm. Da lontano il maschio sembra nero ad entrambe le estremità e bianco nel mezzo. Testa, spalle, petto, sopraccoda e sottocoda neri; dorso grigio chiaro vermicolato, fianchi e parti inferiori bianchi. Becco e zampe grigio blu. Si distingue dalla Moretta, alquanto più piccola, per il dorso grigio e la mancanza della cresta. Il piumaggio d'eclisse è più opaco, ma è molto più simile a quello estivo che a quello della femmina. La femmina è simile alla femmina di Moretta ma ha una macchia biancastra sulle copritrici auricolari ed una grande chiazza biancastra alla base del becco; in inverno ha un'ampia banda bianca intorno alla base del becco. I giovani assomigliano alle femmine adulte in piumaggio invernale ma hanno la banda bianca intorno al becco più stretta o assente sulla fronte.

Voce:

Silenzioso. Durante la stagione riproduttiva il maschio produce una rapida serie di bassi e dolci fischi; la femmina emette un profondo e rauco "karr-karr-karr".

Distribuzione:

Uccello nidificante abbastanza comune in gran parte delle aree settentrionali della regione Paleartica.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva è presente in laghi e stagni nella tundra. Al di fuori della stagione riproduttiva forma grandi raggruppamenti in mare o in acque a bassa salinità, come baie, estuari o profonde insenature.

Cibo:

Onnivoro, gregario e diurno che si procura il cibo tuffandosi fino a 6 m di profondità. Preda prevalentemente molluschi e, ma in minor misura, crostacei, insetti e anellidi.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo grigiastro/grigio verde oliva. Superficie non lucida. Forma subellittica. Dimensioni 62 x 43 mm (55-68 x 41-48), peso 61 g (53-71) per le uova deposte in cattività. Assomiglia molto all'uovo del Moriglione ma è più piccolo.

Top

Edredone (Somateria mollissima)

Caratteri distintivi:

50-71 cm. Una grande e massiccia anatra di mare con il capo dal profilo allungato. Il maschio è l'unica anatra con ventre nero e dorso bianco; petto bianco, tinto di rosa; testa bianca con vertice nero; macchia verde ai lati della testa e della nuca; chiazza bianca sui lati del groppone. In volo appare massiccio, con collo corto e robusto, e parte anteriore dell'ala interamente bianca, in contrasto con il resto dell'ala nera. Il becco, dal lungo profilo triangolare, continua nella fronte piatta; è di color grigio verde oliva, con una tinta gialla o verde alla base. Il piumaggio di eclisse del maschio è molto variabile, essenzialmente bruno nerastro, ad eccezione della macchia bianca ai lati e del bianco sulle ali. La femmina è bruna, striata e barrata di nero; in volo si distinguono due barre alari beige o bianche. I giovani assomigliano alle femmine, ma sono bruno più opaco. I giovani maschi presentano irregolari chiazze bianche dovute al lento sviluppo del piumaggio da adulto.

Voce:

I maschi, durante il corteggiamento, emettono un basso e lamentoso suono "a-oo"; le femmine producono un grattato e rauco "k-r-r-r".

Distribuzione:

Comune nel Nord Europa e in Islanda.

Habitat:

Nidifica lungo coste basse, isole e banchi di scogli con spiagge rocciose o sabbiose. Prevalentemente marino al di fuori della stagione riproduttiva.

Cibo:

Si ciba di animali prelevati, tuffandosi, dai fondali, quali molluschi e, in minor misura, crostacei ed echinodermi. Si nutre, ma in piccole quantità, anche di pesce, anemoni di mare, seppie, insetti e policheti. Nei territori di nidificazione, le femmine, durante la cova, si nutrono anche di bacche, alghe verdi, foglie e semi. La preda è inghiottita sott"acqua o viene portata in superficie e scossa vigorosamente per separare gli aggregati di bivalvi.

Uovo.

Spesso con macchie oleose, talvolta senza segni o con segni verde scuro. Colore di fondo grigio verde/verde/camoscio(talvolta)/blu (raro). Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica allungata. Dimensioni 77 x 52 mm (68-88 x 47-57), peso 109 g (87-127).

Top

Re degli edredoni (Somateria spectabilis)

Caratteri distintivi:

47-63 cm. Leggermente più piccola e con il becco più corto rispetto all'Edredone. Il maschio adulto si riconosce per il becco e lo scudo frontale rosso arancio, le guance verdi e il vertice grigio perla; petto beige rosato; in volo sono visibili il collo e il mantello e le copritrici delle ali bianchi. Il resto del piumaggio è nero, ad eccezione delle macchie bianche rotonde sui lati. Il maschio in eclisse è per lo più nero con petto bruno vermicolato; copritrici delle ali bianche. La femmina assomiglia alla femmina dell'Edredone ma è più rossastra, ha fianchi ondulati (non barrati) e con una diversa dispozione delle piume vicino al becco (che conferiscono un'espressione "sorridente"). I giovani sono simili alle femmine ma spesso hanno anello perioculare chiaro.

Voce:

Il maschio emette un ripetuto 'hoo" come l'Edredone ma più dolce; le femmine emettono un "gog" simile a quello dell'Edredone ma più profondo e rauco.

Distribuzione:

Specie dell'alto Artico che sverna lungo le coste settentrionali della Norvegia e orientali dell'Islanda, molto più lontano da riva rispetto all'Edredone.

Habitat:

Nidifica all'interno, in zone di tundra e non lungo le coste. Al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente marino.

Cibo:

Molluschi, crostacei, echinodermi. Nei luoghi di nidificazione: crostacei, insetti e qualche vegetale, per lo più erbe.

Uovo:

Ovale allungato; verde oliva pallido. Dimensioni 67 x 45 mm (61-78 x 41-49), peso 64 g (59-69).

Top

Edredone di Steller (Polysticta stelleri)

Caratteri distintivi:

43-47 cm. Molto più piccola di un Edredone, con testa più squadrata. Il maschio ha testa bianca/verde chiaro, macchia oculare nera, ciuffi verdi ai lati del vertice e mento, gola e collare neri; parti superiori scure striate di bianco; parti inferiori beige punteggiate di nero ai lati del petto. La femmina è rosso bruno molto scuro con remiganti secondarie e terziarie blu porporine, e una cospicua barra alare bianca a formare uno specchio (come nel Germano reale). I giovani sono alquanto più pallidi delle femmine. Il maschio in eclisse è molto simile alla femmina, ma con un accenno del disegno del piumaggio nuziale sul capo e segni sul collo. Spesso forma stormi molto uniti in cui si tuffano simultaneamente.

Voce:

Relativamente silenzioso. Le femmine, negli stormi invernali, emettono un rapido e gutturale richiamo..

Distribuzione:

Russia artica, probabilmente anche nella Norvegia settentrionale..

Habitat:

Nidifica lungo le coste artiche in zone di tundra..

Cibo:

Invertebrati d'acqua salata; nelle acque dolci anche insetti.. Uovo. Senza segni; ovato ottuso; color da verde oliva chiaro a oliva-camoscio. Dimensioni 61 x 45 mm (56-68 x 38-48), peso 55 g (52-59).

Top

Moretta arlecchino (Histrionicus histrionicus)

Caratteri distintivi:

38-45 cm. Una piccola anatra molto scura col becco corto. Il piumaggio del maschio è grigio blu scuro (sembra nero da lontano) con fianchi castani e una particolare combinazione di macchie e strisce bianche sulla testa, sul collo e sul petto; sottocoda nera con chiazze bianche sui lati. In volo il maschio mostra una breve barra alare bianca e barre longitudinali bianche alla base delle ali; becco blu grafite. La femmina è bruno nerastro opaco con parte inferiore del petto e ventre screziati di bianco, due macchie biancastre davanti agli occhi e una sulla copritrici auricolari; becco blu lavagna scuro. I giovani sono simili alle femmine ma hanno parti superiori più pallide.

Voce:

Il maschio produce un basso fischio flautato, che inizia con due note separate e termina con un trillo in calando; la femmina emette un rauco gracchiare; di solito silenzioso.

Distribuzione:

Nidifica solo in Islanda; abbastanza comune.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva è limitato ad acque perennemente turbolente, come torrenti, rapide, e cascate. Sverna lungo le coste.

Cibo:

Si nutre di animali che stacca dalle rocce dopo essersi tuffato in acqua con le ali parzialmente aperte. In inverno le prede sono molluschi, crostacei e, in minor misura, anellidi e pesci. Durante l'estate si ciba di larve di insetti, crostacei, coleotteri acquatici e piccoli pesci.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo crema-giallo/avorio. Superficie liscia, leggermente lucida. Forma subellittica allungata/subellittica corta. Dimensioni 58 x 41 mm (50-62 x 39-43), peso 53 g.

Top

Moretta codona (Clangula hyemalis)

Caratteri distintivi:

40-47 cm (esclusi 13 cm di timoniere allungate nel maschio). Una piccola anatra marina con testa delicata, becco corto, alto alla base, e fronte non sfuggente. Il maschio in estate è per lo più bruno con, faccia, fianchi e ventre bianchi. In inverno il maschio è prevalentemente bianco, con macchia bruno scura sulle guance, ampia banda pettorale bruna, e dorso centralmente bruno scuro; il becco rosa o giallo arancio con base e punta neri. La femmina in estate ha testa scura, con un'area biancastra intorno agli occhi, petto brunastro, parti superiori più scure e opache che in inverno. In inverno la femmina ha dorso screziato di bruno scuro, testa bianca con vertice, nuca e copritrici auricolari brune, parti inferiori bianche, e banda pettorale brunastra; becco grigio lavagna. I giovani hanno dorso grigio opaco uniforme e fianchi grigiastri.

Voce:

Il maschio emette delle note simili a quelle delle oche e dei cigni; la femmina produce un basso "quack".

Distribuzione:

Uccello nidificante comune in Islanda, abbastanza comune nell'Europa settentrionale.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva frequenta sia acque dolci che salate; al di fuori prevalentemente marino lungo coste rocciose.

Cibo:

Cattura crostacei e molluschi tuffandosi in acqua fino a 10 m di profondità. Si nutre anche di piccoli pesci, policheti, echinodermi e vegetali. Negli habitat di acqua dolce la dieta è composta da insetti acquatici, tipule, crostacei, molluschi, bacche, tuberi, radici e foglie.

Uovo.

Senza segni o talvolta variegato di colori chiari. Colore di fondo verde oliva-camoscio/verde oliva/grigio verde/grigio/verde blu/crema/bruno pallido. Superficie molto lucida quando appena deposto, opaco altrimenti. Forma subellittica/subellittica allungata. Dimensioni 54 x 38 mm (47-58 x 35-41), peso 39 g (38-40).

Top

Orchetto marino (Melanitta nigra)

Caratteri distintivi:

44-45 cm. Il maschio è l'unica anatra interamente nera; il becco è nero con una macchia giallo arancio intorno alle narici che si estende al tubercolo alla base della mandibola superiore. La femmina è bruno scuro con lati della testa e collo biancastri; vertice scuro; parti inferiori bianco sporco; becco nerastro. I giovani sono più brunastri delle femmine; lati della testa più pallidi. Entrambi i sessi in volo hanno ali uniformi, senza barre.

Voce:

Il maschio emette un richiamo polisillabico flautato, "piu-piu-piu"; la femmina un aspro brontolio, "k-r-r-r".

Distribuzione:

Uccello nidificante abbastanza comune nel Nord Europa.

Habitat:

Prevalentemente marino ad eccezione della stagione riproduttiva in cui frequenta ambienti d'acqua dolce.

Cibo:

Si procura il cibo tuffandosi fino a 6 m di profondità. In ambienti marini e salmastri preda per lo più una varietà di molluschi; nelle aree di acqua dolce la dieta comprende bivalvi, gasteropodi, insetti e larve, anellidi, piccoli pesci e vegetali.

Uovo:

Senza segni; colore di fondo crema/camoscio. Superficie molto liscia, moderatamente lucida. Forma subellittica. Dimensioni 66 x 45 mm (59-72 x 42-47), peso 60-74 g.

Top

Orco marino (Melanitta fusca)

Caratteri distintivi:

51-58 cm. Assomiglia all'Orchetto marino ma è più grande e massiccio, distinguibile in volo per lo specchio bianco. Il maschio ha una piccola macchia bianca sotto gli occhi e gialli i lati del becco nero con un piccolo tubercolo alla base; zampe rosso intenso. La femmina si distingue dalla femmina dell'Orchetto marino per due chiazze biancastre ai lati del capo; becco nerastro, zampe rosso opaco. I giovani sono simili alle femmine adulte, ma hanno più bianco sul ventre.

Voce:

Per lo più silenzioso.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza raro in Nord Europa.

Habitat:

Nidifica in prossimità di specchi d'acqua dolce o salmastra in biotopi boreali e montani. In inverno marino lungo le coste.

Cibo:

In ambienti d'acqua salata e salmastra per lo più molluschi, ma anche policheti, piccoli granchi e altri piccoli crostacei; in zone d'acqua dolce si ciba di molluschi, anellidi, piccoli pesci e vegetali. Si procura il cibo tuffandosi dalla superficie fino a 5 m di profondità.

Uovo:

Inizialmente senza segni, diventa variegato di giallo/brunastro chiaro durante l'incubazione. Colore di fondo crema/bruno-giallo chiaro/camoscio/albicocca (appena deposto). Superficie liscia. Forma subellittica. Dimensioni 72 x 48 mm (64-78 x 43-52), peso 92 g.

Top

Quattrocchi d'Islanda (Bucephala islandica)

Caratteri distintivi:

42-53 cm. Simile al Quattrocchi, ma alquanto più grande e massiccio; il maschio ha una chiazza bianca a mezzaluna tra l'occhio e il becco, testa ovale a bulbo e con vertice piatto. Il maschio ha una maggiore quantità di nero ai lati del corpo, e testa nera con riflessi porporini o violacei; grande macchia bianca sulle scapolari nere. La femmina assomiglia alla femmina del Quattrocchi, ma è leggermente più grande, con becco più corto e profondo (tuttavia c"è una certa sovrapposizione del carattere), fronte più alta e testa color bruno cioccolato più scuro e accentuato profilo della nuca.

Voce:

Generalmente silenzioso; durante il corteggiamento il maschio produce dei grugniti e schiocchi.

Distribuzione:

Uccello nidificante in Islanda localmente abbastanza comune.

Habitat:

Nella stagione della cova è ristretto a laghi e stagni con abbondante vegetazione emergente e galleggiante; anche rapide e torrenti. Nidifica in cavità degli alberi. Si sposta in inverno nelle più vicine acque non gelate.

Cibo:

Si procura il cibo (principalmente insetti e larve, molluschi, crostacei) tuffandosi dalla superficie fino a 3,5 m di profondità.

Uovo.

Inizialmente senza segni, talvolta diventa screziato di bruno chiaro durante l'incubazione. Colore di fondo verde bluastro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 62 x 45 mm (57-65 x 42-48), peso 64 g (58-66). Molto simile all'uovo del Quattrocchi, ma più bluastro.

Top

Quattrocchi (Bucephala clangula)

Caratteri distintivi:

42-50 cm. Maschio chiaramente bianco e nero; collo e parti inferiori bianchi; dorso e coda neri, con scapolari e margini dei fianchi striati di nero; testa triangolare nera con riflessi verdi ed una macchia circolare bianca tra occhio e becco; becco nero. In volo le ali sono nere con una cospicua ed ampia macchia quadrata, sulla metà prossimale, che si estende quasi fino al margine anteriore, ed è percorsa da una linea nera che parte dalle copritrici primarie. Zampe arancio, più pallide nelle femmine. La femmina ha testa bruno cioccolato senza macchie bianche, collare bianco, parti superiori screziate di blu grigio, groppone nero e parti inferiori bianche; in volo le ali come nel maschio ma percorse da due linee nere, macchia sulle ali parzialmente visibile anche quando nuota. I giovani e il maschio in eclisse sono molto simili alla femmina.

Voce:

Generalmente silenzioso. Durante le esibizioni sessuali il maschio ha un richiamo aspro e nasale.

Distribuzione:

Nidificante comune in Scandinavia.

Habitat:

Nidifica nelle foreste in prossimità di laghi, stagni o fiumi. Nidifica in cavità degli alberi o in nidi artificiali.

Cibo:

La dieta è costituita principalmente da molluschi, crostacei, insetti e larve, che si procura tuffandosi dalla superficie fino a 4 m di profondità; diurno. Durante l'autunno prevalentemente vegetali (semi, tuberi, radici e foglie di piante acquatiche). Il cibo di solito viene inghiottito in immersione.

Uovo:

Inizialmente senza segni, talvolta diventa screziato di bruno chiaro nel corso dell'incubazione. Colore di fondo verde bluastro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 59 x 43 mm (52-67 x 39-45), peso 68 g (61-77). Simile all'uovo del Quattrocchi d'Islanda, ma chiaramente più verde.

Top

Pesciaiola (Mergus albellus)

Caratteri distintivi:

38-44 cm. Più piccola, più simile ad un'anatra, e con becco più corto rispetto agli altri smerghi. Il maschio sembra completamente bianco con una macchia oculare ed una banda, dall'occhio alla nuca, nere, molto evidenti. A breve distanza sono visibili il nero al centro del dorso, due linee nere ai lati del petto ed una sulle scapolari. I fianchi sono grigio scuro vermicolato, groppone e coda grigio fumo, parti inferiori bianche; becco grigio blu, zampe e piedi color lavagna. In volo mostrano un disegno bianco e nero: le remiganti primarie sono nere, la metà più prossimale dell'ala bianca con due linee scure lungo il margine posteriore. La femmina ha vertice, nuca e dorso del collo castano rosso, in contrasto con il bianco della faccia e della gola; redini nerastre; dorso, petto e fianchi grigi, parti inferiori bianche. In volo la macchia sulle ali è più piccola che nel maschio; il becco grigio scuro. I giovani assomigliano alle femmine, ma hanno macchia alare bianco sporco e redini non nere.

Voce:

Silenzioso; il maschio occasionalmente produce un aspro e grattato richiamo.

Distribuzione:

Raro, nidifica nella penisola finno-scandinava e Russia settentrionale. In inverno si disperdono, ma localmente si raggruppano in gran numero.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva frequenta laghi, stagni, fiumi e terreni sommersi in zone di foresta; costruisce il nido nelle cavità degli alberi.

Cibo:

Diurno; si procura il cibo tuffandosi dalla superficie. In inverno e inizio primavera si ciba per lo più di piccoli pesci; nelle altre stagioni anche di insetti acquatici. Si immerge fino a 4 m di profondità. La preda generalmente viene inghiottita in superficie.

Uovo.

Senza segni; colore di fondo crema/camoscio. Superficie liscia, leggermente lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 52 x 38 mm (48-58 x 34-40), peso 39 g (35-45) per le uova deposte in cattività. Piuttosto simile all'uovo del Fischione e della Canapiglia.

Top

Smergo minore (Mergus serrator)

Caratteri distintivi:

52-58 cm. Alquanto più piccolo e più snello del Germano reale, con becco sottile e rosso; zampe anch"esse rosse. Si distingue dallo Smergo maggiore per una più evidente, rigida ed ispida cresta doppia. Il maschio ha testa nero verdastro separata dal petto castano bruno e punteggiato di nero, da un collare bianco. Fianchi grigio vermicolato; chiazze nere sulle scapolari spruzzate di bianco. In volo la parte anteriore dell'ala è nerastra e la parte posteriore bianca con due bande nere; la femmina in volo ha uno specchio bianco attraversato da una linea nera; le remiganti primarie sono nerastre in entrambi i sessi. La femmina si distingue dalla femmina dello Smergo Maggiore per le parti superiori grigio brunastre; macchia iugulare bianca indistinta; cresta più evidente e testa bruno più opaco che sfuma nel bianco della parte inferiore del collo; becco rosso bruno. I giovani sono simili alle femmine, ma hanno piumaggio grigio più scuro e cresta più corta.

Voce:

Durante il corteggiamento il maschio emette un sonoro e rauco "purr"; la femmina una nota aspra e grattata.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune nella penisola finno-scandinava; raro altrove.

Habitat:

Durante la stagione della cova si trova in acque dolci e salate in aree sia boschive che prive di copertura arborea; nidifica sul suolo, ma necessita di una buona copertura arborea.

Cibo:

Principalmente pesce che cattura tuffandosi dopo una ricerca condotta immergendo la testa. La preda può essere inghiottita sia in immersione sia in superficie. Predilige acque profonde non più di 3,5 m.

Uovo.

Senza segni; colore di fondo bruno giallastro/camoscio olivaceo. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 65 x 45 mm (57-70 x 41-48), peso 73 g (68-77).

Top

Smergo maggiore (Mergus merganser)

Caratteri distintivi:

58-66 cm. Corpo lungo e snello. Più grande del Germano reale, con becco sottile rosso sanguigno e zampe rosse. Il maschio ha petto e lati bianchi sfumati di rosa salmone, dorso nero, testa nero verde; groppone e coda grigi. In volo il maschio è facilmente distinguibile per il corpo e le ali bianchi, la testa e le remiganti primarie nere. Nelle ali la metà distale è nera, quella prossimale è bianca. La femmina ha testa castana con una evidente cresta, macchia iugulare bianca ben distinta, parti superiori grigio blu, fianchi grigi. In volo è visibile il disegno delle ali con le remiganti primarie nere, la parte anteriore grigio blu, l'ampio specchio bianco attraversato da una linea nera incompleta. I giovani sono simili alle femmine, ma hanno cresta più corta, testa meno intensamente colorata, petto e parti superiori grigio opaco.

Voce:

Generalmente silenzioso; durante le esibizioni sessuali il maschio emette diversi dolci richiami; la femmina produce un aspro richiamo gutturale.

Distribuzione:

Uccello nidificante abbastanza comune nella penisola finno-scandinava, più raro altrove.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva predilige grandi laghi in regioni boschive di montagna; nidifica in cavità di alberi e pareti, fessure nella roccia, o in nidi artificiali. In inverno frequenta laghi e fiumi.

Cibo:

Principalmente pesce che cattura tuffandosi dopo una ricerca condotta immergendo la testa. La preda può essere inghiottita sia in immersione sia in superficie. Predilige acque profonde non più di 4 m.

Uovo.

Senza segni; colore di fondo crema/bianco candido. Superficie liscia. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 68 x 47 mm (62-74 x 42-49), peso 84 g (69-98).

Top

Gobbo rugginoso (Oxyura leucocephala)

Caratteri distintivi:

43-48 cm. Un'anatra di medie dimensioni con il collo corto, distinguibile per la grande testa, il corpo pesante e la coda lunga e rigida che spesso è tenuta verticalmente in modo caratteristico. Il maschio ha la testa bianca con vertice nero e becco blu brillante, rigonfio alla base; collo nero, petto e sopracoda castani, fianchi e parti superiori grigio bruno vermicolato; ventre bianco screziato di grigio; faccia superiore dell'ala grigio bruno. La femmina ha guance biancastre attraversate da una linea bruno scuro, mento e gola biancastri, e nuca e vertice bruno scuro; becco color grafite. Il corpo è grigio bruno vermicolato, il ventre screziato di grigio bruno. I giovani assomigliano alle femmine, ma sono più pallidi e opachi.

Voce:

Generalmente silenzioso. Durante il corteggiamento il maschio emette dei grugniti e delle note flautate.

Distribuzione:

Residente raro; in pericolo d'estinzione.

Habitat:

Nidifica in piccoli specchi d'acqua bassa circondati da fitta vegetazione acquatica emergente.

Cibo:

Tuffatrice. È onnivora e si nutre di vegetali (foglie di piante acquatiche, semi di giunchi, alghe) e animali (larve di insetti, molluschi, crostacei).

Uovo:

Senza segni, colore di fondo crema/bianco latte, spesso diventa screziato durante l'incubazione. Forma subellittica. Dimensioni 62 x 46 mm (60-68 x 43-48), peso 76 g (64-88).Pernis apivorus

Top

Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 52-60 cm; apertura alare 135-150 cm. In volo si distingue dalla Poiana per le ali più lunghe e strette, il collo e la coda più lunghi e la testa più piccola; la faccia inferiore della coda ha tre bande scure: due vicine al corpo ed una più ampia terminale; non fa mai lo "spirito santo". Piumaggio variabilissimo, con parti superiori bruno scuro e parti inferiori brillanti e nettamente macchiettate di bruno scuro, talvolta completamente brune o bianche; testa grigio cenere. Faccia inferiore delle ali con tre bande scure come nella coda. Occhi gialli, becco e cera neri. I giovani hanno piumaggio molto variabile; le forme scure hanno spesso la testa con chiazze color crema; corpo e copritrici inferiori dell'ala bruno scuro, faccia inferiore dell'ala con estremità nere delle remiganti primarie e secondarie, e sottocoda con quattro strette bande equidistanti; altre forme sono più pallide.

Voce:

Il maschio produce un melanconico fischio trisillabico.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza raro in Europa.

Habitat:

Nella stagione della cova si trova in boschi aperti dove può perlustrare il suolo e scavare alla ricerca delle prede.

Cibo:

Si ciba prevalentemente di larve, pupe e adulti di insetti sociali come vespe, calabroni, bombi, ma anche di altri insetti, anfibi, rettili, piccoli mammiferi, nidiacei e uova di uccelli. Normalmente insegue gli insetti fino al nido che poi scava, ma li cattura anche in volo.

Uovo:

Colore di fondo bianco giallastro quasi completamente oscurato da chiazze e punti rosso purpureo/rosso bruno. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica corta/ellittica (raramente)/subellittica (raro). Dimensioni 52 x 41 mm (47-58 x 39-44), peso 45 g (40-55).

Top

Nibbio bianco (Elanus caeruleus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 31-35 cm; apertura alare 75-83 cm. Un piccolo rapace lungo quanto un Gheppio ma più tarchiato, con lunghe ali e coda forcuta abbastanza corta, spesso tenuta eretta quando è posato. Testa biancastra, parti superiori grigio blu pallido, scapolari nere e coda bianca. Le remiganti primarie sono grigie superiormente, nere di sotto, a formare una netta chiazza nera sulla faccia inferiore dell'ala. Occhi rosso scuro, becco nero, cera gialla. I giovani hanno parti superiori grigio bruno, parti inferiori biancastre striate di bruno, e faccia superiore delle ali grigio scuro. Si possono spesso osservare fare lo "spirito santo" o posati sulla sommità di un palo o di un albero morto.

Voce:

Durante la stagione riproduttiva emette un debole fischio.

Distribuzione:

Residente raro in Portogallo e Spagna.

Habitat:

Lo si ritrova in aperte pianure circondate da boschi, nella savana, aree semidesertiche o steppe aride.

Cibo:

Caccia planando velocemente o volteggiando e picchiando sulle prede, costituite da piccoli mammiferi, rettili, uccelli e insetti.

Uovo:

Screziato in modo assai variabile; le macchie possono concentrarsi all'estremità ottusa a formare un cappuccio o una banda. Colore di fondo bianco avorio/camoscio crema. Macchie color rosso bruno/porpora/bruno scuro. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica corta. Dimensioni 39 x 31 mm (35-53 x 29-33), peso 21 g (peso stimato).

Top

Nibbio bruno (Milvus migrans)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 55-60 cm; apertura alare 135-155 cm. Assomiglia al Nibbo reale, ma si distingue per la coda intaccata, non forcuta, le minori dimensioni e il piumaggio più scuro senza alcun disegno particolare; testa grigia. I giovani sono più pallidi con una macchia grigio chiaro sulla faccia inferiore delle ali, alla base delle remiganti primarie. Quando plana tiene le ali orizzontali e non a V come il Falco di palude.

Voce:

Rumoroso all'epoca delle cove; produce un vibrante richiamo simile al verso di un gabbiano.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune.

Habitat:

Predilige aree in prossimità di laghi, stagni, fiumi, zone umide, porti e aerodromi.

Cibo:

Predatore e spazzino, sfrutta un'ampia varietà di fonti di cibo, in genere prede animali: piccoli mammiferi e uccelli, rettili, pesci (frequentemente già morti), insetti. Si nutre anche di carogne, avanzi e rifiuti dei macelli o dei pescherecci. Contende il cibo a molti altri rapaci.

Uovo:

Occasionalmente senza segni, altrimenti variamente punteggiato di rosso bruno/bruno scuro. Colore di fondo bianco opaco. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica corta/suellittica. Dimensioni 54 x 43 mm (47-61 x 37-47), peso 56 g.

Top

Nibbio reale(Milvus milvus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 60-66 cm; apertura alare 145-165 cm. Riconoscibile per la coda rosso bruno fortemente forcuta, ali strette e nettamente angolate, con grandi macchie biancastre sul lato inferiore delle remiganti primarie; parti superiori bruno scuro con margini delle piume più chiari, parti inferiori striate di scuro e testa biancastra. I giovani sono più pallidi con testa brunastra. Ha grande capacità di volteggiare. In inverno, talvolta, forma grandi gruppi con diverse centinaia di individui.

Voce:

Il richiamo è uno stridulo miagolio "ueaoo-ueaoo", simile al verso della Poiana ma più acuto e ripetuto più rapidamente.

Distribuzione:

Uccello nidificante abbastanza raro, più comune in Spagna e Svezia.

Habitat:

Per la caccia predilige vaste aree aperte con vegetazione bassa.

Cibo:

Caccia volteggiando ad altezze considerevoli al di sopra di aree aperte, o planando lentamente. Le prede sono costituite da piccoli mammiferi, uccelli (soprattutto giovani), lucertole, serpenti, anfibi, pesci vivi o feriti, e insetti. Si nutre anche di scarti e rifiuti dei macelli e delle discariche.

Uovo:

Variamente punteggiato di rosso bruno/bruno chiaro/bruno scuro. Colore di fondo bianco opaco/sfumato di blu (raramente). Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 57 x 45 mm (52-63 x 40-49), peso 61 g (55-71). Quando molto punteggiato è difficile da distinguere all'uovo delle specie del genere Buteo, ma ha estremità più acute e caratteristici graffi, linee e piccolissimi puntini bruno scuro.

Top

Aquila di mare (Haliaeetus albicilla)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 70-90 cm; apertura alare 200-245 cm. Un'aquila molto grande con enormi ali rettangolari e frangiate, testa massiccia e sporgente, e coda bianca corta e cuneiforme. Gli adulti hanno testa pallida e massiccio becco giallo. I giovani hanno testa, coda e becco bruno nero, e base chiara delle ascellari. A distanza può essere confusa con le piccole aquile anatraie, ma queste sono prive delle ascellari chiare. Cattura i pesci in superficie volando bassa a pelo d'acqua.

Voce:

Il richiamo è un metallico "krikrikrikri".

Distribuzione:

Raro. Gli adulti sono per lo più residenti mentre i giovani e gli immaturi si disperdono su vaste aree.

Habitat:

In genere limitato a coste marine, rive lacustri, fiumi, isole e zone umide con abbondante disponibiltà di pesce.

Cibo:

Avvista le prede da posatoi elevati o in volo; si ciba di pesci, uccelli acquatici, mammiferi, ma anche carogne. Afferra i pesci in superficie con i possenti artigli. Contende il cibo a molti altri rapaci o gabbiani.

Top

Gipeto (Gypaetus barbatus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 100-115 cm; apertura alare 245-272 cm. Si distingue dagli altri avvoltoi per le ali più lunghe e strette, e la coda a diamante con silhouette in volo simile ad un grande falcone. Gli adulti hanno parti superiori, ali e coda bruno scuro, in contrasto con il corpo giallo arancio e la testa avorio. Una cospicua macchia nera si estende dalla base del becco all'occhio; "barba" di piume sotto il mento. I giovani hanno piumaggio più scuro ed uniforme, parti inferiori camoscio sporco, e "barba" più corta.

Voce:

Di solito silenzioso; durante le esibizioni sessuali emette delle note urlanti e fischianti.

Distribuzione:

Localmente residente; raro.

Habitat:

Terreni montuosi, selvaggi e remoti; è cacciatore e spazzino.

Cibo:

Si nutre della carne e delle ossa di animali morti da poco, mammiferi, rettili e uccelli; perlustra il terreno in volo. Gli ossi possono essere inghiottiti interi o rotti contro dei sassi per estrarne il midollo.

Top

Capovaccaio(Neophron percnopterus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 60-70 cm; apertura alare 158-163 cm. Molto più piccolo degli altri avvoltoi. In volo ha una caratteristica silhouette con lunghe ali bianche e nere, e coda corta, cuneiforme. Negli adulti il capo e la gola hanno la pelle nuda gialla ed alla base un collaretto biancastro. Piumaggio bianco crema, in contrasto con le remiganti primarie nere, scapolari e copritrici alari prossimali macchiati di rosso; collare e collo giallo slavato. Becco sottile e adunco. I giovani sono bruno nero, ad eccezione delle copritrici alari e del groppone pallidi, più bianchi ad ogni muta.

Voce:

Silenzioso.

Distribuzione:

Abbastanza comune in Spagna; altrove poco diffuso e solo localmente

Habitat:

Frequenta vari tipi di terreni aperti come steppe, savane, pianure, sponde sabbiose di fiumi e falesie; localmente si è adattato a nutrirsi di rifiuti presso discariche e porti.

Cibo:

Resti di mammiferi, rettili, anfibi, insetti e occasionalmente piccoli uccelli. Si ciba di uova che rompe gettandole per terra o colpendole con un sasso. frequentemente associato ad insediamenti umani dove trova resti alimentari di cui si nutre. Localizza il cibo dall'alto, in volo.

Uovo:

Chiazzato bruno/rosso bruno/grigio, spesso irregolarmente: più marcatamente all'estremità ottusa, talvolta all'opposto. Colore di fondo bianco/bianco sporco/avorio. Superficie non lucida, spesso con piccole tacche. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 66 x 50 mm (58-76 x 43-56), peso 94 g.

Top

Grifone (Gyps fulvus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 95-105 cm; apertura alare 255-280 cm. Grande avvoltoio, con ali larghe e molto lunghe con le remiganti primarie ben aperte, coda scura molto corta, testa piccola e parte inferiore delle ali con barre chiare dalle ascellari al polso. Il piumaggio camoscio chiaro è in netto contrasto con il bruno scuro delle remiganti e della coda; testa e collo coperti di piumino; ampio collaretto bianco opaco alla base del collo. I giovani sono bruno più scuro con collare anch'esso bruno; copritrici del sottoala chiare. Volteggia tenendo le ali leggermente a V.

Voce:

Silenzioso in volo; in presenza di altri individui emette sibili e grugniti.

Distribuzione:

Abbastanza comune in Spagna e Portogallo; altrove più raro.

Habitat:

Necessita di montagne o alte falesie per nidificare; le aree di foraggiamento sono costituite da terreni montagnosi, deserti o altre zone aride.

Cibo:

Si nutre quasi esclusivamente di carogne, recenti o putride, di cui utilizza solo i tessuti molli; in genere grandi mammiferi: bovini domestici, equini, capre, pecore, cervi, volpi.

Uovo:

Senza segni, raramente punteggiato; colore di fondo bianco, puntinato di color rosso bruno/bruno giallastro/grigio viola chiaro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica corta. Dimensioni 92 x 70 mm (82-106 x 64-75), peso 252 g.

Top

Avvoltoio monaco (Aegypius monachus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 105 cm; apertura alare 290-295 cm. Un avvoltoio enorme, più grande del Grifone. Il piumaggio color fuliggine da lontano sembra completamente nero, ma da vicino le remiganti appaiono leggermente più chiare delle copritrici del sottoala. Collaretto grigiastro negli adulti, nero nei giovani. Cute della testa rosa bluastro; i giovani hanno un esteso cappuccio nero. Zampe grigio chiaro, che appaiono bianche da lontano. Ali enormi con evidenti digitazioni, come nel Grifone. Volteggia tenendo le ali a livello del corpo o più basse. La coda è leggermente più lunga che nel Grifone e cuneiforme come nell'Aquila di mare. Generalmente solitario, in coppia o in piccoli stormi, mai grandi quanto quelli dei grifoni.

Voce:

Un acuto e stridulo grido, ma in genere silenzioso.

Habitat:

Colline alberate, ampie pianure aride e montagne.

Cibo:

Si ciba quasi esclusivamente di carcasse di mammiferi: cervi, equini, bovini, cinghiali, capre, conigli, lepri, scoiattoli, cani e volpi. Il forte becco permette di lacerare facilmente i tessuti, muscoli, tendini e pelle.

Uovo:

Caratterizzato da grandi strisce e macchie rosso bruno/bruno chiaro/bruno che talvolta oscurano completamente il colore di fondo, raramente bianco sporco/bianco uniforme. Superficie grossolanamente butterata, non lucida. Forma subellittica corta/subellittica (raramente). Dimensioni 90 x 70 mm (83-104 x 58-75), peso 243 g.

Top

Biancone (Circaetus gallicus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 62-67 cm; apertura alare 170-185 cm. Più grande del Falco pescatore. Parti inferiori e ali variabili da quasi uniformemente bianche a densamente maculate di scuro; nella maggior parte degli individui gola e petto scuri; coda con 3 evidenti bande. A breve distanza sono visibili le linee scure sul sottoala. Ha testa arrotondata, simile a quella di un gufo, con becco piccolo e grandi occhi arancio. Parti superiori brune sfumate di grigio chiaro, contrastanti con le remiganti primarie e la coda quasi nere. I giovani sono molto simili agli adulti. Volo maestoso; volteggia tenendo le ali orizzontali (non a V), spesso con le zampe a penzoloni e testa e collo piegati all'indietro; fa frequentemente lo "spirito santo". Caccia serpenti, lucertole, rane, ecc.

Voce:

Aquila abbastanza vocifera; produce dei miagolii simili a quelli della Poiana, e dei "kiioc kiioc kiioc" alquanto compressi.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente abbastanza comune.

Habitat:

Frequenta pianure umide, boschi di valle alternati ad aperte praterie, affioramenti sabbiosi o rocciosi circondati da boschi o parchi.

Cibo:

Si nutre di serpenti e lucertole che ricerca a terra o in volo a "spirito santo". La preda viene inghiottita in volo o, se molto grande, a terra, su un posatoio, o nel nido.

Uovo:

Senza segni, durante l'incubazione si sporca di materiale proveniente dal nido. Colore di fondo bianco opaco. Superficie abbastanza liscia/granulata, non lucida. Forma subellittica corta. Dimensioni 74 x 58 mm (66-83 x 52-63), peso 136 g.

Top

Falco di palude (Circus aeruginosus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 48-56 cm; apertura alare 110-125 cm. Si distingue dalle albanelle per le dimensioni maggiori, il becco più massiccio, le ali più larghe e la mancanza di una distinta chiazza bianca sul groppone. Vola basso con planate leggermente ondulate. Piumaggio variabile. Maschio adulto castano scuro superiormente, coda grigio lavagna, in contrasto con le remiganti secondarie grigie e le primarie nere; testa, collo e petto color isabella striati, e parti inferiori brune. Femmina e maschi giovani senzagrigio, bruno scuro quasi uniforme, con testa e spalle color crema. I giovani sono bruno cioccolato con vertice e gola crema giallognolo. Edifica un grosso nido tra i canneti.

Voce:

In primavera un lamentoso grido "quii-a" come di Pavoncella o varianti; al di fuori della stagione riproduttiva, talvolta un ripetuto e stridulo "kiik" ed un vibrante "fii".

Distribuzione:

Uccello nidificante localmente abbastanza comune.

Habitat:

In tutte le stagioni predilige acque stagnanti, dolci o salmastre, con estesi letti di canneti, o aree paludose simili; anche campi irrigati e torbiere.

Cibo:

Perlustra aree pianeggianti a volo radente, piombando di sorpresa sulla preda. La dieta consiste principalmente in piccoli mammiferi e uccelli; occasionalmente insetti, rane, serpenti e pesci.

Uovo:

Senza segni, raramente punteggiato di rosso, spesso sporco di materiale del nido. Colore di fondo bianco bluastro/bianco verdastro. Superficie non lucida, talvolta con piccoli grumi calcarei. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 50 x 93 mm (44-56 x 35-43), peso 40 g (32-49).

Top

Albanella reale (Circus cyaneus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 44-52 cm; apertura alare 100-120 cm. Si distingue dall'Albanella pallida e dall'Albanella minore per la macchia bianca sul groppone più evidente, le maggiori dimensioni e le ali più larghe simili a quelle di un Astore. Il maschio blu grigio, con margine posteriore delle ali grigio scuro; manca delle barre alari dell'Albanella minore ed ha testa e petto più scuri dell'Albanella pallida, nonché apici neri delle ali più larghi. La femmina ha parti superiori bruno scuro e parti inferiori bruno camoscio, striate di bruno scuro. Macchia bianca sul groppone più chiara e più estesa rispetto all'A. minore e all'A. pallida (la differenza non è però sempre indicativa); ali più ampie e massicce con cinque digitazioni (l'A. pallida e l'A. minore ne hanno quattro); disegno della faccia meno pronunciato con collare indistinto e senza macchia nera sulle copritrici auricolari. I giovani sono molto simili alle femmine, e differiscono dai giovani dell'A. minore e dell'A. pallida per le parti inferiori striate. Volo caratteristico delle albanelle, con frequenti battiti d'ala intervallati da planate con le ali tenute leggermente a V.

Voce:

Il richiamo è un rapido ciarlio "ki ki ki ki"; emette anche un lamentoso "pii-i".

Distribuzione:

Uccello localmente nidificante abbastanza raro; le popolazioni del Nord, Nord-Est svernano in gran parte dell'Europa.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva è presente nelle brughiere, praterie, dune sabbiose, paludi aperte, e nella taiga. Più diffuso in inverno, quando predilige ericeti, paludi, terreni arabili.

Cibo:

Si procura il cibo perlustrando il terreno ed afferrando la preda con un balzo improvviso. La dieta consiste principalmente in passeriformi giovani o adulti, pulcini nidifugi e piccoli roditori.

Uovo:

Spesso uniforme, raramente con poche macchie rosso bruno. Colore di fondo bianco bluastro/verdastro, che diventa gradualmente più bianco. Superficie finemente granulata, gessosa, non lucida. Forma subellitica/subellittica corta. Dimensioni 46 x 36 mm (40-52 x 32-40), peso 31 g (peso stimato). Molto simile all'uovo dell'Albanella minore.

Top

Albanella pallida(Circus macrourus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 40-48 cm; apertura alare 95-110 cm. Maschio con testa, parti superiori, coda e ali grigio pallido; il nero delle remiganti primarie forma un cuneo sulla punta dell'ala, visibile su entrambe le facce. Parti inferiori del corpo e delle ali bianche; groppone grigio. La femmina è molto simile alla femmina di Albanella minore ma ha margine posteriore scuro delle remiganti primarie indistinto (più marcato nell'A. minore); da sotto, le remiganti secondarie appaiono più scure rispetto alle remiganti primarie; bande piuttosto strette e diffuse sulle remiganti secondarie che vanno assottigliandosi verso il corpo (bande più evidenti nell'A. minore, e la posteriore più larga del margine alare); copritrici del sottoala meno barrate; testa e petto generalmente con strie più fitte che sul ventre (A. minore uniformemente striata); disegno facciale con collare bianco candido, stretta macchia bianca a mezzaluna sulle guance, più larga e scura sulle copritrici auricolari (testa dell'A. minore più pallida con collare poco distinto color ruggine e larga area chiara intorno agli occhi, macchia sulle copritrici auricolari più isolata) e faccia superiore dell'ala piuttosto uniforme (l'A. minore ha ali più pallide con barre scure sulle remiganti secondarie).

Voce:

Simile all'A. minore.

Distribuzione:

Visitatore estivo nelle aree occidentali della regione Paleartica. Raro.

Habitat:

Predilige terreni aperti, principalmente praterie aride.

Cibo:

Perlustra il terreno seguendo itinerari definiti, e piombando sulla preda con estrema rapidità. Si ciba principalmente di mammiferi e uccelli, ma anche di insetti e rettili.

Uovo:

Spesso uniforme, talvolta con poche macchie rosso bruno. Colore di fondo bianco bluastro. Superficie liscia, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 45 x 35 mm (40-50 x 33-37), peso 28 g.

Top

Albanella minore (Circus pygargus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 43-47 cm; apertura alare 98-110 cm. Più piccola e più snella dell'Albanella reale, con ali più strette e appuntite e volo più agile. Maschio superiormente grigio cenere con vertice, guance, dorso, e parte prossimale dell'ala più scuri. Faccia superiore dell'ala con remiganti primarie più prossimali, copritrici primarie e secondarie distali pallide, in contrasto con le remiganti primarie esterne nere, il dorso e la parte prossimale dell'ala grigio scuro. Groppone e coda grigio chiaro. Faccia superiore dell'ala con una barra scura che lungo la base delle remiganti secondarie e sottoala con 1-2 barre. La femmina e i giovani assomigliano molto all'Albanella pallida; si veda la descrizione dell'Albanella pallida e reale per le differenze.

Voce:

Nell'area di nidificazione produce un ciarlio "ick-ick-ick".

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza raro.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva in paludi, brughiere aride, dune sabbiose, ericeti, torbiere, ma anche in giovani boschi di conifere e campi di mais. Evita le aree troppo disturbate.

Cibo:

Caccia seguendo delle rotte costanti, ed afferra la preda piombandole addosso di sorpresa. Si nutre principalmente di piccoli animali terricoli, come passeriformi, roditori, lucertole e insetti.

Uovo:

Generalmente uniforme, raramente finemente striato o punteggiato di rosso bruno. Colore di fondo bianco bluastro. Superficie liscia/finemente granulata, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 42 x 33 mm (36-46 x 30-36), peso 25 g (20-28). Molto simile all'uovo dell'Albanella reale.

Top

Astore (Accipiter gentilis)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 48-62 cm; apertura alare 98-117 cm. Il maschio assomiglia ad una femmina di Sparviero molto grande, ma con petto più possente, ali relativamente più lunghe, coda leggermente più corta e volo più potente. La femmina è molto più grande del maschio. Parti superiori del maschio grigio blu con un cospicuo sopracciglio biancastro che separa il vertice dalle copritrici auricolari entrambe scure; parti inferiori biancastre, barrate di grigio scuro, con basso ventre e copritrici del sottocoda bianchi assai evidenti. La femmina sopra è più grigio bruno e ha faccia meno contrastata rispetto al maschio. I giovani e gli immaturi hanno parti superiori brune e parti inferiori camoscio chiaro grossolanamente striate, non barrate. Insegue molto velocemente gli uccelli tra gli alberi con abili manovre e improvvisi cambiamenti di direzione.

Voce:

Uno stridulo ciarlio "ghik-ghik-ghik"; la femmina un verso simile all'urlo della Poiana "hii-aa".

Distribuzione:

Residente abbastanza comune.

Habitat:

Ristretto a foreste e aree boschive, preferibilmente alternate a campi aperti.

Cibo:

Caccia con veloci ed aggressivi inseguimenti in volo, afferrando le prede in aria, sui rami, nei nidi o a terra. Una volta catturata, la preda viene consumata al riparo sui rami o a terra. A causa della differenza di dimensioni fra i sessi, le femmine catturano prede considerevolmente più grandi rispetto ai maschi. Dieta altamente diversificata: tetraoni, pernici, fagiani, piccioni, cornacchie, tordi, mammiferi (conigli, scoiattoli rossi).

Uovo:

Spesso uniforme, talvolta con segni color grigio/grigio giallastro, che possono derivare dal materiale del nido. Colore di fondo bianco bluastro/bianco sporco. Superficie moderatamente ruvida, non lucida. Forma subellittica (di solito)/subellittica corta. Dimensioni 59 x 45 mm (51-65 x 41-49), peso 52 g (36-62).

Top

Sparviere (Accipiter nisus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 28-38 cm; apertura alare 69-75 cm. Si distingue dagli altri piccoli rapaci per la combinazione di ali larghe e arrotondate e coda lunga e squadrata. Gli adulti hanno parti inferiori barrate, non striate, e lunghe zampe gialle. Il maschio ha parti superiori grigio lavagna, guance rossastre, talvolta una chiazza biancastra sulla nuca, parti inferiori finemente barrate di rossastro, e coda grigia con 4-5 barre. Anche alcune femmine hanno guance e petto tinti di arancio ma sempre meno rispetto al maschio. I giovani sono bruni, con parti inferiori barrate di bruno. Volo caratteristico, con una serie di battiti d'ala seguiti da lunghe planate. Caccia volando basso sopra le siepi o tra gli alberi, attaccando le prede di sorpresa, ma anche con inseguimenti in campo aperto. Vedi anche Sparviero levantino per le differenze.

Voce:

Il richiamo più frequente all'epoca delle cove è un rapido "kik-kik-kik".

Distribuzione:

Visitatore estivo e residente abbastanza comune.

Habitat:

In aree boschive vicine ad aree aperte; nidifica in boschi di conifere o misti.

Cibo:

Ghermisce le prede di sorpresa volando basso sopra le siepi e i cespugli o tra gli alberi. Consuma le prede posato al coperto in posizioni elevate o su grossi rami. Le prede sono costituite quasi esclusivamente da uccelli, per lo più passeriformi.

Uovo:

Con chiazze o strie di bruno/rosso bruno, talvolta a formare un cappuccio o un anello all'estremità ottusa, raramente a quella acuta. Colore di fondo bianco bluastro (più spesso)/verde/verde blu/grigio chiaro. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica corta (comune)/subellittica (rara). Dimensioni 40 x 32 mm (35-45 x 28-36), peso 23 g (19-30).

Top

Sparviere levantino (Accipiter brevipes)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 32-38 cm; apertura alare 64-68 cm. Entrambi i sessi hanno occhi rosso bruno e ali appuntite più lunghe che nello Sparviero; coda con 6 o più barre (4-5 nello Sparviero). Maschio facilmente riconoscibile per le parti inferiori delle ali bianche con punte delle penne nere. Collo, mantello e faccia superiore delle ali grigio blu; guance grigie, lati del collo arancio. Parti inferiori apparentemente del tutto bianche, ma in realtà molto finemente barrate color ocra sui fianchi e sul petto, in netto contrasto con il sottoala bianco. La femmina di solito è difficilmente distinguibile dalla femmina di Sparviero ad eccezione delle ali appuntite; da vicino è possibile notare la faccia più uniforme (senza il sopracciglio e la gola chiari dello Sparviere), le parti superiori più brunastre, e la più fine barratura sul petto. I giovani hanno parti inferiori con macchie a goccia bruno scuro (barrate nei giovani sparvieri).

Voce:

Emette un caratteristico acuto "ki-uick".

Distribuzione:

Visitatore estivo raro.

Habitat:

Foreste e valli boschive.

Cibo:

Cerca le prede volando ad altezze moderate; si ciba principalmente di animali terricoli, come grandi insetti, rettili, passeriformi e pipistrelli.

Uovo:

Colore di fondo blu verde chiaro/grigio verde chiaro. Generalmente uniforme, talvolta con segni verde chiaro, grigio chiaro, o bruno chiaro, poco definiti. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 40 x 32 mm (37-40 x 29-34), peso 22 g.

Top

Poiana (Buteo buteo)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 51-57 cm; apertura alare 113-128. Riconoscibile in volo per le ali larghe e arrotondate, la coda arrotondata e relativamente corta, e il collo tozzo. Gli adulti, molto variabili, hanno parti superiori bruno scuro e parti inferiori screziate e barrate o striate di bianco e bruno; la quantità di bianco sulle parti inferiori e sotto l'ala varia considerevolmente. Si distingue dalla Poiana calzata per la coda bruno grigia strettamente barrata con una larga banda terminale (la P. calzata ha coda bianca con banda terminale nera), macchie carpali sotto l'ala meno distinte, e tarsi gialli non piumati; occasionalmente fa lo "spirito santo". Il Falco pecchiaiolo volteggia tenendo le ali orizzontali; ha testa piccola simile a quella di un cucolo, e ali e coda più lunghe (con bandeggiatura differente). La sottospecie orientale Buteo buteo vulpinus, Poiana delle steppe, è più color ruggine e assomiglia alla Poiana codabianca, ma è più piccola, con ali più corte, ha bandeggiatura indefinita su tutta la coda color ruggine (la coda della P. codabianca non ha bande ed è spesso più pallida alla base), testa più scura e, di solito, è priva del contrasto tra il ventre scuro e il petto crema tipico della P. codabianca. Volteggia per ore sulle ali tenute leggermente a V e la coda ben aperta. Vola con rapidi e brevi battiti ad ali rigide, dando l'impressione di un volo piuttosto difficoltoso

Voce:

Il richiamo è un lamentoso miagolio "pii-uu", udibile a distanza.

Distribuzione:

Visitatore estivo e residente abbastanza comune.

Habitat:

Frequenta molti habitat, da aree agricole alberate, boschi, zone montagnose incolte a coste rocciose.

Cibo:

Molteplici tecniche di caccia: volteggia su terreni aperti o perlustra il territorio da un posatoio o camminando a terra. Dieta molto varia, costituita principalmente da piccoli mammiferi, ma anche uccelli, rettili, anfibi, grandi insetti e lombrichi.

Uovo:

Raramente uniforme, più spesso variamente segnato, talvolta abbondantemente. Colore di fondo bianco opaco/sfumato di verde, segni color rosso bruno/bruno chiaro/bruno scuro/grigio. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 55 x 44 mm (50-64 x 39-48), peso 61 g (55-71). Pesantemente segnato e difficilmente distinguibile dall'uovo del Nibbio reale. Probabilmente tra le razze c'è una certa variabilità del peso e delle dimensioni.

Top

Poiana codabianca (Buteo rufinus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 50-65 cm; apertura alare 126-155 cm. Difficilmente distinguibile dalla Poiana (in particolare dalla sottospecie Buteo buteo vulpinus), ma più grande e pesante. Ha la stessa variabilità del piumaggio della Poiana, dal bruno rosso con parti inferiori color crema chiazzate, alla rara forma melanica con parti inferiori bruno scurissimo. Testa pallida così come la coda non barrata. In volo le parti inferiori appaiono chiaramente bianche, ad eccezione della punta delle ali che è scura come le macchie carpali e i calzoni. I giovani difficilmente distinguibili dalle giovani Poiane delle steppe, ma con dimensioni e sagoma diverse; coda con fitta barratura poco distinta.

Voce:

Il richiamo è un acuto miagolio.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro nel Sud-Est dell'Europa.

Habitat:

Pianure aride, steppe semiaride e semidesertiche; nidifica sulle sporgenze delle falesie, ecc.

Cibo:

Individua le prede volando in circolo, da un posatoio, o da terra. Si nutre principalmente di piccoli mammiferi, rettili e grandi insetti; anche uccelli di dimensioni medie.

Uovo:

Raramente uniforme, più spesso variamente segnato, talvolta abbondantemente. Colore di fondo bianco opaco/sfumato di verde, segni grigio/bruno/purpureo. Superficie granulata, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 60 x 47 mm (54-66 x 44-50), peso 73 g.

Top

Poiana calzata (Buteo lagopus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 50-60 cm; apertura alare 120-150 cm. Sembra una Poiana pallida ma può essere distinta per le dimensioni leggermente maggiori, le ali più lunghe, così come la coda, bianca con una larga banda terminale scura; solitamente molto più bianca sotto le ali e sulle parti inferiori, con macchia carpale e punta delle ali nere; ventre e calzoni bruno scuro, gola variamente striata, testa pallida, e tarsi piumati bianchi. I giovani assomigliano ad un adulto pallido con coda che da lontano appare uniformemente scura. Fa abitualmente lo "spirito santo" battendo le ali.

Voce:

Simile a quella della Poiana ma più sonora e grave.

Distribuzione:

Raro uccello nidificante del Nord Europa; sverna in zone più temperate.

Habitat:

Nidifica in aree di tundra non alberata. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta anche terreni aperti come paludi, brughiere, ericeti, ecc.

Cibo:

Si ciba generalmente di piccoli mammiferi terricoli, che avvista da posatoi o in volo. Si nutre anche di passeriformi, piccoli di oca e galli cedroni.

Uovo:

Raramente uniforme, più spesso variamente segnato, talvolta abbondantemente. Colore di fondo bianco opaco/sfumato di verde, segni color rosso bruno/bruno chiaro/bruno scuro/grigio. Superficie finemente granulata, non lucida. Forma subellittica/subellittica corta. Dimensioni 55 x 44 mm (50-60 x 40-57), peso 59 g (58-60). Molto simile all'uovo della Poiana.

Top

Aquila anatraia minore (Aquila pomarina)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 60-65 cm; apertura alare 134-160 cm. Molto simile all'Aquila anatraia maggiore sebbene leggermente più piccola e spesso più pallida sul vertice e le copritrici superiori dell'ala; tuttavia sul campo è spesso impossibile distinguerle. In volo differisce dall'A. a. maggiore per le ali più corte, strette e arrotondate, con 7a remigante primaria molto corta. Corpo, sotto, da bruno cioccolato a camoscio, così come le copritrici del sottoala, in contrasto con le remiganti e le timoniere nero bruno; caratteristica doppia macchia carpale bianca a mezzaluna sotto l'ala (singola nell'A. a. maggiore). Sopra l'ala, ha una macchia bianca sulle remiganti primarie più evidente ed estesa che nell'A. a. maggiore. Gli individui vecchi hanno testa e copritrici alari giallo grigiastro in netto contrasto con il mantello e le scapolari più scuri. Copritrici del sopracoda talvolta con tracce di bianco. I giovani hanno copritrici superiori dell'ala pallide, in contrasto con le grandi copritrici e le remiganti secondarie nere; macchie bianche più piccole e in minor numero rispetto ai giovani di A. a. maggiore e, di solito, una macchia color ruggine sulla nuca; macchia bianco camoscio a V sulle copritrici del sopracoda; doppia macchia carpale a mezzaluna sotto l'ala.

Voce:

Nella stagione della cova un acuto guaito "kiik-kiik-kiik".

Distribuzione:

Raro visitatore estivo.

Habitat:

Predilige foreste mature in pianura, in vicinanza dell'acqua o di zone umide, ma è frequente anche in boschi montani.

Cibo:

Perlustra il terreno planando lentamente ed afferra le prede a terra. Si ciba di piccoli mammiferi (arvicole, criceti, topi, ratti, talpe), uccelli (inetti al volo, nidificanti a terra, giovani); anche rettili, anfibi e grandi insetti.

Uovo:

Variamente punteggiato color bruno rossiccio/grigio/bruno/grigio viola; punti talvolta concentrati ad un'estremità; colore di fondo bianco. Superficie grossolanamente granulata, non lucida. Forma subellittica corta (comune)/subellittica (talvolta). Dimensioni 64 x 52 mm (60-70 x 47-59), peso 79-87 g. Il primo uovo deposto è più grande e spesso punteggiato in modo più marcato.

Top

Aquila anatraia maggiore (Aquila clanga)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 65-72 cm; apertura alare 158-182 cm. Molto simile all'Aquila anatraia minore ma con ali leggermente più larghe e ampie. In volo tiene le ali ben distese e le punte delle remiganti aperte; coda piuttosto corta e leggermente arrotondata; testa piccola e sporgente e collo corto. Adulti bruno fuliggine uniforme, ad eccezione delle chiazze chiare sulle remiganti primarie (più piccole e meno evidenti che nell'A. a. minore), e della macchia chiara sulle copritrici del sopracoda. Le copritrici inferiori dell'ala sono leggermente più scure delle remiganti, con una sola macchia carpale bianca a mezzaluna (due nell'A. a. maggiore); 7a remigante primaria lunga (corta nell'A. a. minore); base del becco giallo chiaro, in risalto sulla testa scura. I giovani hanno numerose grandi macchie biancastre sulle parti superiori; in volo mostrano due barre bianche sopra l'ala; forte contrasto tra le copritrici alari nere e le remiganti grigio chiaro; singola macchia carpale a mezzaluna.

Voce:

Il richiamo ricorda il latrato di un piccolo cane: "kiek-kiek-kiek".

Distribuzione:

Raro uccello nidificante.

Habitat:

Predilige foreste di pianura o di bassa montagna, in genere in prossimità di specchi d'acqua o zone umide.

Cibo:

Un predatore e spazzino opportunista; si ciba di vertebrati di dimensioni medio-piccole, insetti e carogne, ma anche rettili e anfibi. Caccia in volo o a terra.

Uovo:

Spesso uniforme, talvolta con poche chiazze, colore di fondo bianco opaco. Superficie grossolanamente granulata, non lucida. Forma subellittica corta. Dimensioni 63 x 51 mm (56-70 x 46-56), peso 88 g.

Top

Aquila delle steppe (Aquila nipalensis)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 67-86 cm. Apertura alare 245-272 cm. Dimensioni di un'Aquila imperiale; più robusta e con ali più lunghe rispetto alle aquile anatraie minore e maggiore. Coda un po' più corta rispetto all'A. imperiale ma leggermente più lunga che nell'Aquila anatraia maggiore e minore. Sotto da bruno camoscio a bruno scuro con barre scure su remiganti e timoniere grigio chiaro. Copritrici superiori delle ali di colore variabile ma di solito più chiare delle remiganti; macchia diffusa sulle remiganti primarie più larga che nelle aquile anatraie. Il 75 % degli uccelli ha una macchia chiara sul dorso e nuca pallida. I giovani sono riconoscibili per un'ampia banda trasversale bianca sotto l'ala.

Voce:

Richiamo simile al latrato di un piccolo cane; anche fischi simili a quelli delle aquile anatraie.

Distribuzione:

Asia Centrale e parte più occidentale dell'Europa.

Habitat:

Steppe in pianura o montagna.

Cibo:

Nella stagione delle cove si ciba in particolare di scoiattoli e lepri, ma anche di altri mammiferi, uccelli, rettili e carogne; nei quartieri invernali in Africa, gli adulti si nutrono di ogni tipo di vertebrato e carogna, i giovani di termiti e piccoli uccelli.

Top

Aquila imperiale (Aquila heliaca)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 75-84 cm; apertura alare 180-215 cm. Un'aquila grande e di aspetto pesante con piumaggio bruno nero e vertice e nuca giallo pallido; solitamente ha alcune piume bianche sulle spalle. Coda abbastanza lunga e squadrata e con 5-7 bande trasversali grigie. Volteggia tenendo le ali dritte e orizzontali. I giovani mancano del bianco e variano dal giallo sabbia al bruno nero macchiato (immaturi e subadulti); generalmente striati di scuro e con vertice ocra; hanno tre caratteristiche remiganti primarie prossimali pallide e groppone chiaro. Volo pesante con lenti battiti d'ala alternati a lunghe planate.

Voce:

Una serie di note latranti ripetute rapidamente: "auk-auk-auk-auk".

Distribuzione:

Uccello nidificante raro e locale.

Habitat:

Pianure e colline in aree aperte.

Cibo:

Avvista le prede in volo o da posatoi. Si nutre di mammiferi e uccelli di medie dimensioni, carogne e (occasionalmente) rettili.

Top

Aquila imperiale occidentale (Aquila adalberti)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 72-83 cm; apertura alare 190-210 cm. Molto simile all'Aquila imperiale ma con delle macchie sui margini esterni del mantello, scapolari più ampie e bianche, e vistoso margine alare anteriore bianco. Giovani uniformemente rossastri (non giallo sabbia); di solito non striati.

Voce:

Come l'Aquila imperiale.

Distribuzione:

Rara, oggigiorno presente solo in Spagna ma una volta diffusa anche nell'Africa nordoccidentale, in Portogallo e nella Francia meridionale.

Habitat:

Foreste di querce da sughero e dune con alberi sparsi.

Cibo:

Come l'Aquila imperiale.

Top

Aquila reale (Aquila chrysaetos)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 75-88 cm; apertura alare 190-227 cm. Si distingue per le grandi dimensioni e il maestoso volteggiare sulle larghe ali tenute leggermente a V, interrotto da rari battiti d'ala. In volo, testa visibilmente prominente, ali lunghe e coda lunga e larga. Gli adulti hanno parti superiori completamente rosso bruno scuro, con tinta gialla su testa, collo e spalle; in volo le copritrici secondarie disegnano una barra sopra l'ala. I giovani hanno del bianco alla base delle remiganti primarie prossimali e delle secondarie esterne, e coda bianca con un'ampia banda terminale (visibile sia da sopra che da sotto) che viene gradualmente persa con l'età.

Voce:

Richiamo "uei-aa", ma normalmente silenziosa.

Distribuzione:

Residente abbastanza raro.

Habitat:

Aree montagnose selvagge e aride, foreste di pianura e, talvolta, scogliere marine.

Cibo:

Caccia perlustrando il terreno a bassa quota e gettandosi in picchiata sulle prede, costituite principalmente da mammiferi e uccelli, ma anche rettili, pesci e insetti.

Top

Aquila del Bonelli (Hieraaetus fasciatus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 65-72 cm; apertura alare 150-170 cm. Gli adulti sono caratterizzati da un netto contrasto tra il corpo e il margine anteriore delle ali bianche, e le ali scure, lunghe e strette, con base delle remiganti chiara. Parti superiori grigio bruno con macchia bianca di dimensioni variabili su mantello e dorso; coda piuttosto lunga con base pallida. I giovani hanno testa bruno rossiccia e parti inferiori striate; coda leggermente barrata; macchia sul dorso (ma non mantello) e copritrici del sopracoda bianche. Gli immaturi diventano progressivamente più bianchi. Volteggia ad ali pari o leggermente sopra l'orizzontale; volo rapido e potente.

Voce:

Richiamo un melodioso e flautato "klu-klu-klu-kluii".

Distribuzione:

Residente raro.

Habitat:

Nidifica in aree montagnose; edifica il nido su sporgenze rocciose ma anche sugli alberi; al di fuori della stagione riproduttiva in pianura.

Cibo:

Caccia perlustrando il terreno in volo o da un posatoio tra gli alberi. Le prede sono mammiferi e uccelli di dimensioni medie.

Top

Falco pescatore (Pandion haliaetus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 55-58 cm; apertura alare 145-160 cm. Si distingue da ogni altro rapace simile ad un'aquila per il netto contrasto tra le parti superiori nerastre e le parti inferiori bianco niveo con banda pettorale nera. Testa bianca con una larga banda nera attraverso l'occhio e leggera cresta di piume lanceolate. Ali lunghe e strette con macchia carpale nera, apici delle remiganti primarie lunghi e neri, e barre nere sulla superficie inferiore. In volo le ali appaiono decisamente angolate. La coda bianca, con strette barre scure, appare traslucida quando è ben aperta. I giovani assomigliano agli adulti ma sono più pallidi superiormente e meno barrati ventralmente; banda pettorale meno definita. È un rapace specializzato nella caccia ai pesci che ghermisce tuffando i piedi nell'acqua.

Voce:

Per lo più silenzioso; nei siti di nidificazione emette un acuto e melodioso fischio.

Distribuzione:

Uccello nidificante abbastanza raro nella penisola finno-scandinava; molto raro altrove.

Habitat:

Acque dolci, salate o salmastre chiare e pulite ricche di pesci. Nel Nord Europa nidifica sugli alberi; su scogliere e isolette rocciose nel Mediterraneo. Durante la migrazione visita qualunque specchio d'acqua in cui sia possibile pescare.

Cibo:

Prevalentemente pesce, che cattura in superficie dopo brevi picchiate a zampe avanti. Le picchiate partono da 20-30 m. Le prede vengono consumate sui posatoi, quali rami orizzontali, piane mareali e dune. Si nutre anche di piccoli mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e crostacei.

Top

Grillaio (Falco naumanni)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 29-32 cm; apertura alare 58-72 cm. Assomiglia a un Gheppio ma più piccolo, con ali arrotondate, corporatura più delicata e colorazione del maschio più brillante. Coda leggermente più corta: a riposo la punta delle ali raggiunge la banda scura subterminale della coda (a differenza del Gheppio). Il maschio ha mantello castano non punteggiato, testa e coda grigio blu, come la larga chiazza sull'ala; banda terminale nera della coda più ampia e parti inferiori più chiare che nel Gheppio. La femmina è molto simile alla femmina del Gheppio ma è più snella; ha parti inferiori più chiare e meno striate; parti superiori con barre più sottili e maggior contrasto tra porzione prossimale chiara dell'ala e quella distale scura. Da vicino è possibile notare il disegno facciale più tenue (mustacchi più tenui e nessuna striscia sotto l'occhio) e unghie chiare (scure nel Gheppio). I giovani assomigliano alle femmine adulte. Volo aggraziato, con brevi e frequenti battiti d'ala; "spirito santo" meno persistente rispetto al Gheppio. Caccia frequentemente tardi alla sera. Più sociale del Gheppio, nidifica in colonie.

Voce:

Come nel Gheppio ma più rauca e indistinta; il richiamo in volo è un grido acuto "tsii-tsii-tsii".

Distribuzione:

Visitatore estivo in serio declino.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva in zone aride; frequenta edifici e rovine in città o villaggi.

Cibo:

Caccia con voli a bassa quota, intervallati da brevi momenti a "spirito santo" seguiti da rapide picchiate sulle prede. Insegue anche le prede in volo. Si ciba per lo più di grandi insetti.

Top

Gheppio (Falco tinnunculus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 32-39 cm; apertura alare 65-80 cm. Piuttosto piccolo, con ali lunghe e appuntite e coda lunga. Fa abitualmente lo "spirito santo". Il maschio ha parti superiori castane punteggiate di nero e parti inferiori beige striate di nero. Testa, groppone e coda neri; coda con larga banda subterminale nera e punta bianca e stretta. La femmina ha parti superiori rossastro bruno barrate di nero; remiganti scure e coda barrata per l'intera lunghezza; parti inferiori più scure e più striate che nel maschio, con più barre sotto l'ala. Si posa su alberi, pali, edifici, rocce, ecc.; perlustra il terreno in volo stazionario a "spirito santo".

Voce:

Il richiamo in vicinanza del sito di nidificazione è uno stridulo e acuto "kii-kii-kii-kii".

Distribuzione:

Residente e visitatore estivo comune.

Habitat:

Frequenta un'ampia varietà di habitat come città con sufficienti spazi aperti, aree coltivate ben alberate, brughiere, ericeti, praterie, savane, parchi.

Cibo:

Avvista la preda in volo stazionario a "spirito santo". Si nutre principalmente di piccoli mammiferi, in particolare arvicole, e, in minor misura, di uccelli.

Top

Falco cuculo (Falco vespertinus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 29-31 cm; apertura alare 65-75 cm. Piccolo, con ali lunghe che a riposo quasi raggiungono la punta della coda. Maschio grigio fuliggine con parti inferiori leggermente più chiare, remiganti argentee sulla faccia superiore, calzoni, ventre e regione cloacale rossastri. Zampe, cera e area glabra intorno agli occhi rosso brillante. La femmina ha vertice, nuca e parti inferiori beige rossastro; dorso, copritrici alari e coda grigio blu barrati di nero; mento, gola, parte posteriore delle guance e fronte biancastri; macchia oculare e mustacchi scuri. I giovani assomigliano a giovani Lodolai, ma hanno parti superiori e coda più pallide e più fittamente barrate, fronte chiara, lati della testa bianchi, macchia oculare nera e parti inferiori meno marcatamente barrate. Zampe, piedi, cera e anello perioculare gialli.

Voce:

Un "ki-ki-ki" più acuto che nel Gheppio.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune in gran parte dell'Europa orientale.

Habitat:

Frequenta terreni aperti cosparsi di alberi come steppe e steppe alberate, prati stabili con cespugli sparsi, paludi, torbiere, frutteti, ecc.

Cibo:

Caccia prevalentemente avvistando la preda in volo stazionario a "spirito santo" (meno persistente rispetto al Gheppio) e piombandovi addosso in picchiata, ma cattura anche insetti in volo. Si nutre quasi esclusivamente di insetti, ma preda anche piccoli mammiferi (in particolare arvicole), lucertole, rane e piccoli uccelli.

Top

Smeriglio (Falco columbarius)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 25-30 cm; apertura alare 60-65 cm. Un falco molto piccolo, simile ad un Falco pellegrino o a un Lodolaio in miniatura, ma con differente volo, agile, con rapidi battiti d'ala. Il maschio ha parti superiori blu lavagna, coda con banda terminale nera, e parti inferiori striate di scuro; nuca color ruggine; nessun mustacchio. La femmina ha parti superiori bruno intenso, parti inferiori striate di bruno e coda marcatamente barrata di crema e bruno scuro. I giovani assomigliano a femmine adulte, ma sono più scuri con delle macchioline bianche sulla nuca.

Voce:

Nell'area di nidificazione emette un rapido e stridulo ciarlio "quik-ik-ik-ik".

Distribuzione:

Uccello nidificante abbastanza comune nel Nord Europa, Gran Bretagna, Irlanda e Islanda.

Habitat:

Predilige zone aperte come brughiere, torbiere, scogliere marine e dune sabbiose.

Cibo:

Attacca le prede di sorpresa volando a bassa quota, o con prolungati inseguimenti. La dieta è composta principalmente da piccoli uccelli catturati in aperta campagna, in volo o a terra.

Top

Lodolaio (Falco subbuteo)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 28-35 cm; apertura alare 70-84 cm. Assomiglia ad un Falco pellegrino con ali strette in miniatura, ma è riconoscibile per i calzoni e le copritrici del sottocoda color ruggine, i mustacchi più piccoli e appuntiti, e le parti inferiori bianche con strie nere. I giovani hanno parti superiori bruno nero, parti inferiori più beige e più fittamente striate, e mancano di rosso sui calzoni e sotto la coda. Volo come nel Falco pellegrino, ma le ali sembrano più lunghe e la coda più corta (dando l'idea di un grande rondone). Si nutre di allodole, rondini, ecc., e, in particolare all'imbrunire, di insetti volanti. Nidifica abitualmente nei nidi abbandonati di Cornacchia nera.

Voce:

Un chiaro e ripetuto "kiu-kiu-kiu-kiu", molto variabile sia nella struttura che nel timbro.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune.

Habitat:

Durante la stagione di riproduzione frequenta ericeti, boschi aperti, parchi campagne coltivate, ecc.

Cibo:

Insegue in volo le prede che afferra con gli artigli. Gli insetti vengono mangiati in volo, mentre gli uccelli vengono consumati sui posatoi. Si ciba di insetti che volano alti, quali falene, formiche e coleotteri, e di uccelli, quali rondoni, rondini, balestrucci e allodole.

Top

Falco della regina (Falco eleonorae)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 36-42 cm; apertura alare 90-105 cm. Silhouette simile a quella di un Lodolaio ma più grande e con coda e ali più lunghe. Dimorfico. La forma più scura è bruno scuro uniforme con delle chiazze più chiare sul petto; talvolta completamente grigio lavagna. La forma chiara ha parti superiori grigio lavagna o bruno scuro, gola e lati della testa bianchi, larghi mustacchi bruno nero e corpo striato di nero. Entrambe le forme hanno una linea chiara lungo la base delle remiganti in netto risalto sul fondo scuro della superficie inferiore dell'ala. Cera giallo chiaro o biancastra; zampe gialle. I giovani sono più bruni degli adulti dalla forma chiara, con parti inferiori meno marcatamente striate; zampe verde chiaro. Tipicamente alterna fasi di volo durante il foraggiamento a lunghe planate sul mare o sulle scogliere. Nidifica in estate avanzata così che i giovani possano approfittare del passaggio dei piccoli uccelli migratori.

Voce:

In volo "kair-kair-kair", talvolta ripetuto rapidamente.

Distribuzione:

Visitatore estivo locale e raro.

Habitat:

Nidifica in colonie su scogliere e isole rocciose.

Cibo:

Si nutre di grandi insetti e piccoli mammiferi, che cattura in volo. Caccia al crepuscolo. Nella tarda estate e in autunno preda principalmente gli uccelli migratori.

Top

Lanario (Falco biarmicus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 43-52 cm; apertura alare 95-115 cm. Parti superiori bruno bluastre, più chiare sul groppone e sulla coda; coda barrata superiormente di nero e punta bianca. Vertice e nuca rossastri o color sabbia; stretta linea nera lungo la parte superiore delle guance e mustacchi sottili neri attraverso le guance bianche. Fianchi e calzoni decisamente punteggiati, mentre il resto delle parti inferiori è solo leggermente punteggiato. Superficie inferiore dell'ala chiara. I giovani sono bruno più scuro uniforme con parti inferiori più marcatamente punteggiate e striate che negli adulti.

Voce:

Come nel Falco pellegrino ma più acuta.

Distribuzione:

Residente raro.

Habitat:

Aperta campagna; nidifica su sporgenze rocciose inaccessibili, talvolta sugli alberi.

Cibo:

Cattura le prede con attacchi a sorpresa, in volo o a terra. La dieta è costituita principalmente da uccelli di dimensioni medio-piccole, ma si ciba anche di ratti, conigli, pipistrelli, lucertole, serpenti, locuste e coleotteri.

Top

Sacro (Falco cherrug)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 48-57 cm. Apertura alare 110-125 cm. Si distingue dal Falco pellegrino per le parti superiori e le ali bruno scuro (non grigio lavagna) con margini delle penne rossastri, vertice e collo biancastri striati di bruno scuro, mustacchio piccolo e indistinto, e parti inferiori bianche lievemente punteggiate (non barrate) di bruno scuro. Coda bruna con piccole macchie ovali bianche; remiganti superiormente quasi nere. Faccia inferiore delle ali chiara con apici delle remiganti primarie scuri e una barra scura lungo le copritrici esterne. I giovani sono più scuri degli adulti, con vertice, guance e fianchi più fittamente striati. Spesso sono indistinguibili dai giovani di Lanario.

Voce:

Emette un lungo grido ed un acuto "giak giak giak".

Distribuzione:

Visitatore estivo raro e locale in Europa orientale e sudorientale.

Habitat:

Steppe alberate, praterie aperte e colline pedemontane.

Cibo:

Utilizza un'ampia varietà di tecniche di caccia. La dieta è composta prevalentemente da roditori (citelli gerbilli, lemming, talpe, arvicole, marmotte, criceti); in minor misura anche da uccelli (piccoli passeriformi, piccioni ma anche aironi e otarde) e lucertole.

Top

Girfalco (Falco rusticolus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 55-60 cm; apertura alare 125-135 cm. Distinguibile in volo per le dimensioni maggiori, la coda leggermente più lunga, la base delle ali più larga, la punta delle ali più arrotondata e il volo a battiti d'ala più lenti. A riposo è da tener presente la colorazione considerevolmente più chiara e uniforme rispetto al Falco pellegrino e l'assenza dei mustacchi neri; ali ben più corte della coda. Piumaggio variabile dal bianco al grigio; in Europa generalmente prevale la forma grigia. Parti superiori ampiamente chiazzate barrate di grigio chiaro e scuro; parti inferiori biancastre striate di scuro; fianchi barrati. I giovani non sono barrati e sembrano dei grandi giovani di Falco pellegrino, ma si distinguono per la struttura, le copritrici striate di scuro e il contrasto tra il corpo e le remiganti bianche (i giovani di Falco pellegrino sono meno contrastati).

Voce:

Silenzioso al di fuori della stagione riproduttiva.

Distribuzione:

Residente in Islanda e Nord Europa; abbastanza raro.

Habitat:

Aree aperte e selvagge quali coste rocciose, tundra, montagna, margini della taiga e steppe.

Cibo:

Cerca le prede a volo basso, dopo essersi lanciato da un posatoio, o volando ad alta quota. Piomba dall'alto sulla preda che viene uccisa dalla stretta degli artigli. La dieta varia in funzione dell'habitat: uccelli marini lungo le coste, pernici bianche, pernici bianche nordiche e anatre di superficie nelle zone di tundra; si nutre anche di molti altri uccelli e, ma in minor misura, di mammiferi (arvicole, lemming, lepri).

Top

Pellegrino (Falco peregrinus)

Caratteri distintivi:

Lunghezza 39-50 cm; apertura alare 95-115 cm. Un falcone compatto con ali lunghe e appuntite, coda relativamente corta, e caratteristico volo veloce e diretto con pochi rapidi battiti d'ala alternati a lunghe planate ad ali distese. Parti superiori grigio blu scuro con vertice, lati della testa neri, così come i mustacchi ben sviluppati; parti inferiori camoscio biancastro barrate di nero. La femmina è più grande e scura del maschio. I giovani sono bruno scuro superiormente con parti inferiori striate (non barrate).

Voce:

Rumoroso durante la stagione riproduttiva; richiamo uno stridulo ciarlio: "kik-kik-kik-kik-kik".

Distribuzione:

Nidificante raro. Le popolazioni del Nord e del Nord-Est sono migratrici, quelle meridionali e occidentali sono residenti.

Habitat:

Aree aperte, brughiere, montagne e zone umide. Nidifica su falesie, torri o rovine.

Cibo:

Tecnica di caccia molto variabile, ma di solito ghermisce e uccide la preda in volo o a terra; piomba sulla preda dopo un inseguimento in volo. La dieta è composta da una grande varietà di uccelli, delle dimensioni che vanno da quelle di un regolo a quelle di un airone cenerino.

Top

Francolino di monte (Bonasa bonasia)

Caratteri distintivi:

35-37 cm. Una specie silvestre delle dimensioni di una starna ma con coda molto più lunga. Parti superiori da grigio brune a bruno ruggine, capo, cresta, collo e parte superiore del dorso striati di nero; ampie strie bianche sui lati del collo e sulle spalle. Parti inferiori biancastre, finemente marcate di bruno, in particolare sui fianchi. Il maschio ha una vistosa macchia iugulare marginata di bianco. La femmina è simile al maschio ma più opaca e senza cresta; ha gola biancastra. I giovani assomigliano alle femmine adulte ma sono ancor più opachi. In volo entrambi i sessi mostrano una vistosa banda terminale nera sulla coda grigia; il movimento delle ali produce un caratteristico frullo.

Voce:

Durante la stagione riproduttiva il maschio emette un acuto fischio.

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Boschi misti (conifere e decidui) indisturbati con sottobosco.

Cibo:

Essenzialmente vegetariana, si ciba di gemme, germogli, foglie, fiori, frutti, semi e bacche, ma si nutre anche di formiche e delle loro larve, di coleotteri e di bruchi.

Top

Pernice bianca nordica (Lagopus lagopus)

Caratteri distintivi:

37-42 cm. Un uccello massiccio con testa piccola, ali rettangolari piuttosto corte e coda nera. Caratteristico è il volo con rapidi, potenti e ronzanti battiti d'ala alternati a lunghe planate ad ali curvate all'ingiù. Piumaggio variabile in funzione della razza e della stagione. Il maschio di Pernice bianca nordica (Lagopus lagopus lagopus) ha piumaggio nuziale con parti superiori, mento, collo e parte alta del petto color rosso bruno barrate e chiazzate di nero; ali e parti inferiori bianche; macchia arancio reniforme sopra gli occhi. In inverno il maschio è interamente bianco tranne la coda nera. Femmina simile al maschio ma con piumaggio estivo più fulvo e più marcatamente barrato. Giovani come le femmine. Nella Pernice bianca di Scozia (Lagopus lagopus scoticus) il maschio e la femmina hanno lo stesso piumaggio nuziale rosso bruno, con zampe bianche piumate, ali e coda nere. Il piumaggio invernale delle femmine è simile a quello estivo ma con copritrici inferiori dell'ala bianche. Giovani come gli adulti.

Voce:

Quando indotta ad alzarsi in volo un "kuok, kok-ok-ok"; il canto del maschio è un gracchiante "go-bek go-bek".

Distribuzione:

La Pernice bianca di Scozia è residente comune in Gran Bretagna e Irlanda; la Pernice bianca nordica è residente comune nella penisola finno-scandinava e nella Russia settentrionale.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva frequenta aree di tundra senza alberi, brughiere, ericeti e torbiere. Al di fuori della stagione riproduttiva la Pernice bianca di Scozia scende a quote più basse, a volte nei terreni coltivati; la Pernice bianca nordica si sposta in aree boschive.

Cibo:

Essenzialmente erbivora: si nutre di eriche, di salici e di amenti, gemme e virgulti di betulla, bacche e foglie nuove di piante decidue, che trova a terra o sugli alberi. Può cibarsi anche di insetti.

Top

Pernice bianca (Lagopus mutus)

Caratteri distintivi:

34-36 cm. Una specie d'alta montagna con ali e parte inferiore del corpo bianchi in ogni stagione. Il maschio in piumaggio nuziale ha testa, collo, petto, fianchi e parti superiori grigio bruno scuro e nero, vermicolati e barrati di bianco; in autunno è grigio più pallido e uniforme. In inverno il maschio adulto è completamente bianco ad eccezione delle timoniere e delle redini nere. Caruncole nere sopra gli occhi molto più grandi che nella femmina. La femmina è simile al maschio ma ha piumaggio estivo più bruno e sembra più scura in autunno; in piumaggio invernale bianco manca delle redini nere. Giovani come le femmine in autunno ma con coda e parti superiori non neri, e ali non bianche ma bruno chiaro.

Voce:

Un aspro gracidio; anche un prolungato russare; il maschio durante le esibizioni sessuali emette un sonoro "aa-ka-ka".

Distribuzione:

Riflette la restrizione ad habitat subantartici, boreali, artici-alpini.

Habitat:

Terreni aperti rocciosi o pietrosi quali aree di tundra o vette di montagne; evita boschi, cespugli, ericeti alti e praterie pure.

Cibo:

Esclusivamente vegetali che trova a terra o sui rami bassi, ma anche sugli alberi. Si nutre di uva ursina, eriche, mirtilli (sia parti vegetative che bacche). In inverno si ciba principalmente di salici nani e di amenti e gemme di betulle.

Top

Fagiano di monte (Tetrao tetrix)

Caratteri distintivi:

40-55 cm. Maschio facilmente riconoscibile per il piumaggio nero metallico, la coda a forma di lira, le vistose copritrici del sottocoda bianche e la barra alare bianca. La femmina ha piumaggio bruno, macchiettato e barrato di nero, evidente barra alare biancastra e coda forcuta; è più grande e meno rossiccia della Pernice bianca di Scozia, più piccola, meno fittamente e intensamente barrata del Gallo cedrone. Entrambi i sessi hanno un'area rossa glabra sopra l'occhio. Il maschio in piumaggio d'eclisse è bruno sporco, screziato di nero sopra, con gola bianca. Giovani come le femmine ma più piccoli.

Voce:

Il richiamo del maschio durante le esibizioni sessuali nei "lek" è un "to-ua" o un "uoscii" come di starnuti; il canto è un musicale borbottio simile a quello di una tortora. La femmina produce un sonoro "ciuk-ciuk".

Distribuzione:

In continuo declino in molti paesi ma localmente ancora abbastanza comune.

Habitat:

Margini di brughiere, praterie, boschi, steppe, torbiere con alberi sparsi.

Cibo:

Prevalentemente vegetali quali amenti di betulle, gemme e aghi di Pino di Scozia, fusti e bacche di mirtillo, eriche e erbe.

Top

Gallo cedrone (Tetrao urogallus)

Caratteri distintivi:

60-87 cm. Un enorme gallinaceo con ali larghe e coda arrotondata. Il maschio è grigio lavagna scuro con mantello e copritrici alari bruno e petto verde nero metallico; chiazze biancastre su scapolari, ventre, copritrici della coda inferiori e superiori, e lungo i fianchi. Macchia rosso brillante sopra gli occhi; zampe piumate, becco color corno. La femmina assomiglia alla femmina di Pernice bianca di Scozia o di Fagiano di monte, ma si distingue per le maggiori dimensioni, la coda arrotondata, la chiazza castana sul petto, la barratura nera sopra e bianca sotto più marcata; becco grigio. Entrambi i sessi in volo mancano della barra alare bianca. Giovani come le femmine ma più piccoli e opachi.

Voce:

Il caratteristico canto del maschio inizia con un calmo e ritmico "tic-ap, tic-ap, tic-ap" e termina con un improvviso "pop" (come lo stappare di una bottiglia), seguito da una serie di note sibilanti e sussuranti. La femmina produce un sonoro e rauco "coc-coc".

Distribuzione:

In forte declino nel centro Europa a causa della distruzione dell'habitat, ma ancora abbastanza comune nel Nord Europa.

Habitat:

Foreste di conifere montane con fitto sottobosco ma anche boschi misti e taiga.

Cibo:

Vegetariano. In primavera, estate e autunno si nutre a terra, in inverno sulla chioma degli alberi. In inverno si ciba prevalentemente di aghi, germogli e coni di pino cembro e silvestre, ginepro, abete di Douglas. In estate si nutre di foglie, fusti e bacche di mirtillo, uva ursina, rovo camemoro, ciperacee ed equiseti.

Top

Ciukar (Alectoris chukar)

Caratteri distintivi:

33 cm. Molto simile alla Coturnice, dalla quale si distingue per le parti superiori più brune, le barre sui fianchi più larghe e la presenza di piccole macchie alla base della gola. Sopracciglio, redini e guance avorio; mento, gola, e parte superiore del collo giallo chiaro-camoscio; stria oculare nera interrotta da una macchia rossastra dietro l'occhio. Petto e vertice grigi, nuca e parti superiori grigio bruno. I giovani non hanno disegno del capo ben definito, macchie sulla gola e barre sui fianchi.

Voce:

Simile al chiocciare di una gallina domestica.

Distribuzione:

Residente abbastanza comune nel Sud-Est dell'Europa.

Habitat:

Terreni elevatipietrosi, aridi o semi-aridi, praterie secche, deserti, pendii sassosi e valli asciutte.

Cibo:

Semi di erbe e carici, e, in minor misura, anche insetti.

Top

Coturnice (Alectoris graeca)

Caratteri distintivi:

34 cm. Indistinguibile da lontano dalla Ciukar e dalla Pernice rossa; il miglior segno di riconoscimento è la

Voce:

Gli adulti possono essere distinti dalle specie simili grazie alla macchia sulla gola più bianca e più grande, col bordo inferiore nero più netto. Parti superiori e petto grigio blu chiaro; fianchi biancastri, con sottili barre verticali nere e castane. La femmina è più piccola, con disegno del capo più opaco. I giovani sono più piccoli e ancor più opachi delle femmine.

Voce:

Gli adulti possono essere distinti dalle specie simili grazie alla macchia sulla gola più bianca e più grande, col bordo inferiore nero più netto. Parti superiori e petto grigio blu chiaro; fianchi biancastri, con sottili barre verticali nere e castane. La femmina è più piccola, con disegno del capo più opaco. I giovani sono più piccoli e ancor più opachi delle femmine.

Distribuzione:

Residente raro.

Habitat:

Colline e montagne, in particolare ericeti, pascoli, chiazze erbose, siepi basse e affioramenti rocciosi.

Cibo:

Si nutre prevalentemente di foglie, germogli, gemme, semi e frutti; durante la stagione riproduttiva i pulcini e le femmine si cibano anche di invertebrati quali coleotteri, ditteri, bruchi e formiche.

Top

Pernice rossa (Alectoris rufa)

Caratteri distintivi:

33 cm. Da lontano si confonde facilmente con la Starna, ma da vicino è riconoscibile per la gola e le guance bianche contornate da una banda nera, il sopracciglio bianco, i fianchi grigio lavanda barrati verticalmente di nero, bianco e rosso bruno, il vertice castano, le zampe e il becco rossi. Il collaretto nero intorno alla gola bianca continua al di sotto in corte striature e piccole chiazze. Sessi simili. Giovani molto simili ai giovani di Starna.

Voce:

Durante le esibizioni sessuali un aspro "ciuka-ciuka"; se indotto a volare un acuto"cac-cac".

Distribuzione:

Residente comune nelle aree meridionali della regione Paleartica e nel Sud-Est della Gran Bretagna, dove è stato introdotto.

Habitat:

Molto vario: ericeti sabbiosi o calcarei, terreni coperti di arbusti, colline pedemontane asciutte, vigneti, boschi aperti, frutteti, gariga e pascoli.

Cibo:

Prevalentemente semi, foglie e radici di erbe selvatiche o coltivate, legumi, cereali trifoglio; in primavera avanzata anche formiche e cavallette.

Top

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Caratteri distintivi:

33 cm. In lontananza sembra più chiara e più rosa della Starna; da vicino è facilmente riconoscibile per il largo collare castano, spruzzato di macchioline bianche e per la gola, le redini e le guance grigio blu. Striscia castano rosato dietro l'occhio. Anello perioculare rosso brillante; zampe e becco rossi. Parti superiori grigio bruno con leggera tonalità vinata; scapolari blu lavagna con margini rossastri. Fianchi blu lavagna chiaro, striati verticalmente di bianco e nero; petto grigio rosato. I giovani sono più uniformi e di colore meno vinato rispetto agli adulti.

Voce:

Emette un ripetuto "catciak-catciak" e un rapido "kakelik".

Distribuzione:

Residente in Sardegna, introdotto a Gibilterra.

Habitat:

Varia dalle colline pietrose alle siepi e ai boschi. In genere in zone coperte di cespugli e ben alberate.

Cibo:

Giovani foglie, germogli, semi e frutti.

Top

Starna (Perdix perdix)

Caratteri distintivi:

29-31 cm. Un uccello con caratteristico corpo rotondo, testa arrotondata, così come le ali corte. Testa arancio, collo e parti inferiori grigie vermicolate e timoniere esterne castano rossicce. Vertice, nuca e parti superiori bruni; dorso, groppone e fianchi barrati di castano. Il maschio ha una larga macchia bruno scuro a forma di ferro di cavallo sul ventre bianco, che è quasi assente nelle femmine adulte. I giovani hanno parti inferiori e collo striati di bruno, e mancano del disegno arancio bruno e castano degli adulti. Vola veloce, in genere basso, con rapide serie di battiti d'ala, alternate a planate ad ali curvate all'ingiù.

Voce:

Richiamo un penetrante e grattante "kar-uit, kar-uit" o "krr-ic, krr-ic".

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Terreni agricoli aperti, colline, dune sabbiose ed ericeti pietrosi.

Cibo:

Abitualmente si nutre dopo il tramonto e prima dell'alba. La dieta è composta da foglie di erbe, cereali, trifoglio e granaglie.

Top

Quaglia (Coturnix coturnix)

Caratteri distintivi:

16-18 cm. Somiglia a una minuscola Starna; il primo segno di identificazione, di solito, è dato dal caratteristico richiamo del maschio. Corpo prevalentemente color sabbia, barrato di bruno scuro e camoscio chiaro superiormente; parti inferiori più chiare e fianchi striati di bianco e beige. Vertice bruno scuro con una stria beige mediana ed un'altra da sopra l'occhio alla base del collo. Il maschio ha gola castana bordata da una banda nera, e con una striscia nera centrale, quest"ultima assente nella femmina. Macchia gulare della femmine più pallida e petto punteggiato di nero. Giovani come femmine adulte ma senza le linee nere sulla gola e sulle guance; fianchi barrati e punteggiati, non striati. A tutte le età becco grigio, zampe e piedi giallo rosato chiaro o carnicino scuro.

Voce:

Il caratteristico richiamo del maschio è un trisillabico "quic, qui-ic", ripetuto spesso.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro al Nord, comune al Sud.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva prevalentemente aree agricole, ma anche praterie e steppe.

Cibo:

Onnivoro. Si ciba prevalentemente di semi e insetti che trova nel terreno razzolando e scavando con le zampe e il becco.

Top

Fagiano (Phasianus colchicus)

Caratteri distintivi:

53-89 cm. Uccello con testa piccola e coda lunga (lunghezza assai variabile). Il maschio ha testa e collo con riflessi verde metallico e ciuffi dello stesso colore dietro gli occhi, parti superiori color rame, iridescenti, e coda color bruno ruggine; segni a mezzaluna sul petto e i fianchi, e coda barrata di nero. Di solito ha un collare bianco. Ali più chiare del corpo; centro del ventre e regione cloacale neri. Il maschio ha un'area rossa glabra intorno agli occhi e caruncole rosse sotto. Piumaggio variabile a causa dell'introduzione di varie razze. La femmina bruno chiaro con segni neri di sopra e lungo i fianchi; coda più corta; doppia barra della coda, nera e castana. I giovani come le femmine adulte ma più opachi e con coda ancora più corta.

Voce:

Il maschio produce un sonoro e stridulo "korrk-korrk" bisillabico.

Distribuzione:

Introdotto in Europa dall'area caucasica e dalla Cina; il numero fluttua notevolmante in funzione della pressione venatoria.

Habitat:

Valli boscose, campi coltivati, parchi, cespuglieti, boschi o acquitrini con canneti.

Cibo:

Onnivoro. Si ciba di granaglie, semi, bacche, germogli verdi, radici, artropodi e molluschi che si procura razzolando, scavando con le zampe e il becco.

Top

Quaglia tridattila (Turnix sylvatica)

Caratteri distintivi:

15-16 cm. Un uccello piccolo, quasi senza coda, simile ad una quaglia. Vertice scuro con una striscia mediana beige; lati del capo color camoscio, spruzzati di nero; stria oculare scura. Il piumaggio differisce da quello della Quaglia per il petto arancio rossastro e i fianchi punteggiati di nero. Sessi abbastanza simili ma la femmina è più grande, più scura e più brillantemente colorata. Occhi gialli, anello perioculare giallo e becco blu. I giovani sono simili agli adulti ma hanno petto più punteggiato. Un uccello riservato ed elusivo, difficile da far alzare in volo.

Voce:

La femmina produce un richiamo molto caratteristico, simile al muggito di un bovino in lontananza: "croo-croo-croo-croo", emesso per lo più al tramonto.

Distribuzione:

Locale e molto raro o quasi estinto nel Sud della Spagna.

Habitat:

Pianure con cespugli di palme nane, stoppie, e campi di barbabietole da zucchero.

Cibo:

Semi e insetti.

Top

Porciglione (Rallus aquaticus)

Caratteri distintivi:

23-28 cm. Difficile da osservare; di solito la presenza viene rilevata dalla Voce molto caratteristica. A differenza degli altri rallidi ha il becco lungo, rosso. Parti superiori, vertice e parte posteriore del collo bruno olivastro scuro, striati di nero; faccia, gola, petto, addome e parte anteriore dei fianchi blu lavagna scuro; parte posteriore dei fianchi barrata di bianco sporco e nero; sottocoda biancastro; zampe bruno carnicino; remiganti e coda bruno scuro. I giovani hanno becco nero e parti inferiori grigio bruno screziate e barrate di scuro.

Voce:

Uno stridulo e ripetuto "kik-kik-kik"; una serie di "kruii, kruii, kruii" in graduale calando; una varietà di grugniti, grida e trilli, emessi spesso al crepuscolo o di notte.

Distribuzione:

Visitatore estivo e residente abbastanza comune.

Habitat:

Canneti, acquitrini e rive acquitrinose di fiumi e piccoli specchi d'acqua.

Cibo:

Insetti e loro larve e, in minor misura, gasteropodi, anellidi, gamberetti, piccoli gamberi, e ragni; in autunno e inverno anche materiale vegetale.

Top

Voltolino (Porzana porzana)

Caratteri distintivi:

22-24 cm. Dimensioni di un Porciglione, ma con becco molto più corto. Difficile da osservare ma facilmente riconoscibile dalla caratteristica

Voce:

Parti superiori verde bruno punteggiate e striate di bianco, con parte centrale delle piume nera; ali bruno scuro. Petto grigio bruno spruzzato di bianco; fianchi con barre bianche e nere che continuano sotto l'ala e sul basso ventre. Sopracciglio, guance e gola grigio blu; macchia nera tra l'occhio e il becco. Copritrici del sottocoda beige uniforme. Becco giallo verdastro, rosso alla base. Sessi molto simili, ma la femmina ha disegno facciale meno evidente e parti superiori più grigie e punteggiate che nel maschio. Giovani come le femmine ma privi di grigio sul petto e sulla faccia; becco nero o bruno scuro.

Voce:

Parti superiori verde bruno punteggiate e striate di bianco, con parte centrale delle piume nera; ali bruno scuro. Petto grigio bruno spruzzato di bianco; fianchi con barre bianche e nere che continuano sotto l'ala e sul basso ventre. Sopracciglio, guance e gola grigio blu; macchia nera tra l'occhio e il becco. Copritrici del sottocoda beige uniforme. Becco giallo verdastro, rosso alla base. Sessi molto simili, ma la femmina ha disegno facciale meno evidente e parti superiori più grigie e punteggiate che nel maschio. Giovani come le femmine ma privi di grigio sul petto e sulla faccia; becco nero o bruno scuro.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro e localizzato.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva acquitrini, aree paludose, torbiere e zone umide, preferibilmente con acque stagnanti poco profonde.

Cibo:

Principalmente piccoli invertebrati acquatici e parti di piante acquatiche (foglie, germogli, radici); anche alghe.

Top

Schiribilla (Porzana parva)

Caratteri distintivi:

18-20 cm. Molto simile alla Schiribilla grigiata nell'aspetto, nella Voce e nell'habitat; entrambe sono molto più piccole del Voltolino. Il maschio della Schiribilla si distingue da quello della Schiribilla grigiata per le parti superiori bruno olivastre senza strisce bianche sulle copritrici alari, e per i fianchi grigio uniforme e non barrati. Parti inferiori grigio lavagna e sottocoda barrato di bianco e nero; parti superiori brunastre con strisce nere sia nella Schiribilla che nella Schiribilla grigiata. La femmina differisce da quella della Schiribilla grigiata per la presenza di un po' di grigio ai lati della testa, le parti inferiori camoscio, il mento e la gola bianchi. Entrambi i sessi hanno becco verde con base rossiccia; zampe verdi. Giovani come le femmine ma con faccia e parti inferiori più pallide, petto e fianchi barrati di bianco e bruno.

Voce:

Il maschio produce un acuto "queck, queck, queck", spesso cadente di tono e accelerato in una sorta di trillo.

Distribuzione:

Poco nota a causa della riservatezza dell'uccello; raro.

Habitat:

Acquitrini, aree paludose, canneti, zone umide, e boschi allagati, in presenza di alta vegetazione emergente.

Cibo:

Trova il cibo sulle piante emergenti. La dieta è composta da invertebrati (prevalentemente insetti) e semi di piante acquatiche.

Top

Schiribilla grigiata (Porzana pusilla)

Caratteri distintivi:

17-19 cm. Più piccola di uno storno. Entrambi i sessi somigliano molto al maschio della Schiribilla, ma se ne distinguono per le dimensioni leggermente minori, le parti superiori più rossastre, i fianchi barrati di bianco e nero, le zampe grigiastre o carnicino, e il becco verde senza base rossa. In volo è ben visibile il margine anteriore dell'ala bianco. Il maschio ha faccia, gola e parti inferiori grigio blu, e copritrici del sottocoda barrate di bianco e nero. I giovani sono molto simili a quelli di Schiribilla, ma hanno parti inferiori più fittamente barrate e parti superiori con segni chiari più distinti.

Voce:

Il maschio emette una serie di note gracchianti e aspre "trrrrrr-trrrrrr", ripetute a brevi intervalli; anche vari richiami simili a quelli di porciglione.

Distribuzione:

Poco nota a causa della riservatezza dell'uccello; uccello sporadicamente e irregolarmente nidificante.

Habitat:

Acquitrini, aree paludose, praterie allagate, rive di fiumi e sponde lacustri.

Cibo:

Si procura il cibo nuotando o camminando sulla vegetazione galleggiante. Si ciba principalmente di insetti acquatici, ma anche di gasteropodi, anellidi, piccoli crostacei, piante e semi.

Top

Re di quaglie (Crex crex)

Caratteri distintivi:

27-30 cm. Molto difficile da osservare a causa delle abitudini riservate e notturne. In primavera è possibile rilevarne la presenza grazie alle inconfondibili vocalizzazioni del maschio. Parti superiori grigio bruno, con parte centrale delle piume nera che forma una linea sul mantello e sulle scapolari; faccia e gola grigio blu, con redini e parte superiore delle guance brune; fianchi e sottocoda barrati di bruno rossastro. Ali castano brillante particolarmente evidenti in volo. I giovani sono difficili da distinguere, ma hanno parti superiori più pallide e parti inferiori più bianche.

Voce:

Durante la stagione riproduttiva il maschio produce un sonoro, grattato e aspro "arrp arrp", ripetuto per lunghi periodi, per lo più al crepuscolo o durante la notte.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro e localizzato.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva frequenta praterie e terreni coltivati.

Cibo:

Prevalentemente piccoli invertebrati (in particolare insetti), ma anche, in minor misura, materiale vegetale e gasteropodi, che trova sul suolo o sulle piante.

Top

Gallinella d'acqua (Gallinula chloropus)

Caratteri distintivi:

32-35 cm. Un uccello nerastro che si distingue dalla Folaga per le minori dimensioni, la placca frontale rossa alla base del becco, anch"esso rosso con la punta gialla, e una linea bianca lungo la parte superiore dei fianchi. Vistoso sottocoda bianco con una linea centrale nera, ben visibile grazie all'abitudine di agitare costantemente la coda. Zampe giallo verde brillante. Nuota accompagnando la spinta della zampe con caratteristici movimenti sussultori del capo; si alza in volo con una certa difficoltà, dopo aver corso sulla superficie dell'acqua. I giovani sono più bruni degli adulti, con mento e gola bianchi, becco e placca frontale verde bruno.

Voce:

Richiamo un acuto e gracchiante "krrrik" e "kittik".

Distribuzione:

Residente e visitatore estivo molto comune.

Habitat:

Un'ampia varietà di habitat d'acqua dolce quali laghi e fiumi con copertura vegetale, canali, fossati, parchi cittadini e brughiere; può cercare cibo tra le erbe ma sempre in vicinanza dell'acqua e di ripari.

Cibo:

Si nutre mentre nuota o cammina sulle piante galleggianti, o in prati stabili, praterie, ecc. Si ciba di materiale vegetale e animali in varie proporzioni. Generalmente raggiunge il cibo immergendo la testa.

Top

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Caratteri distintivi:

45-50 cm. Molto più grande della Folaga e della Gallinella d'acqua e con zampe più lunghe. Parti superiori e ali blu porpora con riflessi turchesi su petto e collo; parti inferiori blu nero; copritrici del sottocoda bianche. Becco massiccio, ampia placca frontale alla base del becco, zampe e occhi rosso brillante. I giovani sono grigio bluastro scuro con faccia e gola grigie. Vola tenendo le zampe a penzoloni.

Voce:

Ha molti richiami assai variabili e integrati fra loro.

Distribuzione:

Residente localizzato e raro.

Habitat:

Frequenta acque dolci ferme o a lento decorso o acque salmastre con canneti, ciperacee, ecc.

Cibo:

Si nutre prevalentemente di germogli, foglie, radici, fiori e semi di piante acquatiche o semiacquatiche, nonché dei semi delle canne che raggiunge arrampicandosi. Utilizza il becco per disotterrare i rizomi o per smuovere la sabbia, ecc. e raggiungere gli invertebrati di cui si nutre.

Top

Folaga (Fulica atra)

Caratteri distintivi:

38 cm. Un massiccio uccello d'acqua, con testa e collo nero lucente, e placca frontale e becco bianchi. In volo mostra una sottile striscia bianca lungo il margine posteriore delle remiganti secondarie. Zampe verdi con grandi dita lobate. I giovani sono grigio brunastro con faccia, gola, parte anteriore del collo, petto e ventre bianco pallido. Corre sulla superficie dell'acqua battendo le ali prima di alzarsi in volo. Si immerge con un caratteristico tuffo per raggiungere le piante acquatiche di cui si nutre.

Voce:

Il richiamo è breve e sonoro "kauk" o "kiuk"; emette anche vari suoni bisillabici come "kt-kaauk", ecc. e un esplodente "pfuitt".

Distribuzione:

Residente e visitatore estivo molto comune.

Habitat:

Nidifica in laghi, ampi specchi d'acqua, bacini artificiali, fiumi a lento corso o laghetti in parchi urbani. Al di fuori della stagione riproduttiva, anche acque salmastre come estuari, ecc.

Cibo:

Parti vegetative e semi di piante acquatiche, molluschi o insetti e loro larve, che si procura immergendosi o pascolando.

Top

Folaga crestata (Fulica cristata)

Caratteri distintivi:

40 cm. Molto simile alla Folaga, dalla quale si distingue per i due tubercoli rossi ai lati della placca frontale, il differente disegno delle redini, il richiamo, la mancanza del margine bianco sulle secondarie e le zampe blu grigio. I giovani sembrano molto più scuri dei coetanei nella Folaga, con solo il ventre bianco. Comportamento, habitat e volo simili a quelli della Folaga.

Voce:

Quando è allarmata emette un sonoro e quasi umano "hoo hoo".

Distribuzione:

In diminuzione. Rara e localizzata in Spagna; molto rara ed erratica altrove.

Habitat:

Simile a quello della Folaga, ma assai meno tollerante la presenza umana, quindi più legata alla copertura ove nascondersi.

Cibo:

Materiale vegetale che si procura in superficie o tuffandosi; si ciba anche di gasteropodi d'acqua e insetti.

Top

Gru (Grus grus)

Caratteri distintivi:

110-120 cm. Un uccello alto ed aggraziato, simile ad un airone, con piumaggio prevalentemente grigio grafite e una banda bianca ai lati del collo e della testa, in contrasto con il mento, la gola e la parte superiore del collo grigio nero. Le lunghe remiganti secondarie formano un vistoso manto di piume cascanti sopra la coda; remiganti primarie nere. A breve distanza è visibile una macchia rossa sul vertice. Il becco è più corto che negli aironi e nelle cicogne. I giovani hanno testa e collo bruni; parti superiori più scure, più brune che negli adulti. Vola tenendo il collo disteso, con lenti, regolari e potenti battiti d'ala, alternati a lunghe planate e volteggi; cammina lentamente, con lunghi passi.

Voce:

Un sonoro trombettante "kruu".

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune nella penisola finno-scandinava e nell'Europa dell'Est; altrove più raro.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva frequenta brughiere non alberate, torbiere, ericeti, aree acquitrinose e zone umide con canneti. Al di fuori della stagione riproduttiva in aree aperte quali paludi, lagune, praterie asciutte e terreni coltivati.

Cibo:

Prevalentemente materiale vegetale come radici, rizomi, tuberi, gambi, foglie e semi, ma anche invertebrati (insetti, gasteropodi, anellidi) e vertebrati (lucertole, serpenti, roditori), che trova a terra, nell'acqua bassa e tra la vegetazione.

Top

Damigella di Numidia (Anthropoides virgo)

Caratteri distintivi:

90-100 cm. Si distingue dalla Gru per le minori dimensioni e il grande e fitto ciuffo di piume bianche dietro a ciascun occhio. Piumaggio prevalentemente blu grigio con faccia, gola, collo e lunghe piume del petto nero lavagna. Remiganti nere, coda grigio scuro; becco grigio olivastro e zampe nere. I giovani sono più opachi, con disegno della testa e del collo poco sviluppato; ciuffi dietro gli occhi corto e grigio. Vola come la Gru, con la testa e le zampe distese.

Voce:

Più acuta di quella della Gru.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro nelle aree orientali della regione Paleartica.

Habitat:

Steppe, praterie, distese di rocce e ghiaia, piane alcaline, boschi.

Cibo:

Materiale vegetale e invertebrati quali gli insetti.

Top

Gallina prataiola (Tetrax tetrax)

Caratteri distintivi:

40-45 cm. Molto più piccola dell'Otarda, ma simile nel mantello screziato di color bruno sabbia e parti inferiori bianche. È un uccello molto timido e diffidente, difficile da osservare se non in volo. Il maschio in piumaggio nuziale ha un robusto collo nero percorso da bande bianche; faccia e gola grigio blu; parti superiori e vertice color sabbia, vermicolati e spruzzati di nero e grigio. In volo mette in evidenza un' ampia area bianca sulle ali, interrotta dagli apici neri delle copritrici primarie e delle remiganti primarie prossimali e dalle remiganti primarie distali nere. La femmina ha parti superiori più pallide e più grossolanamente macchiate e striate di nero; parti inferiori biancastre, finemente barrate sul petto e sui fianchi; manca del disegno bianco e nero sul collo. I maschi adulti in piumaggio non nuziale e i giovani somigliano alle femmine. Vola con il collo disteso.

Voce:

Durante le esibizioni sessuali il maschio emette un soffiato "prrrit" udibile a distanza; quando indotto ad alzarsi in volo produce un breve "deg".

Distribuzione:

Residente localmente abbastanza comune, in particolare in Spagna.

Habitat:

Pianure erbose e campi coltivati a cereali.

Cibo:

Materiale vegetale (germogli, foglie, fiori, erbe, trifoglio, rape) e invertebrati (coleotteri, cavallette, grilli, gasteropodi, vermi) ma anche piccole rane e arvicole.

Top

Otarda (Otis tarda)

Caratteri distintivi:

75-105 cm. Facilmente riconoscibile per le notevoli dimensioni, il corpo massiccio, il grosso e lungo collo e le lunghe zampe. Il maschio ha testa e collo grigio cenere, con due lunghi mustacchi bianchi; parti superiori color sabbia, fittamente barrate di nero; parte superiore del petto giallo crema, gradualmente sfumata in una banda castana sulla parte inferiore del petto e alla base del collo; parti inferiori bianche. Sopraccoda color cannella con barra subterminale nera e margine nero; sottocoda bianco con barra subterminale nera. Le ali ripiegate sono grigio pallido, mentre in volo sembrano prevalentemente bianche con remiganti primarie nere. Vola con il collo disteso; cammina con andatura calma e prudente. La femmina è più piccola e snella del maschio, ma è facilmente confondibile con i maschi immaturi.

Voce:

Silenziosa. Nella stagione riproduttiva talora un basso e roco latrato.

Distribuzione:

Residente localizzato e raro. Areale in riduzione e frammentato a causa della distruzione degli

Habitat:

Habitat:

Cibo:

Si nutre di piante ed invertebrati che si procura pascolando, con lenta andatura, tra la vegetazione o inseguendo le prede mobili. La dieta è composta da giovani germogli, foglie, e semi di varie piante, insetti e, in minor misura, lombrichi, molluschi e piccoli vertebrati.

Top

Beccaccia di mare (Haematopus ostralegus)

Caratteri distintivi:

43 cm. Un grande uccello limicolo bianco e nero, con piumaggio variegato, lungo becco rosso arancio e zampe rosa. Testa, petto, dorso e ali nero lucente, con un'ampia banda alare bianca. Parti inferiori e groppone bianchi, coda bianca con una larga banda terminale nera. In piumaggio invernale ha un semicollare bianco attraverso la gola.

Voce:

Richiamo un sonoro e stridulo "tipiit tipiit". Anche un breve e acuto "pic-pic" o "kic-kic". Il flautato canto è lo sviluppo del richiamo in un trillo.

Distribuzione:

Residente e visitatore estivo molto comune lungo le coste.

Habitat:

Principalmente spiagge marine, ma in generale un ampio spettro di habitat costieri. Frequenta anche prati stabili e campi arati nell'entroterra.

Cibo:

Perlustra il suolo alla caccia di molluschi bivalvi (in particolare canestrelli, mitili e telline). Apre i gusci martellandoli e infilando il becco nell'apertura delle valve e recidendone il muscolo adduttore. Si ciba anche di granchi, insetti, uova e giovani uccelli.

Top

Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus)

Caratteri distintivi:

37 cm. Inconfodibile per via delle lunghissime zampe rosa rossicce (quasi la metà della lunghezza totale), del piumaggio bianco e nero, e del lungo e sottile becco nero (nell'AVocetta è curvato all'insù). Piumaggio bianco, con mantello e ali neri, vertice e nuca grigio scuro (nella femmina il vertice e la nuca sono bianchi). Giovani simili agli adulti, ma con tinta del piumaggio più brunastra. In volo le zampe sporgono ben oltre la coda ed è ben visibile la faccia inferiore nera delle ali, in netto contrasto con le parti inferiori bianco candido.

Voce:

Un aspro e stridulo "kik-kik-kik"; se indotto ad alzarsi in volo produce un nasale "quiit".

Distribuzione:

Nidificante localizzato e abbastanza raro; erratico nel Nord Europa.

Habitat:

Predilige acque stagnanti e poco profonde, dolci o salmastre, con abbondante vegetazione galleggiante, quali paludi e ruscelletti, ma anche prati stabili allagati; non gradisce i margini con vegetazione troppo alta. Raro lungo le coste.

Cibo:

Invertebrati (prevalentemente insetti acquatici) trovati sul terreno, sulle piante o in acqua. Si ciba anche di semi di giunchi e ciperacee, bacche, anfipodi e piccoli gasteropodi.

Top

Avocetta (Recurvirostra avosetta)

Caratteri distintivi:

43 cm. Inconfondibile per via del piumaggio niveo con marcati segni neri, del vistoso becco curvato all'insù, sottile e nero, e delle lunghe zampe grigio bluastre. Nei giovani il nero del piumaggio è più brunastro. In volo le zampe sporgono nettamente oltre la coda. Andatura veloce ed aggraziata; talora nuota.

Voce:

Un melodioso e chiaro "klaat" o "kliip".

Distribuzione:

Nidificante localizzato, comune lungo le coste del Mare del Nord.

Habitat:

nidifica nelle piane fangose costiere o dell'entroterra; al di fuori della stagione riproduttiva frequenta coste fangose, secche, banchi sabbiosi alla bocca di estuari e in piane fangose dell'entroterra.

Cibo:

La dieta è composta prevalentemente da invertebrati quali insetti, crostacei e vermi. Utilizza tre tecniche per procacciarsi il cibo: (a) afferrando le prede localizzate a vista; (b) muovendo lateralmente il becco leggermente aperto in acqua o nel fango; (c) tracciando con il becco leggermente aperto delle ellissi, con un angolo di 30° rispetto al suolo, nell'acqua bassa.

Top

Occhione (Burhinus oedicnemus)

Voce:

La nota più comune, emessa in volo, è un lamentoso "curr-lii". Altri richiami sono simili a quelli del Chiurlo e dalla Beccaccia di mare. Il canto è simile ai richiami.

Distribuzione:

In declino, in particolare lungo il margine settentrionale dell'areale. Comune nell'Europa meridionale.

Habitat:

Terreni aperti asciutti o aridi con scarsa vegetazione, in vicinanza di specchi d'acqua, come ericeti e colline brulle. In inverno occasionalmente lungo le coste marine.

Cibo:

Prevalentemente notturno e crepuscolare, localizza le prede per mezzo della vista o dell'udito, e le cattura con rapidi movimenti simili a quelli di un airone. Si nutre di invertebrati terricoli e piccoli vertebrati.

Top

Pernice di mare (Glareola pratincola)

Caratteri distintivi:

25 cm. Ha un aspetto insolito per un uccello limicolo, con ali lunghe che conferiscono una silhouette, sia in volo che posata, simile a quella di un piccola sterna con becco corto e lunghe zampe. Parti superiori bruno olivastro uniforme; gola beige orlata di nero; petto camoscio chiaro degradante a bianco sull'addome. Parti superiori e groppone bianchi. Apici delle lunghe remiganti primarie e coda profondamente forcuta neri. In volo, mantello, ali e coda, uniformemente scuri, sono in netto contrasto con il bianco del groppone e dei fianchi. Piumaggio invernale simile a quello nuziale, ma in apparenza non più uniforme a causa del margine fulvo delle piume della testa, collo, gola e petto. Zampe bruno intenso, becco nero e rima rossa. Volo rapido e agile, simile a quello di una sterna. Raramente cammina in acqua, anche se bassa. Vedi anche la Pernice di mare orientale per le differenze.

Voce:

Un uccello molto rumoroso, che emette un verso simile a quello di una sterna; richiamo un acuto ciarlio "kikki-cierrik".

Distribuzione:

Localizzato e raro; erratico al di fuori dell'areale di nidificazione.

Habitat:

Piane fangose diseccate dal sole, in vicinanza dell'acqua; coloniale.

Cibo:

Si ciba di insetti catturati in volo, in stormi, la mattina e la sera.

Top

Pernice di mare orientale (Glareola nordmanni)

Caratteri distintivi:

25 cm. Molto difficile da distinguere dalla Pernice di mare, se non per la superficie inferiore dell'ala nera (castana nella P. di mare) che però è visibile solo quando l'uccello si alza in volo o si posa. In volo però il sottoala sembra nero in entrambi gli uccelli. Le remiganti secondarie non hanno apici bianchi come nella Pernice di mare; parti superiori più scure; becco meno rosso. A riposo negli adulti le ali terminano ben oltre la coda (negli adulti di P. di mare le ali terminano all'incirca a livello della punta della coda; particolare non sempre vero nei giovani).

Voce:

Come nella Pernice di mare, ma apparentemente più grave.

Distribuzione:

Nidifica sporadicamente in Europa. Erratico in Europa occidentale.

Habitat:

Come la Pernice di mare.

Cibo:

Normalmente si nutre in volo di insetti in sciami, in particolare la mattina e la sera.

Top

Corriere piccolo (Charadrius dubius)

Caratteri distintivi:

15 cm. Simile al Corriere grosso, ma più piccolo e snello. I migliori

Caratteri distintivi:

sono l'assenza in volo della barra alare bianca e la peculiare

Voce:

Zampe carnicine o gialle (non arancio). Evidente disegno bianco e nero del capo, con una sottile linea bianca sopra la banda nera sulla fronte e dietro l'occhio; banda pettorale nera completa, stretta sulla parte posteriore del collo, un po" più larga sul petto. Da vicino è visibile l'anello perioculare giallo. I giovani hanno la banda pettorale bruna e incompleta; cappuccio sabbia brunastra e macchia biancastra sulla fronte.

Voce:

Zampe carnicine o gialle (non arancio). Evidente disegno bianco e nero del capo, con una sottile linea bianca sopra la banda nera sulla fronte e dietro l'occhio; banda pettorale nera completa, stretta sulla parte posteriore del collo, un po" più larga sul petto. Da vicino è visibile l'anello perioculare giallo. I giovani hanno la banda pettorale bruna e incompleta; cappuccio sabbia brunastra e macchia biancastra sulla fronte.

Distribuzione:

Visitatore estivo; accidentale.

Habitat:

Predilige località d'acqua dolce, banchi di sabbia e ghiaia lungo i fiumi o i laghi, cave di ghiaia, zone da poco bonificate, discariche industriali, ecc.

Cibo:

Insetti, ragni e altri piccoli invertebrati, che trova sulla superficie dell'acqua o poco sotto, o sul terreno umido; anche gamberetti d'acqua dolce, vermi, molluschi e semi di erbe.

Top

Corriere grosso (Charadrius hiaticula)

Caratteri distintivi:

19 cm. Un piccolo e robusto uccello di ripa, con un ampio collare nero (largo sul petto bianco e stretto sul dorso del collo) e zampe arancio. Parti superiori grigio bruno, gola, lati e dorso del collo e macchia sulla fronte bianchi; chiazza nera dietro ciascun occhio e sulla fronte. Becco arancio con punta nera. Parti inferiori bianche; coda bruna al centro e bianca ai lati, con una macchia subterminale scura. In volo mostra una banda alare bianca ben delineata. Gli adulti in inverno hanno maschera e banda pettorale bruno scuro; becco scuro con base della mandibola inferiore gialla. I giovani hanno testa e collare bruni, ampia fronte bianca e linea bianca dietro gli occhi.

Voce:

Abitualmente un melodioso "tooui" e un flautato "quiip"; il canto è una sorta di trillo basato sulla nota abituale.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune nell'Europa settentrionale.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva, spiagge marine sabbiose e ghiaiose; ma anche habitat dell'entroterra come estuari, fiumi, laghi, tundra, terreni con fondi ghiaiosi, banchi di sabbia, ericeti sabbiosi.

Cibo:

Invertebrati terricoli e costieri, quali coleotteri, policheti, anfipodi, isopodi, molluschi o ragni.

Top

Fratino (Charadrius alexandrinus)

Caratteri distintivi:

16 cm. Si distingue dai corrieri grosso e piccolo per le parti superiori più chiare, il becco e le zampe neri, segni neri sulla testa meno estesi e una piccola macchia scura a ciascun lato del petto (invece di una completa banda pettorale). Il maschio ha fronte bianca e una macchia nera al di sopra, vertice e nuca arancio rossastro; stretta linea attraverso l'occhio e una stria bianca al di sopra. La femmina manca della macchia nera sulla fronte e del vertice rossastro; chiazze ai lati del petto e stria attraverso l'occhio bruno scuro. In volo mostra una stretta banda alare come nel Corriere grosso, ma ha parti superiori più pallide e coda scura con del bianco ai lati. Al di fuori della stagione riproduttiva entrambi i sessi sono più opachi e i maschi non hanno vertice rossastro. I giovani hanno zampe scure e mancano di evidenti chiazze sul petto; parti superiori grigio bruno, fronte bianca.

Voce:

Richiamo un calmo "uit-uit-uit" e un fischiato "pou-iit"; grido di allarme "kittap". Il canto è un trillo poco scandito.

Distribuzione:

Nidificante raro.

Habitat:

Principalmente spiagge o piane sabbiose o ghiaiose, lungo le coste ma anche in habitat dell'entroterra adatti.

Cibo:

Insetti, crostacei, vermi e molluschi che avvista, insegue di corsa e afferra rapidamente.

Top

Piviere tortolino (Charadrius morinellus)

Caratteri distintivi:

21 cm. Si distingue per la banda bianca tra il petto bruno e le parti inferiori castano arancio, e per il vertice nerastro in netto contrasto con i larghi sopraccigli bianchi che si incontrano sulla nuca. Ventre nerastro, in contrasto con la regione cloacale bianca; dorso grigio; fronte grigio scuro, spruzzata di bianco; guance e gola biancastre. Ali bruno scuro. I giovani e gli adulti in piumaggio invernale sono più pallidi, con disegno delle parti inferiori più indistinto; petto e fianchi bruno cenere, con banda pettorale indistinta. becco nero, zampe gialle.

Voce:

Richiamo un cinguettante trillo "uit-i-uii, uit-i-uii".

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune nel Nord Europa; raro altrove.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva, altipiani privi di vegetazione, creste rocciose o plateaux montani con roccia nuda o piccoli massi e chiazze di muschio. Durante la migrazione terreni brulli, campi arabili, brughiere, ericeti e paludi costiere presso le quali effettua regolari soste.

Cibo:

Prevalentemente insetti e ragni, ma anche molluschi, vermi e materiale vegetale che trova sul terreno o fra i sassi.

Top

Corriere asiatico (Charadrius asiaticus)

Caratteri distintivi:

18-20 cm. Più grande del Corriere grosso. Il maschio adulto in piumaggio nuziale ha una caratteristica banda pettorale color ruggine con bordo inferiore scuro, assai utile per l'identificazione. Prati superiori grigio bruno; vertice, nuca e stria oculare grigio bruno e resto del capo bianco; becco nero lungo e sottile. La femmina e il maschio in piumaggio invernale hanno colorazione più pallida, con solo un leggero velo ruggine sul petto. I giovani somigliano alle femmine, ma hanno evidenti margini chiari delle piume.

Voce:

Richiamo un sonoro e acuto "kuitt".

Distribuzione:

Asia centrale; zone più occidentali del quadrante Paleartico Occidentale.

Habitat:

Nidifica in steppe aperte, aride e salate, con al più pochi cespugli sparsi. Al di fuori della stagione riproduttiva visita praterie povere, savane aperte, e paludi. Sverna in Africa.

Cibo:

Insetti e larve; occasionalmente semi di erbe.

Top

Piviere dorato (Pluvialis apricaria)

Caratteri distintivi:

26-29 cm. Riconoscibile in ogni piumaggio per le parti superiori spruzzate di nero e giallo oro. Parti inferiori nere in estate, biancastre in inverno; superficie inferiore dell'ala biancastra con ascellari bianco candido; coda e groppone scuri. Gli individui delle popolazioni settentrionali hanno faccia, guance e parti inferiori nere, e un'ampia banda bianca che si estende dalla fronte, sopra gli occhi, giù lungo i lati del collo e del petto sino ai fianchi. Le popolazioni meridionali hanno questo disegno molto meno delineato, faccia e gola scuri, striate e macchiate di camoscio chiaro e bianco. Becco nero e zampe grigio verdastro. Giovani come gli adulti in piumaggio invernale, ma più chiari sopra e bianco più opaco sotto.

Voce:

Il caratteristico richiamo in volo è un liquido e lamentoso fischio "tlui".

Distribuzione:

Nidificante comune nella penisola finno-scandinava, in Inghilterra e in Islanda; raro altrove.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva brughiere e torbiere elevate, tundra costiera. Al di fuori della stagione riproduttiva in praterie asciutte, campi agricoli, stoppie, piane alluvionali; molto meno frequenti lungo spiagge e piane fangose.

Cibo:

Si ciba di una grande varietà di invertebrati, quali coleotteri, lombrichi, larve e pupe di insetti, millepiedi e gasteropodi, ma anche bacche, semi ed erbe. La tecnica di caccia è costituita da brevi scatti per raggiungere e catturare le prede sul terreno.

Top

Pivieressa (Pluvialis squatarola)

Caratteri distintivi:

27-30 cm. In piumaggio nuziale ha parti superiori spruzzate di grigio argentato; parti inferiori, faccia e petto neri, divisi dalle parti superiori da un'ampia banda bianca. Regione cloacale e groppone bianchi, così come la coda debolmente barrata di nero. In volo sono caratteristiche le ascellari nere, in netto contrasto con la superficie inferiore dell'ala e il petto bianchi; ben visibile la barra alare biancastra. Gli adulti in piumaggio invernale hanno parti superiori bruno cenere e parti inferiori chiare. I giovani somigliano a quelli del Piviere dorato, con le parti superiori spruzzate di giallo, ma si distinguono per le ascellari nere, il groppone e la coda neri, e, in volo, per la barra alare biancastra. Becco nero e zampe grigio nere.

Voce:

Richiamo in volo un triste e trisillabico "plii-uu-uii".

Distribuzione:

Migratore e visitatore invernale comune nei paesi del Mare del Nord e nell'Europa meridionale.

Habitat:

Nidifica nella tundra; al di fuori della stagione riproduttiva frequenta coste marine, concentrandosi nella zona intertidale, piane fangose e spiagge sabbiose.

Cibo:

Si ciba di vermi, decapodi, insetti e di altri vertebrati terrestri che cattura utilizzando la tecnica della corsa-arresto-presa. La dieta varia a seconda delle diverse aree, in funzione della disponibilità delle prede.

Top

Pavoncella armata (Hoplopterus spinosus)

Caratteri distintivi:

25-27 cm. Un caratteristico piviere dal piumaggio variegato, con fronte, vertice e nuca neri. Lati della faccia sotto gli occhi e collo bianchi, con una larga striscia nera dal becco al centro dell'addome nero. Dorso e ali grigio camoscio; coda e apici delle remiganti neri; groppone bianco. In volo è visibile la parte prossimale dell'ala bianca, compresa tra il margine anteriore beige e quello posteriore nero. Becco e zampe neri. Giovani come gli adulti, ma con frange chiare sulle parti superiori e sul petto.

Voce:

Richiamo un sonoro "zik-zik-zik".

Distribuzione:

Raro visitatore estivo in Grecia.

Habitat:

Paludi costiere a bassa salinità, e terreni arabili in vicinanza dell'acqua.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati, in particolare insetti, che individua con la vista e cattura dopo una breve rapida camminata.

Top

Pavoncella (Vanellus vanellus)

Caratteri distintivi:

31 cm. Uccello tipico delle zone coltivate. Un grosso piviere, con piumaggio bianco nero con riflessi verde metallico, lunga cresta e larga banda pettorale nera, in contrasto con le parti inferiori bianche. Caratteristici sono le ali arrotondate, e il battito alare lento. Coda bianca con larga banda terminale nera; sottocoda camoscio rossastro.

Voce:

Il tipico canto primaverile "pii-ruiit-uiit-uiit-piir-uiit" viene emesso dal maschio durante le vistose esibizioni sessuali.

Distribuzione:

Nidificante comune.

Habitat:

Terreni agricoli, brughiere, dune, ericeti, ecc.

Cibo:

Si nutre di un'ampia varietà di prede, prevalentemente invertebrati che vivono sul o nel terreno, quali insetti, vermi, molluschi, millepiedi, isopodi, ma anche rane e piccoli pesci. Si procura il cibo soprattutto ricercando la preda sondando il terreno con il becco, spostandosi e attendendo immobile per localizzarla.

Top

Piovanello maggiore (Calidris canutus)

Caratteri distintivi:

24 cm. Facilmente riconoscibile per le notevoli dimensioni e il corpo massiccio con collo, becco e zampe corti. In estate testa, collo e parti superiori rossastre, macchiate di nero e giallo. Intorno alla base del becco è bianco rosato. Faccia, collo e parti inferiori, fino alla regione cloacale, color cannella; fianchi barrati di nero. Piuttosto somigliante al Piovanello, il quale però è più piccolo, ha zampe più lunghe, becco curvato all'ingiù e canto differente. Gli adulti in inverno hanno parti superiori e inferiori grigio scuro, ad eccezione del basso ventre e della regione cloacale; da vicino le parti superiori appaiono "squamate"; resta, petto e fianchi striati o barrati di bianco e grigio scuro. I giovani assomigliano agli adulti in piumaggio invernale, ma hanno parti superiori grigio brunastro e talvolta parti inferiori con una leggera sfumatura rosata. Becco nero, zampe verde oliva. Si foraggia in stormi molto compatti. In volo è riconoscibile per il groppone grigio chiaro e la coda uniforme senza parte centrale scura (a differenza del Piovanello pancianera).

Voce:

Richiamo un acuto e aspro "knat"; quando si alza in volo è talvolta possibile udire un liquido e fischiante "quik-ik".

Distribuzione:

Visitatore invernale localizzato e comune; nell'Europa settentrionale nidifica raramente e irregolarmente.

Habitat:

Nidifica nelle alte regioni artiche, nella tundra costiera; al di fuori della stagione riproduttiva nelle piane fangose e sabbiose di estuari o coste. Durante la migrazione occasionalmente lungo spiagge di laghi interni.

Cibo:

Nelle aree di nidificazione si nutre di insetti e bacche; al di fuori della stagione delle cove prevalentemente di molluschi delle zone intertidali. Si procura il cibo sondando il terreno e afferrando le prede con il becco, talvolta, anche immergendo la testa.

Top

Piovanello tridattilo (Calidris alba)

Caratteri distintivi:

20 cm. Testa e parti superiori rossastre con strisce e barre nere, come il petto che è però punteggiato di scuro; parti inferiori per il resto bianche. In inverno gli adulti sono molto più bianchi degli altri uccelli limicoli, con vertice, collo e parti superiori grigio chiaro uniforme, e faccia e parti inferiori bianco candido; l'unico segno evidente è la macchia nerastra sulle spalle. Gli adulti in piumaggio invernale possono essere facilmente confusi con il Gambecchio (vedi anche) il Falaropo beccolargo, ma hanno comportamento differente e mancano della macchia oculare. I giovani hanno testa e petto camoscio grigiastro, con strisce nere sparse; parti superiori nere e grigie a "squame"; parti inferiori per il resto bianche. A tutte le età lunghe zampe e becco corto neri. In volo mostra una vistosa lunga barra alare bianca sulle ali nere. Comportamento di foraggiamento caratteristico: generalmente molto attivo, corre lungo la linea di marea, con la testa e la coda dritte, e insegue l'onda che retrocede alla ricerca di prede sul bagnasciuga.

Voce:

Generalmente silenzioso; in volo un leggero "ciuik-ciuik".

Distribuzione:

Nidificante molto raro; migratore e visitatore invernale abbastanza comune.

Habitat:

Nidifica lungo la tundra costiera delle regioni dell'alto Artico; nelle aree di svernamento frequenta le spiagge sabbiose alla ricerca di

Cibo:

Durante la migrazione eccezionalmente in prossimità di specchi d'acqua dolce.

Cibo:

Durante la migrazione eccezionalmente in prossimità di specchi d'acqua dolce.

Top

Gambecchio (Calidris minuta)

Caratteri distintivi:

14 cm. Il più piccolo uccello limicolo europeo. Somiglia al Gambecchio nano (vedi anche) e al Piovanello tridattilo (che è più grande, manca del dito posteriore, e ha piumaggio invernale molto più chiaro). In estate ha parti superiori e vertice rossastri, screziati di nero; sopracciglio e parti inferiori bianchi e lati del petto striati; zampe nere. Gli adulti in inverno hanno parti superiori grigio topo e parti inferiori più chiare. I giovani sembrano pallidi adulti in piumaggio estivo con due V chiare sul dorso. Volo veloce, con repentini decolli e rapidi battiti d'ala; non si leva in volo perpendicolarmente se indotto ad alzarsi.

Voce:

La nota abituale è un monosillabico "cit", ripetuto tre volte.

Distribuzione:

Nidifica irregolarmente nella tundra della Norvegia settentrionale e della Russia settentrionale. Migratore su gran parte dell'Europa, prevalentemente in autunno. Occasionalmente sverna nel Nord della Gran Bretagna.

Habitat:

Nidifica nelle paludi della tundra e nella tundra costiera. Durante la migrazione in piane o spiagge fangose in specchi d'acqua interni.

Cibo:

Prevalentemente artropodi e loro larve, ma anche vermi, piccoli molluschi e materiale vegetale. Raccoglie il cibo sulla superficie dell'acqua.

Top

Gambecchio nano (Calidris temminckii)

Caratteri distintivi:

14 cm. Aspetto simile a quello del Gambecchio, ma si distingue per le parti superiori più opache e grigio bruno più uniforme (non tinte di color ruggine), parti inferiori più grigiastre e non bianche, con una più ampia banda pettorale, zampe da bruno a giallo grigiastro, mai nere (ma difficili da vedere se coperte di fango); comportamento, Voce e habitat differenti. In volo mostra le timoniere esterne bianche (grigie nel Gambecchio). Volo serpeggiante; se disturbato si leva in volo perpendicolarmente. In inverno è ancor più opaco e uniforme. I giovani hanno parti superiori grigio olivastro a "squame".

Voce:

Il canto è un trillo in crescere e calare, emesso sia in volo sia a terra; quando è eccitato un "tirr" simile alla nota del grillo, mai un monosillabico "cit".

Distribuzione:

Nidificante localmente comune nella penisola finno-scandinava; migra attraverso l'Europa ma sverna al di fuori.

Habitat:

Al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente acque dolci, come piane fangose di laghi e zone umide. Nidifica nelle paludi boschive della tundra e tra la vegetazione bassa lungo i fiordi e i fiumi.

Cibo:

Insetti e loro larve, vermi, crostacei, piccoli molluschi, che trova sulle superfici fangose o sabbiose.

Top

Piovanello (Calidris ferruginea)

Caratteri distintivi:

18 cm. Testa, collo, parti superiori e inferiori fino alla regione cloacale rossastro intenso; vertice e parti superiori fittamente striati di nero; petto e fianchi talvolta leggermente barrati di bianco. Regione cloacale e groppone bianchi. La femmina è sempre leggermente più pallida e meno uniforme, con barre nere sui fianchi. Le lunghe zampe e il becco curvato all'ingiù sono neri. In inverno le parti superiori sono grigio scuro e le parti inferiori quasi bianco candido, con alcune strie ai lati del petto; striature sul vertice e sulle parti superiori più vistose. In inverno somiglia molto al Piovanello pancianera in piumaggio invernale, ma si distingue per il diverso richiamo e la postura più orizzontale, il groppone bianco candido e il sopracciglio più evidente. I giovani somigliano agli adulti in piumaggio invernale, ma hanno parti superiori più "squamate" di bruno scuro, petto più vistosamente striato e leggera tinta color pesca su ventre e fianchi. Durante il passo è comunemente associato al Piovanello pancianera.

Voce:

In volo un leggero e cinguettante "cirrap".

Distribuzione:

Migratore localmente comune in alcuni anni; sverna occasionalmente nel Nord della Gran Bretagna.

Habitat:

Nidifica nelle paludi della tundra con ricca vegetazione; durante la migrazione predilige spiagge intertidali, estuari o acque basse nell'entroterra.

Cibo:

Per lo più invertebrati, come il Piovanello pancianera, che però trova sondando acque più profonde.

Top

Piovanello violetto (Calidris maritima)

Caratteri distintivi:

20 cm. Un uccello limicolo compatto; becco piuttosto lungo con base gialla; zampe corte e gialle. Testa, petto e parti superiori bruno nero con riflessi purpurei sul dorso; anello perioculare, gola e ventre bianchi. Inconfondibile in volo per l'aspetto generale scuro, con il sottoala bianco in contrasto con i fianchi e il petto scuri. In inverno è più pallido, più color fuliggine olivastro, con parti inferiori bianche al di sotto del petto, ma comunque più scure rispetto agli altri piovanelli. I giovani assomigliano agli adulti in piumaggio estivo. Nuotano più frequentemente rispetto ai congenereci; atterra sull'acqua. Si associa comunemente al Voltapietre.

Voce:

Il richiamo più comune è "uiit-uait" in volo; anche un basso cinguettio, soprattutto in primavera.

Distribuzione:

Nidificante localmente raro; visitatore invernale e migratore abbastanza raro.

Habitat:

Al di fuori della stagione riproduttiva coste rocciose e isolette erbose; nidifica sulle spiagge rocciose e su terreni pietrosi elevati.

Cibo:

Invertebrati che trova lungo le coste. Si ciba tra gli scogli, mentre schiva abilmente le onde con agili balzi. Durante la stagione riproduttiva anche foglie, gemme e bacche.

Top

Piovanello pancianera (Calidris alpin)

Caratteri distintivi:

19 cm. Il più comune degli uccelli di ripa. Un piccolo uccello, con lungo becco nero leggermente curvato all'ingiù. In estate gli adulti hanno vertice e parti superiori castano striato di nero, copritrici auricolari e gola bianco grigiastro, petto striato in alto, con una macchia nera in basso, e ventre grigiastro. In inverno manca della macchia nera sul petto, con parti superiori grigio brunastro e parti inferiori bianco grigiastro. Giovani come gli adulti in piumaggio estivo, con ventre punteggiato di nero che ricorda la macchia nera degli adulti, ma con parti superiori più pallide e con disegni più regolari. Estremamente gregario, spesso forma stormi con centinaia di individui che si muovono all'unisono creando suggestivi effetti visivi. Caratteristico atteggiamento "raccolto" quando si nutre.

Voce:

Il canto è un ricco trillo emesso in volo o a terra; quando è indotto ad alzarsi in volo emette uno stridulo e nasale "triir".

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune nel Nord Europa; piuttosto raro altrove. Visitatore invernale e migratore localmente molto comune.

Habitat:

Nidifica in brughiere elevate, paludi con stagni e specchi d'acqua salata; al di fuori della stagione riproduttiva in prevalenza in piane fangose, ma anche lungo estuari e laghi.

Cibo:

Invertebrati, quali insetti e vermi, che trova in superficie o sondando il substrato.

Top

Gambecchio frullino (Limicola falcinellus)

Caratteri distintivi:

16 cm. Parti superiori nere con margini delle piume crema e rosso bruno a formare un disegno a "squame". Strie del vertice e oculare scure e sopracciglio biforcuto bianco; gola e petto con lunghe strie bruno scuro e crema; parti inferiori per il resto bianche. Becco lungo e massiccio, con punta leggermente piegata all'ingiù; zampe corte e grigio giallastro. In inverno ha parti superiori grigio bruno e meno "squamate" e meno segni sul petto; molto simile al Piovanello pancianera, dal quale si distingue per le diverse dimensioni e forma del becco, il sopracciglio biforcuto e la macchia scura sulle spalle (come nel Piovanello tridattilo).

Voce:

Nota abituale un secco e profondo trillo "crriip".

Distribuzione:

Nidificante localmente abbastanza raro; areale invernale poco conosciuto, ma probabilmente raro migratore.

Habitat:

Nidifica nelle paludi e nelle torbiere umide; il resto dell'anno, durante il passo, frequenta praterie umide, interno dei fiordi, lagune poco profonde e, talvolta, spiagge fangose.

Cibo:

Invertebrati, che trova sondando il fango; in estate anche semi.

Top

Combattente (Philomachus pugnax)

Caratteri distintivi:

23-29 cm. La femmina è circa il 25% più piccola del maschio. Il maschio è inconfondibile in piumaggio nuziale, con un enorme collare e ciuffi auricolari eccezionali, in un'infinita combinazione di nero, bianco, bruno, ecc.; in volo il collare conferisce un aspetto a collo grosso. Gli adulti in piumaggio primaverile e autunnale hanno parti superiori brune con chiazze scure, in contrasto con il mento e il ventre chiari. Colore del becco e delle zampe estremamente variabile, sebbene le zampe siano spesso gialle. La femmina e il maschio in inverno hanno parti superiori a scaglie scure e color sabbia, petto color isabella non macchiato. I giovani somigliano alle femmine, ma hanno parti superiori più distintamente a scaglie e petto rossiccio chiaro. In piumaggio d'eclisse può assomigliare alla Pettogola, ma si distingue per la testa più piccola e arrotondata, il becco più corto e il collo più lungo; spesso forma densi stormi durante l'attività di foraggiamento (la Pettegola raramente) e, in volo, non presenta margine alare posteriore bianco. In primavera i maschi effettuano esibizioni sessuali con voli rituali. Nidifica nei prati stabili.

Voce:

Silenzioso, ma talvolta un basso "uik".

Distribuzione:

Nidificante localmente comune al Nord; in netto declino nelle regioni meridionali, a causa della modernizzazione dell'agricoltura e della bonifica delle zone umide.

Habitat:

Nidifica in prati stabili, ericeti allagati, acquitrini nella tundra, ecc. Al di fuori della stagione riproduttiva anche lungo i margini fangosi di laghi e piccoli specchi d'acqua dolce.

Top

Frullino (Lymnocryptes minimus)

Caratteri distintivi:

18 cm. Il più piccolo dei beccaccini. Ha becco e zampe corti e testa grande. Parti superiori nere con riflessi verdi e purpurei, dorso striato di giallo dorato-crema e ali densamente macchiate. Il vertice nero presenta 2 strisce color giallo oro-crema (non 3 come nel Beccaccino e nel Croccolone); faccia, petto e fianchi da beige chiaro a beige dorato, leggermente striati di bruno; parti inferiori per il resto bianche. Becco giallastro, zampe blu verdi. Si distingue dagli altri beccaccini per le ridotte dimensioni, il becco più corto e il volo. Si posa lentamente dopo brevi voli, invece di alzarsi perpendicolarmente e volare zigzagando come il Beccaccino. Meno gregario del Beccaccino in tutte le stagioni.

Voce:

Generalmente silenzioso, anche quando è indotto ad alzarsi in volo (a differenza del Beccaccino); occasionalmente emette un debole "geeg" simile a quello del Beccaccino. Nei luoghi di nidificazione è possibile rilevarne la presenza grazie ad un verso simile al galoppare di un cavallo a distanza.

Distribuzione:

Nidificante localmente abbastanza raro, in diminuzione; a causa del comportamento estremamente riservato, non è ben conosciuta la distribuzione dei visitatori invernali né delle aree di passo, anche se, localmente, può essere costantemente presente in piccoli numeri.

Habitat:

Nidifica prevalentemente nell'entroterra, in acquitrini, torbiere e zone umide della taiga; al di fuori della stagione riproduttiva frequenta anche terreni umidi, ma non in vicinanza di acque salate o profonde. Predilige habitat con abbondanti ripari.

Cibo:

Principalmente insetti e vermi, ma anche una discreta quantità di semi.

Top

Beccaccino (Gallinago gallinago)

Caratteri distintivi:

26 cm. Un uccello limicolo di medie dimensioni. Abitualmente riservato e difficile da vedere. Le caratteristiche più importanti sono: il lunghissimo becco diritto, il frenetico volo a zig-zag quando è disturbato, e il richiamo. Prevalentemente bruno e rossastro, striato di nero; testa con lunghe linee beige e nero; dorso scuro con evidenti strisce beige. Petto finemente striato, parti inferiori bianche. Coda barrata di rossastro e nero, con un po" di bianco sui lati. Apici delle remiganti secondarie bianchi, a formare in volo una piccola barra bianca. Durante la migrazione si raggruppa in stormi, osservabili lungo le paludi, praterie umide, ecc., ma spesso è visibile solo quando si alza in volo.

Voce:

Quando si alza in volo un aspro "rriit". In volo, durante le esibizioni sessuali in primavera, emette un persistente "chikki-chikki-chikki" ed un belante trillo "ueuueueuueu", prodotto dalle timoniere esterne del maschio durante la picchiata. Spesso le esibizioni sessuali avvengono di notte.

Distribuzione:

Comune, ma in declino in molte parti dell'areale di nidificazione a causa dell'agricoltura intensiva e della bonifica degli

Habitat:

Habitat:

Cibo:

Invertebrati, come vermi, insetti e larve. Si nutre anche di materiale vegetale.

Top

Croccolone (Gallinago media)

Caratteri distintivi:

28 cm. Simile al Beccaccino ma leggermente più grande e pesante. Ha testa più grande e becco più corto. In generale ha colorazione simile a quella del Beccaccino, ma la parte inferiore del corpo è quasi completamente barrata, le copritrici superiori dell'ala hanno apici bianchi (negli adulti) e le timoniere esterne presentano molto bianco, nei giovani oscurato dalla fitta barratura. Non ha il richiamo aspro del Beccaccino; vola generalmente più basso e non a zig-zag, facendo rapidamente ritorno ai ripari. Non si trova quasi mai in stormi.

Voce:

Molto silenzioso. Quando si alza in volo a volte emette un breve richiamo grattato. Maschio molto rumoroso nelle arene comuni.

Distribuzione:

Raro, in generale decremento; localmente può essere comune.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva paludi d'acqua dolce e torbiere, con sufficiente copertura arborea e arbustiva. Durante la migrazione frequenta aree più asciutte rispetto al Beccaccino. In inverno sia paludi che ambienti più asciutti.

Cibo:

Invertebrati e, in minor misura, materiale vegetale, come il Beccaccino.

Top

Beccaccia (Scolopax rusticola)

Caratteri distintivi:

34 cm. Un uccello di bosco tozzo, spesso visto come un uccello rossastro simile ad un rapace notturno, con le ali arrotondate, che svolazza tra gli alberi. Difficile da vedere a terra a causa del comportamento riservato, delle abitudini crepuscolari e della colorazione mimetica. Parti superiori bruno rossastro, punteggiate e striate di nero. Parti inferiori beige, finemente barrate. Ampie barre nere sul vertice e sul collo, sul quale vanno assottigliandosi. Faccia beige, con poche linee scure. Colorazione della barra alare o del groppone non contrastanti con il piumaggio. Zampe piuttosto corte; becco lungo color carnicino, con punta nera. Alcuni individui, tuttavia, hanno becco insolitamente corto. Occhi grandi in posizione molto arretrata. Caratteristico volo nuziale, nel quale i maschi, al crepuscolo, volano oltre la sommità degli alberi emettendo grugniti bassi e sonori suoni simili a starnuti. Estremamente poco sociale e abitualmente solitaria.

Voce:

Di solito silenziosa, ma durante le esibizioni sessuali il maschio emette un basso grugnito "brrr brrr brrr" e un sonoro "tsisick".

Distribuzione:

Mai numerosa, ma localmente comune.

Habitat:

Boschi umidi con ricco sottobosco.

Cibo:

Prevalentemente lombrichi, ma anche larve di insetti e occasionalmente materiale vegetale.

Top

Pittima reale (Limosa limosa)

Caratteri distintivi:

41 cm. Si distingue dalla Pittima minore per il becco diritto più lungo, le zampe molto lunghe che sporgono ben oltre la coda in volo, coda bianca con una larga banda terminale nera, barra alare bianca, e corpo più snello. In estate ha testa e petto castano bruno, fianchi e ventre bianchi, con segni nerastri. La sottospecie Limosa limosa islandica, presente in Islanda, Norvegia settentrionale e Scozia del Nord, è più piccola, con zampe e becco più corti; petto color ruggine, esteso anche sul ventre. In inverno somiglia alla Pittima minore, ad eccezione dell'aspetto generale in volo e della banda terminale della coda nera. I giovani hanno collo e petto color isabella, parti superiori a "squame".

Voce:

Richiamo in volo un chiaro "uicka-uicka". Canto un ripetuto "gruiito".

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Nidifica nelle praterie bagnate, dune interne, e negli ericeti allagati.

Cibo:

Invertebrati, quali insetti, anellidi e molluschi, che trova sondando il substrato. In inverno e durante la migrazione anche materiale vegetale.

Top

Pittima minore (Limosa lapponica)

Caratteri distintivi:

33-42 cm. Struttura simile a quella della Pittima reale, con zampe nere e becco lunghi; tuttavia si distingue per il becco leggermente curvato all'insù, le zampe più corte e il corpo più massiccio. Il maschio in piumaggio estivo ha parti inferiori rossastro scuro, parti superiori screziate di nero, e vertice striato. Femmina simile al maschio ma più pallida, più rosata e spesso con ventre biancastro; ha becco più grande e lungo. In tutti i piumaggi il groppone bianco si estende a forma di cuneo sul dorso, la coda è barrata di bianco e nero, ed è assente la barra alare. I giovani hanno parti inferiori beige (non rossastre), petto leggermente striato; parti superiori con segni simili a quelli presenti nel Chiurlo. In volo somiglia più al Chiurlo piccolo che alla Pittima reale con stesso piumaggio. Spesso forma enormi stormi sulle piane fangose mareali e, talvolta, lungo le coste sabbiose. Raro nell'entroterra.

Voce:

Richiamo un nasale "uiip" o "karrak" simile a quello del Piovanello maggiore. Canto "kaaklii kaaklii" e "kiikiikaa".

Distribuzione:

Nidificante accidentale. Comune durante la migrazione.

Habitat:

Nidifica nella tundra artica. Al di fuori della stagione riproduttiva predilige paludi salate e piane fangose mareali.

Cibo:

Invertebrati, che cattura sondando la sabbia o il fango. Durante la stagione riproduttiva anche insetti e materiale vegetale.

Top

Chiurlo piccolo (Numenius phaeopus)

Caratteri distintivi:

43-47 cm. Femmina più grande del maschio, ma la differenza di dimensioni tra i sessi è meno marcata che nel Chiurlo. Simile al Chiurlo, ma più piccolo. Differente forma del becco, non più gradualmente curvato all'insù, bensì con una leggera curvatura in prossimità della punta. Stria del vertice e sopracciglio bianchi, delimitati da linee scure, così da conferire un aspetto "incappucciato". Disegno del capo spesso difficile da distinguere chiaramente, per cui facile da confondere con il cappuccio del Chiurlo, che però è più scuro. Volo e abitudini simili a quelle del Chiurlo, ma in volo appare più scuro, in particolar modo sopra l'ala. Si può confondere con i giovani di Pittima minore a causa delle dimensioni, del volo e della rapidità dei battiti d'ala. Ha tuttavia petto più "pieno". Meno timido del Chiurlo, ma difficile da individuare. Normalmente solitario o in piccoli gruppi, ma durante la migrazione si raggruppa in enormi stormi.

Voce:

Richiamo un chiaro "bibibi". Il canto inizia come nel Chiurlo, ma termina con un alto trillo, simile al richiamo.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune nelle aree settentrionali della regione Paleartica, ma abbastanza diffuso. Comune durante la migrazione. In inverno nelle estreme regioni sudoccidentali, e in Africa.

Habitat:

Nidifica nella tundra, ericeti e brughiere. Durante la migrazione in campi, ericeti e aree mareali.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati, ma anche una considerevole quantità di bacche.

Top

Chiurlo (Numenius arquata)

Caratteri distintivi:

56-63 cm. Femmina più grande del maschio e con becco più lungo. È un grande uccello limicolo, prevalentemente bruno con segni neri sulle parti superiori, petto beige punteggiato di nero, e parti inferiori bianche. Manca della barra alare, ma ha un vistoso groppone bianco che si estende a forma di cuneo sul dorso. Lunghe zampe grigio blu, becco ricurvo all'ingiù e lungo, molto di più nella femmina che nel maschio. Giovani come gli adulti ma con becco più corto. Volo potente e simile a quello di un gabbiano. Al di fuori della stagione riproduttiva sia solitario che in stormi. È molto difficile da avvicinare perché timido e riservato.

Voce:

Richiamo un lento "kuuii". Canto un accelerato "kuu kuu kuu kuuii kuurrii" in crescendo.

Distribuzione:

Raro, ma localmente comune.

Habitat:

Nidifica sulle dune, in pascoli, paludi, ecc., con copertura vegetale aperta, ma mai vicino o tra gli alberi. Si nutre su terreni aperti, come i prati stabili. In inverno paludi salate, piane fangose, campi.

Cibo:

Invertebrati, che trova sondando il substrato, ma anche bacche.

Top

Totano moro (Tringa erythropus)

Caratteri distintivi:

31 cm. Femmina leggermente più grande del maschio. Si distingue dagli altri uccelli limicoli per il piumaggio nero spruzzato di bianco sulle parti superiori. In volo vistoso groppone bianco stretto e cuneiforme; sottoala bianco. In inverno parti superiori grigio cenere con segni bianchi, sopracciglio bianco, stria oculare grigio scuro, faccia e gola grigio biancastro, e petto grigio (con poche striature); parti inferiori per il resto bianche, con tenui barre. Zampe rosse o nere; becco bruno scuro con base rosso scuro durante la stagione riproduttiva; al di fuori di essa, ha zampe color carota e becco bruno con base arancio. In inverno gli adulti si possono facilmente confondere con una pettegola, ma sono più chiari, hanno richiamo differente, zampe e becco più lunghi; in volo mancano della barra alare (ma hanno dei segni biancastri), e hanno le zampe nettamente sporgenti dalla coda. Spesso si mischia alle pettegole e alle pantane.

Voce:

Caratteristico richiamo in volo: un chiaro e rapido "ciuiit". Durante la stagione riproduttiva produce anche un ripetuto ciarlio monosillabico "cit-cit-cit".

Distribuzione:

Nidificante localmente abbastanza comune. Visitatore invernale accidentale, ma migratore abbastanza comune.

Habitat:

Meno marino dei congeneri; al di fuori della stagione riproduttiva frequenta le piane fangose costiere, ma può essere osservato anche lungo i corpi d'acqua dolce dell'entroterra. Nidifica nel basso Artico, nella tundra alberata, tipicamente vicino agli alberi.

Cibo:

Principalmente insetti, ma anche alcuni crostacei, molluschi e occasionalmente pesci e rane. Le prede più rapide vengono catturate in veloci inseguimenti; la tecnica di caccia più frequente prevede rapidi saltelli in avanti. Quando si nutre nuota velocemente e senza difficoltà; quando cammina nell'acqua è spesso possibile vederlo immergere la parte anteriore del corpo al pari di un'anatra di superficie.

Top

Pettegola (Tringa totanus)

Caratteri distintivi:

28 cm. Testa, petto e parti superiori bruno olivastro, fortemente segnate di bruno scuro. Da vicino, la gola e il petto appaiono più chiari delle parti superiori; parti inferiori bianche con striature sul ventre e sui fianchi. Zampe arancio brillante e becco nero con base arancio giallo; le zampe e il becco sono notevolmente più corti che nel Totano moro. Facilmente riconoscibile in volo per l'ampia barra lungo il margine posteriore dell'ala. In piumaggio invernale i segni sono simili ma meno evidenti, e la colorazione generale è più bruno grigiastro; gola e petto più pallidi che in piumaggio nuziale. A terra spesso tiene con grazia le ali verticali per brevi istanti; quando è allarmato muove la testa e il corpo su e giù.

Voce:

Generalmente rumoroso; richiamo un rapido e trillante "tiuu-hu-hu" con la prima sillaba più lunga, alta e acuta delle successive; richiamo d'allarme: un lamentoso e lungo "tiuuu". Quando si posa emette un musicale gorgheggio "tlutlutlu".

Distribuzione:

Nidificante localmente abbastanza comune; parzialmente migrante; comune lungo le coste occidentali del continente.

Habitat:

Al di fuori della stagione riproduttiva lungo le coste, in particolare estuari mareali, piane fangose e coste sabbiose. Durante la nidificazione è assai più tollerante nei confronti delle variazioni climatiche e di habitat, ma predilige habitat umidi, quali praterie, brughiere, saline, depressioni tra le dune e laghi nella steppa.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati quali molluschi, crostacei e vermi, ma talvolta anche insetti e piccoli pesci. Trova le prede sondando il terreno o beccando in superficie o, talvolta, nelle pozze mareali muovendo lateralmente il becco leggermente aperto.

Top

Albastrello (Tringa stagnatilis)

Caratteri distintivi:

23 cm. Parti superiori beige grigiastro, fortemente punteggiate di nero e beige chiaro; vertice e collo in prevalenza nero bruno con striature biancastre; faccia bianca, gola, petto e fianchi bianchi, spruzzati di grigio scuro; parti inferiori per il resto bianche. Aspetto generale e comportamento "eleganti": più aggraziato dei congeneri, con zampe giallo verdastro, lunghe e sottili, sporgenti ben oltre la coda in volo, becco nerastro diritto e lungo, aghiforme, e portamento più eretto. In inverno è più pallido, con vertice e collo grigio scuro striati di bianco, parti superiori grigio scuro con margini delle piume bianchi (conferiscono un aspetto "squamato") e faccia, gola e parti inferiori bianche. Gli adulti in piumaggio invernale somigliano alla Pantana, la quale però è più grande e tozza, con zampe verdi più robuste, becco leggermente curvato all'insù e faccia e gola "lentigginose".

Voce:

Durante la migrazione un leggero e metallico "tciu"; vari richiami quali "tiou", "tou-iii", "cick" e un trillante cinguettio.

Distribuzione:

Nidificante raro nelle aree orientali della regione Paleartica, erratico nelle regioni nordoccidentali, e migratore accidentale nelle aree sudorientali.

Habitat:

Nell'entroterra, in prossimità di corpi d'acqua dolce, in pascoli, paludi, fiumi di fondo valle, ecc. Raramente lungo le coste.

Cibo:

Insetti e molluschi; cammina nell'acqua ma nuota raramente.

Top

Pantana (Tringa nebularia)

Caratteri distintivi:

31 cm. Parti superiori grigio opaco, punteggiate di nero brunastro; testa, collo e petto bianchi, fortemente spruzzati di bruno nero (tranne la faccia); le copritrici alari formano un segno scuro sulle spalle; parti inferiori, dorso, groppone e coda bianchi (coda barrata di grigio bruno). Zampe verdi, becco bruno sfumato di verde, curvato all'insù e abbastanza robusto. Inconfondibile per le dimensioni, la colorazione delle zampe e il becco rivolto all'insù. In inverno mantiene il disegno di base, ma la colorazione generale è grigio pallido, per cui la macchia sulle spalle appare più vistosa. In volo si distingue dai congeneri per la mancanza della barra alare e il "cuneo" bianco tra le ali scure (l'Albastrello ha un disegno simile ma i piedi sporgono di più ed è più piccolo). I giovani assomigliano agli adulti in piumaggio invernale, ma hanno una tinta più brunastra. Comportamento simile a quello della Pettegola, ma non solleva mai le ali quando si posa.

Voce:

Canto un rapido e ripetuto "tiu-hoo" molto melodioso; richiamo un trillante "tciu-tciu-tciu" più regolare e meno stridulo di quello della Pettegola.

Distribuzione:

Comune nelle aree di nidificazione; visitatore invernale in aumento in Gran Bretagna. Altrove migratore regolare. Gli individui che non si riproducono trascorrono l'estate nelle regioni meridionali fino all'Italia.

Habitat:

Nidifica nelle brughiere e nella tundra in prossimità di laghi; raro lungo le coste. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta un'ampia varietà di habitat, come corpi d'acqua dolce nell'entroterra, ma anche paludi salate, estuari, ecc.

Cibo:

Tutti i tipi di invertebrati e piccoli vertebrati acquatici, quali pesci e anfibi. Talvolta cattura le prede correndo ad ali sollevate.

Top

Piro piro culbianco (Tringa ochropus)

Caratteri distintivi:

24 cm. Parti superiori bruno nere, diffusamente punteggiate di bianco; testa debolmente striata di grigio; collo, petto, fianchi e parte alta del ventre bianchi, ma marcatamente striati e segnati di grigio bruno. Fronte, sopracciglio, gola, groppone e parti inferiori bianche; coda marcatamente segnata da 2-4 barre nerastre. Becco piuttosto corto e tozzo, bruno scuro con una leggera tinta verdastra alla base; zampe grigio verdastro. Inconfondibile in volo, con dorso e superficie inferiore dell'ala, in apparenza, nero uniforme, in netto contrasto con il groppone, il ventre e la regione cloacale bianchi; i piedi non sporgono oltre la coda. Al di fuori della stagione riproduttiva ha piumaggio simile, ma con parti superiori meno punteggiate e faccia, collo e petto bianchi. Giovani come gli adulti ma con margini delle piume sulle parti superiori punteggiati di beige. È un uccello timido e solitario; muove su e giù la testa e la coda quando è allarmato. Quando è indotto a levarsi in volo lo fa in modo molto caratteristico: dapprima vola zigzagando a livello del suolo per diversi metri, quindi si alza a campanile e fugge con rapidi e irregolari battiti d'ala.

Voce:

In volo un chiaro e melodioso triplo "kluiit-uiit-uiit"; canto un argenteo gorgheggio "tittitluuidii-luuidii".

Distribuzione:

In declino nelle regioni occidentali, ma altrove nidificante abbastanza comune; migratore localmente comune nell'entroterra. Normalmente solitario, raramente si vedono stormi di più di 30 individui.

Habitat:

Nidifica in prossimità di specchi d'acqua dolce in zone acquitrinose e boschive con abbondanti ripari; spesso nidifica sugli alberi in nidi abbandonati da altre specie. Al di fuori della stagione riproduttiva evita spiagge marine e habitat aperti; frequenta paludi, laghi, torrenti e occasionalmente paludi salate.

Cibo:

Prevalentemente insetti, ma anche altri invertebrati come ragni, crostacei, vermi e molluschi.

Top

Piro piro boschereccio (Tringa glareola)

Caratteri distintivi:

20 cm. Simile al Piro piro culbianco, ma più piccolo e aggraziato, bruno invece che nero. Parti superiori bruno scuro con marcate macchie bianche. Testa e collo come le parti superiori ma meno macchiettate. Petto striato di grigio brunastro. Marcato sopracciglio bianco. Parti inferiori bianche. Coda più fittamente barrata che nel Piro piro culbianco. In volo ha disegno simile al Piro piro culbianco, con vistoso groppone bianco e senza barra alare, ma ha colorazione molto più chiara e il sottoala appare grigiastro invece che nero. Zampe gialle o, talvolta, giallo verdastro, più lunghe che nel Piro piro culbianco. Becco di medie dimensioni e scuro. In inverno il piumaggio è più grigio e le macchie chiare sono più piccole. Giovani come gli adulti ma con zampe più verdastre e macchie beige, non bianche. Generalmente solitario o in piccoli stormi, frequente in aree acquitrinose o fangose. Meno diffidente del Piro piro culbianco, ma entrambi molto rumorosi e facilmente eccitabili; spesso volano in cerchio quando disturbati, emettendo sonori richiami.

Voce:

Richiamo più caratteristico un chiaro "ciff-iff-iff", più alto e stridulo del richiamo del Piro piro culbianco. Canto un trillante e ripetuto "uirrrru-uirrrru".

Distribuzione:

Comune negli habitat di riproduzione. Al di fuori dell'areale di riproduzione è presente in un'ampia varietà di ambienti d'acqua dolce, in particolare durante il passo nella tarda primavera e all'inizio dell'autunno.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva in acquitrini, paludi, in prossimità di piccoli laghi o torrenti, preferibilmente con vegetazione arborea nelle vicinanze, su cui spesso si posa. Al di fuori della stagione riproduttiva in vari habitat umidi con ricca vegetazione; in genere evita gli habitat marini.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati (come insetti, vermi, molluschi), ma anche piccoli pesci e rane.

Top

Piro piro Terek (Xenus cinereus)

Caratteri distintivi:

23 cm. Un piccolo uccello limicolo, prevalentemente bianco e grigio. I Caratteri più vistosi sono il lungo becco curvato all'insù e le corte zampe arancio o gialle. Parti superiori, in piumaggio estivo, bruno grigiastro, con due linee nere a V sul mantello. In inverno, parti superiori grigio uniforme. Petto leggermente striato di grigio; parti inferiori per il resto bianche. Groppone grigio con barre scure, coda grigia. Apici delle remiganti secondarie e primarie prossimali stretti e bianchi. Copritrici piccole, grandi e primarie grigio più scuro delle copritrici medie. Becco scuro, ma di solito con base gialla o arancio. Spesso agita la coda, come il Piro piro culbianco, e cammina con la parte anteriore del corpo più bassa della posteriore, dando l'impressione di rovesciarsi in avanti.

Voce:

Rumoroso se disturbato. Richiamo un trillante e ripetuto "dudududud", intermedio tra quello della Pettegola e quello del Piro piro boschereccio. Canto un melodioso e pieno "pirrrreeeee".

Distribuzione:

Accidentale in primavera, estate e autunno.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva in prati stabili o località paludose, spesso vicino all'acqua, sia nella tundra che in zone più alberate. Durante il passo è possibile trovare singoli individui o piccoli gruppi lungo piane fangose d'acqua dolce, ma in genere lungo le aree mareali sia solitari che in stormi.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati e semi nella stagione riproduttiva. Durante la migrazione e in inverno, invertebrati quali granchi, vermi e insetti.

Top

Piro piro piccolo (Actitis hypoleucos)

Caratteri distintivi:

20 cm. Simile ai Piro piro culbianco e boschereccio, dai quali si distingue per le zampe più corte e per l'aspetto più "panciuto". In estate parti superiori brune con segni neri a zigzag; in inverno più pallido e uniforme. Parti inferiori bianche e petto con una vistosa area scura sui lati, quasi a formare una banda pettorale completa. Sopracciglio chiaro e stria oculare nera. Barra alare bianca, ben visibile in volo. Becco piuttosto lungo con base chiara, solo leggermente curvato; zampe carnicino verdastro o grigiastre. I giovani somigliano agli adulti, ma hanno margini delle piume neri e giallastri e mancano dei segni neri degli adulti. A terra agita continuamente la coda, sia che cammini o si nutra. Prevalentemente solitario o in coppie, ma durante la migrazione spesso forma piccoli stormi. Volo molto caratteristico, basso sull'acqua con rapidi e scattanti battiti d'ala alternati a brevi planate sulle ali rigide e curvate all'ingiù.

Voce:

Richiamo un alto "ii-dii-dii". Il canto è costituito da richiami ripetuti intervallati da alti e prolungati fischi "iiiiii".

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune in tutta la regione Paleartica. Sverna nelle aree mediterranee e anche più a Sud.

Habitat:

Nella stagione riproduttiva lungo laghi e ruscelli, spesso con pietre e massi. Durante la migrazione e in inverno frequenta un'ampia varietà di habitat, ma sempre in prossimità di corpi d'acqua.

Cibo:

Invertebrati catturati in prossimità o nell'acqua poco profonda.

Top

Voltapietre (Arenaria interpres)

Caratteri distintivi:

24 cm. Un uccello di ripa piuttosto tozzo con caratteristiche parti superiori screziate, corte zampe arancio, ampia banda pettorale scura, e becco nero corto e appuntito. Testa e collo bianchi con striature nere sul vertice; banda nera sulla fronte e intorno agli occhi che si unisce alla banda pettorale; parti inferiori bianche. Caratteristico disegno in volo con un pannello alare triangolare bianco, barra alare bianca lungo le remiganti secondarie, groppone bianco e banda bianca sulla coda nera. Sessi simili, ma la femmina ha vertice con striature più estese e banda pettorale punteggiata. In inverno entrambi i sessi hanno testa bruno scuro, gola e parti inferiori bianche, parti superiori e banda pettorale bruno nerastro chiazzato. I giovani somigliano agli adulti in piumaggio invernale, ma sono più bruni, con zampe più brunastre. Rivolta le pietre e le conchiglie quando si nutre.

Voce:

Un cinguettante e metallico "kitititit"; grido di allarme un lungo e rullante ciarlio.

Distribuzione:

Nidificante localmente abbastanza comune e visitatore invernale; ristretta ad aree costiere tutto l'anno.

Habitat:

Nidifica lungo le coste artiche, con preferenza alle coste rocciose esposte e alle isolette costiere. Al di fuori della stagione riproduttiva predilige spiagge rocciose o ricoperte di alghe; anche in piane fangose e, durante la marea, spesso nei pascoli.

Cibo:

Prevalentemente crostacei, molluschi e insetti, che rivoltando pietre e altri oggetti (da qui il nome); anche carcasse e rifiuti portati a riva dalle maree.

Top

Falaropo beccosottile (Phalaropus lobatus)

Caratteri distintivi:

17 cm. La femmina è più grande e più colorata del maschio. Testa, collo e parte superiore del petto grigio lavagna, con palpebre e gola bianche, e collare arancio rosso a forma di ferro di cavallo. Parti superiori grigio lavagna bluastro, con striature crema. Parte inferiore del petto bruno grigio con chiazze bianche; parti inferiori bianche. Zampe e becco, aghiforme, neri (il Falaropo beccolargo ha le zampe giallastre e becco corto e grosso). Il piumaggio del maschio somiglia a quello della femmina, ma è più opaco, bruno invece di grigio lavagna e con collare castano; ha fianchi e petto più intensamente striati. In inverno ha vertice e nuca grigio cenere; parti superiori grigio blu, intensamente striate di bianco (non uniformi come nel Falaropo beccolargo); il resto del piumaggio è bianco, ad eccezione della stria oculare scura. I giovani somigliano a quelli del Falaropo beccolargo, ma si distinguono per le minori dimensioni e il becco più sottile; parti superiori scure con bande ocra rossastro (assenti nel Falaropo beccolargo, il quale, in piumaggio del primo inverno, ha qualche piuma grigia).

Voce:

Richiamo simile a quello del Falaropo beccolargo ma più grave.

Distribuzione:

Nidificante localmente molto comune; migratore di passaggio comune nei paesi lungo la rotta, ma praticamente assente altrove.

Habitat:

Nidifica in habitat simili a quelli del Falaropo beccolargo, ma frequenta anche aree più interne. Sverna lungo le coste marine.

Cibo:

Prevalentemente insetti e loro larve, ma anche molluschi e vermi; si nutre come il Falaropo beccolargo.

Top

Falaropo beccolargo (Phalaropus fulicarius)

Caratteri distintivi:

21 cm. Nuota, alla pari degli altri falaropi, più di ogni altro uccello limicolo. Testa nera, ad eccezione delle copritrici auricolari bianche, nuca grigio scuro, parti superiori bruno nerastro marcatamente striato color cannella e beige rosato; copritrici alari grigie con riflessi bluastri; gola, collo e parti inferiori castano caldo. Maschio leggermente più piccolo della femmina, con parti inferiori spruzzate di bianco; vertice e nuca bruno scuro striati di beige. Becco piuttosto corto e grosso. In inverno ha parti superiori grigio blu uniforme; testa, collo e parti inferiori bianche. I giovani somigliano agli adulti in estate, ma con fronte, gola, petto e fianchi biancastri con una leggera sfumatura beige; parti inferiori per il resto bianche. Si distingue dal Piovanello tridattilo per la cospicua stria oculare nera e l'abitudine al nuoto.

Voce:

Richiamo un acuto e breve "puit" monosillabico.

Distribuzione:

Nidificante molto raro. Raro migratore di passaggio e visitatore invernale in Europa occidentale; erratico altrove.

Habitat:

Nidifica in zone paludose della tundra in prossimità delle coste dell'alto Artico. Al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente oceanico; durante il passo occasionalmente lungo le coste e in acque dell'entroterra.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati quali crostacei, molluschi e vermi; durante la stagione riproduttiva anche piante e semi. Si nutre in superficie o immergendo la testa; caratteristico è il suo nuoto in brevi cerchi mentre cattura le prede.

Top

Stercorario mezzano (Stercorarius pomarinus)

Caratteri distintivi:

50 cm. Un pesante e robusto uccello, simile ad un gabbiano, con lunghe timoniere centrali attorcigliate. Esistono due forme: una chiara (comune, circa il 90%) ed una scura (rara). La forma chiara ha faccia e cappuccio neri; lati della nuca giallastri, il resto delle parti superiori da color fuliggine a grigio bruno; guance, gola e parti inferiori bianche, spesso con una banda pettorale scura macchiettata; barre scure su fianchi, basso ventre e regione cloacale. Forma scura completamente bruna tutto l'anno. In volo entrambe le forme hanno ali nero brunastro con base delle remiganti primarie biancastra; le timoniere centrali arrotondate e attorcigliate conferiscono un aspetto inconfondibile alla coda. Base delle ali visibilmente più larga che nel Labbo. In inverno, la parte superiore del corpo dalla forma chiara diventa più pallida a causa dei margini delle piume beige o biancastri; bianco del collo e della faccia punteggiato di scuro; banda pettorale scura; fianchi e copritrici della coda barrati di bianco e nero. I giovani sono difficilmente distinguibili da quelli del Labbo, ma hanno petto più massiccio; timoniere centrali squadrate e poco allungate (corte e appuntite nel Labbo); generalmente più scure di quelle del Labbo e del Labbo codalunga; macchia bianca sotto l'ala doppia (singola nel Labbo); groppone e copritrici del sottocoda con barre regolari (più irregolari e confuse nel Labbo). Spesso migra in piccoli gruppi.

Voce:

Un acuto "uicc-iu"; emette anche suoni che ricordano la risata di un pazzo.

Distribuzione:

La dimensione delle popolazioni nidificanti fluttua notevolmente: numerose un anno, totalmente assenti il successivo. Erratico nell'Europa continentale e nel Mediterraneo, regolare sulle coste occidentali.

Habitat:

Nidifica nella tundra costiera. Oceanico durante la migrazione, ma regolarmente avvistato lungo le coste.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva prevalentemente piccoli mammiferi, uova e pulcini di uccelli. Al di fuori della stagione riproduttiva sia predatore che spazzino: si nutre di pesce e carogne, occasionalmente di altri uccelli. Insegue i gabbiani costringendoli a rigurgitare il

Cibo:



Top

Labbo (Stercorarius parasiticus)

Caratteri distintivi:

41-46 cm (timoniere centrali lunghe fino a 11 cm). Dimensioni simili a quelle di una Gavina. Generalmente più piccolo e meno massiccio dello Stercorario mezzano, più grande e pesante del Labbo codalunga, ma esiste un certo grado di sovrapposizione con entrambi. Piumaggio degli adulti variabile da chiaro a quasi uniformemente nero. La forma chiara è molto simile a quella dello Stercorario mezzano, con cappuccio nero, parti superiori brune, parti inferiori bianco giallastro e riflessi bianchi delle ali evidenti. Timoniere centrali appuntite. Becco e zampe nere negli adulti. Volo aggraziato, con battiti d'ala intervallati a lunghe planate, simile a quello di un falcone, in particolare quando insegue altri uccelli. Giovani barrati e difficilmente distinguibili da quelli dello Stercorario mezzano e del Labbo codalunga (vedi entrambe le specie).

Voce:

Silenzioso in mare. Nei luoghi di nidificazione emette una serie di richiami, come un nasale "skii-iir", cack-cack", ecc.

Distribuzione:

Abbastanza comune, ma il numero può variare di anno in anno. Al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente marino. Sverna nell'emisfero australe.

Habitat:

Nidifica nella tundra e nelle brughiere, sia costiere sia all'interno. Al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente marino. In apparenza segue gli stormi di sterne in migrazione.

Cibo:

Insegue altri uccelli marini, come le sterne e i gabbiani, per rubare loro le prede (pesci), ma si nutre anche di animali morti. Durante la stagione riproduttiva si ciba anche di invertebrati e bacche.

Top

Labbo codalunga (Stercorarius longicaudus)

Caratteri distintivi:

48-53 cm (timoniere centrali 13-20 cm). Un uccello snello, circa delle dimensioni di un gabbiano comune. La forma scura è estremamente rara. La forma chiara è molto simile a quella del Labbo, ma priva della banda pettorale. Testa con cappuccio nero. Gola, petto e ventre da bianco crema a giallastro. Basso ventre fino alle copritrici del sottocoda grigio scuro. Il collo chiaro separa la testa nera dalle parti superiori scure. Parti superiori grigio lavagna, più pallide che nel Labbo e nello Stercorario mezzano. In volo il sottoala appare nero. Remiganti e timoniere nere. Copritrici superiori dell'ala grigiastre come il dorso, per cui più chiare delle remiganti. Quasi senza bianco sulle ali. Timoniere centrali molto allungate, ma spesso sono rotte. Becco nero, zampe negli adulti punteggiate di blu grigio, con membrana interdigitale completamente nera. Gli adulti in volo sembrano più snelli degli altri stercoraridi, a causa delle ali più strette. I giovani sono bruno grigio, marcatamente barrati; difficili da distinguere da quelli del Labbo e dello Stercorario mezzano, ma hanno timoniere centrali corte e arrotondate (più corte e appuntite nel Labbo, molto corte e tronche nello Stercorario mezzano); colori grigiastri, "freddi", senza toni color ruggine; striature biancastre sulle parti superiori strette e di larghezza uniforme (più contrastate che nel Labbo, dove sono più fulvicce); petto uniforme; gli individui più chiari hanno ventre bianco (mai nel Labbo).

Voce:

Silenzioso al di fuori della stagione riproduttiva. Nei luoghi di nidificazione emette richiami come "krick", "quiik", "crii-crii-crii", ecc.

Distribuzione:

Strettamente connessa alle disponibilità alimentari; abbondante un anno, totalmente assente il successivo. In estate nella tundra dell'emisfero boreale, ma sverna negli oceani dell'emisfero australe.

Habitat:

Nidifica nella tundra artica, sia nell'entroterra che lungo le coste. Pelagico al di fuori della stagione riproduttiva, ma può passare sulla terraferma durante la migrazione.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva dipende essenzialmente dai lemming, ma si nutre anche di altri piccoli roditori, pesci, invertebrati e bacche. Al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente pesce, ma anche rifiuti. Meno propenso al furto del cibo rispetto ai congeneri.

Top

Stercorario maggiore (Catharacta skua)

Caratteri distintivi:

58 cm. Lo stercoraride più grande. Sembra un massiccio gabbiano completamente scuro. Completamente bruno scuro con grandi macchie bianche sulle remiganti primarie, visibili sopra e sotto l'ala. A distanza sembra quasi nero, ma da vicino sono visibili striature e punteggiature. Ha ali ampie e petto massiccio. A differenza degli altri stercoraridi non ha timoniere allungate. I giovani, molto simili fra loro, hanno parti inferiori con tonalità arancio non striate, e parti superiori meno striate. Volo normale simile a quello di un gabbiano, ma quando insegue altri uccelli diventa rapido come quello di un falcone. Insegue altri uccelli marini al massimo delle dimensioni di una sula. Abitualmente solitario o a coppie.

Voce:

Silenzioso in mare, ma talvolta emette un gutturale "tuc tuc" quando insegue altri uccelli. Nei siti di nidificazione produce una serie di richiami, compreso un nasale "skiiir" e un basso "ak ak".

Distribuzione:

Comune; localmente in aumento.

Habitat:

Nidifica nelle praterie lungo le coste. Pelagico al di fuori della stagione riproduttiva.

Cibo:

Insegue altri uccelli per rubare loro il cibo (pesci, calamari, crostacei) e pesca. Si nutre comunemente di rifiuti e uccide altri uccelli, al massimo delle sue dimensioni.

Top

Gabbiano corallino (Larus melanocephalus)

Caratteri distintivi:

37 cm. Uno dei gabbiani con testa scura più grandi. Leggermente più massiccio e grande del Gabbiano comune. Piumaggio bianco con cappuccio nero ebano.

Caratteri distintivi:

, per gli adulti in tutte le stagioni, sono il becco massiccio e curvo, e gli apici delle remiganti primarie completamente bianchi. In inverno ha testa con una macchia nera intorno all'occhio e sulle copritrici auricolari; nuca spruzzata di grigio. A differenza dei giovani di Gabbiano comune, quelli di Gabbiano corallino hanno testa biancastra con solo un leggero accenno di grigio dietro gli occhi (ma il primo inverno presentano una macchia oculare scura); collo, groppone e parti inferiori bianche; lati del petto spruzzati di bruno. Parti superiori, nuca inclusa, a "squame" bianche su fondo bruno scuro; grandi copritrici grigio pallido; coda bianca con banda terminale bruno nerastro; zampe e becco neri. I giovani di Gavina sono simili, ma più brunastri e privi della banda alare mediana chiara; hanno zampe da grigio a carnicino.

Voce:

Silenzioso al di fuori della stagione riproduttiva; mentre si nutre, spesso emette un profondo "kii-au" bisillabico.

Distribuzione:

Nidificante molto comune in alcune località sul Mar Nero. Abbastanza comune nell'Europa meridionale come visitatore invernale e durante il passo; raro ma in aumento nelle aree occidentali della regione Paleartica.

Habitat:

Nidifica in zone aride e aperte a bassa quota, con vegetazione sparsa, in prossimità dell'acqua; al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente costiero.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva in prevalenza insetti e vermi. Durante la migrazione e nei quartieri invernali, in prevalenza pesci che cattura immergendo la parte anteriore del corpo o tuffandosi dalla superficie; anche molluschi.

Top

Gabbianello (Larus minutus)

Caratteri distintivi:

27 cm. Il più piccolo gabbiano. Si distingue per le dimensioni, gli apici delle remiganti primarie non neri, cappuccio nero pece completo, e faccia inferiore delle ali nera (il Gabbiano comune ha nuca bianca, apici delle remiganti primarie neri e sottoala più chiaro). Collo, groppone e parti inferiori bianche con una leggera sfumatura rosa; dorso e ali grigio blu, lati del petto grigiastri. In estate ha becco rosso scuro e zampe rosso brillante. In inverno ha testa bianca con vertice e copritrici auricolari neri; becco nero e zampe carnicino scuro. I giovani hanno vertice, banda sulle guance, nuca, dorso (che diventa grigio nel piumaggio del primo inverno), banda terminale della coda e striscia a V invertita sulle ali (con fondo grigio biancastro) di colore bruno nerastro; resto del piumaggio bianco. Il volo ricorda quello delle sterne. I giovani del Gabbiano tridattilo hanno mantello grigio e somigliano ai gabbianelli nel primo piumaggio invernale, ma si distinguono per le maggiori dimensioni, le ali più appuntite e i battiti ad ali rigide.

Voce:

Meno chiassoso degli altri gabbiani; nota comune un grave "kickkickkick"; anche uno stridulo e ritmico "kikei kikei" ripetuto più volte.

Distribuzione:

Nell'areale di riproduzione il numero fluttua considerevolmente di anno in anno; localmente un migratore di passaggio da comune ad abbastanza raro.

Habitat:

Nidifica in prevalenza in aree paludose con abbondante vegetazione, nell'entroterra o lungo le coste; spesso nidifica con altri gabbiani o sterne coloniali. Pelagico al di fuori della stagione riproduttiva, ma durante la migrazione anche in prossimità di corpi d'acqua nell'entroterra.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva prevalentemente insetti, che cattura sul terreno o in volo, e in parte materiale vegetale. Il resto dell'anno prevalentemente pesce (cha cattura con rapide picchiate sulla superificie dell'acqua) e invertebrati marini.

Top

Gabbiano delle sabine (Larus sabini)

Caratteri distintivi:

27-32 cm. Un gabbiano dalle lunghe ali, con volo simile a quello di una sterna. Gli adulti in piumaggio estivo hanno un caratteristico disegno delle ali, con le remiganti primarie distali nere, un triangolo bianco sulle remiganti primarie e secondarie, copritrici prossimali delle ali e mantello grigi; testa grigio scuro, coda leggermente forcuta (ma spesso difficilmente visibile). In inverno perde il cappuccio scuro, ma mantiene le macchie oculari e sulla nuca. I giovani hanno remiganti primarie distali bruno nerastro e mantello grigio bruno. A distanza possono essere facilmente confusi con i giovani di Gabbiano tridattilo. "k-iar"; grido d'allarme "kikikik". Silenzioso il resto dell'anno.

Distribuzione:

Nidifica in piccoli gruppi nelle isole Spitzbergen; in prevalenza nell'Artico nordamericano. Sverna al largo delle coste occidentali dell'Africa; migra in piccoli gruppi lungo le coste dell'Europa occidentale.

Habitat:

Nidifica in zone paludose o nella tundra lungo le coste artiche a bassa quota; pelagico il resto dell'anno.

Cibo:

Invertebrati e pesci; durante la stagione riproduttiva anche insetti e loro larve e (occasionalmente) uova, pulcini, e carogne.

Top

Gabbiano comune (Larus ridibundus)

Caratteri distintivi:

37 cm. Un gabbiano snello, con cappuccio scuro. Gli adulti si riconoscono in tutte le stagioni per gli apici delle remiganti primarie neri, margine anteriore delle ali bianco, becco e zampe rosso scuro. In estate ha testa bruno cioccolato con nuca bianca; dorso e ali grigio blu; resto del piumaggio bianco. In volo è ben visibile la faccia superiore delle ali blu grigio chiaro, con copritrici e remiganti primarie distali bianco candido (apici delle remiganti neri); sottoala bianco con pannello posteriore scuro. In inverno ha testa bianca con macchie sulle copritrici auricolari bruno scuro e, talvolta, con alcune barre scure sul vertice. I giovani hanno cappuccio bruno chiaro e parti superiori maculate di bruno rossiccio; collo, parti inferiori, groppone e coda bianchi; coda con band terminale nera. Un uccello molto attivo, spesso in grandi stormi.

Voce:

Rumoroso, con Voce rauca. Richiamo un acuto "kuarr" e un breve e leggero "kik", spesso ripetuti diverse volte.

Distribuzione:

Nidificante comune e parziale migratore per tutta l'Europa; in diminuzione.

Habitat:

Sia nell'entroterra che lungo le coste; nidifica, sverna e si foraggia in un'ampia varietà di

Habitat:

Nidifica in prossimità di acque basse e calme; coloniale.

Cibo:

Dieta molto variata: materiale animale e vegetale, ma anche rifiuti umani. Cattura invertebrati sul terreno.

Top

Gabbiano roseo (Larus genei)

Caratteri distintivi:

42 cm. Un gabbiano snello, con un lungo becco rosso corallino, postura impettita, collo lungo, fronte sfuggente e capo tenuto all'ingiù; senza cappuccio scuro in piumaggio estivo. Piumaggio bianco, con leggera sfumatura rosa sulla parte inferiore del petto e sul ventre; dorso e ali blu grigio pallido. Zampe rosso sangue brillante. Disegno delle ali in volo simile a quello del Gabbiano comune. Il piumaggio giovanile viene perso rapidamente: generalmente già il primo inverno i giovani somigliano agli adulti, sebbene abbiano dei segni grigiastri su copritrici auricolari e vertice, parti superiori grigio bruno e barra terminale della coda nera; zampe e becco più chiari.

Voce:

Come nel Gabbiano comune ma più dolce, profonda e leggermente nasale.

Distribuzione:

Nidificante piuttosto raro in gran parte della regione Paleartica, ma localmente comune lungo il Mar Nero; prevalentemente residente, ma effettua anche limitati spostamenti sia verso Sud che verso Ovest.

Habitat:

Nidifica in spiagge riparate a bassa quota e isole al largo, spesso insieme alle sterne. Predilige le acque mareali poco profonde di grandi baie o estuari; in prevalenza costiero al di fuori della stagione riproduttiva.

Cibo:

Prevalentemente pesci e crostacei, che cattura immergendo la parte anteriore del corpo o tuffandosi dalla superficie; anche insetti e lombrichi, in particolare durante la stagione riproduttiva.

Top

Gabbiano corso (Larus audouinii)

Caratteri distintivi:

50 cm. Grande all'incirca quanto un Gabbiano reale, ma più snello, con ali più strette, testa più piccola e lunga fronte poco sfuggente. Il piumaggio adulto, in tutte le stagioni, ricorda quello del Gabbiano reale, dal quale si distingue per il becco rosso scuro con banda subterminale nera e punta gialla, zampe verde oliva grigiastro, anello perioculare rosso corallino. Silhouette in volo chiaramente più slanciata, con apici delle ali neri senza punteggiatura bianca ben definita. Mantello e faccia superiore delle ali grigio chiaro; resto del piumaggio bianco con groppone e parti inferiori soffuse di grigio. I subadulti hanno piumaggio simile ma con lati della testa, nuca e parte posteriore del collo diffusamente striate di bruno. I giovani hanno faccia, vertice, ventre e regione cloacale bianco crema, collo, gola e petto grigio bruno uniforme; mantello e copritrici alari bruno scuro con margini chiari, che conferiscono un aspetto a "squame"; coda bruno scuro con bande terminali e ad U bianche; zampe grigio scuro. In volo le ali mostrano una banda terminale sulla parte prossimale, mentre sono nero uniforme su quella distale.

Voce:

Abbastanza diversa da quella del Gabbiano reale, più variata e aspra. Richiamo più comune un aspro e nasale "giiirk", che emette quando è allarmato.

Distribuzione:

Ristretto al Mediterraneo, dove è localizzato e raro; limitati movimenti migratori.

Habitat:

Prevalentemente marino, nidifica su isole rocciose. Al di fuori della stagione riproduttiva si nutre spesso al largo della costa; visita anche baie, e gradisce molto immergersi nei piccoli corsi d'acqua dolce che sfociano lungo le spiagge.

Cibo:

Prevalentemente pesce, che cattura con rapide picchiate in superficie; talvolta anche piccoli mammiferi e uccelli, e invertebrati terrestri e acquatici quali insetti, calamari e granchi.

Top

Gavina (Larus canus)

Caratteri distintivi:

41 cm. Un gabbiano di medie dimensioni con mantello, dorso e faccia superiore delle ali grigio azzurro; apici delle ali neri punteggiati di bianco; per il resto bianco. Può essere distinto dagli adulti di Gabbiano reale per le dimensioni minori, il becco giallo verdastro più fine (senza macchia rossa), zampe giallo verdastre, piumaggio più scuro e ali che a riposo si estendono maggiormente oltre la coda. I subadulti sono simili, ma hanno vertice, parte posteriore e lati del collo striati di grigio, e marginature sul petto.

Voce:

Più stridula e miagolante rispetto agli altri grandi gabbiani; richiamo uno stridulo "kiii-ia"

Distribuzione:

Migratore parziale comune nel Nord Europa; molto comune in Scandinavia.

Habitat:

Abbastanza tollerante le variazioni climatiche, ma evita le situazioni estreme; a differenza della maggioranza dei congeneri, è ben adattato agli ambienti costieri quanto a quelli dell'entroterra, sebbene sempre in prossimità dell'acqua.

Cibo:

Dieta molto variata, anche in funzione dell'habitat: nell'entroterra, invertebrati terrestri e acquatici, quali formiche, lombrichi e insetti, così come piante e insetti; sulla costa, molluschi, crostacei, pesci morti e alghe. Preda anche piccoli mammiferi e uccelli, dei quali, occasionalmente, mangia anche le uova.

Top

Zafferano (Larus fuscus)

Caratteri distintivi:

54 cm. Molto più piccolo del Mugnaiaccio, dal quale si distingue principalmente per le zampe gialle (ma il colore spesso sbiadisce durante l'inverno) e le dimensioni. Mantello e ali da grigio lavagna a nero ardesia; per il resto bianco. Becco lungo e giallo, con macchia rossa sull'estremità distale della mandibola inferiore. Piumaggio invernale molto simile, ma con alcune strie scure sulla testa e sul collo. I giovani sono più scuri, ma praticamente indistinguibili da quelli del Gabbiano reale. Parti superiori "squamate" e bruno scuro; parti inferiori leggermente più chiare, punte delle ali, a riposo, e della coda quasi nere. Becco nerastro, zampe brune. In volo si riconosce più facilmente grazie alla banda subterminale nera della coda (in contrasto con il groppone bianco) e alle due barre alari nere sulla parte prossimale; remiganti primarie scure (nei giovani gabbiani reali le remiganti primarie prossimali sono chiare).

Voce:

Richiami simili a quelli del Gabbiano reale, ma più profondi e sonori. Generalmente silenzioso, ma non quando in gruppo. Spesso si può udire un lungo richiamo costituito da numerosi brevi "ga" seguiti da una risata come "kioukioukiou".

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune nelle aree settentrionali della regione Paleartica. Durante la migrazione abbastanza comune in tutta Europa.

Habitat:

Nidifica in colonie sulla cima delle falesie, in brughiere dell'entroterra e su isole erbose. Durante la migrazione sia marino che nell'entroterra; sfrutta un'ampia varietà di

Habitat:

Più frequente nell'entroterra rispetto al Gabbiano reale.

Cibo:

Dieta molto varia; si ciba di ogni sorta di materiale vegetale o animale.

Top

Gabbiano reale (Larus argentatus)

Caratteri distintivi:

55-66 cm. Dimensioni altamente variabili, con maschio considerevolmente più grande della femmina. Può essere facilmente confuso con la Gavina, ma si distingue per le notevoli dimensioni, il becco più massiccio (con macchia rossa sull'estremità distale della mandibola inferiore) e le zampe rosa carnicino. A differenza di questa specie e della Gavina i gabbiani glauco e d'Islanda non hanno la punta delle ali nera. Mantello e faccia superiore delle ali grigio blu chiaro; punta delle ali nera punteggiata di bianco; resto del piumaggio bianco. Il piumaggio invernale è simile, ma leggermente striato su testa, collo e parte superiore del petto. I giovani si distinguono con difficoltà da quelli dello Zafferano; in volo sembrano leggermente più uniformi, senza evidente banda subterminale della coda, ma con netto contrasto tra le remiganti primarie distali scure e le prossimali chiare (nei giovani di Zafferano tutte le remiganti primarie sono scure). Un gabbiano comune, decisamente più aggressivo dei congeneri.

Voce:

Un ripetuto e aspro "kiou" è il richiamo più comune, ma possiede un'ampia varietà di altri richiami.

Distribuzione:

Nidificante comune, localmente molto comune. Le popolazioni più settentrionali sono migratorie, ma le altre residenti.

Habitat:

Nidifica in colonie lungo le coste, su scogliere, isole, spiagge e, negli ultimi anni, anche su edifici. Al di fuori della stagione riproduttiva ha habitat simili, ma si spinge più nell'entroterra, nei campi arati da poco e nelle discariche.

Cibo:

Si nutre di ogni sorta di animale, vivo o morto, ma anche di materiale vegetale e di rifiuti.

Top

Gabbiano reale mediterraneo (Larus cachinnans)

Caratteri distintivi:

55-67 cm. Molto simile al Gabbiano reale (del quale a lungo è stato considerato una sottospecie), ma probabilmente è strettamente imparentato allo Zafferano. Ha zampe gialle; mantello più scuro che nel Gabbiano reale (ma uguale a quello della Gavina); anello perioculare rosso (arancio nel Gabbiano reale); becco giallo arancio più intenso. In piumaggio invernale manca delle chiazze scure sulla testa e sulla nuca. I giovani hanno becco completamente nero e petto e testa biancastri (come nei giovani di Mugnaiaccio).

Voce:

Più profonda che nel Gabbiano reale; molto simile a quella dello Zafferano.

Distribuzione:

Lungo il Mediterraneo e il Mar Nero; ad occidente arriva fino al Nord, Nord-Ovest della Francia e del Belgio.

Habitat:

Come il Gabbiano reale.

Cibo:

Come il Gabbiano reale.

Top

Gabbiano d'Islanda (Larus glaucoides)

Caratteri distintivi:

51-60 cm. Difficilmente distinguibile dal Gabbiano glauco, ma riconoscibile, sul campo, per l'anello perioculare rosso, il becco più sottile, le minori dimensioni e le ali più lunghe che ,a riposo, sporgono ben oltre la coda. Piumaggio nuziale bianco, ad eccezione del dorso e delle ali grigio blu chiaro; punta delle ali bianca. Il becco è giallo intenso con una macchia rossa sull'estremità distale della mandibola inferiore, le zampe carnicino grigiastro. Subadulti simili, ma con testa, gola, collo, mantello e petto striati di bruno grigio chiaro. I giovani sono color crema chiaro, completamente striati di bruno; becco grigio bruno scuro senza punta nera ( a differenza dei giovani di Gabbiano glauco che hanno il becco con evidente punta nera). Dei giovani gabbiani reali molto chiari possono somigliare a quelli del Gabbiano d'Islanda, ma presentano sempre una banda scura sulla coda e remiganti primarie scure. Meno gregario e con volo più leggero e aggraziato del Gabbiano glauco.

Voce:

Generalmente silenzioso; richiamo più comune un ripetuto "kiou" simile a quello del Gabbiano reale, ma più stridulo.

Distribuzione:

Visitatore invernale frequente nella parte settentrionale della regione Paleartica.

Habitat:

Nidifica sulle sporgenze di alte falesie, spesso insieme ai gabbiani tridattili e glauchi. Al di fuori della stagione riproduttiva frequenta gli stessi

Habitat:

Cibo:

Principalmente pesce, che cattura tuffandosi. Anche carogne, invertebrati, uova e pulcini di altri uccelli.

Top

Gabbiano glauco (Larus hyperboreus)

Caratteri distintivi:

62-68 cm. Molto simile al Gabbiano d'Islanda, dal quale si distingue per l'anello orbitale giallo, il becco più lungo e massiccio, le maggiori dimensioni e le ali che, a riposo, non si estendono oltre la coda. Piumaggio nuziale bianco, ad eccezione del dorso e delle ali grigio blu chiaro; punta delle ali bianca. Becco giallo intenso, con macchia bianca sull'estremità distale della mandibola inferiore, zampe rosa chiaro. I subadulti hanno testa, collo, mantello e petto striati di grigio bruno chiaro. I giovani sono color crema chiaro, completamente striati di bruno; becco bruno con punta marcatamente nera (a differenza dei giovani di Gabbiano d'Islanda); in genere sono più pallidi dei giovani di Gabbiano d'Islanda. Gregario, anche se spesso si osservano individui isolati. Il volo ricorda quello degli altri grandi gabbiani. Molto più aggressivo del Gabbiano d'Islanda.

Voce:

Simile a quella del Gabbiano reale, ma un po" più stridula e aspra; di solito è silenzioso.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza raro nell'Europa settentrionale. Al di fuori della stagione riproduttiva, abbastanza regolare in Scandinavia e Gran Bretagna, e ancora più a Sud negli inverni più severi.

Habitat:

Nidifica sulle falesie (spesso insieme al Mugnaiaccio) e sulle isole costiere rocciose. Al di fuori della stagione riproduttiva lungo le coste e nei porti, talvolta anche in laghi e fiumi dell'entroterra.

Cibo:

Principalmente sia animali vivi sia carogne, ma anche rifiuti umani e vegetali, quali alghe e bacche.

Top

Mugnaiaccio (Larus marinus)

Caratteri distintivi:

65-77 cm. Uno dei gabbiani più grandi. Si distingue dallo Zafferano per le dimensioni maggiori, le zampe rosa biancastro, il becco più massiccio e le parti superiori più scure. Mantello e ali nero lavagna; per il resto bianco. Becco lungo, massiccio e giallo con macchia rossa sull'estremità distale della mandibola inferiore. Il piumaggio invernale è simile, ma con testa e retro del collo finemente striati di bruno. I giovani hanno faccia biancastra, gola e parte superiore del petto biancastre; nuca, collo e parti inferiori marcatamente spruzzate di bruno. Mantello e copritrici alari bruno scuro con margini bianco crema, che conferiscono il caratteristico aspetto "a scacchi"; apici delle remiganti primarie bruno nero. Becco nero, zampe carnicino chiaro. In volo, la diffusa banda subterminale della coda e la parte prossimale dell'ala più uniforme impediscono che venga confuso con il Gabbiano reale e lo Zafferano.

Voce:

Sebbene in genere sia silenzioso, in gruppo può essere molto rumoroso. Voce simile a quella del Gabbiano reale o dello Zafferano, ma più aspra e profonda. Quando viene disturbato, emette un profondo, latrante "auuk" o un gutturale "uk-uk-uk".

Distribuzione:

Nidificante comune nelle zone temperate; in aumento. Le popolazioni settentrionali migrano, mentre altre sono residenti.

Habitat:

Nidifica sulle isole, sporgenze delle falesie, spiagge pianeggianti; nelle aree indisturbate, anche dell'entroterra, in isolotti in laghi e fiumi, e brughiere. Al di fuori della stagione riproduttiva spesso al largo, su spiagge sabbiose, coste rocciose ed estuari.

Cibo:

Onnivoro, anche se predilige la carne. È un feroce predatore che cattura, in volo, prede fino alle dimensioni di un pulcinella di mare, ma occasionalmente uccide anche piccoli agnelli. La dieta include anche pesce, invertebrati, bacche e rifiuti umani.

Top

Gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla)

Caratteri distintivi:

39 cm. Un gabbiano di medie dimensioni, dall'aspetto affusolato per le lunghe ali; è facilmente riconoscibile in volo per le zampe corte e nere, il becco sottile e giallo uniforme, e la punta delle ali completamente nera (senza traccia di bianco). Mantello e ali grigio bluastro; resto del piumaggio bianco candido. I subadulti hanno vertice, dorso del collo e parte superiore del mantello con leggera tinta grigiastra, a formare uno sbiadito cappuccio; può essere visibile una macchia auricolare grigio scuro. Sebbene il piumaggio dei giovani sia fondamentalmente simile a quello degli adulti, presenta tuttavia i seguenti segni distintivi: macchia a mezzaluna nera dietro gli occhi, chiazza auricolare grigio scuro, ampia banda nera, dietro, alla base del collo, copritrici alari medie nere (a formare una banda sulle ali quando chiuse), grandi copritrici grigio scuro con margini biancastri, terziarie striate di nero e grigio, parte distale dell'ala quasi completamente nera, e ampia banda subterminale nera sulla coda. In volo le ali mostrano una banda nera a V invertita. I giovani di Gabbianello al primo inverno hanno piumaggio simile, ma sono più piccoli e hanno volo simile a quello di una sterna.

Voce:

Un sonoro "kitti-ueik". Silenzioso al di fuori della stagione riproduttiva.

Distribuzione:

Sebbene abbia la tendenza a disperdersi, è essenzialmente residente. Abbastanza raro nelle aree meridionali, ma estremamente comune al Nord.

Habitat:

Essenzialmente pelagico. Nidifica sulle sporgenze delle falesie a picco sul mare; occasionalmente anche su edifici e su distese rocciose o sabbiose indisturbate. Al di fuori della stagione riproduttiva pelagico.

Cibo:

In prevalenza pesci e invertebrati che cattura in mare, ma anche rifiuti, materiale vegetale, insetti e carogne.

Top

Gabbiano d'avorio (Pagophila eburnea)

Caratteri distintivi:

40-43 cm. Gabbiano di medie dimensioni, facilmente riconoscibile e con volo leggero e aggraziato. Gli adulti sono bianco avorio; i giovani hanno base del becco, ali e coda spruzzati di nero. Le zampe nere permettono di non confonderli con delle forme albine di altri gabbiani.

Voce:

Il richiamo ricorda quello della Sterna comune: "kii-ar"; lungo canto simile a quello del Gabbiano comune: "kiiiiir".

Distribuzione:

Nidifica nell'alto Artico; nell'area Paleartica occidentale nelle isole Spitzbergen e Novaja Zemlija.

Habitat:

Nidifica sul pack o sulla neve. Normalmente al di fuori della stagione riproduttiva non abbandona il pack o il ghiaccio alla deriva.

Cibo:

Invertebrati, pesci, ma anche escrementi, residui delle prede di orsi polari e foche, carogne e rifiuti.

Top

Sterna zampenere (Gelochelidon nilotica)

Caratteri distintivi:

38 cm. Somiglia al Beccapesci, con becco e zampe neri, dorso e faccia superiore delle ali grigi, e parti inferiori bianche, ma se ne distingue per il becco più grosso e corto, senza punta gialla, le parti superiori grigio più scuro, che si estendono anche sul groppone e sul sopraccoda, le ali più larghe, le zampe più lunghe, e il volo più simile a quello di un gabbiano. Ha, inoltre, la coda meno forcuta, ma difficilmente è possibile notarlo. Gli apici delle remiganti primarie scuri formano una linea ben visibile sul sottoala. In piumaggio invernale la testa sembra quasi completamente bianca. I giovani hanno dei grossolani segni bruni sul dorso e parte anteriore dell'ala, e cappuccio color camoscio. Caccia sulla terraferma più spesso delle altre sterne.

Voce:

Molto diversa da quella del Beccapesci. Un sonoro e metallico "kak-kak", o "gaa-gaa", un aspro "rhaa-rhaa", ecc.

Distribuzione:

Raro, in decremento.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva lungo spiagge sabbiose, rive dei fiumi, estuari, lagune, paludi ed ericeti, sia in prossimità di acque dolci che salate. Caccia al di sopra delle paludi salate, prati e campi arabili. In inverno lungo le coste e nell'entroterra, generalmente in vicinanza dell'acqua.

Cibo:

Insetti, granchi e altri invertebrati; topi, anfibi, rettili, giovani e piccoli uccelli, e pesci.

Top

Sterna maggiore (Sterna caspia)

Caratteri distintivi:

50 cm. È la sterna più grande, grande quasi come un gabbiano reale. Facilmente riconoscibile per l'enorme becco rosso e il cappuccio nero. Il becco ha la punta nera. Faccia superiore delle ali e dorso grigi, il resto bianco. Superficie inferiore delle remiganti primarie nera. Coda leggermente forcuta; zampe nere. I giovani hanno becco arancio scuro, cappuccio bruno scuro e parti superiori marcatamente barrate di bruno. Zampe rosso bruno scuro. Volo pesante, con lenti battiti d'ala, simile a quello di un grosso gabbiano. Staziona tipicamente sui banchi di sabbia o fango, spesso insieme ai gabbiani comuni o ad altri piccoli gabbiani.

Voce:

Un sonoro e aspro "craa" simile a quello di una cornacchia. Il richiamo di richiesta di cibo dei giovani è un alto e fischiante "uiii".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Raro e localizzato. In declino in molte zone dell'areale.

Habitat:

Prevalentemente costiero durante la stagione riproduttiva; il resto dell'anno e durante la migrazione anche in grandi laghi poco profondi nell'entroterra.

Cibo:

Prevalentemente pesce, che cattura tuffandosi; occasionalmente invertebrati.

Top

Beccapesci (Sterna sandvicensis)

Caratteri distintivi:

41 cm. Si distingue dalla Sterna comune per le maggiori dimensioni, il becco nero con la punta gialla (talvolta difficile da vedersi), le zampe nere, la vistosa cresta, il piumaggio più bianco e la coda meno forcuta. Il dorso e la faccia superiore delle ali sono grigio chiaro con le remiganti primarie distali più scure, a formare un pannello grigio scuro a forma di diamante. Nella tarda estate e in inverno ha la fronte bianca. In volo le ali sembrano esattamente al centro del corpo. I giovani hanno parti superiori "a quame", barrate di bruno, cappuccio scuro quasi senza cresta, e becco senza punta gialla, più corto che negli adulti. Assomigliano alla Sterna zampenere, ma sono più snelli, con volo più aggraziato, hanno becco più lungo e sottile, ali appuntite (arrotondate nella Sterna zampenere), groppone e coda bianchi (grigi nella Sterna zampenere), differente disegno della punta delle ali (la Sterna zampenere ha il margine posteriore delle remiganti primarie scuro) e Voce diversa. Nidifica spesso vicino a colonie di Gabbiano comune.

Voce:

Un caratteristico "kirrik".

Distribuzione:

Raro, ma localmente comune. Visitatore estivo.

Habitat:

Esclusivamente costiero. Nidifica nelle paludi salate e sulle dune, talvolta in colonie enormi.

Cibo:

Pesci marini.

Top

Sterna di McDougal (Sterna dougallii)

Caratteri distintivi:

36 cm. Somiglia alle Sterne codalunga e comune. Come queste specie ha becco lungo, zampe corte, cappuccio nero, parti superiori grigiastre e parti inferiori bianche. Becco più lungo che nella Sterna comune, nero con base rossa. Faccia superiore delle ali più pallida che nella Sterna comune, con 2-4 remiganti primarie distali più scure del resto dell'ala (4-6 nella Sterna comune). Non ha margine posteriore delle remiganti primarie scuro sul sottoala. Il piumaggio nel complesso più bianco, il becco lungo e scuro e il disegno della faccia superiore dell'ala, fanno assomigliare questa specie al Beccapesci. Le zampe sono corte e rosse, ma leggermente più lunghe che nella Sterna comune. All'inizio della stagione riproduttiva le timoniere esterne sono molto più lunghe di quelle della Sterna codalunga, sporgendo ben oltre le ali quando è posata, ma questa differenza non è così evidente nel resto dell'anno. I giovani sono intermedi tra quelli della Sterna codalunga e del Beccapesci, con parti superiori più grossolanamente marcate che nella Sterna codalunga.

Voce:

Richiamo più caratteristico un "ciu-ik", simile a quello del Totano moro.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Raro e in diminuzione.

Habitat:

Costiero.

Cibo:

Pesce di mare.

Top

Sterna comune (Sterna hirundo)

Caratteri distintivi:

35 cm. È la sterna più comune. È un uccello snello, con cappuccio nero e coda profondamente forcuta. Ha becco rosso con punta nera, e zampe rosse. Le parti superiori e il dorso sono grigi. Le prime 4-6 remiganti primarie distali sono più scure del resto della faccia superiore dell'ala, e determinano un disegno a forma di diamante. Inferiormente le remiganti primarie hanno apici scuri, che disegnano quasi una linea (ciò non si verifica nella Sterna codalunga). Le ali sono meno traslucide che nella Sterna codalunga; in condizioni di luce favorevoli è possibile vedere un pannello traslucido sulle ali, formato dalle prime quattro remiganti primarie prossimali. I giovani hanno cappuccio scuro, becco rossastro scuro, segni grigio brunastro sulle parti superiori e una barra scura sulle spalle.

Voce:

Generalmente rumoroso. Un sonoro e raspato "crii-iiir", un rapido "kirri-kirri" e "kikkikikkik".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Comune in prossimità dell'acqua; localmente nidificante comune.

Habitat:

Sia costiero sia nell'entroterra in prossimità di grandi corpi d'acqua. Nidifica in colonie di varia dimensione, in aree con vegetazione bassa, come dune costiere, paludi salate e prati stabili. Al di fuori della stagione riproduttiva generalmente costiero.

Cibo:

Pesci e crostacei.

Top

Sterna codalunga (Sterna paradisaea)

Caratteri distintivi:

36 cm. Talvolta si distingue con molta difficoltà dalla Sterna comune. Come questa specie, ha becco e zampe rosse, cappuccio nero, parti superiori grigie, parti inferiori bianche e coda profondamente forcuta. I principali

Caratteri distintivi:

sono il becco più corto e completamente rosso corallino (quello della Sterna comune è più arancio e di solito ha la punta nera), piumaggio nel complesso più grigio, timoniere esterne più lunghe, senza pannello scuro sulla faccia superiore dell'ala, linea scura ben marcata sulla faccia inferiore delle remiganti primarie (più lunga e marcata che nella Sterna comune) e, in condizioni di luce favorevoli, remiganti traslucide, che conferiscono alle ali un aspetto più snello. I giovani si distinguono facilmente da quelli di Sterna comune, in quanto hanno mantello grigio, non brunastro, e ali più bianche, sia sopra che sotto.

Voce:

Simile a quella della Sterna comune, ma più acuta: "kii kii", "kiirrr", "iiirr".

Distribuzione:

Numerosa in estate nella parte settentrionale dell'areale di riproduzione. Sverna in acque antartiche.

Habitat:

Prevalentemente costiero, ma può nidificare anche nell'entroterra. Sempre in aree di vegetazione bassa.

Cibo:

Pesci e crostacei e, in minor misura, anche insetti.

Top

Fraticello (Sterna albifrons)

Caratteri distintivi:

24 cm. La più piccola delle sterne; in volo somiglia ad un uccello limicolo. Facilmente riconoscibile dalle altre sterne per le piccole dimensioni, le zampe gialle, il becco giallo con la punta nera, e la fronte bianca. Ha cappuccio nero in estate. Dorso e faccia superiore delle ali grigi, collo, sottoala, groppone, coda (forcuta) e parti inferiori bianchi. Le prime 2-3 remiganti primarie distali sono molto scure, quasi nere a distanza, in contrasto con il resto della faccia superiore dell'ala. I giovani sono nettamente barrati di bruno scuro e hanno cappuccio scuro. In volo batte rapidamente le ali, anche quando fa lo "spirito santo"".

Voce:

Un alto e aspro "crii-ik", un ripetuto "kik" e un rapido "kirri kirri".

Distribuzione:

Visitatore estivo nell'emisfero Nord. Comune ma localizzato.

Habitat:

Prevalentemente costiero, in particolare in prossimità di remote spiagge sabbiose coperte da valve di molluschi. Anche in piane fangose. Talvolta nell'entroterra lungo i letti pietrosi e sabbiosi di fiumi.

Cibo:

Piccoli pesci e crostacei.

Top

Mignattino piombato (Chlidonias hybridus)

Caratteri distintivi:

25 cm. Più grande del Mignattino e del Mignattino alibianche e, in piumaggio estivo, impossibile da confondere con entrambe queste specie; più simile ad una piccola Sterna comune, con cappuccio nero, becco e zampe rosso scuro, e parti superiori grigie. A differenza della Sterna comune, ha parti inferiori grigie, con solo i lati della testa e le copritrici del sottocoda bianchi. Groppone e sopraccoda grigi, così come il dorso e la faccia superiore delle ali. Coda leggermente forcuta. In inverno ha piumaggio grigio pallido, simile a quello della Sterna zampenere, becco scuro, copritrici auricolari nere, cappuccio striato di bianco e nero, e parti superiori, groppone e sopraccoda grigi. I giovani somigliano a quelli del Mignattino alibianche, con dorso bruno scuro, che si estende sulle piccole copritrici, ma per il resto come un adulto in piumaggio invernale. Rispetto al Mignattino e al Mignattino alibianche ha ali più larghe e volo più lento e meno erratico.

Voce:

Un raspato ma leggero "kirk" o "kirc".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Localmente comune, ma in decremento a causa della distruzione dell'

Habitat:

Habitat:

Cibo:

Insetti, pesci e anfibi.

Top

Mignattino (Chlidonias niger)

Caratteri distintivi:

24 cm. l'unica "sterna" con piumaggio nuziale completamente nerastro, ad eccezione del vistoso sottocoda bianco e del sottoala chiaro. Dorso e ali grigio lavagna. I giovani e gli adulti in piumaggio invernale hanno fronte, collo e parti inferiori bianchi; la macchia nera sulle spalle permette distinguere questa specie dal Mignattini alibianche. Marcatamente spruzzato e chiazzato durante la muta. Becco nero e zampe rosso bruno. Vola avanti e indietro sull'acqua per cacciare gli insetti, ma difficilmente si tuffa. Nidifica in piccole colonie su piante acquatiche, nelle acque basse di lagune e paludi; talvolta in prati stabili allagati.

Voce:

Piuttosto silenzioso. Di solito "kit" o uno stridulo "criick".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Nidificante coloniale raro; in diminuzione.

Habitat:

Nidifica nelle paludi con vegetazione galleggiante su cui edifica il nido. Durante la migrazione e in inverno in laghi e lungo le coste.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva in prevalenza insetti e altri invertebrati; in inverno anche pesce.

Top

Mignattino alibianche (Chlidonias leucopterus)

Caratteri distintivi:

24 cm. Simile al Mignattino, ma con becco leggermente più corto e coda leggermente meno forcuta. Facilmente riconoscibile in piumaggio nuziale: corpo prevalentemente nero, ma con faccia superiore delle ali bianco argenteo, mentre le copritrici del sottoala sono completamente nere. Copritrici del sottocoda, groppone e coda grigio molto chiaro, quasi biancastro. Zampe rosse. In piumaggio invernale, è molto simile al Mignattino, ma è più bianco. Il vertice è screziato di nero e solo le copritrici auricolari sono completamente nere, mentre il Mignattino ha cappuccio completamente nero. A differenza del Mignattino non presenta segni neri sulle spalle e ha faccia superiore delle ali più pallida, in netto contrasto con le remiganti primarie e secondarie distali scure. I giovani hanno dorso nero, con disegno a sella, in contrasto con le ali più grigie (contrasto più netto che nel Mignattino). Il groppone è bianco, non grigio come nel Mignattino, e, come gli adulti in piumaggio invernale, mancano dei segni neri sulle spalle. A causa del becco più corto e della testa meno nera sia gli adulti in piumaggio invernale sia i giovani somigliano al Gabbianello. Volo e comportamento come nel Mignattino.

Voce:

Simile a quella del Mignattino ma meno pungente: "kiir", "ciurr", kriik".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Raro, ma localmente comune nell'Europa orientale e nell'Asia occidentale. Più comune durante la migrazione, quando è possibile trovare singoli individui in stormi di mignattini migranti.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva acque dolci stagnanti, paludi e laghi con abbondante vegetazione; durante la migrazione e in inverno, frequenta grandi corpi d'acqua, paludi, fiumi e coste.

Cibo:

Insetti e altri invertebrati, ma anche qualche pesce e altri piccoli vertebrati.

Top

Uria (Uria aalge)

Caratteri distintivi:

40 cm. Leggermente più grande della Gazza marina, con becco più sottile e appuntito, petto più robusto, collo più lungo, dorso più bruno, e coda più corta e arrotondata. In piumaggio invernale la testa diventa più bianca, con più contrasto tra bianco e nero che nella Gazza marina; una linea nera si stende dietro l'occhio. Fianchi striati. Esiste una forma "dalle redini" che ha un anello bianco intorno all'occhio ed una linea bianca che si spinge dietro l'occhio. Il sottoala è bianco, spruzzato di grigio. Vola a scatti, con rapidi battiti d'ala. È molto sensibile all'inquinamento da petrolio.

Voce:

Un sonoro "caarrr" udibile solo nelle colonie. I giovani in mare emettono un sonoro ed acuto richiamo.

Distribuzione:

Comune e in aumento al Nord. Forma enormi colonie.

Habitat:

Nidifica su alte falesie e sverna in mare.

Cibo:

Prevalentemente pesce.

Top

Uria di Brunnich (Uria lomvia)

Caratteri distintivi:

42 cm. Leggermente più grande dell'Uria, con petto ancor più robusto e becco più corto e spesso (più simile a quello dell'Uria nera) con una linea bianca lungo il margine della mandibola superiore (ma una linea chiara può essere presente anche nell'Uria). In piumaggio estivo è molto simile all'Uria, ma si distingue per i fianchi bianchi e il bianco del petto che si estende sulla gola bruna. In inverno il disegno della testa è molto più simile a quello della Gazza marina che a quello dell'Uria, ma con guance scure (occorre però fare attenzione alle urie in fase di muta).

Voce:

Come l'Uria.

Distribuzione:

Comune nell'alto Artico.

Habitat:

Nidifica su ripide falesie rocciose. Sverna in mare.

Cibo:

Principalmente pesce, ma anche qualche invertebrato.

Top

Gazza marina (Alca torda)

Caratteri distintivi:

38 cm. Nera e bianca, mai bruna come l'Uria. È leggermente più snella dell'Uria, dalla quale si distingue per il diverso becco e la coda appuntita più lunga. Becco alto e compresso lateralmente, con una linea bianca mediana ed un'altra dalla mandibola superiore all'occhio. Apici delle remiganti secondarie bianchi, come nell'Uria, che formano un margine alare posteriore bianco. Fianchi bianchi, non barrati. In inverno il piumaggio diventa più bianco, ed esteso dietro l'occhio. I giovani si distinguono per il becco più piccolo e privo di linee bianche. In volo si distingue con difficoltà dall'Uria. A differenza del Pulcinella di mare ha sottoala bianco. Spesso mentre nuota alza la coda. Vola come l'Uria.

Voce:

Un grugnito "gaarrr" udibile solo nella colonie, e altri richiami simili.

Distribuzione:

Piuttosto comune nell'area nordoccidentale, ma mai numerosa quanto l'Uria.

Habitat:

Costiero. Sverna in mare.

Cibo:

In prevalenza pesce.

Top

Uria nera (Cepphus grylle)

Caratteri distintivi:

31 cm. Più piccola dell'Uria ma con forma simile. Piumaggio estivo completamente nero, ad eccezione delle grandi macchie alari bianche. Piumaggio invernale molto diverso: parti superiori grigio scuro, screziate di bianco, testa e collo ancora più chiari, e parti inferiori completamente bianche; macchia oculare scura; ali come in estate. In ogni stagione ha zampe rosso brillante. I giovani somigliano ad adulti in piumaggio invernale, ma con le macchie alari bianche oscurate da linee scure, e zampe rosa. In volo il sottoala è vistosamente bianco. Vola veloce e bassa sull'acqua, con frullanti battiti d'ala.

Voce:

Uno stridulo e fischiante "piiii" solo durante la stagione riproduttiva.

Distribuzione:

Diffuso in tutta l'area settentrionale, ma mai numeroso.

Habitat:

Sempre lungo spiagge con massi, non necessariamente su ripide falesie.

Cibo:

Pesce e crostacei.

Top

Gazza marina minore (Alle alle)

Caratteri distintivi:

20 cm. Il più piccolo degli alcidi. In piumaggio estivo ha testa, collo, gola, petto, parti superiori, groppone e coda completamente neri. Parti inferiori bianche. Margini delle scapolari e apici delle remiganti secondarie bianchi, e un piccolo punto bianco sopra l'occhio. Il sottoala appare scuro in volo, ma di fatto è grigio argenteo, con un po" di bianco al centro. In piumaggio invernale il bianco delle parti inferiori si estende sulle guance. I giovani si distinguono con difficoltà dagli adulti Volo veloce e frullante, ma più simile a quello di un piccolo uccello limicolo, quale un piovanello pancianera o di un voltapietre, spesso erratico. Può essere confuso con il Pulcinella di mare, il quale però è sempre più grande e rotondo, con becco più massiccio e sottoala più nero.

Voce:

Molto rumoroso nei siti di nidificazione, ma in genere silenzioso in mare.

Distribuzione:

Esclusivamente nell'alto Artico, dove è molto numeroso durante la stagione riproduttiva; in inverno in alto mare ma può essere spinto verso l'entroterra da violente burrasche.

Habitat:

Nidifica sulle falesie, tra i massi o sulle sporgenze.

Cibo:

Prevalentemente crostacei.

Top

Pulcinella di mare (Fratercula arctica)

Caratteri distintivi:

29 cm. Piuttosto piccolo ma più grande della Gazza marina minore. Inconfondibile. Nero sopra e bianco sotto, con zampe arancio e faccia bianca con grande becco triangolare arancio, blu e giallo. In inverno ha faccia scura e becco più opaco. I giovani hanno faccia molto scura, becco piccolo e scuro, che diventa più colorato e grande via via che l'animale cresce. Volo veloce e basso sull'acqua, come altri alcidi, ma con sottoala più scuro.

Voce:

Un basso e lamentoso "orrr" udibile solo nelle colonie.

Distribuzione:

Numeroso al Nord.

Habitat:

Nidifica in enormi colonie sulla cima delle falesie, in cavità che si scava da solo, o sotto i massi.

Cibo:

Pesce e qualche crostaceo.

Top

Ganga (Pterocles orientalis)

Caratteri distintivi:

35 cm. Più grande della Grandule.

Caratteri distintivi:

più vistosi sono il ventre nero e, in volo, la faccia inferiore delle remiganti primarie in netto contrasto con le copritrici del sottoala bianche. Timoniere non allungate. Il maschio ha testa grigia, petto grigio con barra nera e parti superiori gialle. La femmina è fittamente barrata e spruzzata di nero su fondo giallo, con solo la parte bassa del petto color sabbia uniforme. Vola come la Grandule. Molto diffidente. Di solito in coppia o in piccoli stormi; meno gregaria della Grandule.

Voce:

Molto diversa da quella della Grandule; un "churr-churr" simile a quello di un colombo.

Distribuzione:

Accidentale nelle aree sudoccidentali della regione Paleartica. Residente.

Habitat:

Come la Grandule, ma predilige zone con maggiore copertura arbustiva o arborea.

Cibo:

Prevalentemente semi.

Top

Grandule (Pterocles alchata)

Caratteri distintivi:

31 cm. Si distingue dalla Ganga per il ventre e il sottoala bianchi in entrambi i sessi, e le penne centrali della coda allungate nel maschio. Il maschio ha faccia castano, striscia scura attraverso l'occhio, mento nero, parte alta del petto verdastra e parte bassa nera bordata di castano, parti inferiori verdi. La femmina ha faccia e petto color sabbia, con tre linee nere sul petto e parti superiori spruzzate di nero. Volo veloce simile a quello di un colombo; a terra ricorda un colombo o una pernice. Al crepuscolo si raggruppa in grandi stormi presso i luoghi di abbeveraggio. Durante la stagione riproduttiva in coppia, ma in grandi stormi in inverno.

Voce:

Un sonoro "catar catar" che a distanza ricorda uno stormo di oche facciabianca.

Distribuzione:

Raro; esclusivamente nelle aree sudoccidentali della regione Paleartica. Residente.

Habitat:

Zone aride, spesso in prossimità delle coltivazioni. Evita le aree di deserto aperto.

Cibo:

Prevalentemente semi e talvolta piccole piante verdi; occasionalmente coleotteri.

Top

Piccione selvatico (Columba livia)

Caratteri distintivi:

33 cm. Più piccolo del Colombaccio, ma di dimensioni simili a quelle della Colombella. Piumaggio prevalentemente grigio come nella Colombella, ma con lati del collo verde e porpora, due evidenti barre nere sulle ali, e groppone bianco. Sottoala bianco; becco nero. Il Piccione domestico è assai numeroso negli insediamenti umani, e ha alcune combinazioni di colore molto simili a quelle del Piccione selvatico, con il quale talvolta si incrocia.

Voce:

Come il Piccione domestico: "uu-cuu" e varianti.

Distribuzione:

Il vero Piccione selvatico probabilmente è raro. Il Piccione domestico è molto comune.

Habitat:

Ripide falesie lungo le coste oceaniche e in zone montuose dell'entroterra.

Cibo:

Prevalentemente semi, ma anche parti verdi e alcuni invertebrati.

Top

Colombella (Columba oenas)

Caratteri distintivi:

33 cm. Più piccola del Colombaccio e più snella del Piccione selvatico. Piumaggio prevalentemente grigio scuro, macchia verde con riflessi metallici ai lati del collo e petto rosso vinato. Due corte e indistinte barre alari nere; coda orlata da una banda nera. Remiganti primarie scure. Sottoala grigio e ali più rotonde che nel Colombaccio e nel Piccione selvatico. Senza bianco nel piumaggio. Becco giallo. Compie voli in circolo ad ali sollevate durante le vistose esibizioni sessuali. In genere è più diffidente del Colombaccio e molto riservato durante la stagione riproduttiva. Nidifica nelle cavità degli alberi o in tane di coniglio.

Voce:

Un ripetuto "huu huu".

Distribuzione:

Abbastanza comune. Residente o parzialmente migratore.

Habitat:

Foreste aperte, margini dei boschi, macchie cedue in terreni agricoli, e tra le dune.

Cibo:

Prevalentemente semi, ma anche parti verdi e fiori; anche alcuni invertebrati.

Top

Colombaccio (Columba palumbus)

Caratteri distintivi:

41 cm. Più grosso degli altri colombi, massiccio, con petto pieno. Ha piumaggio grigio, con remiganti scure e banda scura sulla coda. Il petto è rosa vinato intenso. I Caratteri più vistosi sono le macchie ai lati del collo bordate di verde metallico e rosa, e la barra a mezzaluna bianca sulla faccia superiore delle ali. Becco rosa giallastro, iride giallo bianco. Spesso si può osservare mentre canta sulla cime degli alberi o sui tetti. Durante le esibizioni sessuali vola ripetutamente su e giù con rumorosi battiti d'ala. In grandi stormi in inverno e durante la migrazione.

Voce:

Un sonoro e basso "ruu cuu cuu".

Distribuzione:

Residente comune, ma parzialmente migratore nelle aree nordorientali dell'areale.

Habitat:

Nidifica in zone alberate, margini dei boschi e terreni semiaperti. Si nutre nei campi.

Cibo

. Prevalentemente semi, bacche, e piante verdi, ma anche qualche invertebrato.

Top

Tortora dal collare orientale (Streptopelia decaocto)

Caratteri distintivi:

32 cm. Si distingue dalla Tortora per le dimensioni leggermente maggiori, uno stretto semicollare nero sul dorso del collo e il colore del corpo differente. Parti superiori grigio bruno quasi uniforme; in volo ha spalle blu grigiastre; testa e parti inferiori più chiare e grigie, con una leggera tinta rosa vinato, in particolare sul petto del maschio. La coda ben aperta mostra le timoniere esterne bianche e, vista da sotto sia a riposo che in volo, un caratteristico disegno con la metà distale bianca e quella prossimale scura. Occhi rossi.

Voce:

Canto un profondo "cuu cuu cuk" trisillabico, con maggiore enfasi sulla seconda nota. In volo un particolare suono nasale.

Distribuzione:

Ha invaso gran parte della regione Paleartica dagli anni "40 in poi, più di recente la Spagna. Attualmente nidificante comune.

Habitat:

Boschi aperti, parchi e giardini, in genere in prossimità di insediamenti umani, anche città.

Cibo:

In prevalenza semi e materiale vegetale verde, ma anche qualche invertebrato.

Top

Tortora (Streptopelia turtur)

Caratteri distintivi:

27 cm. Più scura della Tortora dal collare. Piume del dorso scure con ampi margini castani, che conferiscono un aspetto "squamato". Testa grigia, petto rosa intenso, faccia superiore delle ali con un'area grigia e remiganti scure, coda scura con bordo posteriore bianco, particolarmente vistoso da sotto. Sottoala grigio. Ha una macchia a ciascun lato del collo formata da linee bianche e nere. Volo rapido e rettilineo, con battiti d'ala irregolari, come nella Tortora dal collare.

Voce:

Un monotono e dolce "turr turr turr".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Comune, ma apparentemente in diminuzione.

Habitat:

Boschi aperti e parchi. Spesso si nutre sui campi arabili.

Cibo:

Prevalentemente semi e frutti.

Top

Tortora del Senegal (Streptopelia senegalensis)

Caratteri distintivi:

26 cm. Più piccola della Tortora. Testa, petto e parte alta del ventre rosa intenso, ampio collare rossastro sulla parte superiore del petto spruzzato di nero, dorso bruno, ali blu grigio con remiganti scure, coda scura con lati bianchi. Volo rapido ma svolazzante, con sottoala scuro, quasi nero. Può cantare per ore, generalmente da postazioni ben visibili.

Voce:

Canto un basso e monotono "huu huu huu".

Distribuzione:

Residente raro, attualmente, in Europa, presente solo nella Turchia occidentale.

Habitat:

Città e villaggi con dense siepi.

Cibo:

Prevalentemente semi, ma anche qualche invertebrato.

Top

Parrocchetto dal collare (Psittacula krameri)

Caratteri distintivi:

38-42 cm. Un parrocchetto verde pallido dalla lunga coda. Gli adulti hanno un collaretto nero rosa, assente invece nei giovani. Becco rosso con punta nera.

Voce:

Rumoroso. Un ripetuto grido "kii-ak".

Distribuzione:

Introdotto in Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi e Germania. È originario dell'India e delle aree tropicali africane.

Habitat:

In genere nei parchi.

Cibo:

Semi, bacche e frutti. Gli individui domestici sono onnivori.

Top

Cuculo dal ciuffo (Clamator glandarius)

Caratteri distintivi:

40 cm. Vertice, cresta, faccia e redini blu grigio; nuca e dorso del collo nero brunastro; parti superiori, ali e coda grigio bruno, con apici delle piume bianchi; coda con ampi margini bianchi. Parti inferiori giallo crema, leggermente più scuro sulla gola. Facilmente riconoscibile per la cresta (o ciuffo), l'aspetto punteggiato e il cappuccio. I giovani sono simili agli adulti, ma hanno cresta più corta, testa brunastro nero, macchie beige o bianche, e remiganti primarie castane. Inconfondibile in tutti gli stadi vitali. È parassita di nidi, come il Cuculo, anche se predilige come ospiti membri della famiglia dei corvidi, in particolare le gazze. La femmina non mangia le uova dell'ospite prima di deporre le proprie, ma può danneggiarle; normalmente però la propria prole viene allevata insieme a quella dell'ospite.

Voce:

Un sonoro e rapido ciarlio "krikrikri" simile a quello di una sterna.

Distribuzione:

Comune in Spagna e Turchia, molto raro altrove, sebbene in aumento; sverna in Africa.

Habitat:

Predilige condizioni semiaride, quali ericeti con querce da sughero e aree coltivate, ad esempio oliveti. Evita zone montuose e boschive. Spesso negli stessi habitat della Gazza a causa della dipendenza dall'ospite.

Cibo:

In prevalenza grandi bruchi setolosi, dai quali elimina le setole prima di cibarsene; anche larve di falene, locuste, coleotteri, formiche e occasionalmente lucertole.

Top

Cuculo (Cuculus canorus)

Caratteri distintivi:

33 cm. Molto noto per il parassitismo al nido e il canto del maschio. Ha testa e parti superiori grigio lavagna, gola e petto grigio cenere, parti inferiori bianche barrate di nerastro (ad eccezione del ventre), ali grigio scuro e coda grigio nera punteggiata di bianco sulla punta e lungo i margini. Nella femmina, una rara forma rossastra ha parti superiori castane, dorso barrato; testa e petto leggermente più chiari e finemente barrati; parti inferiori bianche, con leggera tinta brunastra, finemente barrate di nero; ali e coda bruno scuro con ampie barre castane; timoniere con apici bianchi. Nei giovani di entrambi i sessi sono comuni entrambe le forme; la forma grigia manca della tinta bluastra del maschio adulto, ed è più grigio scuro; ha parti superiori finemente barrate di nero. La forma rossastra è più opaca e marcatamente barrata della forma femminile; la combinazione di colori di entrambe le forme è simile a quella degli adulti, ma si distingue per la macchia bianca sulla nuca, i margini bianchi di tutto il piumaggio, e la fitta punteggiatura sulla coda. Potenziali ospiti sono ballerine, pispole, scriccioli e luì.

Voce:

Canto del maschio "cuu-cuu"; la femmina emette una nota musicale e gorgogliante simile a quella del Tuffetto.

Distribuzione:

Comune in Europa; sverna in Africa.

Habitat:

Molto vario; non sono note preferenze particolari, anche se evita ambienti troppo freddi o troppo caldi (tundra artica e deserti); prerequisiti fondamentali sono la presenza della specie ospite e di punti d'osservazione elevati.

Cibo:

In prevalenza bruchi, anche quelli setolosi evitati dagli altri uccelli; anche coleotteri e altri insetti. Mangia un uovo dell'ospite quando depone il proprio.

Top

Barbagianni (Tyto alba)

Caratteri distintivi:

34 cm. Un "rapace notturno" molto chiaro, con faccia bianca e zampe lunghe. Ha parti superiori arancio beige e parti inferiori bianco candido. Occhi neri. Senza ciuffi auricolari. Caccia di notte, ma talvolta anche di giorno. Quando è posato ha postura eretta, con lunghe zampe a X e grosso capo. Volo simile a quello di un pipistrello, con frequenti planate. La forma scura Tyto alba guttata, diffusa nell'Europa settentrionale e orientale, ha parti superiori più scure e parti inferiori color camoscio. Nidifica in fienili, campanili, rovine, ecc.

Voce:

Un lugubre e prolungato grido, spesso in volo. A volte note sibilanti e grugnenti e altri richiami.

Distribuzione:

Raro al Nord ma comune al Sud. Residente.

Habitat:

Zone a bassa quota, spesso nelle vicinanze di fattorie e villaggi. Frequenta ambienti con cespugli bassi, filari di siepi e vegetazione bassa.

Cibo:

Un'ampia varietà di piccoli mammiferi, in prevalenza topi e toporagni; anche uccelli e talvolta grossi coleotteri.

Top

Assiolo (Otus scops)

Caratteri distintivi:

19 cm. Un "rapace notturno" molto piccolo, grigio bruno o bruno rossiccio finemente punteggiato, striato e barrato di nero. Striscia di piccole macchie bianche ai lati del mantello. Lunghi ciuffi auricolari, come nel Gufo comune. Occhi gialli. Spesso staziona in posizione eretta, ma al buio talvolta si distingue con difficoltà dalla Civetta, dalla quale si differenzia per la testa più piccola, la coda più lunga e il volo meno ondulato. Essenzialmente notturno; difficilmente visibile, in genere è possibile solo sentirne il canto.

Voce:

Un ripetuto e monotono "tiu".

Distribuzione:

Comune in estate nelle aree meridionali della regione Paleartica.

Habitat:

In zone semiaperte con alberi sparsi, nelle vicinanze di villaggi, parchi e palmeti.

Cibo:

In prevalenza grossi insetti, ma talvolta anche piccoli uccelli, rettili e mammiferi.

Top

Gufo reale (Bubo bubo)

Caratteri distintivi:

60-75 cm. Femmina più grande del maschio. Circa delle dimensioni di un'aquila. Prevalentemente bruno molto punteggiato e striato di bruno scuro. Striature più fitte sulla parte alta del petto che diminuiscono gradualmente verso le zampe. Faccia grigiastra, non striata, con grandi occhi arancio. Lunghi ciuffi auricolari scuri. Copritrici del sottocoda lanuginose. Essenzialmente notturno, per cui generalmente visibile come una grande ombra scura; talvolta prende il sole sulle sporgenze rocciose.

Voce:

Canto del maschio un basso "uu-huu" udibile a distanza.

Distribuzione:

Residente. Raro e in diminuzione, ma localmente molto comune.

Habitat:

Ambienti remoti e incontaminati, come montagne, boschi, brughiere, ma spesso caccia in aree agricole.

Cibo:

Mammiferi (come lepri e conigli) e uccelli (come fagiani e anatre).

Top

Civetta delle nevi (Nyctea scandiaca)

Caratteri distintivi:

53-66 cm. Femmina più grande del maschio. Un "rapace notturno" molto grande senza ciuffi auricolari. Il maschio adulto è prevalentemente bianco, con pochi segni neri sul dorso e sulla faccia superiore delle ali. La femmina è più massiccia, con vertice, collo, parti superiori, groppone, coda e remiganti barrati di nero. Iride gialla. Ha zampe completamente piumate, con unghie nere. Alterna volo battuto a lunghe planate sulle ali arrotondate. Staziona sulle rocce o al suolo.

Voce:

Durante la stagione riproduttiva "huu", "crauu", "crac", ecc.

Distribuzione:

Residente raro, probabilmente in diminuzione.

Habitat:

Tundra artica.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva prevalentemente lemming, il resto dell'anno un'ampia varietà di mammiferi e uccelli.

Top

Ulula (Surnia ulula)

Caratteri distintivi:

38 cm. Uno strigiforme di medie dimensioni con coda molto lunga e ali corte e appuntite, che in volo ricorda uno sparviero. Faccia bianca bordata di nero, parti superiori bruno nero con margini del mantello punteggiati di bianco, coda nera con strette barre bianche, parti inferiori bianche marcatamente barrate di nero. Essenzialmente diurno. Quando caccia, si apposta in osservazione sulla cima di alberi o pali, in posizione inclinata e agita frequentemente la coda. Vola basso sul terreno.

Voce:

Un "ki-ki-ki-ki" più simile a quella di un rapace diurno.

Distribuzione:

Residente. Erratico a Sud, raro al Nord ma talvolta comune quando le prede sono abbondanti.

Habitat:

Foreste di conifere, boschi di betulle aperti e zone ai margini della tundra.

Cibo:

Roditori e lemming.

Top

Civetta nana (Glaucidium passerinum)

Caratteri distintivi:

17 cm. Il più piccolo "rapace notturno" europeo. Ha testa più piccola e arrotondata della Civetta. Parti superiori bruno grigio punteggiate di bianco, parti inferiori bianche striate e punteggiate di scuro. Faccia scura, punteggiata e bordata con strette barre bianche; occhi gialli. Agita continuamente la coda. Volo ondulato, simile a quello di un piccolo picchio. In parte diurno.

Voce:

"Piuu" simile a quello del Ciuffolotto.

Distribuzione:

Residente. Comune al Nord, ma raro nelle aree centrali e orientali della regione Paleartica.

Habitat:

Boschi di conifere con qualche albero deciduo.

Cibo:

Piccoli uccelli e mammiferi. Caccia all'alba e al tramonto.

Top

Civetta (Athene noctua)

Caratteri distintivi:

22 cm. Un piccolo "rapace notturno" grigio bruno con testa piatta. Parti superiori bruno grigie punteggiate di bianco, parti inferiori grigio biancastre con larghe strie bruno grigie. La faccia, grigio bianca con sottili striature scure, ha un'espressione corrucciata a causa dei sopraccigli bianchi. Occhi giallo brillante. Si vede spesso di giorno posata su rovine, pietre, pali elettrici, ecc. Agita frequentemente la coda. Volo basso e ondulato con planate ad ali chiuse.

Voce:

Il canto, un "uuuii" in crescendo, ricorda quello della Pettegola. Anche un aggressivo "uieuu".

Distribuzione:

Residente. Comune, ma talvolta localizzato.

Habitat:

Generalmente in aree agricole, con alberi e siepi sparsi; anche in frutteti, boschi aperti, dune e aree semidesertiche. Nidifica in cavità degli alberi, rovine, buche nel terreno, ecc.

Cibo:

Arvicole, topi, piccoli uccelli, insetti e vermi.

Top

Allocco (Strix aluco)

Caratteri distintivi:

38 cm. Un "rapace notturno" di medie dimensioni, con grossa testa arrotondata e occhi scuri, senza ciuffi auricolari. Parti superiori grigiastre o bruno rossicce striate di nero, alcune macchie bianche sulle ali e linee bianche sul mantello; parti inferiori più chiare con molte strie nerastre. Disco facciale bruno. In volo si distingue dal Gufo comune per le ali più corte e ampie, e per la testa più grossa. Caccia perlustrando i dintorni da punti di osservazione, non in volo come il Gufo comune. Notturno.

Voce:

Canto del maschio un lungo e vibrante "huuuuu, huu-huu-huuuuuu". Anche un acuto "kiuik" e un suono simile al cigolio di una porta.

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Vecchie foreste decidue, boschi aperti e parchi.

Cibo:

Uccelli, roditori, anfibi e insetti.

Top

Allocco degli Urali (Strix uralensis)

Caratteri distintivi:

60 cm. Sembra un grande allocco pallido dalla lunga coda. Piumaggio color sabbia grigiastro punteggiato di bianco e striato di bruno scuro. Disco facciale uniforme, occhi scuri. In volo mostra ali arrotondate e coda e sottoala con vistose bande scure. Senza ciuffi auricolari.

Voce:

Canto un basso "uoo-oo-ooo" udibile a distanza. Anche un latrante "uau".

Distribuzione:

Residente raro ma localmente comune.

Habitat:

Foreste di conifere e decidue. Caccia in boschi e campi aperti.

Cibo:

Mammiferi e uccelli di medie o piccole dimensioni.

Top

Allocco di Lapponia (Strix nebulosa)

Caratteri distintivi:

70 cm. Circa delle dimensioni di un gufo reale, ma privo di ciuffi auricolari, con testa arrotondata, vistoso disco facciale, coda più lunga, e piumaggio grigio, non bruno. Parti superiori irregolarmente striate di bianco e scuro e parti inferiori marcatamente striate. Grande disco facciale con cerchi concentrici scuri; occhi gialli. Volo calmo con lunghe planate. La grossa testa è molto vistosa in volo. Caccia sia di giorno che di notte.

Voce:

Canto: una serie di bassi, esplosivi di "huu huu huu" che ricordano un tarabuso.

Distribuzione:

Residente raro. In alcuni anni è localmente abbastanza comune, in altri praticamente assente.

Habitat:

Vecchie e fitte foreste di conifere e decidue, con ampie aree aperte come campi e acquitrini.

Cibo:

In prevalenza arvicole, ma anche uccelli. Caccia partendo da posatoi.

Top

Gufo (Asio otus)

Caratteri distintivi:

36 cm. Assomiglia a un gufo reale in miniatura ed è simile al Gufo di palude, dal quale si distingue perché più scuro e con ciuffi auricolari più lunghi. Ha ali più lunghe dell'Allocco. Piumaggio bruno con molte strie scure. Disco facciale più chiaro, con piume bianche lungo il becco, tra e sopra gli occhi. Notturno ma può essere visto di giorno durante la migrazione. In inverno si riunisce in numerosi gruppi con diverse dozzine di individui, talvolta su alberi spogli; anche in tali condizioni è però sorprendentemente difficile a vedersi. Quando disturbato solleva i ciuffi auricolari e appiattisce le piume del corpo. Nidifica in nidi di altri uccelli, come cornacchie e rapaci diurni.

Voce:

Durante la stagione riproduttiva un flebile e ripetuto "huu". In volo un acuto "tic" simile a quello di una folaga.

Distribuzione:

Comune e ampiamente diffuso.

Habitat:

Foreste, anche di sole conifere, ma in genere evita le montagne. Caccia in aree con vegetazione bassa, quali paludi, campi e terreni agricoli.

Cibo:

In prevalenza arvicole, ma anche piccoli uccelli.

Top

Gufo di palude (Asio flammeus)

Caratteri distintivi:

38 cm. Leggermente più grande del Gufo comune, ma spesso difficilmente distinguibili. In genere è più chiaro, più bianco giallastro di sotto, con apici neri del sottoala più distinti, e margine alare posteriore bianco (non evidente negli individui chiari). Faccia superiore delle ali gialla con macchie nere invece che brune. Occhi gialli, non arancio, circondati da macchie scure in contrasto con il resto della faccia chiaro. Ciuffi auricolari molto corti e difficilmente visibili. Vola con battiti ad ali rigide, intervallati da lunghe planate con le ali sollevate a V. Più diurno di altri gufi, ma spesso caccia al crepuscolo. Si posa a terra. Solitario al di fuori della stagione riproduttiva, ma talvolta in piccoli gruppi. Nidifica sul terreno.

Voce:

In volo un latrante "uauv"; in volo durante le esibizioni sessuali, un basso "puu puu puu" e battere d'ali.

Distribuzione:

Largamente diffuso ma mai numeroso. Visitatore estivo nelle aree settentrionali della regione Paleartica. Il numero fluttua in funzione delle popolazioni delle arvicole.

Habitat:

Regioni aperte con abbondante copertura vegetale, erbe alte e cespugli bassi, quali brughiere, tundra, paludi e dune.

Cibo:

In prevalenza arvicole, ma anche altri piccoli mammiferi e uccelli e occasionalmente insetti.

Top

Civetta capogrosso (Aegolius funereus)

Caratteri distintivi:

25 cm. Assomiglia alla Civetta, ma se ne distingue per il piumaggio più bruno che grigio, la testa più grossa e il disco facciale più grande e di forma differente. Faccia bianca con sopracciglia sollevate (non corrucciate come nella Civetta), parti superiori brune con numerose macchie bianche. Parti inferiori bianche con chiazze scure. Occhi gialli. I giovani sono bruno rossiccio scuro. Volo diritto, non ondulato. Notturno.

Voce:

Un rapido "puu-puu-puu-puu-puu-puu" in crescendo.

Distribuzione:

Residente. Le popolazioni seguono le fluttuazioni delle prede. Nell'Europa settentrionale è comune in anni con abbondante numero di topi, raro altrimenti.

Habitat:

Foreste di conifere, meno frequentemente in boschi misti.

Cibo:

Arvicole, ma anche topi e uccelli.

Top

Succiacapre (Caprimulgus europaeus)

Caratteri distintivi:

27 cm. In genere riconoscibile solo dal canto. Ha piumaggio criptico con striature e barre grigie, brune e nere. Parti superiori punteggiate di beige. Il maschio ha timoniere esterne punteggiate di bianco e macchie bianche subterminali sulla punta delle ali. Testa grossa e appiattita, con becco molto piccolo ma fauci enormi. Le ali lunghe e appuntite, e la coda lunga gli conferiscono un aspetto simile a quello di un piccolo falcone. Durante il giorno sta accoccolato su un ramo nel senso della lunghezza o sul terreno rendendosi quasi invisibile grazie al piumaggio mimetico. È attivo al tramonto e di notte. Nidifica sul terreno.

Voce:

Canto un interminabile trillo "irrrrrrrrr orrrrrrrrr"; richiamo "kuu-ik". Durante le esibizioni sessuali anche un battere d'ali.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Localmente comune, ma in diminuzione a causa della distruzione dell'habitat e dell'eccessivo disturbo.

Habitat:

Boschi aperti ed asciutti, radure, ericeti e brughiere con alberi e cespugli sparsi.

Cibo:

Insettivoro. In prevalenza si ciba di falene e coleotteri che cattura in volo o dai posatoi.

Top

Succiacapre collorosso (Caprimulgus ruficollis)

Caratteri distintivi:

31 cm. Simile al Succiacapre, ma se ne distingue per le dimensioni leggermente maggiori, la colorazione più chiara, la colorazione rossastra del collo e dei lati della testa e la gola più bianca. Entrambi i sessi hanno delle macchie bianche sulla punta delle ali e delle timoniere esterne. Spesso volteggia con le ali sollevate a V, atteggiamento che può assumere anche il Succiacapre. Comportamento come il Succiacapre.

Voce:

Canto diverso da quello del Succiacapre: un ripetuto e monotono "koutuk koutuk".

Distribuzione:

Visitatore estivo. Localmente comune nell'Europa sudoccidentale.

Habitat:

Foreste asciutte con radure, zone sabbiose di macchia mediterranea, boschetti, frutteti, querceti, ecc.

Cibo:

Insettivoro. Si ciba di falene, coleotteri, locuste e mosche.

Top

Rondone (Apus apus)

Caratteri distintivi:

17 cm. Un uccello bruno scuro, simile ad una rondine e apparentemente nero a distanza. Le ali lunghe a forma di falce rivolta all'indietro e la coda forcuta sono i migliori segni di identificazione. Gola biancastra non sempre visibile. I giovani sembrano leggermente più chiari a causa dei margini delle piume chiari. Sempre in volo, anche durante il sonno e l'accoppiamento. Volo molto rapido; in genere in stormi rumorosi.

Voce:

Uno stridulo grido "scriii scriii".

Distribuzione:

Visitatore estivo comune. Abbondante nell'Europa meridionale, comune al Nord.

Habitat:

Nidifica in città nelle torri e sotto le tegole dei tetti. In Scandinavia nidifica anche sugli alberi. Si nutre in volo e, in condizioni meteorologiche avverse, può percorrere centinaia di chilometri per procurarsi il

Cibo:



Top

Rondone alpino (Tachymarptis melba)

Caratteri distintivi:

22 cm. Simile ad enorme rondone con ventre bianco. La gola bianca è spesso difficilmente visibile a distanza. Piumaggio bruno più chiaro che nel Rondone. In volo, rapido e potente, ricorda vagamente un lodolaio. Generalmente in stormi ma in montagna spesso solitario o a coppie.

Voce:

Gli stormi producono dei trilli in crescendo e calando. Anche un singolo "skrii".

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Aree montuose, sia in zone remote sia nei paesi del fondovalle. Anche lungo le falesie costiere. Copre giornalmente maggiori distanze rispetto al Rondone.

Cibo:

Insetti e ragni volanti.

Top

Rondone pallido (Apus pallidus)

Caratteri distintivi:

17 cm. In condizioni ottimali di luce può essere distinto dal Rondone per il piumaggio bruno leggermente più chiaro, in particolare sul dorso e sul ventre, e per la macchia gulare bianca più estesa. Remiganti e grandi copritrici del sottoala bruno più chiaro, in leggero contrasto con la parte anteriore dell'ala scura. I colori però cambiano a seconda delle condizioni di luce per cui il Rondone pallido può sembrare nero come il Rondone, il quale a sua volta (specialmente i giovani), con molta luce, può sembrare più bruno. È molto importante quindi notare anche le ali leggermente più arrotondate, la coda meno forcuta e la Voce differente.

Voce:

Molto simile a quella del Rondone, ma leggermente più breve e acuta.

Distribuzione:

Visitatore estivo, comune lungo le coste del Mediterraneo. Ritorna alle aree di riproduzione prima del Rondone.

Habitat:

Simile a quello del Rondone e spesso coabitano.

Cibo:

Insetti e ragni volanti.

Top

Rondone cafro (Apus caffer)

Caratteri distintivi:

14 cm. Più piccolo del Rondone, ma con colorazione e forma simili. Dorso scuro con riflessi blu metallici, faccia pallida, stretta banda bianca sul groppone, e margine posteriore delle remiganti secondarie bianco. Ali più appuntite e coda più forcuta.

Voce:

Un ciarlio gutturale, più basso che nel Rondone.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Localizzato e raro nel Sud-Est della Spagna.

Habitat:

Nelle vicinanze delle città. Nidifica nei nidi delle rondini, in particolare in quelli di Rondine rossiccia.

Cibo:

Insetti ed altri invertebrati volanti. Si nutre nelle vicinanze della colonia, spesso a considerevole altezza.

Top

Martin pescatore (Alcedo atthis)

Caratteri distintivi:

17 cm. Un piccolo uccello compatto e colorato, con becco e testa grandi. Ha testa, collo, coda e parti superiori blu cobalto brillante (la testa è finemente barrata di blu scuro), contorno degli occhi nero, macchia auricolare castana, lati del collo e gola bianchi, parti inferiori arancio castano, zampe rosse. Il maschio ha il becco completamente scuro, mentre la femmina ha la mandibola superiore color corno e quella inferiore arancio rosso. Il piumaggio dei giovani è meno brillante di quello degli adulti: hanno parti superiori e testa con evidente tinta olivacea, petto con tinta grigio blu. Volo molto rapido, con ronzanti battiti d'ala, basso sull'acqua, con improvvise variazioni di direzione e velocità. Il volo ricorda quello di un colibrì. Si posa sui rami al di sopra dell'acqua in attesa della preda, che cattura tuffandosi improvvisamente.

Voce:

Una serie di note cinguettanti, quali uno stridulo e ben udibile (ma non sonoro) "crii", "ci-chi" o simili. Il canto di corteggiamento è un melodioso insieme di note sibilanti e gorgheggianti.

Distribuzione:

Residente abbastanza raro o migratore alle medie latitudini; le popolazioni polacche e russe migrano verso Ovest durante l'inverno, altre sono residenti. A causa della distruzione dell'habitat e di inverni particolarmente severi, il numero è in diminuzione.

Habitat:

Acque poco profonde, pulite e a lento corso, con abbondanti pesci, posatoi sull'acqua e fitta copertura vegetale. In particolare durante la stagione riproduttiva, predilige le acque dolci a quelle salate e salmastre. Nidifica in buchi nelle sponde argillose.

Cibo:

Prevalentemente piccoli pesci d'acqua dolce, ma anche insetti acquatici e pesci marini, in particolare al di fuori della stagione riproduttiva. Raramente altri invertebrati acquatici e insetti terrestri.

Top

Gruccione (Merops apiaster)

Caratteri distintivi:

28 cm. l'uccello più colorato nell'area Paleartica occidentale. Sessi simili. Vertice marrone scuro, groppone bronzo-oro, coda turchese, con due timoniere centrali più lunghe; parti inferiori turchese, che diventano più verdi verso la regione cloacale; copritrici primarie medie e piccole color verde erba, copritrici secondarie castane, scapolari dorate, terziarie verde blu, grandi copritici primarie turchese intenso, remiganti primarie azzurro scuro con riflessi metallici; barra alare nera; fronte bianca, sopracciglio blu chiaro, ampia stria oculare nera (che sfuma nel vertice marrone scuro), gola giallo sulfureo. La femmina ha spesso una leggera tinta verdastra sulle parti superiori (o su parte di esse). I giovani hanno colori meno brillanti; dorso blu verde, scapolari grigiastre, remiganti molto meno brillanti che negli adulti, coda blu chiaro senza timoniere allungate. Volo caratteristico, ondulato e variabile.

Voce:

Molto varia. Richiamo più comune un fluente e vivace "pruu pruu".

Distribuzione:

Visitatore estivo comune. Il numero dipende dalle condizioni ambientali: nelle estati molto calde è presente a latitudini più alte del solito.

Habitat:

Aree aperte con qualche albero, sponde dei fiumi e nella steppa. Esige temperature calde. Nidifica in buchi, lunghi fino a tre metri, scavati nei banchi di sabbia.

Cibo:

Prevalentemente api e vespe, ma anche altri insetti che cattura in volo. Avvista la preda da un posatoio al quale fa subito ritorno dopo averla catturata; a volte caccia costantemente in volo. Spesso rimuove il pungiglione delle prede sfregandole sui posatoi prima di inghiottirle.

Top

Ghiandaia marina (Coracias garrulus)

Caratteri distintivi:

31 cm. Facilmente riconoscibile sia in volo sia a riposo, grazie alla vivace e variegata colorazione. Testa, collo e parti inferiori blu con tinta verdastra; mantello, dorso, scapolari e terziarie marrone chiaro; timoniere centrali blu olivaceo con apici blu chiaro, più larghi verso i lati; piccole copritrici e groppone blu violaceo brillante; copritrici primarie e base delle remiganti blu chiaro; remiganti per il resto nero violetto; medie e grandi copritrici blu verdastro. Sottoala e copritrici primarie inferiori blu verdastro, pannello sulla parte inferiore delle timoniere e parte inferiore delle remiganti primarie e secondarie blu violetto; remiganti con apici nero violetto. Subadulti simili agli adulti, ma con piumaggio meno brillante, soffuso di bruno verdastro. Giovani simili ai sub subadulti, ma ancora più opachi, con faccia fulviccia, gola e petto rossastro bruno.

Voce:

Gracchiante, ma in genere silenzioso. Gli stormi in procinto di migrare possono essere molto rumorosi. Richiamo un secco e aspro "ciak" (anche doppio) e un raspato "kraaaa" che ricorda quello di una ghiandaia.

Distribuzione:

Nidificante comune nelle aree sudoccidentali della regione Paleartica; nidificante raro altrove.

Habitat:

Boschi aperti di conifere o querce; occasionalmente nei sobborghi con numerosi alberi vecchi. Nidifica nelle cavità degli alberi (ad esempio buchi scavati dai picchi) o in fessure delle rocce laddove non siano disponibili alberi.

Cibo:

In prevalenza insetti terrestri o lenti volatori, come i coleotteri; altri artropodi sono meno importanti. Raramente piccoli invertebrati.

Top

Upupa (Upupa epops)

Caratteri distintivi:

27 cm. Inconfondibile per la lunga cresta erettile e il marcato disegno bianco e nero delle ali. Testa, parti superiori fino al mantello e parti inferiori fino al ventre color cannella rosato. Cresta leggermente più rossastra e terminata di nero, parti superiori più brunastre e parti inferiori più castane; regione cloacale bianca. Ali e coda nere, con una barra bianca a forma di U invertita sulla coda, 5 barre bianche sulle ali chiuse, 3 barre fulvicce su fondo nero sul dorso e una barra bianca sul groppone. In volo mostra un'ampia banda attraverso il dorso e le remiganti secondarie, e la metà apicale bianca delle remiganti primarie, distintamente digitate. Becco lungo e curvo. I giovani sono simili, ma più opachi e con becco più corto. Volo caratteristico: fortemente erratico, che ricorda quello di una farfalla.

Voce:

La nota più comune è un cupo e grave "puu-puu-puu"; anche note miagolanti e chioccianti.

Distribuzione:

Nidificante molto comune nell'Europa sudoccidentale; raro altrove. Sverna al di fuori dell'Europa o nelle aree più meridionali.

Habitat:

Predilige climi caldi e secchi e terreni aperti brulli o con poca vegetazione. Richiede tuttavia la presenza di alberi o rocce per fornire ombra, posatoi e siti di nidificazione.

Cibo:

Prevalentemente larva e insetti, ma, a seconda delle disponibilità, anche altri invertebrati terrestri e piccoli vertebrati terricoli a sangue freddo. Si nutre esclusivamente sul terreno dove trova le prede in superficie, sotto qualche oggetto o in piccole cavità.

Top

Torcicollo (Jynx torquilla)

Caratteri distintivi:

17 cm. Un uccello di medie dimensioni, dall'aspetto che non ricorda un picchio, ma piuttosto un succiacapre. Prevalentemente bruno, con un intricato disegno sulle parti inferiori. Testa e dorso grigi ai lati e neri al centro, spruzzati di bruno, grigio e nero. Coda barrata di grigio, bruno e nero. Parti superiori più chiare, con fitte barre su fondo giallo, in particolare sulla gola e sul petto. Ventre biancastro. Coda lunga e arrotondata. Sembra un grosso cannareccione, dai lenti e pesanti movimenti. Si può vedere spesso a terra. Volo piuttosto sgraziato.

Voce:

Una risata "kiii kiii kiii kiii kiii", come il Picchio rosso minore.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Accidentale ma localmente abbondante. In diminuzione in gran parte dell'Europa.

Habitat:

Aree calde e secche. Boschi aperti, parchi, radure, ecc.

Cibo:

In prevalenza formiche, ma anche altri insetti. Si nutre sul terreno. Cattura le prede con il becco o con la lingua appiccicosa.

Top

Picchio cenerino (Picus canus)

Caratteri distintivi:

25 cm. Simile al Picchio verde dal quale si distingue per le minori dimensioni, la testa prevalentemente grigia con fronte rossa (solo nei maschi), redini nere, e piccoli mustacchi neri; senza maschera facciale. I giovani hanno fianchi barrati.

Voce:

Come il Picchio verde, ma più lenta e bassa, in calando verso la fine. "Tambureggia" di rado.

Distribuzione:

Piuttosto comune nelle aree centrali della regione, raro al Nord.

Habitat:

Foreste decidue e miste con spazi aperti, ma anche in boschi di conifere in alta montagna. Più continentale del Picchio verde.

Cibo:

Si nutre meno frequentemente sul terreno rispetto al Picchio verde ed è meno dipendente dalle formiche. In prevalenza invertebrati, ma anche frutti.

Top

Picchio verde (Picus viridis)

Caratteri distintivi:

32 cm. Un grosso picchio facilmente riconoscibile per il piumaggio verde con cappuccio rosso. In volo appare sorprendentemente giallo, a causa del groppone e della parte bassa del dorso gialli. Ha maschera facciale nera intorno agli occhi e mustacchi neri punteggiati di rosso nel maschio. Guance grigie, gola e parte alta del petto biancastre, ventre e sottocoda verde chiaro. Remiganti primarie punteggiate di bianco. I giovani hanno dorso punteggiato, parti inferiori barrate e mustacchi rossi. Più frequentemente a terra degli altri picchi. Volo ondulato. La sottospecie spagnola Picus viridis sharpei ha testa e petto più grigi, groppone più giallo e mustacchi rossi.

Voce:

Una sonora risata "kluu kluu kluu kluu kluu kluu". Raramente "tambureggia".

Distribuzione:

Residente localmente comune.

Habitat:

Foreste decidue e miste con vecchi alberi e spazi aperti, parchi, ecc. Spesso si nutre sul terreno e può essere visto in aree prive di alberi ma sempre vicino al fitto della vegetazione.

Cibo:

In gran parte dipendente dalle formiche, ma si ciba anche di altri invertebrati. Occasionalmente si nutre di semi e frutti.

Top

Picchio nero (Dryocopus martius)

Caratteri distintivi:

46 cm. Il più grande picchio europeo. Si riconosce facilmente per il piumaggio completamente nero. Il volo, meno ondulato degli altri picchi, ricorda quello di una ghiandaia. Il maschio ha cappuccio rosso, mentre la femmina ha solo una macchia rossa sulla nuca. Becco color corno biancastro. Scava grossi buchi negli alberi.

Voce:

In primavera un sonoro "kruu kruu", emesso in volo, più basso e lento di quello del Picchio verde e con una "r" accentuata.

Distribuzione:

Raro in molte parti della regione Paleartica; più comune al Nord ma sempre poco numeroso.

Habitat:

Foreste mature di conifere o decidue.

Cibo:

Prevalentemente formiche e coleotteri, ma talvolta anche frutti e semi. Si nutre sia a terra che sugli alberi; scorteccia ad anello gli alberi per raggiungere le prede. Spesso passa molto tempo su ceppi d'albero.Dendrocopos major

Top

Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major)

Caratteri distintivi:

23 cm. Un picchio bianco e nero, molto più piccolo del Picchio verde. Ha fronte piccola e bianca, cappuccio nero, e mustacchi neri che uniscono il becco grigio al collo nero. Il maschio ha la nuca rossa. Dorso nero con ampie macchie bianche sulle scapolari, ali punteggiate di bianco, sottocoda e regione cloacale rossi e parti inferiori per il resto bianche. Coda nera, bianca ai lati. I giovani di entrambi i sessi hanno cappuccio rosso, non nero. Volo ondulato.

Voce:

Richiamo più comune un singolo e sonoro "chik" o "kik"; se disturbato emette un ripetuto "kiik-kiik-kiik". "Tambureggia" rapidamente (~ 0,6 s).

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Boschi di conifere o decidui, aree aperte alberate, parchi, ecc.

Cibo:

Insetti, larve e altri invertebrati, ma spesso anche pinoli, specialmente in inverno, e frutti. Raramente si nutre sul terreno.

Top

Picchio rosso di Siria (Dendrocopos syriacus)

Caratteri distintivi:

23 cm. Molto simile al Picchio rosso maggiore dal quale si distingue per l'assenza della stria nera ai lati della testa, le ali con più bianco, rosso del sottocoda e della regione cloacale più tenue e meno esteso, e coda quasi del tutto nera. I giovani sono molto simili a quelli di Picchio rosso maggiore, ma hanno parti inferiori leggermente striate e una banda pettorale rossastra.

Voce:

Come il Picchio rosso maggiore ma più soffice. In genere più silenzioso. Anche "kirrook", vagamente simile al richiamo della Gallinella d'acqua.

Distribuzione:

Residente comune, diffuso in tutta l'area nordoccidentale.

Habitat:

Come il Picchio rosso maggiore, ma più frequente nelle zone coltivate e meno nei boschi estesi.

Cibo:

Insetti, larve e altri invertebrati. Si ciba di vegetali in maggior quantità rispetto agli altri picchi, come semi, noci e altri frutti. Si nutre sia sugli alberi che sul terreno.

Top

Picchio rosso mezzano (Dendrocopos medius)

Caratteri distintivi:

22 cm. Ricorda vagamente un giovane di Picchio rosso maggiore a causa del piumaggio bianco e nero e del cappuccio rosso, ma si distingue per le minori dimensioni, l'assenza della stria nera ai lati del capo (come nel Picchio rosso di Siria) e dei mustacchi neri, e per una macchia nera ai lati del collo. Parti superiori biancastre, ventre giallo, piccole striature nere su fianchi, regione cloacale rosata e copritrici del sottocoda. Abitualmente staziona in alto sugli alberi, per cui spesso è difficilmente visibile.

Voce:

Sonori "kiik", "ptik-cik-cik-cik" e un lamentoso "uaiiii". "Tambureggia" raramente.

Distribuzione:

Residente raro, in diminuzione, ma più comune nelle aree orientali della regione.

Habitat:

Foreste mature decidue e parchi.

Cibo:

Quasi esclusivamente insetti, ma anche qualche seme. Si nutre come il Picchio rosso maggiore su tronchi e rami.

Top

Picchio dorsobianco (Dendrocopos leucotos)

Caratteri distintivi:

25 cm. Leggermente più grande del Picchio rosso maggiore. Si riconosce per il cappuccio rosso nel maschio (ma nero nella femmina), l'assenza della stria nera ai lati del capo, dorso e groppone bianchi, l'assenza delle macchie sulle scapolari, parti inferiori con striature bianche sparse, coda e regione cloacale rosate. La sottospecie nordica Dendrocopos leucotos leucotos è più bianca, mentre nella sottospecie alpina Dendrocopos leucotos lifordi il bianco sul corpo è notevolmente ridotto, così da sembrare in gran parte nero. Striature bianche e nere sulle ali e groppone bianco evidenti, soprattutto in volo. Il Picchio tridattilo è molto più piccolo ed è bianco sul dorso, dal collo al groppone.

Voce:

Un soffice "kiuk", a volte ripetuto. "Tambureggia" più a lungo e più rumorosamente del Picchio rosso maggiore, accelerando alla fine.

Distribuzione:

Residente. Raro e in diminuzione.

Habitat:

Foreste mature con alberi marci.

Cibo:

Prevalentemente insetti ma anche frutti.

Top

Picchio rosso minore (Dendrocopos minor)

Caratteri distintivi:

15 cm. Il più picolo picchio europeo. Ha un aspetto striato, fronte bianca, cappuccio rosso nel maschio e nero nella femmina. Dorso con barre bianche e nere, parti inferiori bianche striate di nero. Non ha sottocoda e regione cloacale rossi. Passa la maggior parte del tempo tra i piccoli rami più in alto, ma in inverno è possibile trovarlo in stormi di cince erranti.

Voce:

"Tsgiik", più soffice che nel Picchio rosso maggiore. Anche un "kii kii kii" non dissimile da quello di un gheppio o di un torcicollo. Tambureggia meno violentemente ma più a lungo (> 1 s) del Picchio rosso maggiore.

Distribuzione:

Residente. Mai numeroso.

Habitat:

Boschi decidui e misti, parchi e frutteti.

Cibo:

Prevalentemente insetti. Si nutre su rami più esterni e più piccoli rispetto agli altri picchi.

Top

Picchio tridattilo (Picoides tridactylus)

Caratteri distintivi:

22 cm. Leggermente più piccolo del Picchio rosso maggiore. Assoluta mancanza di segni rossi. Vertice giallo nel maschio, grigio e nero nella femmina. Ha due strie nere che vanno dal becco alle scapolari. Spalle e ali nere punteggiate di bianco su remiganti e copritrici. Ampia stria bianca sul dorso dal collo al groppone. Coda nera con timoniere esterne barrate di bianco. Parti inferiori bianche, con fianchi marcatamente barrati.

Voce:

In genere silenzioso. "Tambureggia" più a lungo del Picchio rosso maggiore. Richiamo un basso "ptik".

Distribuzione:

Accidentale, ma più frequente al Nord.

Habitat:

Vecchie foreste di conifere, ma in Scandinavia anche in boschi di salici e betulle, in particolare vicino a radure. Predilige zone con molti alberi morti.

Cibo:

Principalmente insetti. Raramente a terra.

Top

Allodola del Dupont (Chersophilus duponti)

Caratteri distintivi:

18 cm. Una robusta allodola, con lungo becco curvo, collo e zampe lunghi, ma senza cresta. Prevalentemente bruno scuro con marcati segni neri. Petto marcatamente striato, parti inferiori bianche. Coda con timoniere esterne bianche. Estremamente diffidente e difficile da vedere; preferisce scappare correndo piuttosto che involarsi.

Voce:

Richiamo "diu-uii" o "cuu-cic", simile a quello del Verdone. Canto con dolci note flautate.

Distribuzione:

Ampiamente diffuso, probabilmente comune.

Habitat:

Pianure aperte, calde e asciutte, con macchie di vegetazione.

Cibo:

Semi e invertebrati. Si nutre a terra, anche sondando il terreno.

Top

Calandra (Melanocorypha calandra)

Caratteri distintivi:

18 cm. Dimensioni della Calandra. Il maschio ha vertice e copritrici alari rosso ruggine e parti inferiori bianche; petto e fianchi striati. Disegno delle ali nero e ruggine, con cospicuo margine posteriore bianco. Femmina con colori più tenui, marcatamente striata.

Voce:

Richiamo un chiaro "uid'. Canto come quello dell'Allodola, ma più semplice e sonoro.

Distribuzione:

Comune sebbene entro un'area ristretta.

Habitat:

Steppe con vegetazione bassa.

Cibo:

In estate insetti e semi; in inverno semi.

Top

Calandra siberiana (Melanocorypha leucoptera)

Caratteri distintivi:

19 cm. Leggermente più grande dell'Allodola, con becco massiccio e capo grosso.

Voce:

Richiamo "klitra", talvolta simile a quello dell'Allodola. Canta in volo o a terra, spesso imitando un' ampia varietà di altri uccelli.

Distribuzione:

Presente tutto l'anno. Comune nelle aree sudoccidentali della regione Paleartica, più raro altrove. In diminuzione quasi ovunque.

Habitat:

Steppe aperte e aride, e paludi salate. In inverno spesso in grandi stormi con altre specie che si nutrono nei campi arabili.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva prevalentemente insetti, in inverno semi e piante verdi. Si nutr sul terreno.

Top

Calandra nera (Melanocorypha yeltoniensis)

Caratteri distintivi:

19-21 cm. Il maschio ha becco color corno e piumaggio, subito dopo la muta, nero con margini delle piume beige. Il vertice, i lati del petto e i fianchi sembrano "squamati"; il dorso e il groppone possono sembrare beige. La femmina è molto più piccola e opaca del maschio; ha ali e coda bruno nere, parti inferiori beige chiaro. Somiglia alla Calandra, ma si distingue perché più marcatamente striato, con vertice scuro, zampe nere, e senza margine alare posteriore bianco.

Voce:

Richiamo un breve trillo. Canto con trilli e cinguettii, anche imitati; più acuto e meno strutturato di quello dell'Allodola.

Distribuzione:

Localmente abbondante; in diminuzione.

Habitat:

Steppe erbose, generalmente in prossimità di zone umide d'acqua dolce o salata.

Cibo:

Insetti e semi.

Top

Calandrella (Calandrella brachydactyla)

Caratteri distintivi:

14 cm. Più piccola e chiara dell'Allodola, senza cresta, ma con vertice che può sembrare "appuntito". Piumaggio variabile. Becco grosso e appuntito, ampio sopracciglio chiaro, stria oculare scura. Lati del petto punteggiati di scuro, come nella Calandra, ma difficilmente visibili in autunno e in inverno. Parti superiori bruno sabbia striate di scuro, lati del petto debolmente striati, parti inferiori bianche. Timoniere esterne bianche. Si distingue dalla Calandrina per la mancanza della marcata proiezione delle remiganti primarie oltre le terziarie, che ricoprono completamente le primarie, becco più largo, petto debolmente o non striato (leggermente striato nella Calandrina), disegno del capo più evidente, con sopracciglio più chiaro, e lati del petto punteggiati di scuro. Durante la stagione riproduttiva prevalentemente a coppie, ma durante la migrazione e in inverno talvolta in enormi stormi, spesso con altri alaudidi.

Voce:

Canto come nell'Allodola, ma imita anche altre specie. Il richiamo in volo talvolta ricorda quello di un fringuello, "cilp" o "ciuup" ma anche "cirrup" come nell'Allodola.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Comune.

Habitat:

Campi sabbiosi o sassosi. In inverno spesso in campi allagati e nelle stoppie.

Cibo:

Semi e invertebrati. Si nutre sul terreno.

Top

Calandrina o Pispoletta (Calandrella rufescens)

Caratteri distintivi:

14 cm. Spesso difficile da distinguere dalla Calandrella a causa della variabilità del piumaggio in entrambe le specie. Si riconosce perché più grigio, con petto interamente striato e mai punteggiato di nero ai lati. Testa, in apparenza, più arrotondata, sopracciglio più grigio e indistinto, becco più corto ma a volte più sottile che nella Calandrella. Le remiganti primarie si prolungano oltre le terziarie (a differenza della Calandrella). Raramente nei campi arabili e infrequente in stormi con altre specie.

Voce:

Richiamo un secco "prrt". Canto, emesso in volo, variabile in quanto imita altri uccelli; produce anche un canto costituito da una elaborazione del proprio richiamo.

Distribuzione:

In Europa, esclusivamente in Spagna, dove è comune.

Habitat:

Pianure costiere aride, paludi salate e saline.

Cibo:

Invertebrati e semi. Si nutre sul terreno.

Top

Cappellaccia (Galerida cristata)

Caratteri distintivi:

17 cm. Si riconosce per la lunga cresta appuntita, evidente anche quando non eretta. Ha piumaggio bruno o bruno grigiastro e parti superiori con striature nere slavate. Testa con segni leggermente più marcati che nell'Allodola, con mustacchi e stria sotto gli occhi scuri. Petto con fitte striature nere slavate, che si estendono sui fianchi. Ventre bianco grigiastro. Coda nera, abbastanza corta, con timoniere esterne fulvicce. Becco lungo e forte e petto robusto. Volo fortemente ondulato, e starnazzante. Le ali ampie e la coda corta le conferiscono una silhouette compatta. Generalmente solitaria, in coppie o piccole famiglie ma mai in stormi. Di solito molto confidente, preferisce fuggire correndo invece che involarsi.

Voce:

Richiamo un soffice "diuii" o "tsuieu". Canta a terra, su bassi posatoi o in volo; emette un flautato ciarlio "dai-dai-laiuu" o variazioni sul tema. Imita anche altri uccelli.

Distribuzione:

Prevalentemente residente. Raro ma diffuso nelle aree nordoccidentali della regione Paleartica, ma comune nelle aree sudoccidentali e sudorientali.

Habitat:

Pianure aperte sabbiose, con vegetazione sparsa, spesso nelle vicinanze di insediamenti umani. Evita i boschi e le zone umide.

Cibo:

Invertebrati, semi e foglie, che raccoglie in superificie o sondando il terreno.

Top

Cappellaccia di tekla (Galerida theklae)

Caratteri distintivi:

17 cm. Praticamente indinstinguibile dalla Cappellaccia. Le caratteristiche generali sono le stesse, ma cresta e becco leggermente più corti e petto con piccole macchie nere circolari, non striato.

Voce:

Molto simile a quella della Cappellaccia. Come la Cappellaccia, canta da posatoi o in volo.

Distribuzione:

Localmente comune nelle aree sudoccidentali della regione Paleartica.

Habitat:

Come la Cappellaccia, ma più spesso in aree rocciose con alberi sparsi. Esiste sovrapposizione degli

Habitat:

Cibo:

Invertebrati e semi, che spesso trova rivoltando i sassi.

Top

Tottavilla (Lullula arborea)

Caratteri distintivi:

15 cm. Più piccola dell'Allodola. I

Caratteri distintivi:

migliori sono la cresta e la coda corte, un segno bianco e nero sulla parte anteriore dell'ala, il lungo sopracciglio bianco evidente e il richiamo. Piumaggio bruno striato di scuro, bianco di sotto e con petto finemente striato di nero. Punta della coda bianca e timoniere esterne non bianche. Abitualmente a coppie o in piccoli gruppi, mai in grandi stormi come l'Allodola. In volo ricorda un piccolo pipistrello a causa della coda corta. Volo più "da farfalla" rispetto a quello dell'Allodola.

Voce:

Richiamo un fluente "lauiiit" o "tu-luiit". Canto una piacevole serie di note flautate in diminuendo, accelerate verso la fine, con un caratteristico "lu¼lu¼lu¼lululululu". Canta a terra e in volo, spesso di notte.

Distribuzione:

Visitatore estivo nell'Europa nordorientale, residente altrove, ma erratico al di fuori della stagione riproduttiva. Piuttosto comune ma in diminuzione.

Habitat:

Zone asciutte con vegetazione bassa, terreno brullo, cespugli e alberi sparsi, quali ericeti, brughiere e aree disboscate.

Cibo:

In estate prevalentemente insetti e altri invertebrati, in inverno semi. Si nutre quasi sempre sul terreno o tra la vegetazione bassa.

Top

Allodola (Alauda arvensis)

Caratteri distintivi:

18 cm. Più grande della Tottavilla. Prevalentemente bruno, marcatamente striato di nero. Faccia piuttosto uniforme senza alcun segno evidente, sopracciglio bianco indistinto e piccola cresta che, se non eretta, conferisce al capo un aspetto squadrato. Petto giallastro finemente striato di scuro, parti inferiori per il resto bianche. Becco più forte che nel Tottavilla, ma meno rispetto alla Calandra. Timoniere esterne bianche e coda abbastanza lunga, ben visibile in volo, così come le ampie ali; sottoala grigio, non nero come nella Calandra. Margine alare posteriore bianco come nella Calandra. Volo ondulato e rumoroso. Durante la stagione riproduttiva è fortemente territoriale, mentre in autunno e in inverno spesso forma grandi stormi.

Voce:

Un chiaro "cirrap" o "cirrp" ma anche "tsuui". Il canto sonoro, chiaro e giubilante, può essere protratto per più di mezz"ora, tipicamente mentre fa lo "spirito santo"" a considerevoli altezze, tanto che spesso non è visibile da terra.

Distribuzione:

Comune e diffuso, ma in declino in molte parti della regione Paleartica.

Habitat:

Terreni con vegetazione bassa. In campi aperti, prati stabili, brughiere, ecc., spesso nei terreni agricoli. In inverno spesso in aree incolte, paludi salate, campi di cereali, ecc.

Cibo:

Insetti e semi. Si nutre sul terreno.

Top

Allodola golagialla (Eremophila alpestris)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Si distingue dalle altre allodole per la testa striata, la fronte, la gola e il contorno delle guance gialli, la stria nera sopra la fronte, e le redini, le guance e il petto neri. Presenta dei "cornetti" neri ai lati della testa, formati da alcune piume allungate. Vertice, nuca, collo e fianchi bruno rosato. Parti superiori per il resto brune e striate di scuro, parti inferiori bianche. Timoniere esterne bianche. Di solito abbastanza confidente. A coppie in estate, in stormi in inverno.

Voce:

Canto semplice, tintinnante e fischiante, che ricorda quello dell'Allodola, ma con meno trilli. Richiamo "tsoii", "tsi", ecc., diverso da quello delle altre allodole, e più simile a quello di una pispola.

Distribuzione:

Visitatore estivo accidentale in Scandinavia.

Habitat:

Nidifica oltre il limite della vegetazione arborea, nella tundra e in regioni montuose. In inverno lungo le spiagge marine, in paludi salate, campi arabili, spesso insieme agli zigoli di Lapponia e delle nevi.

Cibo:

In estate invertebrati e qualche seme, in inverno prevalentemente semi. Si nutre sul terreno.

Top

Topino (Riparia riparia)

Caratteri distintivi:

12 cm. Il più piccolo irundinide europeo, facilmente riconoscibile per le parti inferiori bianche con banda pettorale bruna, gola bianca, sottoala scuro e coda meno forcuta. È più piccolo della Rondine con coda molto meno forcuta; si distingue dal Balestruccio per la mancanza del groppone bianco e per le parti superiori brune, non nere con riflessi blu metallici. Volo meno impetuoso della Rondine. Spesso forma grandi stormi, in particolare nelle vicinanze della colonia, ma anche solitario durante la migrazione. Al di fuori della stagione riproduttiva si aggrega in stormi su cavi elettrici, rami, ecc.

Voce:

Richiamo "drrr" o "tcrrit", più secco e ronzante di quello del Balestruccio. Canto un ronzante ciarlio, come una serie di richiami.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Ampiamente diffuso e comune, ma in diminuzione in molte parti della regione Paleartica a causa della distruzione dell'

Habitat:

Habitat:

Cibo:

Invertebrati che cattura esclusivamente in volo, basso sopra il terreno.

Top

Rondine montana (Ptyonoprogne rupestris)

Caratteri distintivi:

15 cm. Più grande del Balestruccio, con ali e coda più ampie, e testa e corpo più massicci. A distanza sembra molto scuro. Ha parti superiori bruno scuro, parti inferiori grigio bruno pallido, più chiaro sul petto e sul ventre. Copritrici del sottoala quasi nere. Coda con piccole macchie bianche, visibili solo da vicino. Coda squadrata. Volo calmo, con meno battiti d'ala e più lunghe planate rispetto al Balestruccio; spesso molto vicino alle falesie. In genere forma piccoli gruppi poco compatti ma, specialmente in inverno, anche grandi stormi.

Voce:

Piuttosto anonima. Richiamo un debole "cit", "pritit", ciuur", ecc. Canto un ciarlio, come una serie di richiami, che talvolta ricorda il canto di una Rondine.

Distribuzione:

Parzialmente residente in alcuni paesi, altrove visitatore estivo. Localmente comune.

Habitat:

Regione montuose, fino a considerevoli altezze. Spesso nelle vicinanze di ripide falesie.

Cibo:

Invertebrati catturati in volo.

Top

Rondine (Hirundo rustica)

Caratteri distintivi:

17-19 cm. l'irundinide più comune. Parti superiori nere con forti riflessi blu metallico, fronte e gola rosso mattone, banda pettorale blu nerastro, petto, ventre e sottocoda bianchi, e sottoala bianco sporco con remiganti nere. Coda profondamente forcuta con lunghe timoniere esterne, in particolare nei maschi. I giovani somigliano agli adulti ma hanno piumaggio meno brillante, parti superiori più nero brunastro e gola più pallida. Volo aggraziato, con battiti d'ala intervallati da brevi planate. Gregaria e coloniale. Durante la migrazione e in inverno forma grandi stormi, con diverse migliaia di individui.

Voce:

Richiamo "tsuit-tsuit". Canto un piacevole ciarlio che termina con un basso trillo.

Distribuzione:

Visitatore estivo. Comune ma localmente in declino.

Habitat:

Aperta campagna con prati stabili, siepi, campi coltivati, ecc. Nidifica in stalle, fienili e porticati.

Cibo:

Insetti che cattura in volo. In genere si nutre a basse quote.

Top

Rondine rossiccia (Hirundo daurica)

Caratteri distintivi:

16-18 cm. Sembra una rondine pallida, ma si riconosce facilmente per il groppone, le guance e la banda sul collo arancio, il cappuccio scuro più accentuato e la gola chiara. Ha parti inferiori striate di bianco, sottoala chiaro, timoniere, copritrici del sopraccoda e del sottocoda nere, in contrasto con il groppone e le parti inferiori chiari. Parti superiori per il resto nere con riflessi blu metallici come nella Rondine. È possibile identificare degli stormi in lontananza dal volo, più lento della Rondine e con lunghe planate.

Voce:

Meno rumoroso della Rondine. Richiamo "iuuiit", ciuit", triit. Canto un ciarlio più lento e meno musicale di quello della Rondine.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune.

Habitat:

Meno dipendente dagli insediamenti umani rispetto alla Rondine, ma presente anche in aree più remote. Nidifica sotto tetti, in rovine, ponti e all'ingresso delle caverne.

Cibo:

Invertebrati volanti.

Top

Balestruccio (Delichon urbica)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Si riconosce facilmente per il piumaggio bianco e nero e l'ampio groppone bianco. Parti superiori nero lucente, parti inferiori completamente bianche. In genere in stormi, ma anche solitario durante la migrazione. Spesso vola più in alto della Rondine.

Voce:

Un secco "prit". Canto un ciarlio poco musicale.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune. Localmente in declino.

Habitat:

Nidifica sotto cornicioni, ponti, ecc., talvolta sulle rocce. Talvolta forma grosse colonie.

Cibo:

Invertebrati volanti.

Top

Calandro maggiore (Anthus novaeseelandiae)

Caratteri distintivi:

18 cm. Più grande del Calandro, con coda e zampe più lunghe, becco più tozzo e dito posteriore molto lungo. Bruno beige. Ha redini, anello perioculare e sopracciglio chiari; mento e gola color crema, mustacchi stretti e lunghe strie malari nere; petto ocra con banda formata da sottili strie; parti inferiori per il resto beige chiaro. Pannello alare formato delle copritrici medie non evidente come nel Calandro. Può essere confuso con i giovani di Calandro, ma si distingue per le diverse dimensioni, le redini chiare, i fianchi ocra e timoniere esterne vistose.

Voce:

Richiamo un raspato e nasale "pciriiip". Canto un semplice e monotono "tria-ia-ia-ia".

Distribuzione:

Nidifica nell'Asia centrale e orientale. Raro visitatore di passaggio in molti Paesi europei.

Habitat:

Estese praterie e steppe pietrose o argillose; localmente in campi arabili e terreni incolti.

Cibo:

Insetti, ma anche semi.

Top

Calandro (Anthus campestris)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Prevalentemente color sabbia. Sopracciglia e gola bianche, vertice e dorso color sabbia con strie più scure. Stria malare indistinta, redini scure. Parti inferiori non striate o con sottili strie sul petto. Petto spesso leggermente sfumato di rosa, ventre biancastro. Le copritrici, in particolare le medie, sono scure con margini chiari, le remiganti terziarie bruno scuro. Coda piuttosto lunga e scura con timoniere esterne in gran parte bianche. Becco lungo e scuro con base chiara; zampe lunghe, grigiastre o giallastre. I giovani hanno petto punteggiato e mantello più striato; somigliano ai giovani di Calandro maggiore dai quali si distinguono per le minori dimensioni, le redini scure, stria malare più stretta, fianchi color crema, e coda più pallida con timoniere esterne beige. Quando allarmato assume una posizione eretta, altrimenti si muove tra la vegetazione bassa, come la Cutrettola. Durante la stagione riproduttiva a coppie o in piccole famiglie; durante la migrazione solitario o in piccoli stormi, spesso insieme alla Cutrettola.

Voce:

Richiamo variabile, simile a quello della Cutrettola "tsliiip", o a quello di un passero "cirrap" o di un ortolano "tiu". Canto "ciivii", emesso in volo o a terra.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto raro. In declino in molte parti della regione Paleartica.

Habitat:

Aree secche e aperte, con vegetazione bassa sparsa, localmente anche in zone montuose.

Cibo:

Principalmente insetti, ma anche semi. Si nutre sul terreno.

Top

Prispolone (Anthus trivialis)

Caratteri distintivi:

15 cm. Molto simile alla Pispola. Ha parti superiori brune striate e punteggiate di nero, petto giallo punteggiato di nero, così come i fianchi, ventre bianco. Sopracciglia pallide, stria malare chiara e mustacchi neri. Gola bianca. Ha coda nera con del bianco sulle timoniere esterne, due strette barre alari, zampe rosa. Si distingue dalla Pispola per il disegno facciale più marcato, spesso con linea scura poco evidente che circonda le copritrici auricolari punteggiate di chiaro e scuro. Petto spesso più giallo che nella Pispola, colore delle zampe meno variabile, e toni generali del piumaggio più dorati che verdi. Voce diversa. Al di fuori della stagione riproduttiva, solitario o in stormi mai grandi quanto quelli della Pispola.

Voce:

Richiamo metallico, talvolta leggermente vibrante "tzii" o "tzzz". Il canto inizia come quello della Pispola, ma termina con dei trilli simili a quelli di un canarino e un lento "siii siii siii" come di paracadute in discesa. Canta in volo o sui posatoi.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune.

Habitat:

In aree aperte con fitta vegetazione bassa e cespugli e alberi sparsi. Anche ai margini delle radure e in piantagioni giovani.

Cibo:

Invertebrati, ma anche semi. Si nutre esclusivamente sul terreno.

Top

Pispola (Anthus pratensis)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Colorazione generale variabile. Prevalentemente bruno grigiastro, verde grigiastro o verde oliva, con parti superiori e inferiori punteggiate e striate di nero. Petto soffuso di bruno giallastro e marcatamente punteggiato, così come i fianchi; ventre bianco. Sopracciglio e stria malare biancastri, stretti mustacchi scuri, gola bianca. Due barre alari biancastre. Coda scura, con del bianco sulle timoniere esterne. Zampe rosa o grigiastre, mai nerastre come nello Spioncello. Spesso si distingue con difficoltà dal Pispolone, ad eccezione della

Voce:

Altri Caratteri distintivi sono il disegno facciale meno pronunciato nella Pispola, la tonalità più gialla del piumaggio e le zampe più rosa nel Pispolone. Entrambe le specie si trovano spesso a terra o sui rami, in particolare se disturbati. A coppie durante la stagione riproduttiva, in piccoli stormi insieme ad altre pispole o allodole, ecc., il resto dell'anno.

Distribuzione:

Comune; visitatore estivo nell'Europa nordorientale, residente e migratore nelle aree occidentali e meridionali.

Habitat:

Zone aperte con abbondante vegetazione bassa. In inverno frequenta una più ampia varietà di ambienti, ma sempre con bassa copertura vegetale.

Cibo:

Invertebrati, ma anche semi. Si nutre quasi esclusivamente sul terreno.

Top

Pispola golarossa (Anthus cervinus)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Piumaggio invernale molto simile a quello della Pispola, con parti superiori brunastre, petto e fianchi punteggiati, ventre bianco e coda scura con del bianco sulle timoniere esterne. In piumaggio estivo è facilmente riconoscibile per la faccia e la gola (non punteggiata) rossastro, rosa o rosa brunastro, a volte esteso anche sul ventre e sui fianchi. Gli adulti spesso mantengono la gola rossa anche in inverno. In inverno si distingue dalla Pispola per due lunghe strie bianche parallele sul dorso e per i fianchi marcatamente punteggiati. Groppone striato ma difficilmente visibile in campo. Zampe grigio rosato, come nella Pispola. Voce differente, ma comportamento molto simile. Durante la migrazione spesso in stormi con altre "pispole", in particolare con la Pispola.

Voce:

Richiami più variabili che nel Pispolone, ma alcuni molto simili; caratteristico un prolungato "tsiiiii" simile a quello di un migliarino di palude. Canto come in altre pispole, in particolare la Pispola.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto raro.

Habitat:

In estate nella tundra paludosa, in inverno in un'ampia varietà di ambienti aperti come terreni incolti, campi, paludi, ecc.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati, ma anche semi.

Top

Spioncello (Anthus spinoletta)

Caratteri distintivi:

17 cm. Dimensioni simili a quelle di un calandro, ma più massiccio e con coda più corta. Si distingue facilmente per le zampe grigio grafite scuro o nere. In piumaggio estivo ha petto non punteggiato (o solo leggermente punteggiato) soffuso di rosa. In inverno è più grigio, con lungo e distinto sopracciglio bianco, parti superiori meno marcatamente striate che nella Pispola e a volte anche grigio uniforme, parti inferiori spesso più bianche, zampe più scure (ma a volte sembrano rosate) e timoniere esterne bianche, non grigie. Abitudini simili a quelle dei congeneri. In estate a coppie o in piccoli gruppi famigliari, in inverno spesso in piccoli stormi.

Voce:

Richiamo un debole "ziit". Canto una successione di note accelerate, terminanti, a differenza dei congeneri, in una serie di note gorgoglianti in crescendo.

Distribuzione:

Aree montuose dell'Europa centrale e meridionale. In inverno lungo le coste e nell'entroterra.

Habitat:

Regioni montuose, spesso oltre il limite della vegetazione arborea e anche oltre il livello delle nevi perenni, ma in genere in prati stabili umidi e terreni rocciosi nelle vicinanze di corsi d'acqua. In inverno nell'entroterra in campi arabili, nelle vicinanze di corsi d'acqua, fossati, acquitrini, ecc., abitualmente in piccoli gruppi.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, ma talvolta anche materiale vegetale. Caccia sul terreno, camminando o con brevi corse. Cattura le mosche effettuando brevi voli verticali (come le ballerine); cerca il cibo anche nell'acqua, sotto i sassi, ecc.

Top

Spioncello marino (Anthus petrosus)

Caratteri distintivi:

17 cm. Più grande e molto più scuro della Pispola. Ha le zampe nere. Il piumaggio in inverno è più scuro che nei congeneri, con testa e dorso grigio bruni marcatamente striati e punteggiati di nero, e sopracciglio poco evidente. Petto con tinta gialla, dorata o verde oliva, e marcata punteggiatura, che si estende anche su ventre e fianchi. Copritrici del sottocoda sfumate di verde oliva o bianco sporco. In estate ha piumaggio grigio olivastro, meno scuro che in inverno, sopracciglio più evidente e petto beige o rosato, meno punteggiato (ma anche non punteggiato). Coda scura con margini delle timoniere esterne grigi. La sottospecie britannica Anthus petrosus petrosus ha pressoché lo stesso piumaggio tutto l'anno.

Voce:

Come nello Spioncello, ma il richiamo è leggermente più sonoro e lungo.

Distribuzione:

Comune in estate lungo le coste della Scandinavia, delle Isole Britanniche e del Nord-Ovest della Francia.

Habitat:

Lungo le coste rocciose.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati.

Top

Cutrettola (Motacilla flava)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. In Europa ne esistono parecchie sottospecie, distinguibili grazie al piumaggio dei maschi. Maschio della sottospecie M. f. flava riconoscibile per la testa grigia con sopracciglio bianco, dorso con leggera tonalità verdastra e parti inferiori giallo brillante. Coda nera con margini bianchi, lunga ma meno che nella Ballerina gialla. La femmina ha testa verdastra con sopracciglio bianco più stretto e parti inferiori meno gialle, in particolare il petto e la gola. Sottospecie scandinava Motacilla flava thunbergi: maschio con copritrici auricolari nere e testa grigio scura quasi nera. La sottospecie britannica M. f. flavissima non ha capo scuro e, talvolta, solo vertice verde, con vistoso sopracciglio giallo. Sottospecie spagnola M. f. iberiae: gola bianca, non gialla, vertice grigio, copritrici auricolari scure, e sopracciglio bianco che si estende meno dietro l'occhio. Sottospecie italiana M. f. cinereocapilla con maggiore contrasto, rispetto alla M. f. thunbergi, tra il vertice grigio e le copritrici auricolari nere e gola completamente bianca. Sottospecie balcanica M. f. feldegg con testa completamente nera. Nell'Europa orientale sono presenti più sottospecie, il cui riconoscimento è reso più difficile da un certo grado di "ibridazione". Femmine praticamente indistinguibili. Comportamento come nei congeneri. Gregaria al di fuori della stagione riproduttiva.

Voce:

Richiamo "tsii" o "tsrii", spesso con leggere differenze tra le sottospecie. Canto composto da richiami.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune.

Habitat:

Prati stabili, paludi, sponde dei fiumi, campi arabili, ecc., preferibilmente in prossimità dell'acqua. Durante la migrazione e in inverno predilige ambienti più asciutti.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati che trova sul terreno mentre cammina o corre, o cattura con brevi inseguimenti aerei.

Top

Cutrettola testagialla orientale (Motacilla citreola)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Simile alla Cutrettola. Maschio con parti inferiori e testa giallo brillante. Collo nero, dorso grigio scuro. Ali scure con due barre alari formate dai larghi margini bianchi delle copritrici; margini delle remiganti (comprese le terziarie) più stretti, coda nera con margini bianchi. La femmina ha colorazione gialla meno pronunciata, copritrici auricolari grigie (con lo stesso disegno del piumaggio del primo inverno) e senza collo nero. In piumaggio del primo inverno somiglia alla Cutrettola, ma più grigia e bianca e senza giallo; copritrici auricolari orlate di bianco; copritrici del sottocoda bianche (giallastro nella Cutrettola); sopracciglio più ampio (in particolare nella porzione anteriore) e redini nere molto meno pronunciate. Comportamento simile a quello delle Ballerina bianca e della Cutrettola.

Voce:

Richiamo "srii", molto simile a quello delle sottospecie orientali della Cutrettola. Canto un ciarlio composto da richiami.

Distribuzione:

Raro visitatore estivo nelle aree orientali della regione Paleartica.

Habitat:

In estate zone umide nella tundra, nella steppa, o in aree montuose, prati stabili, sponde dei fiumi, ecc. In inverno terreni aperti nelle vicinanze di fiumi, laghi, campi arabili e paludi.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati, che cattura mentre cammina, corre, o in brevi inseguimenti aerei. Occasionalmente anche chiocciole e piccoli pesci.

Top

Ballerina gialla (Motacilla cinerea)

Caratteri distintivi:

18 cm. Il maschio in piumaggio invernale ha coda molto lunga e nera, con vistose timoniere esterne bianche, parti superiori blu grigio e copritrici del sottocoda gialle. Petto giallo in estate, color isabella in inverno. Groppone verde grigiastro. Il maschio ha una stria biancastra sopra e sotto l'occhio; mento e gola neri in estate, biancastri in inverno. La femmina ha parti superiori più verdastre, con gola pallida sia in estate sia in inverno. I giovani hanno parti superiori grigio brune e parti inferiori color isabella. Si distinguono da quelli della Ballerina bianca per il sottocoda giallo, da quelli della Cutrettola per la coda più lunga, mantello e testa grigi, sopracciglio più stretto, zampe chiare e più giallo intorno alla base della coda. Ampia barra bianca lungo la base delle timoniere, evidente in volo. Volo e comportamento come nella Cutrettola. Abitualmente a coppie o solitario, ma in inverno occasionalmente forma grandi stormi. Nidifica in buchi nei muri, sotto i ponti, ecc.

Voce:

La nota più comune più acuta e metallica che nella Ballerina bianca, con sillabe più brevi, "tittit" o solo "tit". Canto più musicale e vario.

Distribuzione:

Piuttosto comune, ma localmente raro. Presente tutto l'anno nell'Europa occidentale, ma visitatore estivo nell'Europa centrale e in Scandinavia.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva nelle vicinanze di torrenti, ruscelli, laghi e canali, con sponde sabbiose o ghiaiose dove trova il cibo; ripide scogliere, massi, alberi, densi cespugli, ecc. In inverno e in una maggiore varietà di habitat, anche nelle vicinanze dell'acqua e in pozze temporanee.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati che cattura a terra e con brevi inseguimenti, anche in volo. Preda anche piccoli pesci e girini.

Top

Ballerina bianca (Motacilla alba)

Caratteri distintivi:

18 cm. Più grande della Cutrettola e della Ballerina bianca; totalmente privo di giallo. Vertice, mento e petto neri, fronte, faccia e guance bianchi, dorso grigio, ali bianche e nere, parti inferiori bianche, lunga coda nera con timoniere esterne bianche. In inverno ha faccia molto più bianca e sottile banda pettorale nera. Il vertice nero del maschio è nettamente separato dal dorso grigio, non così nella femmina. Si muove camminando; agita continuamente la coda. I giovani sono più bruni, senza il pronunciato disegno della testa degli adulti e con una stretta banda pettorale, come negli adulti in piumaggio invernale. Volo ampiamente ondulato. Durante la stagione riproduttiva a coppie o in gruppi famigliari; il resto dell'anno spesso in grandi gruppi, con migliaia di individui. La presente descrizione si riferisce alla sottospecie M. a. alba, che nidifica nel continente. La sottospecie M. a. yarrelli, delle Isole Britanniche, ha parti superiori nere, ali più bianche e fianchi neri; la femmina è leggermente più grigia, ma sempre con ali più bianche, fianchi scuri e groppone nero (groppone sempre grigio nella M. a. alba, ma spesso difficilmente visibile).

Voce:

Richiamo "tissic", meno acuto che nella Ballerina gialla. Canto un trillo che contiene delle varianti del richiamo.

Distribuzione:

Comune tutto l'anno nelle aree occidentali e meridionali della regione Paleartica, visitatore estivo in Scandinavia e nell'Europa centrale.

Habitat:

Vario, spesso nelle vicinanze degli insediamenti umani. Esige spazi aperti con vegetazione bassa. Pascoli, parchi, ecc., spesso vicino all'acqua.

Cibo:

Invertebrati. Caccia camminando, correndo o con brevi inseguimenti aerei.

Top

Beccofrusone (Bombycilla garrulus)

Caratteri distintivi:

19 cm. Un uccello tozzo con una grande cresta. Inconfondibile, ma in cattive condizioni di luce e da lontano può essere confuso con lo Storno a causa della forma e delle movenze simili, sia a riposo sia in volo. In genere poco attivo e abbastanza confidente. Il maschio ha faccia castana e testa per il resto bruno rosato; parte inferiore della fronte, stria oculare e gola nere, bordata di bianco lungo le guance; nuca, collo, copritrici alari, mantello e dorso brunastri; groppone e copritrici del sopraccoda grigio cenere; coda nera con larga banda terminale gialla; petto grigio brunastro e ventre fulviccio; leggera tinta vinata su petto e fianchi; regione cloacale rossastra; remiganti primarie nere con apici bordati di giallo; remiganti secondarie nere con apici bianchi ed estremità rosso corallo; copritrici primarie nere con apici bianchi. La femmina è simile, ma con gola più grigia, apici gialli più stretti ed estremità rosse più piccole e meno numerose. I giovani hanno cresta più corta, faccia beige e piumaggio striato, più opaco e meno contrastato, con piccole ed estremità rosse e margine giallo delle remiganti primarie limitato al vessillo esterno.

Voce:

Ha vocabolario piuttosto limitato; richiamo più comune un acuto e tintinnante "sirr".

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune nelle aree subartiche. Più a Sud alcune popolazioni sono residenti, altre migrano verso latitudini più temperate; localmente migratore di passaggio e visitatore invernale.

Habitat:

Essenzialmente arboreo; durante la stagione riproduttiva in densi boschi e foreste di conifere della taiga; in inverno predilige vari tipi di alberi e arbusti con frutti, spesso vicino all'acqua; anche lungo le strade e nei giardini.

Cibo:

In estate prevalentemente insetti; frutti, bacche e fiori in inverno.

Top

Merlo acquaiolo (Cinclus cinclus)

Caratteri distintivi:

18 cm. l'unico passeriforme europeo adattatosi a vivere nell'acqua. Ha testa e collo bruno cioccolato; parti superiori, coda e ali grigio lavagna; gola e petto bianco candido, in netto contrasto con il resto del piumaggio; parti inferiori per il resto scure, con parte alta del ventre di varie gradazioni di marrone. I giovani hanno piumaggio simile a quello degli adulti, ma con parti scure con più evidenti bordi chiari e petto bianco con margini delle piume bruni. Spesso sta immobile su un sasso in un rapido corso d'acqua per poi tuffarsi improvvisamente e nuotare sott"acqua o galleggiare.

Voce:

Il canto ricorda quello dello Scricciolo, ma meno sonoro e melodioso; richiami più comuni un metallico "clinc-clinc" (spesso emesso in volo) e un sonoro, rapido "zitzitzit".

Distribuzione:

Residente abbastanza comune; raro nelle aree in cui è visitatore invernale. Localmente in diminuzione a causa dell'inquinamento.

Habitat:

In acque chiare, basse e a rapido corso, quali fiumi e torrenti di montagna e collina, con ghiaia, massi e scarsa vegetazione sulle sponde. Temperatura ambientale poco rilevante finché l'acqua non gela. Nidifica nelle immediate vicinanze dei corsi d'acqua in crepacci lungo le sponde e in costruzioni umane (ad esempio ponti).

Cibo:

Invertebrati acquatici, girini e piccoli pesci. Sott"acqua, cammina rivoltando i sassi o nuota con potenti battiti d'ala.

Top

Scricciolo (Troglodytes troglodytes)

Caratteri distintivi:

9 cm. Un piccolo e tozzo uccelletto, riconoscibile per il canto e la coda corta tenuta sollevata. Estremamente vitale e attivo. Tende a restare a terra sebbene sia un buon volatore; volo vibrato. Canta con una forza impensabile per un uccello così minuscolo. Da lontano sembra bruno uniforme, ma da vicino è possibile notare la fitta barratura su tutto il corpo. Ha parti inferiori bruno rossicce, parti superiori fulvicce, sopracciglio e gola color crema, e remiganti primarie leggermente punteggiate di bianco.

Voce:

Il canto consiste in una serie di sonori, ma melodiosi, trilli e gorgheggi; anche un sonoro e acuto "trrrrrr". Canta tutto l'anno ma in particolare in primavera.

Distribuzione:

Residente comune nelle aree temperate d'Europa; meno numeroso nelle regioni a Nord-Est, da cui migra verso Sud.

Habitat:

Vario. Richiede sempre la presenza di fitta vegetazione bassa, come fogliame basso o siepi.

Cibo:

Insetti, ma anche ragni, semi e frutti.

Top

Passera scopaiola (Prunella modularis)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Un uccello grigio e bruno, poco evidente. Ha parti superiori bruno scuro con lunghe striature nere e fianchi striati di bruno rossastro. Testa, collo, gola, petto e parte alta del ventre grigi, parte centrale del ventre bianco sporco. Ha due barre alari poco evidenti; senza bianco sulla coda. Il becco nero e sottile permette di distinguerla da passeracei simili, quali zigoli, ecc. In genere si muove al di sotto delle siepi e dei cespugli con andatura strisciante, come un topo. Solitario o in piccoli gruppi famigliari, mai in stormi.

Voce:

Richiamo un sonoro "sii" e un vibrante "sisisisi" durante la migrazione. Il semplice canto ricorda quello dello Scricciolo, ma senza trilli e non così vigoroso.

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Terreni aperti con bassa vegetazione, dal sottobosco di foreste aperte, miste o di conifere, ad acquitrini con cespugli bassi, foreste di montagna e piccoli giardini di città.

Cibo:

Piccoli semi, ma anche molti insetti durante la stagione riproduttiva. Si nutre esclusivamente sul terreno o sulla superficie delle rocce.

Top

Sordone (Prunella collaris)

Caratteri distintivi:

18 cm. Più grosso e colorato della Passera scopaiola. Gola barrata di bianco e nero spesso difficilmente visibile. I fianchi striati di rossastro e le copritrici alari nere punteggiate di bianco costituiscono i migliori Caratteri distintivi. Parti superiori grigio brunastre punteggiate di scuro, testa grigia, punta della coda fulviccia. Becco giallo e appuntito, con punta nera. Ha lo stesso comportamento riservato e strisciante della Passera scopaiola. Nella stagione riproduttiva è solitario o in piccoli gruppi famigliari, in inverno spesso in piccoli stormi.

Voce:

Richiamo "tcirrap" simile a quello di un'allodola e "drouui". Canta in volo o a terra. Il canto ha diverse similitudini con quello del Codirosso spazzacamino e del Culbianco.

Distribuzione:

Raro, localmente comune in montagna.

Habitat:

In estate oltre il limite della vegetazione arborea in aree con vegetazione arbustiva rocce sparse, a quote minori in inverno.

Cibo:

Semi ed invertebrati, che trova tra la vegetazione e tra le rocce o cattura in brevi inseguimenti aerei.

Top

Usignolo d'Africa (Cercotrichas galactotes)

Caratteri distintivi:

16 cm. Un turdide dalla lunga coda. Ha parti superiori grigio rossastre, lungo sopracciglio biancastro, delimitato inferiormente dalla stria oculare nera, parti inferiori biancastre. Il carattere più vistoso è costituito dalla lunga coda rossastra con punta bianca e nera, che è spesso tenuta sollevata, aperta a ventaglio e agitata lateralmente. Zampe lunghe e postura eretta. In genere non è diffidente ma rimane nascosto nel fitto della vegetazione. Canta nel fitto della vegetazione ma anche durante le esibizioni sessuali in volo e da posatoi esposti.

Voce:

Richiamo "tiuut", "trr,. Canto sonoro, musicale e vario, spesso simile a quello di un tordo e imitante altri uccelli.

Distribuzione:

Visitatore estivo localizzato e piuttosto raro nella regione.

Habitat:

Aree con densa vegetazione, frammista a spazi aperti sabbiosi o argillosi, come frutteti e boschetti, in particolare ai margini di cespugli di palme e siepi di fichi d'India.

Cibo:

Invertebrati e piccoli vertebrati (ad es. Lucertole), ma anche frutti.

Top

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Caratteri distintivi:

14 cm. Si riconosce facilmente per le parti superiori bruno terra, il ventre e il sottocoda bianchi, la faccia e il petto arancio intenso, separato dalle parti superiori da una banda grigia. Occhi grandi e scuri, visibilmente sporgenti. Sessi simili. I giovani sono punteggiati, con margini delle piume dorati che conferiscono loro un aspetto "squamato", come nei tordi e negli usignoli. Postura eretta. In genere è confidente e facilmente avvicinabile. Estremamente territoriale, sia a coppie in estate, sia solitario in inverno; difende il proprio territorio con grande aggressività e ne reclama continuamente il possesso con sonori canti, anche in inverno.

Voce:

Richiamo un acuto e metallico "tic tic", talvolta rantolante. Canto sonoro e melodioso, emesso da posizioni elevate ma non esposte; si ode tutto l'anno.

Distribuzione:

Residente comune nell'Europa meridionale e occidentale, visitatore estivo al Nord e nei Paesi dell'Est.

Habitat:

Foreste decidue umide con fitto sottobosco, parchi e giardini. Evita boschi molto fitti, dense foreste di conifere asciutte e aree aperte. Durante la migrazione si trova anche in cespugli e siepi isolate, in aperta campagna.

Cibo:

Invertebrati, semi e frutti. Si nutre prevalentemente sul terreno, durante brevi sortite dai bassi posatoi; sonda lo strato di humus.

Top

Usignolo maggiore (Luscinia luscinia)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Molto simile all'Usignolo, ma se ne distingue per le parti superiori bruno terra e ali leggermente più scure. Ha anello perioculare biancastro, sopracciglio poco evidente, gola bianca, mantello grigiastro screziato (a differenza dell'Usignolo), parti inferiori bianche (ma più bianco sporco che nell'Usignolo, con petto più scuro e caratteristici apici scuri delle copritrici del sottocoda) e coda rossastro scuro, più scura e meno appariscente che nell'Usignolo. Sessi simili. I giovani sono punteggiati e screziati come quelli di Pettirosso, ma più scuri. Diffidente e riservato, è difficilmente visibile anche quando canta; tende a restare nascosto nel fitto della vegetazione.

Voce:

Richiamo "tec" e "krrr". Canto ricco e melodioso, simile a quello dell'Usignolo ma più lento e con toni che ricordano una tordela. A differenza dell'Usignolo non emette note in crescendo.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune nelle aree nordorientali della regione Paleartica.

Habitat:

Fitti boschi decidui umidi, con ricco sottobosco e radure sparse. Spesso vicino all'acqua.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, ma anche qualche frutto. Si nutre in gran parte a terra, talvolta nei cespugli bassi.

Top

Usignolo (Luscinia megarhynchos)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Molto simile all'Usignolo maggiore. Ha parti superiori bruno scuro, parti inferiori più chiare, con petto, fianchi e sottocoda fulviccio uniforme e ventre bianco. Anello perioculare bianco. Coda rossastra, quasi arancio come nel Codirosso. Si distingue dall'Usignolo maggiore per il petto non screziato e la coda più brillante. I giovani sono punteggiati e striati come quelli dell'Usignolo maggiore. Si nasconde nel folto della vegetazione ed è difficilmente visibile.

Voce:

Richiami "uiit", un basso "krrr", "tek tek". Canto sonoro, lungo e melodioso, molto simile a quello dell'Usignolo maggiore, ma più veloce. A differenza dell'Usignolo maggiore non ha note che ricordano una tordela, ma presenta un caratteristico crescendo.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune, ma localmente in declino.

Habitat:

Boschi decidui, parchi, vecchi frutteti, colline, montagne basse, con fitti rovi e cespugli, frammisti a piccoli spazi aperti.

Cibo:

Invertebrati, che trova sul terreno o tra la vegetazione bassa e arbustiva. Occasionalmente si alza in volo per catturare qualche insetto.

Top

Pettazzurro (Luscinia svecica)

Caratteri distintivi:

14 cm. Somiglia al Pettirosso nella forma e nel comportamento. Ha la coda bruno scuro, con base rossastro brillante, vistosa in volo e quando aperta. Il maschio in primavera ha collarino blu brillante, separato delle parti inferiori color crema da una banda nera o bruno rossastra. In Europa ne esistono due sottospecie: Luscina svecica cyanecula, dell'Europa centrale, ha una chiazza bianca nel mezzo del petto blu; Luscina svecica svecica, nordeuropea, ha una chiazza rosso mattone. In autunno la gola è biancastra, ma anche con un po" di blu. La femmina ha collarino biancastro, delimitato da una banda pettorale e da strie ai lati scuri, con qualche macchiolina nera, tracce di castano e talvolta con bordi più o meno blu. Parti superiori bruno terra, vistoso sopracciglio color crema. I giovani somigliano a quelli di Pettirosso ma si distinguono perché più neri, con base della coda rossastra. Nidifica sul terreno tra i cespugli e la vegetazione densa. Si vedono spesso di notte.

Voce:

Un acuto "tecc", un soffice "uiit" e un gutturale "tarrc". Canto molto musicale e vario, simile a quello dell'Usignolo e del Tottavilla, ma più alto, debole e meno vario, con note metalliche e come di grillo. Spesso imita altri uccelli. Generalmente inizia a cantare sugli alberi o sui cespugli al basso, per poi arrampicarsi, mentre canta, fin sulla cima; quindi vola al suolo o su altri alberi.

Distribuzione:

La forma a gola bianca è visitatore estivo raro nelle aree centrali della regione Paleartica, ma può essere localmente abbondante. La forma a gola rossa è abbondante al Nord.

Habitat:

Paludi con alberi e cespugli, come salici a ontani; anche vincheti e tra la vegetazione bassa dei fossati.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati, ma anche semi e frutti. Si nutre sul terreno o nel basso della vegetazione.

Top

Codazzurro (Tarsiger cyanurus)

Caratteri distintivi:

14 cm. Forma e dimensioni del Codirosso. Il maschio ha testa, parti superiori e coda blu scuro, con groppone blu acceso più chiaro. Gola bianca, petto e parti inferiori grigi con strie più scure, e fianchi arancio. La femmina è bruna dove il maschio è blu, con vistoso anello perioculare bianco, groppone blu più chiaro e coda blu scuro. I giovani sono punteggiati e striati come quelli di Pettirosso, ma con coda grigio bluastra. Estremamente diffidente. Agita in continuazione la coda e le ali.

Voce:

Richiamo "tic", come nel Pettirosso, e "uiiit". Canto ricco, simile a quello di un codirosso o di un tordo.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro nelle aree nordoccidentali della regione Paleartica, quasi assente in alcuni anni.

Habitat:

Remote foreste umide di conifere e boschi misti con fitto sottobosco.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, ma anche semi e frutti. Cerca i frutti sugli alberi ma frequentemente anche sul terreno.

Top

Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Il maschio ha testa, parti superiori e inferiori prevalentemente nere, macchia alare bianca, copritrici del sottocoda bianche, groppone e coda rossi, con timoniere centrali più scure. La femmina è grigio lavagna dove il maschio è nero, con piccolo anello perioculare chiaro. Giovani come le femmine. Agita la coda come il Codirosso. Volo debole e rumoroso.

Voce:

Richiamo "tsip" , "tec", "uiit". Canto breve e simile a quello del Codirosso, ma con caratteristica introduzione aspra a graffiante.

Distribuzione:

Localmente comune. Visitatore estivo nelle aree settentrionali della regione Paleartica, residente al Sud.

Habitat:

Pendii e falesie rocciose, sia in montagna sia lungo le coste. Evita zone alberate. Anche nelle città, sulle chiese, in zone industriali, stazioni ferroviarie, ecc.

Cibo:

Invertebrati e frutti. Avvista le prede da posatoi o saltella e corre sul terreno. Cattura anche gli insetti in volo come un pigliamosche.

Top

Codirosso (Phoenicurus phoenicurus)

Caratteri distintivi:

14 cm. Somiglia al Codirosso spazzacamino nella forma e nelle dimensioni. Il maschio ha parti superiori grigio lavagna, fronte bianca, faccia, gola e mento neri, ali leggermente più brune, petto arancio, ventre fulviccio, sottocoda bianco, groppone e coda arancio. Timoniere centrali più scure. La femmina ha parti superiori grigio bruno, parti inferiori bianche con sfumatura arancio; coda arancio come nel maschio. Distinto anello perioculare chiaro. I giovani somigliano a quelli del Pettirosso, ma hanno coda rossiccia. Agita la coda come il Codirosso spazzacamino.

Voce:

Richiamo "uu-uiit" e "uu-uiit tac". Canto variabile, talvolta simile a quello della Balia nera, con sonore note gorgheggianti e graffianti.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Boschi decidui o di conifere aperti, parchi e giardini.

Cibo:

Invertebrati e frutti. Cattura le prede sul terreno o da posatoi. Cattura anche gli insetti volanti come un pigliamosche.

Top

Stiaccino (Saxicola rubetra)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Somiglia al Saltimpalo nella forma e nelle dimensioni, sebbene sia leggermente più snello e abbia maggiore proiezione delle remiganti primarie oltre le terziarie. Il maschio ha largo sopracciglio bianco o crema, copritrici auricolari bruno scuro, piume delle parti superiori bruno scuro con ampi margini arancio, larga stria alare bianca, remiganti primarie con piccole macchie bianche, e coda scura con base bianca ai lati. Torace arancio, più chiaro sul basso ventre, e sottocoda bianco. La femmina è simile al maschio, ma ha disegno della testa più opaco e sopracciglio beige piuttosto che bianco. I giovani sono simili alla femmina, ma hanno parti superiori regolarmente punteggiate e striate, e fianchi e petto punteggiati. Si posa su rami morti, pali, pietre, ecc.

Voce:

Richiamo come nel Saltimpalo, ma senza "r": "fiu-tsak-tsak". Canto un melodioso gorgheggio, molto variabile.

Distribuzione:

Visitatore estivo diffuso e piuttosto comune, ma localmente in declino.

Habitat:

Praterie aperte con erbe basse e cespugli, siepi, brughiere, ecc.

Cibo:

Insetti, talvolta semi. Avvista le prede dai posatoi, ma cattura anche gli insetti volanti come un pigliamosche.

Top

Saltimpalo (Saxicola torquata)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Il maschio ha testa e mento neri, chiazza bianca ai lati del collo, e macchia alare bianca. Parti superiori quasi nere, con groppone chiaro, parti inferiori castane ma bianco sporco sul ventre. In autunno è più bruno e opaco. La femmina e i giovani hanno parti superiori brune striate di bruno, senza bianco sul collo o sul groppone. Si distingue facilmente dallo Stiaccino per l'assenza dell'ampio sopracciglio e della coda bianca. A differenza dello Stiaccino, agita la coda e le ali. Si posa su arbusti, steccati, pali telegrafici, ecc. Nidifica spesso sul terreno tra le erbe.

Voce:

Richiamo "uiit-trik-trik". Il canto consiste di note doppie variabili, rapidamente ripetute; canta da posatoi esposti o durante i danzanti voli nuziali.

Distribuzione:

Comune e diffuso, ma localmente raro.

Habitat:

Aperta campagna con arbusti e alberi bassi sparsi, come ericeti, brughiere, terreni incolti, margini dei campi, ecc.

Cibo:

Prevalentemente insetti, che caccia dai posatoi come lo Stiaccino.

Top

Culbianco isabellino (Oenanthe isabellina)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Somiglia ad una grande femmina di Culbianco, ma si distingue per il becco e le zampe più lunghi, la testa più grande e la postura più impettita. Testa e parti inferiori grigio sabbia, petto fulviccio, parti inferiori per il resto bianche. Coda bianca con banda distale e timoniere centrali nere, che formano una caratteristica T rovesciata. Banda distale nera della coda più ampia che nel Culbianco. Ali più scure delle parti superiori ma generalmente più chiare che nel Culbianco; solo "alula è chiaramente nera (nel Culbianco l'alula è dello stesso colore del resto dell'ala). Sessi simili, ma il maschio ha le redini nere.

Voce:

In genere è silenzioso. Richiamo "ciak", "tik". Canto ricco e fluente, con sonore note flautate che imitano altri uccelli.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune nelle estreme aree sudorientali della regione Paleartica; in aumento.

Habitat:

Predilige pianure aperte con arbusti e sassi sparsi, pendii rocciosi e, durante la stagione riproduttiva, campi ad alta quota. In inverno in pianure sassose aperte.

Cibo:

Invertebrati, in particolare formiche e coleotteri. Avvista la preda dai posatoi, ma spesso saltella sul terreno o insegue di corsa le prede.

Top

Culbianco (Oenanthe oenanthe)

Caratteri distintivi:

15 cm. Il maschio si riconosce facilmente per il vertice, il collo e il mantello grigi, la maschera nera, le ali nere, il petto fulviccio e le parti inferiori bianche. La coda presenta un caratteristico disegno: bianca con T rovesciata nera formata dalla banda distale e dalle timonire centrali. Groppone bianco. La femmina è più difficile da distinguere da quella della Monachella e del Culbianco isabellino, con parti superiori color sabbia e ali più scure. I giovani hanno un aspetto vagamente simile a quello di un tordo, con piume striate di giallo. Gli individui al primo inverno somigliano alle femmine, ma hanno margini delle piume fulvicci molto ampi e aspetto più "squamato". Vedi anche Monachella e Culbianco isabellino.

Voce:

Richiamo "ciak", tsik" e "uiet tsik". Canto gorgheggiante con note graffianti. Spesso imita altri uccelli.

Distribuzione:

Comune e diffuso ma localmente in declino.

Habitat:

Aree erbose, con arbusti sparsi, piccoli alberi, rocce e chiazze sabbiose.

Cibo:

Invertebrati, ma anche bacche. Avvista le prede dai posatoi per poi raggiungerle in volo o di corsa.

Top

Monachella dorsonero (Oenanthe pleschanka)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Strettamente imparentato alla Monachella. Il maschio ha faccia, dorso e ali neri; spesso anche la gola nera. Vertice grigio o bianco, parti inferiori bianche, ma talvolta gialle in primavera. Disegno della coda simile a quello della Monachella. La femmina è quasi indistinguibile da quella di Monachella, sebbene in primavera sia più grigio terra, meno color sabbia e spesso abbia la gola macchiettata di nero. Frequentemente sui rami più piccoli.

Voce:

Richiamo "ciak". Canto come nella Monachella ma con strofe più ripetute.

Distribuzione:

Visitatore estivo localizzato ma comune.

Habitat:

Falesie rocciose e pendii lungo le coste del Mar Nero; steppe con arbusti sparsi.

Cibo:

Invertebrati, che cattura calandosi dai posatoi.

Top

Monachella (Oenanthe hispanica)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Maschi dimorfi: hanno maschera nera che si estende sulle copritrici auricolari e gola sia bianca (forma occidentale O. h. hispanica) sia nera (forma orientale O. h. melanoleuca). Ali nere; coda bianca con timoniere centrali ed estremità distale delle timoniere esterne nere, banda distale meno squadrata che in altre monachelle (ma simile a quella della Monachella dorsonero). Piumaggio per il resto color sabbia o quasi bianco. La femmina somiglia a quella del Culbianco, ma se ne distingue per la testa, il collo e le parti superiori color sabbia; ali brune; coda con lo stesso disegno bianco e nero del maschio; parti inferiori bianco sporco. Piumaggio di entrambi i sessi molto variabile e talvolta quasi indistinguibile da quello della Monachella dorsonero, ad eccezione del maschio in completa livrea nuziale.

Voce:

Richiamo un secco "cik"; canto rapido, con lunghe frasi variabili composte da note fischianti e tremolanti.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune nelle aree meridionali della regione Paleartica.

Habitat:

Zone aride, sabbiose e pietrose, con arbusti e alberi sparsi. Non frequenta l'alta montagna.

Cibo:

Insetti, che avvista dai posatoi e cattura a terra o, talvolta, in volo; spesso fa poi ritorno al medesimo posatoio, alla pari del Piglaimosche.

Top

Monachella nera (Oenanthe leucura)

Caratteri distintivi:

18 cm. La monachella più grande in Europa e la sola quasi completamente nera. Il maschio è nero fuliggine, ad eccezione delle copritrici del sottocoda, del groppone e della coda bianchi. Margini delle timoniere leggermente più bruni. La femmina somiglia al maschio, ma da vicino si distingue per la colorazione più bruna.

Voce:

Richiamo "pii-pii-pii". Canto un breve e caldo gorgheggio, con alcune note flautate o graffianti.

Distribuzione:

Residente localmente comune nelle aree sudoccidentali.

Habitat:

Pianure o pendii aperti e aridi, nelle vicinanze di pareti rocciose o massi.

Cibo:

Invertebrati, che cattura come le altre monachelle. Talvolta anche bacche.

Top

Codirossone (Monticola saxatilis)

Caratteri distintivi:

19 cm. Un piccolo uccello simile a un tordo, con becco massiccio e coda corta. Il maschio ha testa, gola, dorso e groppone blu lavagna chiaro, una grossa macchia bianca sulla parte bassa del dorso, parti inferiori e coda arancio e ali nere. La femmina ha gola bianca, corpo fortemente barrato e punteggiato di fulvo e bruno, con sottocoda e basso ventre leggermente arancio, e coda rossastra. La postura eretta e la coda corta ricordano una monachella. A riposo agita spesso la coda come un saltimpalo. Diffidente e riservato; in genere a coppie o solitario.

Voce:

Canto fluente e melodioso, con note simili a quelle del Tordo sassello; spesso imita altri uccelli. Anche la femmina canta. Richiamo "tiou" e un ripetuto "ciak".

Distribuzione:

Visitatore localmente comune, ma diffuso.

Habitat:

Aree calde e asciutte, con terreno argilloso e alberi e arbusti sparsi, sia in zone montuose sia ai piedi delle colline. Spesso sulle rovine, usate come postazioni per l'avvistamento delle prede.

Cibo:

In prevalenza grossi insetti, che avvista dai posatoi. Anche qualche piccolo vertebrato (ad es. Lucertole) e semi. Si cala dai posatoi sulle prede, ma anche saltella e corre come una monachella. Talvolta afferra le prede in volo.

Top

Passero solitario (Monticola solitarius)

Top

Caratteri distintivi:

20 cm. Leggermente più grande del Codirossone, ma di forma simile, sebbene sia leggermente più tozzo e abbia la coda più lunga. Maschio facilmente riconoscibile per il piumaggio completamente blu lavagna scuro, ad eccezione delle ali e della coda nere. La femmina è bruno scuro, barrata di fulviccio di sotto, con parti superiori più scure e più uniformi che nel Codirossone, gola chiara e coda scura (non arancio). Diffidente.

Voce:

Canto semplice con brevi strofe fischianti, vagamente simile a quello della Tordela. Richiamo "ciak", uiit uiit" o "tsii".

Distribuzione:

Diffuso ma mai comune. Parzialmente visitatore estivo o residente.

Habitat:

Ambienti rocciosi e brulli, spesso su ripide falesie, ma anche lungo le coste.

Cibo:

Prevalentemente invertebrati, ma anche qualche vertebrato e semi. Come il Codirossone, avvista le prede dai posatoi o le insegue saltellando e correndo. Insegue gli insetti anche in volo e spesso caccia dalle rocce come un pigliamosche.

Top

Merlo dal collare (Turdus torquatus)

Caratteri distintivi:

24 cm. Dimensioni, forma e colorazione scura simili a quelle del Merlo, ma si distingue per la banda pettorale bianca, le ali più lunghe e appuntite, i margini bianchi delle timoniere, che formano un pannello alare chiaro, e per i margini bianchi delle piume delle parti inferiori che conferiscono un aspetto squamato. Il maschio è bruno fuliggine, la femmina bruno più chiaro o grigiastro, ma talvolta scura come il maschio, mai rossiccia come la femmina del Merlo. Becco del maschio più arancio o giallo, più bruno nella femmina. I giovani mancano della vistosa banda pettorale degli adulti, e, talvolta, striati più che a "squame". Diffidente. A coppie o solitario durante la stagione riproduttiva, in piccoli stormi durante la migrazione; occasionalmente è possibile trovare qualche individuo in stormi di altri tordi o merli.

Voce:

Canto una semplice ripetizione di poche note flautate. Richiamo un sonoro "tac tac", simile a quello della Cesena, e un chiaro "tii-iu".

Distribuzione:

Accidentale, ma localmente abbondante.

Habitat:

Al Nord, nidifica in montagna nelle brughiere, spesso senza alberi, o tra gli arbusti nani lungo pendii pietrosi; a Sud sulla cima di montagne con terreno arbustivo. In inverno in montagne e altipiani con sufficiente copertura vegetale.

Cibo:

In estate invertebrati, tra i quali molti lombrichi; in inverno prevalentemente frutti. Si nutre sul terreno o tra gli arbusti bassi.

Top

Merlo (Turdus merula)

Caratteri distintivi:

25 cm. Il maschio si riconosce facilmente per il piumaggio completamente nero con becco e anello perioculare giallo o arancio. La femmina è più variabile, bruno terreo scuro, con gola chiara e petto e ventre bruno o rossastro, indistintamente punteggiati e striati di nero. Coda lunga e arrotondata, ali più arrotondate che in altri merli o tordi. I giovani somigliano alle femmine, ma sono più bruno arancio e marcatamente punteggiati e striati, con piccole macchie bianche anche sulle parti superiori. In genere solitario o a coppie, ma durante la migrazione anche in piccoli stormi. Canta da posizioni elevate, come tetti, antenne televisive, cime degli alberi, ecc.

Voce:

Canto vario, con dolci note flautate, non ripetute come nel Tordo bottaccio. Vari richiami come "pink pink", "ciuk ciuk" e bassi rantoli.

Distribuzione:

Estremamente comune.

Habitat:

Molto vario. Boschi decidui aperti, parchi, sobborghi, in generale con sufficiente copertura, come alberi fitti, cespugli, ecc.; anche in montagna a quote elevate e in aree remote, dove però è meno comune.

Cibo:

Invertebrati, soprattutto lombrichi, e frutti.

Top

Cesena (Turdus pilaris)

Caratteri distintivi:

26 cm. Facilmente riconoscibile per il netto contrasto tra la testa, il mantello, il groppone, il dorso e la coda, e per il sottoala bianco. l'adulto ha testa e collo grigio blu, guance striate di nero; mantello, scapolari e copritrici inferiori castano, con sbiadite screziature scure; dorso e groppone grigio bluastro, coda nera; ali bruno nerastre con margini esterni delle piume della parte distale grigi, e della parte prossimale rossastri; parti inferiori bianche, riccamente punteggiate di nero (ad eccezione del centro del ventre) e con tinta arancio sul petto e sui fianchi; le macchie assumono chiaramente forma a V dal basso petto in su. I giovani hanno piumaggio meno contrastato che negli adulti (ma con netto contrasto tra il groppone grigio e la coda nera); testa bruna con tenue tinta grigiastra, "sella" molto più opaca. Parti inferiori fortemente punteggiate, ma meno verso la parte posteriore e senza macchie a forma di V.

Voce:

Richiamo più comune un acuto e chiaro "ciakciakciak"; canto un gorgheggiante insieme di note, frammiste a richiami.

Distribuzione:

Comune. Nidifica alle alte e medie latitudini, e migra verso Sud in inverno; esiste un'ampia sovrapposizione tra gli areali di nidificazione delle popolazioni meridionali e quelli di svernamento delle popolazioni settentrionali.

Habitat:

Nidifica in boschi aperti nelle vicinanze dell'acqua; anche aree urbane, in particolare giardini e parchi. In inverno in ogni tipo di habitat, in funzione solo della disponibilità di cibo, spesso in prati stabili ma raramente lungo le coste.

Cibo:

Tutti gli invertebrati terricoli e volanti, e un'ampia scelta di frutti e bacche, in particolare durante la stagione riproduttiva.

Top

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Caratteri distintivi:

23 cm. Molto più piccolo della Tordela. Parti superiori grigio bruno, petto giallo con numerose macchioline nere, estese anche sui fianchi, ventre bianco. Privo di sopracciglio a differenza del Tordo sassello. Coda più corta che nel Merlo, con punta squadrata, senza apici delle timoniere esterne bianchi a differenza della Tordela. Sottoala arancio giallo (arancio rosso nel Tordo sassello e bianco nella Tordela). Giovani come gli adulti, ma con parti superiori punteggiate e striate di chiaro. Canta da posizioni molto elevate, come la cima degli alberi. Volo leggermente ondulato. Più diffidente del Merlo, anche quando nidifica nelle città.

Voce:

Richiamo "tsik" come nel Tordo sassello, ma più bruscamente interrotto. Canto sonoro e ripetitivo.

Distribuzione:

Comune.

Habitat:

Aree con alberi alti e arbusti bassi, radure, campi e margini dei boschi. Meno comune nelle foreste di conifere.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, ma anche frutti in autunno e in inverno. Si nutre sul terreno, talvolta negli spazi aperti, ma più frequentemente nel fitto della vegetazione. Rompe il guscio delle chiocciole scagliandole contro una pietra.

Top

Tordo sassello (Turdus iliacus)

Caratteri distintivi:

21 cm. Più piccolo e lucente del Tordo bottaccio. Parti superiori bruno terreo. Vistoso sopracciglio color crema. Petto con tinta dorata, fianchi marcatamente punteggiati, ventre bianco. Fianchi e copritrici del sottoala arancio rosso. In volo ricorda uno storno per le ali lunghe e la coda corta. In estate a coppie o in piccoli stormi; durante la migrazione e in inverno in grandi stormi, talvolta con storni e cesene. Diffidente ma più avvicinabile in condizioni di freddo intenso.

Voce:

Canto monotono "tiurii tiurii tiurii". Richiamo un caratteristico e soffice "tsiiii", udibile durante le migrazioni notturne o quando lo si induce a volare.

Distribuzione:

Diffuso e numeroso. In inverno si distribuisce in tutta la regione Paleartica occidentale, ma anche nel Nord Africa.

Habitat:

Nidifica nei boschi decidui e di conifere, parchi, sobborghi e nei cespugli oltre il limite della vegetazione arborea. In inverno nei boschi, ma anche in aree aperte e campi nelle vicinanze del folto della vegetazione.

Cibo:

Invertebrati, semi e frutti. Si nutre sia sul terreno sia in alto sugli alberi. In inverno si nutre spesso in prati stabili e giardini.

Top

Tordela (Turdus viscivorus)

Caratteri distintivi:

27 cm. Leggermente più grande e massiccio della Cesena. Molto più grande del Tordo bottaccio, al quale somiglia nel piumaggio. Parti superiori più grigie, con toni più freddi rispetto al Tordo bottaccio. Parti inferiori più bianche, petto color camoscio piuttosto che giallo, con marcate macchioline nere, più numerose sul ventre. Ha copritrici del sottoala bianche e apici delle timoniere esterne bianchi. I giovani hanno parti superiori striate di giallo. Postura più eretta che nel Tordo bottaccio. Diffidente. Il volo potente ricorda quello della Cesena, ma con intervalli ad ali chiuse più lunghi. In piccoli gruppi al di fuori della stagione riproduttiva, ma raramente con altri tordi.

Voce:

Richiamo un sonoro rantolo "trrrrrrrrrr", che ricorda quello di uno scricciolo. Canto sonoro e trillante poco variato ma non ripetitivo come quello del Tordo sassello.

Distribuzione:

Piuttosto comune, ma mai abbondante.

Habitat:

Necessita di alberi alti con campi aperti nelle vicinanze. Anche in frutteti, parchi e margini dei boschi. Durante la stagione riproduttiva evita i boschi fitti e le aree senza alberi.

Cibo:

Invertebrati e una grande quantità di bacche e altri frutti. Si nutre sia sul terreno, in particolare nei prati stabili o nei campi, sia sugli alberi. Spesso in inverno difende alberi o arbusti con frutti reclamandone il possesso.

Top

Usignolo di fiume (Cettia cetti)

Caratteri distintivi:

14 cm. È un uccello bruno castano, paffuto e robusto. Ha sopracciglio bianco, guance e lati del petto grigi, ali corte e arrotondate. Coda fortemente arrotondata. Parti inferiori più chiare, bianco grigiastre, fianchi leggermente rossastri. Spesso agita le ali e la coda, che tiene anche sollevata, in un atteggiamento che ricorda uno scricciolo. Non diffidente, ma le abitudini ritirate lo rendono difficile da vedere.

Voce:

Richiami "plout" "tsii", "tsik". Canto molto caratteristico ed esplosivo, principalmente la ripetizione di brevi frasi "tcii, tcii ciou ciiciou uiciou". Canta tutto l'anno.

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Vegetazione bassa e fitta vicino all'acqua, ma talvolta anche in ambienti più asciutti. Evita i canneti uniformi.

Cibo:

Insetti, bacche e, se possibile, semi.

Top

Beccamoschino (Cisticola juncidis)

Caratteri distintivi:

10 cm. Parti superiori giallo brune con striature nere sulla testa e sul dorso, ali punteggiate e striate di nero. Groppone rossastro, coda corta e arrotondata, parte inferiore del corpo punteggiata di bianco e nero, fianchi rossastri, gola e ventre bianchi. Si riconosce facilmente per le dimensioni molto ridotte, la coda corta e arrotondata e l'atteggiamento. Lo si vede con difficoltà, ad eccezione dei voli nuziali. Si muove in continuazione agitando le ali e la coda.

Voce:

Richiamo "tzik", "plit", talvolta un rantolo. Il canto è una monotona ripetizione di "sipi sip", emessa durante i caratteristici voli nuziali. Questi consistono in una ascesa con frullanti battiti d'ala e coda ben aperta, così da mettere in mostra le macchioline bianche e nere sulla parte inferiore del corpo; quindi si arresta ed emette, nel punto più alto del volo, un "sip", per poi cadere e ripetere tutto.

Distribuzione:

Residente comune. È molto sensibile al freddo per cui l'areale si riduce drasticamente dopo inverni molto severi.

Habitat:

Aree con bassa vegetazione erbosa, spesso vicino all'acqua, paludi, ma anche campi asciutti.

Cibo:

Piccoli insetti, e, se possibile, semi.

Top

Locustella lanceolata (Locustella lanceolata)

Caratteri distintivi:

12 cm. Somiglia al Forapaglie macchiettato, ma è più piccolo ed ha becco e coda più corti. Vertice e mantello striati (non punteggiati come nel Forapaglie macchiettato); petto chiaramente segnato da lunghe strie; remiganti terziarie e copritrici con margine chiaro ben definito; centro del petto biancastro; copritrici del sottocoda grigio beige con piccole macchie ben marcate (più grandi, triangolari e diffuse nel Forapaglie macchiettato). Comportamento assai ritirato come nel Forapaglie macchiettato.

Voce:

Molto simile a quella del Forapaglie macchiettato, ma leggermente più lenta e acuta.

Distribuzione:

Eurasia centrale, solo marginalmente in Europa.

Habitat:

Canneti, prati stabili umidi, cespugli in zone paludose, e macchie di arbusti in boschi molto umidi.

Cibo:

Insetti; occasionalmente semi.

Top

Forapaglie macchiettato (Locustella naevia)

Caratteri distintivi:

13 cm. Un piccolo uccello striato, in genere difficilmente visibile. Parti superiori brune con strie e macchie nere, estese anche sulla testa, che formano delle linee scure. Parti inferiori più pallide, con fianchi bruni e ventre bianco sporco. Petto talvolta finemente punteggiato e striato. Coda piuttosto ampia e arrotondata. Sopracciglio poco evidente. Non diffidente, talvolta anche curioso, ma, a causa delle abitudini ritirate, praticamente impossibile da vedere. Vive prevalentemente sul terreno e nella vegetazione bassa; canta da posatoi bassi, nel folto della vegetazione. Volo basso, debole e irregolare; in genere copre brevi distanze. Canta anche di notte.

Voce:

Richiamo "tuit" o "pit". Canto un alto e monotono "rrrrrrrrrrr", più lungo che nella Salciaiola e così acuto che talvolta le persone più anziane non lo possono sentire.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune.

Habitat:

Canneti, paludi e altri ambienti umidi con fitta copertura vegetale. Anche aree più asciutte, quali ericeti e dune.

Cibo:

Insetti, che trova nella vegetazione bassa e sul terreno.

Top

Locustella fluviatile (Locustella fluviatilis)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Bruno, striato, simile alla Salciaiola. Parti superiori olivastre o grigio bruno, con groppone leggermente più rossastro. Sopracciglio poco evidente. Gola bianca, guance e petto giallo bruno, macchiettati di bruno; ventre bianco, fianchi e sottocoda bruno olivastro. Si distingue dalla Salciaiola per il petto macchiettato e copritrici del sottocoda con larghi margini bianchi. Coda vistosamente arrotondata, ali piuttosto corte. Sessi e giovani simili. In genere nella vegetazione bassa è impossibile da vedere, tranne quando canta da posizioni più esposte. Canta anche di notte. Cammina sul terreno come un topo.

Voce:

Richiamo basso e aspro. Canto un sonoro, lungo e monotono "dìdìdìdìdìdìdì".

Distribuzione:

Visitatore estivo raro nelle aree occidentali; più comune e in aumento nei Paesi dell'Est.

Habitat:

Terreni parzialmente allagati con fitta vegetazione arbustiva, ai bordi delle foreste e delle paludi.

Cibo:

Insetti, che trova nella vegetazione bassa o sul terreno.

Top

Salciaiola (Locustella luscinioides)

Caratteri distintivi:

14 cm. Somiglia alla Locustella fluviatile e alla Cannaiola. Bruno e non striato, ad eccezione del ventre e delle parti inferiori bianche. Si distingue dalla Locustella fluviatile per la mancanza delle strie sul petto e del disegno sulle copritrici del sottocoda (il quale talvolta ha i margini delle piume stretti e bianchi). Si distingue dalla Cannaiola per la colorazione più scura, l'ampia coda più arrotondata con lunghe copritrici del sottocoda, aspetto più massiccio, zampe più chiare e diverse abitudini. Spesso sul terreno, come la Locustella fluviatile. Canta anche di notte.

Voce:

Richiamo un sonoro "tsik". Canto un monotono e meccanico "rrrrrrrrr", molto simile a quello del Forapaglie macchiettato, ma più grave e con frasi più corte.

Distribuzione:

Visitatore estivo localizzato.

Habitat:

Canneti densi e parzialmente allagati.

Cibo:

Invertebrati. Si nutre nella vegetazione bassa o sul terreno.

Top

Forapaglie castagnolo (Acrocephalus melanopogon)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Somiglia al Forapaglie, dal quale si distingue per il vertice quasi nero, sopracciglio bianco, non crema, guance scure, parti superiori rossastre con lunghe strie nere, groppone e fianchi rossastri, gola e ventre bianchi. Ha ali più corte e arrotondate che nel Forapaglie. Canta da postazioni elevate, come la cima delle canne. Piuttosto diffidente e più ritirato del Forapaglie.

Voce:

Richiamo "ciuk", "trrt". Canto come nel Forapaglie ma più dolce. Anche un caratteristico "lululululu" che ricorda un Tottavilla.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune, ma presente anche in inverno.

Habitat:

Paludi e laghi con acque basse con abbondante vegetazione, ma preferibilmente non solo canne; in aree più umide del Forapaglie.

Cibo:

Insetti, che cattura tra la vegetazione o in volo; saltella anche sulla vegetazione galleggiante a caccia di mosche, moscerini, ecc.

Top

Pagliarolo (Acrocephalus paludicola)

Caratteri distintivi:

13 cm. Somiglia al Forapaglie, ma con piumaggio più contrastato, giallo o grigio bianco con vistose striature nere, in particolare sulle parti superiori. Largo sopracciglio e stria del vertice color crema, bordati da strie nere (ma i giovani, come il Forapaglie orientale, hanno stria del vertice indistinta). Parti inferiori bianco giallastro, con poche strie sul petto. Ventre bianco. Groppone non rossastro ma dello stesso colore delle parti inferiori e striato. Piuttosto ritirato, tranne quando canta da postazioni esposte. Non canta nel volo nuziale.

Voce:

Richiamo "trrr", "ciak". Canto piuttosto noioso e uniforme, "irrr dididi, irrr dududu".

Distribuzione:

Visitatore estivo raro e localizzato, in forte declino; in precedenza nidificava ad Ovest fino ai Paesi Bassi, Francia e Italia.

Habitat:

Paludi con erbe alte, falaschi, ecc., lungo i bordi di fiumi e laghi.

Cibo:

Invertebrati.

Top

Forapaglie (Acrocephalus schoenobaenus)

Caratteri distintivi:

Vistosa stria oculare color crema, parti superiori striate, ma non il groppone rossastro. Il vertice può essere nero quasi quanto quello del Forapaglie castagnolo, ma ha sopracciglio più crema che bianco e piumaggio giallo invece che rossastro. Parti inferiori color crema con fianchi giallo bruno. I giovani talvolta hanno indistinta stria del vertice crema, che può creare confusione con il Pagliarolo.

Voce:

Un esplosivo "touc", ed un grattato "cirr". Canto più vario e veloce di quello della Cannaiola: un sonoro e rapido "medley" di note acute, melodiose, più volte ripetute e frammiste a trilli, come di canarino, e frasi di altri uccelli. Canta su posatoi esposti o durante brevi voli nuziali verticali.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune, ma localmente in declino.

Habitat:

Vegetazione bassa e fitta vicino all'acqua, paludi, ecc, talvolta anche in strette strisce di vegetazione.

Cibo:

Insetti, che cattura tra la vegetazione o in volo.

Top

Cannaiola di Jerden (Acrocephalus agricola)

Caratteri distintivi:

13 cm. Ha coda lunga e arrotondata, becco corto e ali corte e arrotondate. Disegno del piumaggio più intenso che nella Cannaiola e nelle cannaiole verdognola e di Blyth. Il colore delle parti superiori varia da verde oliva a bruno rossastro, più scuro che nella Cannaiola; nuca grigia, groppone color ruggine e copritrici del sopraccoda. Il sopracciglio lungo e ampio, in particolare dietro l'occhio, è in netto contrasto con la stria superiore più scura. Parti inferiori pallide, color sabbia, con fianchi ruggine intenso; gola e lati del collo bianchi. Becco scuro con base della mandibola inferiore color corno. Il groppone rossastro permette di distinguerla dalle Cannaiole asiatica e di Blyth. Solleva e agita la coda in modo caratteristico.

Voce:

Richiamo "ciuk". Canto simile a quello della Cannaiola verdognola, ma più soffice e senza cambiamenti di ritmo né lunghi trilli; a differenza della Cannaiola non ha note aspre; imita anche.

Distribuzione:

Lungo le rive settentrionali e occidentali del Mar Nero; anche in Asia.

Habitat:

Lungo le sponde di fiumi e laghi con erbe, cespugli e canneti.

Cibo:

Insetti che trova tra la vegetazione o sulla superficie dell'acqua.

Top

Canapino pallido (Hippolais pallida)

Caratteri distintivi:

13 cm. Un canapino da bruno a grigio, vagamente simile al Beccafico (ma più piccolo e più snello), alla Cannaiola (ma ha becco più lungo con base gialla, non arancio, occhio più grigio, quasi nero, e timoniere esterne bianche) e al Canapino asiatico (ma più grande, con becco più lungo e tozzo con mandibola inferiore interamente chiara e sopracciglio assente o solo accennato dietro l'occhio). Non ha vistosi Caratteri distintivi. Sopracciglio biancastro indistinto, pannello alare indistinto o assente. Agita frequentemente la coda mentre si nutre o emette i richiami (caratteristica peculiare quest"ultima). Diffidente, si nasconde nel fitto degli alberi.

Voce:

Richiami brevi e sommessi "ciak" o "ciurr". Canto rapido e gorgheggiante, simile a quello della Cannaiola ma più dolce.

Distribuzione:

Raro e localizzato nell'Europa occidentale, più comune a Est.

Habitat:

Un'ampia varietà di habitat semiaperti con abbondante e densa vegetazione arbustiva e alberi, come giardini, frutteti, sponde dei fiumi, ecc.

Cibo:

Insetti e bacche. Si nutre nel fitto della vegetazione.

Top

Canapino asiatico (Hippolais caligata)

Caratteri distintivi:

11,5-12 cm. Un piccolo canapino con testa arrotondata, a differenza dei congeneri; per molti aspetti somiglia ai luì (in particolare al Luì bianco). Ha parti superiori fulvo chiaro, groppone e coda con tonalità leggermente più "calda"; parti inferiori biancastre. Ha disegno del capo più distinto dei congeneri, con sopracciglio color crema bordato di nero, esteso ben dietro l'occhio. Remiganti terziarie e secondarie prossimali con margini chiari; le timoniere esterne hanno stretti margini esterni bianchi (in genere ben visibili in volo). Becco da giallo arancio a carnicino con culmen scuro, mandibola inferiore con punta scura, abbastanza corto per il genere Hippolais (ma più lungo che nei luì). Zampe carnicino pallido con leggera sfumatura grigia. Si nutre in basso tra la vegetazione, senza i movimenti nervosi tipici della maggior parte dei luì.

Voce:

Richiamo un breve "tscik", di solito ripetuto 3-4 volte. Il canto un rapido ciarlio che ricorda quello delle specie mediterranee del genere Sylvia.

Distribuzione:

Dalla Russia centrale all'Asia centrale.

Habitat:

Giardini, frutteti, filari di siepi, cespugli, spesso vicino all'acqua.

Cibo:

Insetti.

Top

Canapino levantino (Hippolais olivetorum)

Caratteri distintivi:

15 cm. La specie del genere Hippolais più grande. Colorazione abbastanza uniforme e ali lunghe ed appuntite. Becco lungo e massiccio, scuro con base giallastra, zampe bluastre. Parti superiori grigio brunastro, parti inferiori bianco grigiastro. Sopracciglio pallido e occhi scuri. Il vertice visto da dietro ha un aspetto appuntito. Ali e coda più scure, timoniere esterne con margini bianchi. Distinto pannello alare chiaro, come nel Canapino maggiore. Diffidente, di solito si nasconde nel fitto del fogliame.

Voce:

Richiami "ciuk", "cik". Canto gorgheggiante ma lento, con note aspre che ricordano un Cannareccione.

Distribuzione:

Raro ma localmente visitatore estivo comune nel Sud-Est europeo.

Habitat:

Boschi decidui aperti con chiazze di densa vegetazione, frutteti, giardini e oliveti.

Cibo:

Insetti e frutti.

Top

Canapino maggiore (Hippolais icterina)

Caratteri distintivi:

13 cm. Parti superiori verdi o verde oliva, con ali e coda più scure, parti inferiori giallo brillante, sottocoda bianco. Sopracciglio giallo, ma senza stria oculare scura. Alcuni individui sono più opachi, talvolta anche bruni e bianchi, senza né verde né giallo. Vertice fortemente appuntito, dietro gli occhi (vedi a confronto il Canapino), con fronte piatta. Occhi scuri, becco lungo con base arancio, zampe grigio bluastro (più brune nel Canapino). Si distingue dal Canapino per la maggiore lunghezza delle remiganti primarie in rapporto alle terziarie e il pannello alare pallido, formato dai margini chiari delle remiganti primarie prossimali, soggetto però a consumarsi. Frequenta la parte fitta del fogliame, ma, con cautela, può talvolta essere avvicinato mentre canta: è così possibile notare l'interno del becco, vistosamente color arancio.

Voce:

Richiami "tec tec tec" o "uit". Canto lungo e vario, gorgheggiante e fortemente imitativo. Occasionalmente ricorda il Tordo sassello, ma più spesso è simile alla Cannaiola verdognola; differisce da entrambi per il ricorrente "dideroid dideroid'.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Parchi, grandi giardini, limitare di boschi decidui, frutteti, ecc., spesso in aree umide. Necessita di arbusti più che di alberi.

Cibo:

Insetti e bacche. Si nutre a moderata altezza nei cespugli, raramente sul terreno, ma spesso anche in alto sugli alberi.

Top

Canapino (Hippolais polyglotta)

Caratteri distintivi:

13 cm. Come il Canapino maggiore, al quale assomiglia fortemente, ha parti superiori verdi, parti inferiori e sopracciglio gialli, ali e coda scure, copritrici del sottocoda bianche. Alcuni individui sono bruno-bianchi piuttosto che giallo-verdi (vedi anche il Canapino maggiore). Si distingue per le ali più corte, la minore lunghezza delle remiganti primarie in rapporto alle terziarie, e il pannello alare meno evidente o assente. Il vertice appuntito al di sopra degli occhi, non dietro come nel Canapino maggiore, conferisce al capo un aspetto più arrotondato; zampe grigio più bruno.

Voce:

Richiamo "tic" o "uiit". Canto più veloce e gorgheggiante e meno ripetitivo di quello del Canapino maggiore, simile a quello del Beccafico, ma con note cinguettanti come di passero. Senza il "dideroid' tipico del Canapino maggiore. Alcuni individui imitano meglio di altri.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Frutteti, giardini, parchi, paludi, sponde dei fiumi, ecc.

Cibo:

Insetti e bacche.

Top

Magnanina sarda (Sylvia sarda)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Può essere confusa solo con la Magnanina. Il maschio ha testa, parti superiori, gola e petto grigio grafite scuro. Coda lunga e scura con margini bianchi. Ali leggermente più brune. Ventre grigio bianco; zampe, anello perioculare e iride rossi. La femmina somiglia al maschio ma è più pallida; i giovani sono bruni, non grigi. I giovani sono molto simili a quelli di Magnanina, ma si distinguono per il richiamo differente e la colorazione complessiva più scura: grigio lavagna sopra (Magnanina più bruna) e grigio bruno sotto (più fulviccio nella Magnanina), gola più pallida e redini più scure (i giovani della Magnanina hanno redini più brunastre). Volo basso e irregolare, come nella Magnanina. Talvolta si posa brevemente sulla cima dei cespugli, agitando incessantemente la coda.

Voce:

Richiamo "drrrt" e "tzik". Canto simile a quello della Magnanina, ma più breve e dolce.

Distribuzione:

Localmente comune, parzialmente residente.

Habitat:

Aree aperte e asciutte con densa vegetazione arbustiva; più frequentemente sugli alberi rispetto alla Magnanina.

Cibo:

Invertebrati e bacche.

Top

Magnanina (Sylvia undata)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Somiglia alla Mignanina sarda. Un uccelletto minuscolo dalla lunga coda. Parti superiori interamente grigie, comprese le ali e la coda. La coda ha margini bianchi e spesso una piccola macchia bianca sul polso. Parti inferiori rosso rosato scuro, con ventre bianco e gola punteggiata di bianco. Le parti inferiori spesso sembrano scure, generando confusione con la Magnanina sarda. Anello perioculare e iride rossi, zampe arancio. La femmina è simile al maschio, ma ha parti superiori più brune e parti inferiori più pallide. I giovani sono molto simili a quelli della Mignanina sarda (vedi per le differenze). Attivo, in genere facilmente visibile, ma non quando inseguito. Volo debole, svolazzante e incerto. Spesso canta sulla cima dei cespugli.

Voce:

Richiamo caratteristico "cìììì", anche "tac". Canto gorgheggiante ma graffiante, con brevi frasi.

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Terreni con vegetazione arbustiva, non nei boschi. Frequenta in particolare la macchia mediterranea.

Cibo:

In prevalenza piccoli invertebrati, ma anche bacche.

Top

Sterpazzola di Sardegna (Sylvia conspicillata)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Ha colorazione simile a quella della Sterpazzola. Il maschio ha testa grigia, anello perioculare bianco, gola bianca, petto e fianchi rosati, ventre bianco, margini delle piume delle ali rossastri e coda grigia con margini bianchi. La femmina ha cappuccio e parti superiori più bruni, petto meno rosato. È più piccola della Sterpazzola, con petto e testa in genere leggermente più scuri, gola bianco più carico; le remiganti primarie sporgono meno oltre le terziarie, le quali, come le secondarie, sono più larghe; margini dell'ala rossastri. È difficile da vedere, ad eccezione del maschio mentre canta da posatoi ben visibili o in volo. In genere nella vegetazione bassa, spesso sul terreno.

Voce:

Richiamo "tic" e "trrrr". Il canto è un rapido gorgheggio, con molte note ciarlanti.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune.

Habitat:

Frequenta tipicamente paludi salate con densa vegetazione, in particolare salicornie, anche con alberi e cespugli sparsi.

Cibo:

In prevalenza piccoli insetti, catturati nel folto della vegetazione o sul terreno aperto.

Top

Sterpazzolina (Sylvia cantillans)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Il maschio ha parti superiori blu grigio, lunga coda grigia con margini bianchi, remiganti terziarie con stretti margini grigio bruni. Mento, gola, petto e fianchi arancio rosato, centro del ventre bianco. Anello perioculare rosso brillante e zampe rosse. La femmina ha parti superiori più brune e parti inferiori solo leggermente rosate, mentre il maschio lo è intensamente, in particolare sulla gola. Anello perioculare rosso, meno vistoso che nel maschio o addirittura assente; zampe bruno pallido. Le remiganti primarie sporgono maggiormente oltre le terziarie rispetto alla Sterpazzola di Sardegna. Difficile da vedere a causa delle abitudini molto ritirate, ma il maschio è ben visibile quando canta in volo o sui posatoi.

Voce:

Richiamo un soffice "tic". Canto un continuo gorgheggio con note calme, non dissimile da quello della Sterpazzola di Sardegna.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente abbastanza comune.

Habitat:

Aree aperte con densa vegetazione arbustiva e alberi. Frutteti, macchia meditteranea, limitare di boschi, eec.

Cibo:

Piccoli insetti e bacche, che trova nel folto della vegetazione.

Top

Occhiocotto (Sylvia melanocephala)

Caratteri distintivi:

13 cm. Il maschio ha testa nera, parti superiori grigio scuro, remiganti con stretti margini più chiari; parti inferiori grigio più chiaro, gola bianca in netto contrasto con la testa nera. Coda nera, timoniere esterne con apici bianchi. La femmina ha testa grigia, non nera, e parti superiori leggermente più brune. Entrambi i sessi hanno ampio anello perioculare rosso e iride rossa. Zampe rossicce. Instancabile, spesso si può osservare sulla cima dei cespugli, mentre alza e apre la coda e agita le ali.

Voce:

Richiamo "tic" e un caratteristico, rapido e borbottante, "trìtrìtrìtrì". Canto un gorgheggio non dissimile da quello della Sterpazzola, ma più aspro e lungo.

Distribuzione:

Molto comune. Residente, a differenza della maggior parte delle specie del genere Sylvia, ma in inverno effettua comunque brevi spostamenti verso Sud.

Habitat:

Macchia mediterranea, terreni con vegetazione arbustiva e foreste aperte con fitto sottobosco.

Cibo:

Invertebrati, bacche.

Top

Bigia di Ruppell (Sylvia rueppelli)

Caratteri distintivi:

14 cm. Il maschio ha testa, gola, e parte alta del petto nere, separate da un largo mustacchio bianco. Iride e anello perioculare rossi. Mantello e collo grigi, ali con larghi margini bianco giallastri, coda scura con timoniere esterne bianche. Parti inferiori biancastre. La femmina somiglia al maschio, ma ha testa e gola macchiettate di grigio. I giovani si distinguono a fatica dalla Sterpazzola di Sardegna, poiché hanno testa grigio nerastra e gola chiara; si riconoscono per i vistosi margini alari chiari, il mantello più grigio, le ali più lunghe (con maggiore proiezione delle remiganti primarie oltre le terziarie) e il becco più lungo. Anello perioculare da giallo a rosso. Entrambi i sessi hanno zampe bruno rossicce.

Voce:

Richiamo "cirr", "pit" e "tic". Canto come nella Sterpazzola di Sardegna, ma più lento e rantolante.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune nell'Europa sudorientale.

Habitat:

Macchia mediterranea, boschi di ginepri e querce con fitto sottobosco.

Cibo:

Principalmente insetti, ma anche bacche.

Top

Bigia grossa (Sylvia hortensis)

Caratteri distintivi:

15 cm. Più grande e massiccia della Capinera e della Sterpazzola di Sardegna. Ha testa grigio scuro e copritrici auricolari quasi nere. Parti superiori bruno grigiastre, ali e coda leggermente più scure. La coda ha vistosi margini bianchi. Il petto ha una sfumatura rosata, i fianchi una leggera tinta grigiastra; gola, ventre e sottocoda bianchi. La femmina e i giovani sono leggermente più opachi del maschio. Iride gialla nel maschio adulto, giallastra o bruno grigio chiaro nella femmina, scura nei giovani (ma talvolta è difficile distinguerne il colore). I giovani somigliano vagamente a quelli di Bigiarella, ma si distinguono per le maggiori dimensioni e la struttura più pesante, il becco più lungo e massiccio, l'assenza dell'anello perioculare (se presente è molto tenue) e le copritrici del sottocoda più scure (biancastre nella Bigiarella). Saltella pesantemente tra il fogliame di ramo in ramo. Molto diffidente e difficile da vedere.

Voce:

Richiamo "tek" come nella Capinera. Canto gorgheggiante; ripetitivo e semplice nelle popolazioni dell'Europa sudoccidentale, più "da usignolo" nelle popolazioni sudorientali.

Distribuzione:

Localmente piuttosto comune.

Habitat:

Frutteti, boschi aperti e macchia mediterranea.

Cibo:

Invertebrati e frutti. Di solito si nutre nel folto della vegetazione.

Top

Bigia padovana (Sylvia nisoria)

Caratteri distintivi:

15 cm. Simile al Beccafico. Il maschio adulto ha parti superiori con margini delle piume bianchi, più pronunciati sulle copritrici, sulle remiganti terziarie e sul groppone. Parti inferiori bianche, con segni a mezzaluna scuri. Coda larga e abbastanza lunga, con margini e punta bianchi. Iride gialla, come da sparviero. La femmina è spesso leggermente più opaca e marcata con segni a mezzaluna, ma i sessi sono piuttosto variabili. I giovani somigliano al Beccafico a causa del piumaggio in gran parte grigio bruno uniforme e degli occhi scuri, ma si distinguono per le maggiori dimensioni, le parti superiori leggermente più grigiastre, le remiganti terziarie e le copritrici alari marginate di bianco, a formare due barre alari bianche sulle copritrici, e la tenue barratura scura sui fianchi e sulle copritrici del sottocoda. Si muove pesantemente e lentamente tra la vegetazione. Talvolta è facilmente visibile durante la migrazione, ma in genere le abitudini ritirate lo rendono difficilmente localizzabile. Volo diritto, diverso da quello di altre specie del genere Sylvia.

Voce:

Richiamo "ciak" e un lungo rantolo. Canto simile a quello del Beccafico, ma più breve e aspro.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Margini di foreste asciutte o terreni con vegetazione arbustiva, con rovi, biancospini e ginepri.

Cibo:

Invertebrati e frutti.

Top

Bigiarella (Sylvia curruca)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Simile alla Sterpazzola nella forma e nelle dimensioni. Ha testa grigia, copritrici auricolari più scure, parti superiori grigio brunastre, ali e coda più scure e coda marginata di bianco. Petto da fulviccio a grigio, ventre più chiaro, gola bianca. Anello perioculare bianco indistinto. A differenza della Sterpazzola, non possiede marginature rossastre sulle remiganti, anche se i margini possono essere più chiari. Le zampe sono scure. I giovani possono avere iride più grigia e più chiara degli adulti. Abitualmente non canta da posatoi esposti e in genere sta nel folto della vegetazione.

Voce:

Richiamo "tic" e "cirr". Il canto spesso inizia con lievi gorgheggi simili a quelli della Sterpazzola e termina in un distinto e monotono rantolo.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune, scarso verso i margini occidentali dell'areale.

Habitat:

Zone con vegetazione lussureggiante e fitto sottobosco, vicino terreni aperti; ad esempio lungo i margini di boschi e paludi, parchi, giardini, ecc.

Cibo:

Prevalentemente insetti, ma in autunno anche bacche.

Top

Sterpazzola (Sylvia communis)

Caratteri distintivi:

14 cm. Il maschio ha testa e collo blu grigio, mantello bruno, margini delle copritrici alari e delle remiganti secondarie e terziarie rossastri, coda abbastanza lunga, bruna, con timoniere esterne bianche, leggera sfumatura rosata su petto e fianchi, gola e ventre bianchi. Becco scuro, zampe grigio rosato e anello perioculare bianco. La femmina somiglia al maschio, ma è bruna dove il maschio è grigio e spesso con meno rosa sul petto. Alcuni maschi sembrano femmine e alcune femmine hanno testa più grigia. I giovani sono simili alle femmine, senza grigio ma con iride bruna. Ha comportamento ritirato, ma spesso si può scorgere mentre saltella tra i cespugli. Il maschio canta da posatoi ed effettua vistosi voli canori.

Voce:

Richiamo "uit", "ciurr" e "tic", tipicamente anche "uììt uììt uììt uit uit uit". Canto un melodioso e rapido gorgheggio con note aspre e stridenti.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Aree aperte con ricca vegetazione, boschetti e macchie cedue, in dune, parchi, lungo le sponde (fiumi, laghi), margini dei boschi, ecc.

Cibo:

In prevalenza insetti, ma in autunno anche bacche. Si nutre prevalentemente tra i cespugli o tra gli alberi bassi, ma talvolta sul terreno erboso.

Top

Beccafico (Sylvia borin)

Caratteri distintivi:

14 cm. Non presenta vistosi Caratteri distintivi. Ha parti superiori brune o bruno grigiastre, ali e coda leggermente più scure, parti inferiori fulvo chiaro. Occhi scuri con sopracciglio e anello perioculare bianco indistinti, becco tozzo, zampe grigio pallido. Talvolta può essere confuso con altri silvidi, in particolare le cannaiole, ma si distingue per la piccola macchia grigia ai lati del collo. I sessi sono simili. Ha abitudini ritirate, sta nel fitto della vegetazione e non canta mai da postazioni esposte, come invece occasionalmente fa la Capinera.

Voce:

Richiamo "cik" e ciurr". Canto gentile e rapido, come quello di un merlo ma accelerato, e difficile da distinguere da quello della Capinera ma più gorgheggiante, con frasi più lunghe e note poco chiare alla fine.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Foreste aperte lussureggianti con denso sottobosco, parchi, giardini, o lungo il limitare dei boschi. Rispetto alla Capinera predilige aree con più arbusti e meno alberi.

Cibo:

Insetti e bacche.

Top

Capinera (Sylvia atricapilla)

Caratteri distintivi:

14 cm. Si distingue facilmente per il vertice nero nel maschio e rosso ruggine nella femmina. La faccia e il collo sono grigi, le parti inferiori bianche, la coda e il resto delle parti superiori brunastre. Coda senza traccia di bianco. Il vertice nero non si estende al di sotto degli occhi ed è molto più ristretto che nelle cince. I giovani hanno vertice rosso come nelle femmine. Attivo, ma in genere difficile da vedere, ad eccezione del maschio mentre canta e, in autunno, degli individui che cercano il

Cibo:

Voce:

Richiamo un acuto "tic", "ciurr" e talvolta un rantolo simile a quello di uno scricciolo. Il canto è simile a quello di un Beccafico, ma termina con calme e sonore note fischianti.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Boschi decidui, parchi, giardini, ecc., con chiome degli alberi e sottobosco fitti ma spazio intermedio aperto. Più frequentemente in aree boschive rispetto al Beccafico.

Top

Luì verdastro (Phylloscopus trochiloides)

Caratteri distintivi:

11 cm. Somiglia al Luì boreale. Ha parti superiori e testa verde giallastro o verde oliva. Remiganti marginate di verde o di giallo. Parti inferiori grigio bianco "freddo", talvolta con sfumatura giallastra sulla faccia e sui lati del petto. Sopracciglio lungo e vistoso, esteso dalla base del becco ai lati del vertice, ma non lungo come nel Luì boreale. Ha stria oculare scura, come nel Luì boreale, ma copritrici auricolari meno screziate e più uniformi. Ha una singola barra alare, formata dagli apici chiari delle grandi copritrici, talvolta poco evidente. Zampe generalmente scure.

Voce:

Richiamo "ci uii", simile a quello della Ballerina bianca. Canto un sonoro ciarlio simile a quello di uno scricciolo.

Distribuzione:

Visitatore estivo accidentale, ma in aumento, nell'Europa nordorientale.

Habitat:

Boschi cedui aperti e pinete con fitto sottobosco, specialmente su pendii.

Cibo:

Prevalentemente insetti.

Top

Luì boreale (Phylloscopus borealis)

Caratteri distintivi:

12 cm. Leggermente più grande del Luì grosso. Ha parti superiori verdi o grigio verdi, più opache che nel Luì verdastro, remiganti sfumate di verdastro e parti inferiori bianche o bianco verdastre. I

Caratteri distintivi:

più evidenti sono il lungo sopracciglio bianco, che inizia quasi alla base del becco e termina sul collo (ma non raggiunge il becco come nel Luì verdastro), una barra alare bianca (talvolta due in autunno), le copritrici auricolari marcatamente screziate e le zampe chiare (più chiare rispetto al Luì verdastro). La parte posteriore del sopracciglio spesso è curvata all'insù. Sessi simili. I giovani hanno piumaggio più verde e brillante rispetto agli adulti in autunno.

Voce:

Richiamo "tzik", talvolta bisillabico. Canto un trillo monotono.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro e irregolare.

Habitat:

Fitti boschetti di betulle lungo pendii e gole, spesso vicino all'acqua.

Cibo:

Insetti.

Top

Luì forestiero (Phylloscopus inornatus)

Caratteri distintivi:

10 cm. Molto piccolo, delle dimensioni di un Regolo. Ha parti superiori verdi, parti inferiori bianche o bianco grigiastro. Ampio e distinto sopracciglio bianco, bordato dalla stria oculare nera superiormente e da una striscia nera inferiormente. Ha due barre alari gialle, remiganti marginate di giallo e apici delle remiganti terziarie bianco giallastri. Zampe da rosa chiaro a bruno. Groppone talvolta leggermente giallo; occasionalmente una indistinta stria del vertice. Instancabile, si muove rapidamente e agilmente tra la vegetazione facendo spesso lo "spirito santo"" e afferrando mosche.

Voce:

Richiamo "tswwesp" simile a quello della Cincia mora. Canto difficilmente udibile.

Distribuzione:

Nidifica in Siberia. È presente in numero variabile nella regione Paleartica durante la migrazione autunnale. Abbastanza comune in alcuni anni, ma poco visibile.

Habitat:

Nidifica nella taiga. Durante la migrazione autunnale aree boschive o arbustive.

Cibo:

Insetti che spesso cattura in volo stazionario o con balzi improvvisi dai posatoi o trova sulle foglie.

Top

Luì bianco (Phylloscopus bonelli)

Caratteri distintivi:

11 cm. Assomiglia al Luì piccolo ma è più lungo e snello. Testa, collo e mantello grigio verde; groppone verde brillante, remiganti marginate di verde che formano un pannello alare; petto bianco grigiastro; parti inferiori bianche. Le ali sono più corte che nel Luì verde e non ha petto e faccia giallo brillante. Ha sopracciglio e stria oculare tenui, occhi tondi e prominenti, che fanno apparire piatta la faccia. Visibile più spesso negli strati bassi della foresta rispetto al Luì verde. Sessi simili.

Voce:

Richiamo "diuuiiu". Il canto è un trillo monotono simile a quello del Luì verde, ma più lento e senza accelerazioni.

Distribuzione:

Localmente abbastanza comune in estate.

Habitat:

Foreste di conifere o decidue in aree montuose, più aperte e a quote maggiori rispetto al Luì verde.

Cibo:

Invertebrati che cattura prevalentemente sugli alberi.

Top

Luì verde (Phylloscopus sibilatrix)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Sembra un grande e brillantemente colorato Luì grosso. Ha parti superiori e stria oculare verdi, sopracciglio, guance, gola e petto giallo brillante; parti inferiori bianco candido. Le ali lunghe conferiscono un aspetto snello e "a coda corta". Può essere confuso con il Canapino maggiore, ma si distingue per il ventre bianco, il becco più corto, le guance gialle (non verdi), le zampe chiare, il vertice appiattito e la silhouette più sottile con postura più eretta. Sta normalmente in alto sugli alberi, ma anche sul terreno dove nidifica.

Voce:

Richiamo "tzip". Il canto, monotono e accelerato, inizia lentamente e termina in un trillo "t t t ttttt trrrrrr", spesso seguito da un dolce "tiu tiu tiu".

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune.

Habitat:

Foreste decidue mature senza fitto sottobosco, ma con cespugli ed erbe sparsi; predilige gli strati intermedi e inferiori della foresta.

Cibo:

In prevalenza invertebrati che trova sul terreno e nella parte bassa della chioma degli alberi.

Top

Luì piccolo (Phylloscopus collybita)

Caratteri distintivi:

11 cm. Un piccolo Luì prevalentemente verdastro o brunastro, senza alcun carattere distintivo particolare. Nella regione Paleartica esistono diverse sottospecie che differiscono prevalentemente nel colore, ma talvolta anche nella

Voce:

La sottospecie più comune, P. c. collybita, ha parti superiori verde oliva, banda pettorale e fianchi fulvo giallastro e remiganti marginate di verdastro, sopracciglio fulviccio o giallastro non molto prominente, bordato inferiormente dalla stria oculare scura. La sottospecie P. c. abietinus, presente nella penisola finno-scandinava, è più grigio sopra e più bianco sotto. Le zampe sono sempre scure, talvolta nere. La sottospecie P. c. brehmii, dei Pirenei e della penisola iberica ha piumaggio simile a quello della sottospecie collybita, ma canto differente. Si distingue dal Luì grosso per le ali più corte, il piumaggio più grigio o più bruno, le zampe scure (di solito), il richiamo, e l'abitudine di agitare frequentemente le ali e la coda. Sessi simili. I giovani somigliano agli adulti ma spesso sono leggermente più gialli o più grigi e hanno piumaggio più lanuginoso.

Distribuzione:

Visitatore estivo molto comune.

Habitat:

Frequenta un'ampia varietà di habitat con alberi e arbusti, quali parchi e boschi misti o decidui. Necessita di alberi più alti rispetto al Luì grosso.

Cibo:

In prevalenza insetti. Spesso si nutre sul terreno.

Top

Luì grosso (Phylloscopus trochilus)

Caratteri distintivi:

11 cm. Somiglia al Luì piccolo e come questo non presenta evidenti Caratteri distintivi. Ha parti superiori bruno verdi o verde oliva, faccia e petto giallastri, parti inferiori più bianche. Sopracciglio poco evidente, giallo, bordato da una indistinta stria oculare scura. Le remiganti primarie sporgono maggiormente oltre le terziarie rispetto al Luì piccolo, le zampe sono generalmente più pallide, il sopracciglio è leggermente più prominente, e il vertice è più piatto; tutto ciò conferisce all'uccello un aspetto meno arrotondato e più snello. È più attivo del Luì piccolo. Giovani in campo si possono spesso distinguere per il piumaggio grigio e giallo più uniforme, in particolare sulle parti inferiori, anche se alcuni adulti possono essere similmente gialli.

Voce:

Richiamo "iuiet" più bisillabico del simile richiamo del Luì piccolo. Canto una dolce e fluente serie di note in calando.

Distribuzione:

Visitatore estivo molto comune.

Habitat:

Un'ampia varietà di aree verdi con alberi decidui bassi e arbusti. Necessita di un'abbondante copertura vegetale, ma evita i boschi uniformi.

Cibo:

In prevalenza insetti che spesso cattura con brevi inseguimenti o con improvvisi balzi dai posatoi.

Top

Regolo (Regulus regulus)

Caratteri distintivi:

9 cm. Un minuscolo e compatto passeriforme. Ha parti superiori verdi e parti inferiori da grigio chiaro a biancastro. Due barre alari bianche e apici delle remiganti terziarie bianchi. Il carattere più evidente è la stria del vertice gialla bordata da linee nere. Il maschio ha vertice arancio, ma spesso offuscato dagli apici delle piume gialli. Ha piccoli mustacchi neri come nel Fiorrancino, a differenza del quale non presenta disegno della testa marcato; gli occhi neri e la faccia bianca gli conferiscono un aspetto più gentile. A coppie durante la stagione riproduttiva, mentre il resto dell'anno spesso si trova in stormi sparsi, con o senza cince. In autunno talvolta si sposta in massa verso l'Europa occidentale. È molto attivo e in costante movimento ma ciononostante difficile da vedere anche quando lo si sente cantare. Può essere confidente, come il Fiorrancino, e permettere spesso di avvicinarsi a breve distanza. Anche curioso.

Voce:

Richiamo un sottile e alto "sisisi", talvolta simile a quello di una cincia, in particolare la Cincia mora, ma spesso molto sostenuto. Canto acuto ma più sonoro e variato rispetto a quello del Fiorrancino.

Distribuzione:

Residente comune. In ottobre si sposta in massa.

Habitat:

In particolare boschi di conifere, ma al di fuori della stagione riproduttiva anche in giardini, parchi e alberi isolati.

Cibo:

Piccoli invertebrati, che avvista in volo stazionario su rami e foglie; non si nutre quasi mai sul terreno.

Top

Fiorrancino (Regulus ignicapillus)

Caratteri distintivi:

9 cm. Si distingue facilmente dal Regolo per il vistoso sopracciglio bianco e la stria oculare nera. Ha stria del vertice arancio (maschio) o gialla (femmina), bordata di nero ad entrambi i lati, e piccoli mustacchi neri. Parti superiori verdi, parti inferiori bianche. Due distinte barre alari come nel Regolo. Un buon segno distintivo è costituito dalle macchioline bronzo dorate sui lati del collo, in particolare quando non è possibile distinguere adeguatamente il disegno della testa a causa della fitta vegetazione. I giovani hanno sopracciglio bianco ma strie nere ridotte e vertice giallo o arancio assente. Al di fuori della stagione riproduttiva si trova insieme alle cince e ai regoli ma non effettua spostamenti in massa a differenza del Regolo.

Voce:

Richiamo "zit" o "ziit", grave in modo percettibile, meno sottile e meno flebile di quello del Regolo; spesso ne emette uno solo. Canto una singola nota ripetuta, terminante in un trillo.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune. In prevalenza residente, ma in alcuni anni non occupa la parte settentrionale dell'areale.

Habitat:

Foreste di conifere, ma al di fuori della stagione riproduttiva più frequentemente nelle foreste decidue rispetto al Regolo.

Cibo:

Piccoli invertebrati che trova su rami e foglie, sia in alto sugli alberi, sia vicino al suolo.

Top

Pigliamosche (Muscicapa striata)

Caratteri distintivi:

14 cm. Bruno o grigio bruno con striature scure su petto e fronte. Ha copritrici alari e remiganti terziarie marginate di bruno, parti inferiori bianco grigiastre e coda non bianca. Anello perioculare biancastro, stretto e non evidente. Sessi simili. La postura eretta e il petto striato sono i migliori Caratteri distintivi. In genere è solitario ma anche a coppie e in piccoli gruppi familiari.

Voce:

Richiamo un alto e stridulo "tsii" o "tsrii". Canto alto e rapido simile a una sequenza di richiami.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune.

Habitat:

Boschi aperti decidui e misti, parchi, giardini e frutteti.

Cibo:

In prevalenza insetti, che cattura in modo analogo ad un pigliamosche: gli insetti vengono avvistati dai posatoi e catturati dopo brevi inseguimenti in volo, dopo i quali l'uccello fa ritorno al medesimo posatoio o ad uno vicino.

Top

Pigliamosche pettirosso (Ficedula parva)

Caratteri distintivi:

11,5 cm. Il maschio in piumaggio estivo ha gola e petto arancio brillante e faccia e lati del petto grigi. La femmina somiglia al maschio, ma senza grigio o arancio; ha parti superiori brune, petto e fianchi giallastri e ventre bianco. Entrambi i sessi hanno anello perioculare bianco, coda nera e macchie bianche ad entrambi i lati della base della coda. I giovani somigliano alle femmine ma hanno barra alare più tenue. Tiene spesso la coda sollevata mostrando così le vistose macchie bianche. In genere non è diffidente ma ha abitudini piuttosto riservate.

Voce:

Richiami "kik" e un "trrrr" simile a quello di uno scricciolo. Canto chiaro e vario, parte del quale simile a quello di un Luì verde.

Distribuzione:

Visitatore estivo abbastanza comune.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva frequenta foreste mature di querce e faggi con folte chiome, lungo pendii o nelle vicinanze di radure.

Cibo:

Insetti che cattura sugli alberi ma anche a guisa di pigliamosche.

Top

Balia dal collare semi-torquata (Ficedula semitorquata)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Somiglia alla Balia nera ma il maschio se ne distingue per un accenno di collare bianco, groppone grigio e fronte più bianca; si distingue dai maschi delle balie dal collare e nera per le timoniere esterne più bianche (ma non sempre) e per le ali più bianche. Il carattere più appariscente è costituito dalla stretta barra bianca formata dagli apici delle copritrici medie. La femmina presenta lo stesso disegno delle copritrici medie ma quando gli apici si consumano è molto difficile da riconoscere; i giovani sono praticamente indistinguibili.

Voce:

Richiamo e canto simile a quello della Balia dal collare.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro nell'Europa sudorientale e in Turchia.

Habitat:

Boschi aperti.

Cibo:

Insetti che cattura come un pigliamosche.

Top

Balia dal collare (Ficedula albicollis)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Il maschio, con piumaggio bianco e nero, somiglia a quello della Balia nera. Si distingue per l'ampio collare bianco, la fronte e le ali più bianche, e il groppone bianco (nero nella Balia nera). La femmina si distingue, difficilmente, da quella della Balia nera per il tenue collare chiaro, le parti superiori più grigie, il groppone più bianco, la banda bianca sulle copritrici alari più ampia e le remiganti primarie più bianche. I giovani somigliano alla femmina. È possibile una occasionale ibridazione con la Balia nera.

Voce:

Richiami "uit", "cick", "uaiet" e "fiupp". Il canto somiglia a quello della Balia nera ma spesso inizia con "bsrii bsrii".

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune.

Habitat:

In prevalenza in boschi decidui maturi, ma anche parchi, giardini, ecc.

Cibo:

Insetti che cattura come un pigliamosche.

Top

Balia nera (Ficedula hypoleuca)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Il maschio in estate ha testa e parti superiori nere; fronte, parti inferiori, barra alare e lati della coda bianchi; in autunno il piumaggio somiglia a quello della femmina, ma la fronte rimane bianca. La femmina ha parti superiori bruno oliva e parti inferiori bianco isabellino, ma con barra alare bianca più stretta. I giovani si distinguono da quelli del Pigliamosche per il bianco sulle ali e sulla coda. Cattura gli insetti come il Pigliamosche, ma raramente fa ritorno allo stesso ramo; si nutre spesso a terra. Agita continuamente la coda e le ali. Nidifica nei buchi degli alberi, dei muri, degli edifici o nelle cassette-nido.

Voce:

Richiamo un acuto "uit" e un breve e ripetuto "tic", talvolta combinati tra loro. Il grido di allarme è in genere "fuiit". Il canto è basato su due note di differente altezza "uuugii uuugii", talvolta intercalate a trilli; talvolta termina con una melodiosa frase in crescendo.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune nell'Europa sudoccidentale, centrale e settentrionale.

Habitat:

In genere foreste miste, giardini e frutteti.

Cibo:

In prevalenza insetti che cattura come un pigliamosche; occasionalmente anche vermi.

Top

Basettino (Panurus biarmicus)

Caratteri distintivi:

14 cm. Un uccello vistosamente colorato, simile ad una cincia, con coda lunga e corpo compatto. Entrambi i sessi hanno parti superiori bruno fulvo con striature nere e bianche sulle spalle e sulle ali. La coda rappresenta la metà della lunghezza totale; è bruna, con copritrici del sottocoda vistosamente punteggiate di nero. Le parti inferiori sono più chiare, ma i fianchi sono dello stesso colore delle parti superiori. Il maschio ha testa blu grigio con ampie basette (mustacchi) nere. La femmina ha testa grigio bruna con segni sul vertice. Entrambi i sessi hanno becco rosa o arancio e iride da giallo ad arancio. I giovani sono gialli laddove gli adulti sono bruni e hanno becco scuro. Nei canneti, a coppie o a gruppi famigliari durante la stagione riproduttiva, in stormi in inverno. Volo laborioso. Gli stormi in migrazione mostrano una caratteristica forma a palla. Talvolta è ben visibile e confidente, in altre occasioni elusivo e rilevabile esclusivamente per mezzo del caratteristico richiamo.

Voce:

Richiamo un chiaro e fischiante "ping ping". Canto difficilmente udibile.

Distribuzione:

Generalmente scarso, ma in alcuni anni localmente numeroso.

Habitat:

Canneti estesi con piante di età variabile.

Cibo:

Durante l'estate insetti e altri invertebrati, in inverno esclusivamente semi delle canne.

Top

Codibugnolo (Aegithalos caudatus)

Caratteri distintivi:

14 cm. Uccello inconfondibile, simile ad una cincia, con coda che rappresenta metà della lunghezza totale. Ha testa bianca con stria del vertice nera, dorso nero con lati del mantello rosati, remiganti primarie bianche e nere, lunga coda nera bianca ai lati. Parti inferiori bianche con forte tinta rosata dal sottocoda alle zampe. Becco nero e molto corto. Le sottospecie dell'Europa settentrionale e orientale hanno testa completamente bianca, mentre la sottospecie che frequenta le coste settentrionali del Mediterraneo ha stria oculare sbiadita e mantello grigio. Volo in apparenza debole, con la coda molto evidente. In genere in stormi al di fuori della stagione riproduttiva, spesso con le cince. Comportamento acrobatico.

Voce:

Un alto "sisisi" e un caratteristico "cirrup".

Distribuzione:

Comune.

Habitat:

Foreste miste e decidue, parchi, ecc.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, che trova sui rami esterni degli alberi; eccezionalmente a terra.

Top

Cincia bigia (Parus palustris)

Caratteri distintivi:

11,5 cm. Quasi identica alla Cincia bigia alpestre, con vertice, collo e bavaglino neri, parti superiori brune, guance bianche e parti inferiori con fianchi fulvicci. Si distingue per la mancanza del pannello alare chiaro, per il piccolo bavaglino ben distinto e per la

Voce:

In inverno si mischia con altre cince. Come la Cincia bigia alpestre, si nutre più spesso al suolo rispetto alle altre cince.

Voce:

In inverno si mischia con altre cince. Come la Cincia bigia alpestre, si nutre più spesso al suolo rispetto alle altre cince.

Distribuzione:

Residente piuttosto comune, ma spesso localizzato.

Habitat:

Più frequente in foreste aperte, decidue o miste più alte rispetto alla Cincia bigia alpestre, sia asciutte che umide senza alcuna apparente preferenza. Anche in frutteti, filari di siepi e grandi parchi.

Cibo:

Prevalentemente insetti, ma anche bacche e semi.

Top

Cincia dalmatina (Parus lugubris)

Caratteri distintivi:

14 cm. Dimensioni di una cinciallegra, ma simile alla Cincia bigia, sebbene con becco più massiccio. Vertice e collo neri, guance bianche, parti superiori brune, parti inferiori bianche con fianchi grigio bruni. Ha un grande bavaglino nero. Raramente si osserva in stormi misti. Nidifica nei buchi degli alberi ma talvolta anche tra le rocce.

Distribuzione:

Piuttosto comune nell'Europa sudorientale.

Habitat:

Foreste di conifere e miste, specialmente lungo i pendii rocciosi.

Cibo:

Invertebrati e semi. Si nutre sui rami.

Top

Cincia bigia alpestre (Parus montanus)

Caratteri distintivi:

11,5 cm. Difficilmente distinguibile dalla Cincia bigia se non per la

Voce:

Ha vertice, collo e mento neri, parti superiori brune o grigio brune, guance bianche, parti inferiori beige. Si distingue dalla Cincia bigia per la Voce, il pannello alare chiaro (formato dai margini delle remiganti primarie chiari), il vertice nero opaco (lucente nella Cincia bigia), e il bavaglino leggermente più grande. Piumaggio del corpo a volte più soffice, meno nitido che nella Cincia bigia. Immaturi difficilmente distinguibili. In inverno spesso si trova in stormi erranti di cince. Abitualmente si scava il proprio nido.

Voce:

Un sottile "zizizi" ed un caratteristico "pii pii pii" nasale. Il canto, per altro difficile da udire, è un gorgheggio simile a quello di un beccafico e, più comunemente un "pgiu pgiu pgiu" simile a quello di un Luì verde.

Distribuzione:

Residente piuttosto comune ma spesso localizzato.

Habitat:

Un'ampia varietà di habitat, ma con una chiara preferenza per gli ambienti umidi con alberi marci. In inverno si trova più spesso lontano dagli alberi rispetto alla Cincia bigia, in siepi, cespugli, ecc.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, ma anche semi e bacche.

Top

Cincia siberiana (Parus cinctus)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Simile alle cince bigia e bigia alpestre, ma delle dimensioni di una cinciallegra. Il disegno è come nella Cincia bigia, ma ha vertice e collo bruno scuro, parti superiori brunastre, coda brunastra abbastanza lunga, guance bianche, bavaglino nero grande ma poco definito, parti inferiori bianche e fianchi castani. Disegno delle ali assente. Abitudini come nelle altre cince.

Voce:

Come nella Cincia bigia, ma anche un lungo "iiz-iiz-iiz".

Distribuzione:

Piuttosto comune nella parte settentrionale della regione Paleartica.

Habitat:

Foreste di pini e di betulle lungo valli o pendii.

Cibo:

In prevalenza invertebrati, ma in inverno anche semi e germogli.

Top

Cincia dal ciuffo (Parus cristatus)

Caratteri distintivi:

11,5 cm. l'unica cincia con cresta. Ha cresta punteggiata di bianco e nero, faccia bianco grigiastro con linee nere dietro l'occhio, gola nera con striature nere che si estendono fino al collo. Ha parti superiori brune, inferiori bianche con fianchi arancio beige. Meno frequentemente in stormi rispetto alle altre cince.

Voce:

Un "zizi" simile a quello di un regolo e un caratteristico "turrr".

Distribuzione:

Residente comune. Insieme alle Cince siberiana e dalmatina è l' unica cince migratrice

Habitat:

In prevalenza in foreste di conifere, talvolta anche miste.

Cibo:

Principalmente insetti, ma anche pinoli e bacche. Talvolta si arrampica lungo gli alberi come un rampichino, altrimenti si nutre sui rami.

Top

Cincia mora (Parus ater)

Caratteri distintivi:

11 cm. Leggermente più piccola della Cinciarella. Ha piumaggio prevalentemente grigio, nero e bianco. Disegno generale simile a quello della Cinciallegra, ma si distingue per la mancanza di colori gialli. La macchia bianca sul collo è un buon carattere distintivo. Ha parti superiori da grigio a verde oliva, parti inferiori bianche con fianchi beige. Due barre alari bianche. I giovani sono giallastri laddove gli adulti sono bianchi. Meno curiosa della Cinciallegra. Spesso forma gruppi, anche con altre cince, in particolare al di fuori della stagione riproduttiva.

Voce:

Un "zizi" simile a quello di un regolo e "titcii". Canto un sonoro e ripetuto "situ situ", più veloce che nella Cinciallegra.

Distribuzione:

Comune. In prevalenza residente, ma in parte migra in autunno. In alcuni anni si verificano delle "invasioni".

Habitat:

In particolare la chioma di boschi di conifere, ma talvolta in foreste decidue e miste, parchi, ecc.

Cibo:

In prevalenza invertebrati. Talvolta si arrampica lungo gli alberi come un rampichino, altrimenti si nutre sui rami.

Top

Cinciarella (Parus caeruleus)

Caratteri distintivi:

11,5 cm. Colori principali sono il blu e il giallo. Una piccola cincia instancabile. Vertice, ali e coda blu, guance bianche, parti superiori verdi e inferiori gialle. Le strisce nere lungo le parti blu e bianche della testa gli conferiscono un aspetto più "marcato". Ventre con striature nere poco evidenti. I giovani nella tarda estate e all'inizio dell'autunno sono più opachi, con le parti blu più verdastre e il giallo meno brillante. Al di fuori della stagione riproduttiva forma spesso stormi con altre cince.

Voce:

Variabile. Canto un caratteristico e chiaro "tsii tsii tsii trrrr". Richiami un sottile "tsii", "zizizi" e altri che ricordano una cinciallegra.

Distribuzione:

Abbondante. Prevalentemente residente, sebbene in autunno in parte migri.

Habitat:

Spesso in giardini e parchi dove nidifica nelle cassette-nido. Habitat più naturali sono le forereste decidue e miste, non comune nelle foreste di conifere. Al di fuori della stagione riproduttiva, spesso in cespugli, siepi, ecc.

Top

Cincia azzurra (Parus cyanus)

Caratteri distintivi:

13 cm. È più grande della Cinciarella e totalmente privo di giallo. Piumaggio blu, grigio e bianco. Ha testa bianca, con stria oculare nera che si estende fino al collo e intorno alle guance, parti superiori blu, parti inferiori bianche, coda blu con lati banchi, più lunga che nella Cinciarella. Ali con barra bianca. Talvolta si incrocia con la Cinciarella.

Voce:

Richiamo simile a quello del Codibugnolo: "cirrup".

Distribuzione:

Raro agli estremi orientali della regione Paleartica.

Habitat:

Predilige i cespugli in prossimità di corpi d'acqua dolce piuttosto che i boschi.

Cibo:

Probabilmente invertebrati e semi, come le altre cince.

Top

Cinciallegra (Parus major)

Caratteri distintivi:

14 cm. La più grande delle cince comuni. Testa nera con guance bianche, parti superiori verdi, parti inferiori gialle con ampia banda nera dal petto alla regione cloacale, ali blu verdastre con banda alare bianca e apici delle remiganti terziarie bianchi, coda blu nerastra marginata di bianco e forte becco nero. La piccola macchia giallastra sul collo ricorda quella della Cincia mora, nella quale però è più grande e bianca. Nel maschio la banda nera è più larga che nella femmina e si estende tra le zampe. Giovani come gli adulti, ma più pallidi. Si nutre spesso sul terreno e sulla parte bassa degli alberi e dei cespugli. Nelle vicinanze degli insediamenti umani spesso nidifica nelle cassette-nido.

Voce:

Variabile. Richiami "uiit", "ciiurr", "pink", (come nel Luì piccolo), "ticia", ecc. Canto "ti ti ce, ti ti ce", e variazioni.

Distribuzione:

Abbondante. Residente, ma le popolazioni settentrionali in autunno si spostano verso Sud.

Habitat:

Frequenta un'ampia varietà di aree boschive e semi aperte, quali boschi misti e decidui, parchi, giardini, ecc. Durante la migrazione anche in aree arbustive prive di alberi, come la Cinciarella.

Cibo:

Invertebrati, semi e frutti.

Top

Picchio muratore corso (Sitta whiteheadi)

Caratteri distintivi:

12 cm. È presente solo in Corsica ed è l'unico picchio muratore che vi si trova. È simile a un piccolo Picchio muratore, ma si distingue per il cappuccio nero, la stria oculare nera e il sopracciglio bianco. Ha parti superiori blu lavagna e parti inferiori bianco sporco. La femmina ha vertice e stria oculare blu.

Voce:

Chiara a varia. Richiamo: un verso simile a quello di una ghiandaia , un soffice "pui", "pupupupupu", "tsi-tsi-tsi", ecc.

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Boschi di montagna, in particolare pinete.

Cibo:

Invertebrati e pinoli.

Top

Picchio muratore (Sitta europaea)

Caratteri distintivi:

14 cm. Un uccello corto e massiccio, con becco forte e appuntito, che si arrampica attivamente sugli alberi. Ha parti superiori e vertice blu grigi, parti inferiori color isabella con fianchi castani; guance e gola bianche e una stria nera attraverso, l'occhio. I giovani non hanno il castano. Si arrampica sui tronchi con brevi saltelli irregolari in qualsiasi direzione con la stessa facilità; non utilizza la coda per arrampicarsi. Martella le noci e i semi con il becco dopo averli incuneati nelle crepe della corteccia. Volo ondulato come nei picchi. Nidifica sugli alberi, in buchi la cui apertura è ridotta per la presenza di fango indurito. In inverno talvolta è presente in stormi erranti di cince.

Voce:

Un sonoro e metallico "ciuitt-ciuitt", e varianti; uno stridulo e ripetuto "tsit", un sonoro e ripetuto "tui", chiaro e acuto, e un trillo molto rapido.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune, ma localmente assente. Residente.

Habitat:

Boschi, parchi e grandi giardini con alberi maturi.

Cibo:

Semi e insetti. Si ciba anche di frutti, in particolare nocciole e pinoli.

Top

Picchio muratore di roccia (Sitta neumayer)

Caratteri distintivi:

14 cm. Somiglia ad un picchio muratore molto sbiadito, con becco lungo. Parti superiori blu lavagna, linea nera che va dal becco alla nuca, attraverso l'occhio, parti inferiori bianche sul petto e sulla gola, più giallo crema (non arancio) sul ventre e sul sottocoda. Coda blu grigia uniforme. Comportamento simile a quello del Picchio muratore ma abitualmente si arrampica sulle rocce, non sugli alberi. Le due specie non si trovano frequentemente insieme: quando ciò avviene il Picchio muratore si nutre sugli alberi, mentre il Picchio muratore di roccia sul terreno vicino al tronco. Attivo ma diffidente. Come il Picchio muratore nidifica in cavità degli alberi con apertura rivestita di fango.

Voce:

Facilmente udibile. Canto alto e stridulo, con un trillante inizio seguito da un gorgheggio e con un melodioso "ciui ciui ciui" finale. Richiamo un sonoro "ciu", "piit piit", "cììì", ecc.

Distribuzione:

Residente. Localmente comune nell'Europa sudorientale.

Habitat:

Pendii, ripide falesie e canaloni con nuda roccia e vegetazione arbustiva.

Cibo:

Probabilmente in gran parte invertebrati.

Top

Picchio muraiolo (Tichodroma muraria)

Caratteri distintivi:

16 cm. Si riconosce facilmente per le copritrici delle ali rosso rosato. Ha lungo becco nero ricurvo, parti superiori e inferiori grigio intenso. Macchie bianche circolari sulle remiganti primarie distali, particolarmente evidenti in volo e durante i costanti movimenti delle ali. Il maschio in estate ha gola nera; più grigia in inverno. La femmina ha gola pallida tutto l'anno e una macchia scura sul petto durante la stagione riproduttiva. Ali ampie e arrotondate, coda corta con apici più chiari. Il volo fortemente ondulato e le ali arrotondate lo fanno assomigliare ad una piccola upupa. In estate generalmente al di sopra del limite della vegetazione arborea dove trova cibo e ombra su falesie verticali e precipizi. Nonostante il piumaggio brillante spesso è difficile da individuare.

Voce:

Una serie di note fischianti "ti tiu tt tsitsi". Richiamo "tui", "zi", ecc.

Habitat:

In estate alte montagne rocciose generalmente in prossimità o al di sopra del limite della vegetazione arborea. In inverno, talvolta in città, cave, castelli e rovine.

Cibo:

Invertebrati, che spesso trova nelle profonde fessure. Occasionalmente si addentra nelle cave. Cattura gli insetti anche con inseguimenti in volo.

Top

Rampichino alpestre (Certhia familiaris)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Difficilmente distinguibile dal Rampichino. È un piccolo uccello rossastro bruno con lungo becco ricurvo, parti inferiori bianche e timoniere appuntite. In campo si riesce a distinguere dal Rampichino per l'aspetto più bianco, dovuto alla mancanza dei fianchi rossastri, il sopracciglio bianco, che inizia alla base del becco ed è più largo dietro agli occhi, gli apici delle remiganti primarie meno regolarmente spaziati e per la

Voce:

Si trova in montagna più in alto e più spesso in boschi di conifere rispetto al Rampichino; esiste tuttavia un'ampia sovrapposizione degli

Habitat:

Abitudini come nel Rampichino.

Voce:

Si trova in montagna più in alto e più spesso in boschi di conifere rispetto al Rampichino; esiste tuttavia un'ampia sovrapposizione degli

Habitat:

Abitudini come nel Rampichino.

Distribuzione:

Residente comune. Le popolazioni settentrionali e orientali sono in parte migratrici.

Habitat:

Abitudini come nel Rampichino.

Cibo:

Piccoli invertebrati. Si nutre in modo vagamente simile al Rampichino.

Top

Rampichino (Certhia brachydactyla)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Un piccolo uccello rosso bruno che si arrampica sul tronco degli alberi come un topo. Becco lungo e ricurvo. Parti superiori blu striate e punteggiate di giallastro o grigio bianco, sopracciglio bianco, groppone rossastro, parti inferiori bianche, fianchi castani e coda bruna appuntita. Si arrampica sugli alberi come un minuscolo picchio, ma mai all'ingiù come un picchio muratore. Molto difficile da distinguere dal Rampichino alpestre, ma ha fianchi castani, Voce differente, sopracciglio più corto, stretto e meno contrastante, unghie più corte e becco leggermente più lungo e curvo. Nidifica in buchi in alberi con corteccia tenera, cavità degli alberi, buchi in muri, cassette-nido, ecc. Quando è disturbato si nasconde dietro l'albero. A coppie durante la stagione riproduttiva, spesso in stormi di cince in inverno.

Distribuzione:

Residente comune. In parte si disperde all'inizio dell'autunno. Erratico in inverno.

Habitat:

Necessita di alberi maturi. Frequenta boschi decidui, parchi e frutteti; localmente anche in boschi di conifere.

Cibo:

Invertebrati che trova nella corteccia del tronco e dei rami degli alberi. Si arrampica su un albero, quindi vola alla base di uno vicino e ricomincia daccapo.

Top

Pendolino (Remiz pendulinus)

Caratteri distintivi:

11 cm. Un piccolo uccello con becco nero appuntito, testa grigio bianca con maschera nera, dorso castano, parti inferiori bianche e coda forcuta. Ali nere con segni grigi, bruni e castani. I sessi sono quasi simili, ma la femmina ha maschera più piccola e parti superiori leggermente più pallide. I giovani non hanno la maschera. Frequentemente è possibile solo udirne la

Voce:

Volo ondulato simile a quello di una cinciarella. Edifica un lungo nido di forma ovoidale con un intreccio di semi di salice, sospeso ai rami esterni di un salice o di una betulla, spesso al di sopra dell'acqua.

Distribuzione:

Comune ma spesso solo localizzato.

Habitat:

Acquitrini e paludi con alberi lungo i bordi, in particolare salici.

Cibo:

Insetti e semi di alberi.

Top

Rigogolo (Oriolus oriolus)

Caratteri distintivi:

25 cm. Maschio inconfondibile: piumaggio giallo brillante con redini, ali e coda nere, apici delle timoniere esterne gialli. I giovani e la femmina sono piuttosto simili anche se quest"ultima è più brillantemente colorata: parti superiori, fianchi e regione cloacale giallo verdastro; ali e coda più scure e più verdi, parti inferiori per il resto bianche finemente striate di grigio e con una leggera sfumatura gialla. Più facile da udirsi che da vedersi, a causa del comportamento molto ritirato e dell'abitudine di nascondersi nel folto della chioma degli alberi. Volo pesante e ondulato. Più spesso solitario che a coppie ma talvolta in stormi durante la migrazione.

Voce:

Molto caratteristica: richiamo un chiaro e fischiante "uiilà-uiiau". Quando è allarmato emette un aspro e borbottante "skaa" simile a quello di una ghiandaia o altre note aspre.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune in tutta Europa, ad eccezione della Gran Bretagna e della Scandinavia dove è raro e localizzato.

Habitat:

Un uccello strettamente arboreo che predilige in prevalenza alberi decidui in aree boschive. Costruisce i nidi a coppa nella biforcazione degli alberi.

Cibo:

Prevalentemente insetti, ma nella tarda estate una considerevole quantità di frutti.

Top

Averla piccola (Lanius collurio)

Caratteri distintivi:

17 cm. Il maschio ha vertice e collo grigi, parti superiori rosso bruno, maschera facciale nera, remiganti e coda nere ma con lati della base della coda e timoniere esterne bianchi. Gola bianca, petto e ventre rosa. La femmina non ha testa grigia e spesso manca della maschera facciale (talvolta presente ma bruna). Parti superiori completamente brune con spalle e groppone leggermente barrati. Parti inferiori biancastre, con barratura variabile (talvolta assente) su petto e fianchi. Giovani come la femmina, ma fortemente barrati. Becco nero e forte con punta adunca come quella di un rapace. Si può spesso osservare sulla cima di cespugli, su rami morti, reticolati ecc. Quando è disturbato si nasconde nei cespugli. Agita lateralmente la coda. Come le altre averle ha l'abitudine di infilzare la preda sulle spine dei rovi.

Voce:

Richiami "cek", "ciak", un raspato "uirii". Canto piuttosto flebile e gorgheggiante con note aspre non dissimile da quello del Beccafico; spesso imita altre specie.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune, ma assente in molte aree e generalmente in declino.

Habitat:

Campagna semiaperta con roveti, dune con cespugli sparsi, aree coltivate con filari di siepi, margini dei boschi, paludi, ecc.

Cibo:

Grossi insetti e piccoli vertebrati, quali roditori e lucertole. Avvista le prede dai posatoi da cui poi si lancia per catturarla sia in volo sia a terra; le prede quindi vengono portate ai posatoi dove vengono ingoiate o infilzate sulle spine.

Top

Averla cenerina (Lanius minor)

Caratteri distintivi:

20 cm. Somiglia nella forma e nella colorazione all'Averla maggiore. Si riconosce per il piumaggio grigio più scuro, maschera, remiganti e coda nere, barra alare bianca e lati della coda bianchi. Mento e gola bianchi e parti inferiori rosa. Si distingue dall'Averla maggiore per le minori dimensioni, la maschera facciale nera più estesa, fin sulla fronte, la mancanza di bianco al di sopra della maschera e sulle scapolari, le ali più lunghe (quando le ali sono chiuse le remiganti sporgono dal profilo alare di una lunghezza pari ad 1-1 _ volte quella delle remiganti terziarie), e il becco più massiccio e alto. Spesso ha postura più eretta. Sessi simili, sebbene la femmina abbia fronte meno nera. I giovani sono barrati e simili a quelli dell'Averla maggiore, senza l'estesa maschera facciale nera degli adulti. Abitudini simili a quelle delle altre averle ma meno aggressive dell'Averla maggiore. Spesso si può osservare lungo le strade lungo i cavi elettrici.

Voce:

Richiamo "scek", "krèkrèkrè". Canto gorgheggiante con note aspre e chiare.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune.

Habitat:

Boschi asciutti e aperti, pascoli con cespugli e roveti sparsi e boschi nella steppa.

Cibo:

Grossi insetti e piccoli vertebrati che cattura dai posatoi. Mangia più insetti rispetto all'Averla maggiore. Occasionalmente si ciba anche di frutti.Lanius excubitor

Top

Averla maggiore

Caratteri distintivi:

24 cm. Piumaggio nero, grigio e bianco. Più grande dell'Averla cenerina. Ha becco, maschera facciale, ali e coda neri, barra alare bianca particolarmente evidente in volo, e lati della coda bianchi. Le scapolari bianche o grigio molto chiaro sembrano una banda bianca al di sopra delle ali nere. Stretta linea bianca al di sopra della maschera. Vertice, collo e dorso grigi, parti inferiori bianco grigiastro. A differenza dell'Averla cenerina, il nero della maschera facciale non si estende sulla fronte. Sessi simili, ma femmina leggermente più opaca. I giovani hanno maschera facciale molto ridotta; parti superiori grigio bruno; parti inferiori beige barrate di grigio bruno. Come le altre averle spesso sosta su posatoi esposti, in atteggiamento "ingobbito", per avvistare le prede. Agita e scuote lateralmente l'ampia coda come l'Averla piccola. Volo ondulato. Estremamente aggressiva con gli intrusi: aggredisce anche rapaci più grandi di lei. Facilmente visibile in inverno, ma riservata durante la stagione riproduttiva.

Voce:

Richiamo "scek" o "truu". Canto sommesso, con note fischianti, aspre e chiare.

Distribuzione:

Piuttosto raro, ma diffuso.

Habitat:

Nidifica nelle brughiere, torbiere e in pascoli con alberi sparsi. In inverno frequenta una maggiore varietà di habitat ma sempre con arbusti sparsi.

Cibo:

Grossi insetti e vertebrati, quali piccoli mammiferi, uccelli e lucertole. Avvista le prede dai posatoi ma anche mentre fa lo "spirito santo"". Conserva le prede infilzandole su spine di rovi, reticolati, ecc.

Top

Averla meridionale (Lanius meridionalis)

Caratteri distintivi:

24 cm. Parti superiori più scure che nell'Averla maggiore; parti inferiori grigio rosato. Ha sopracciglio bianco più stretto; maschera facciale maggiormente estesa dietro l'occhio ma stria nera sulle redini più stretta; macchia bianca alla base delle remiganti primarie ma non sulle secondarie (o molto ridotta). Più di tutto somiglia all'Averla cenerina, ma si distingue per le ali più corte (quando le ali sono chiuse le remiganti sporgono dal profilo alare di una lunghezza pari a _ di quella delle remiganti terziarie), barra alare più stretta, e lati della coda meno bianchi. I giovani hanno parti superiori grigio più opaco che negli adulti; barra bianca sulla fronte più ridotta; parti inferiori beige rosa, con lati del petto e fianchi grigio scuro.

Voce:

Richiamo come nell'Averla maggiore; canto una nota singola o doppia.

Distribuzione:

l'areale si estende dal Nord Africa all'Asia centrale e all'India; in Europa è ristretta alla penisola iberica e alle coste francesi del Mediterraneo.

Habitat:

Steppe, macchia mediterranea e aree semidesertiche; anche campi aridi e terre arabili con alberi sparsi o filari di siepi.

Cibo:

Abitudini e cibo come nell'Averla maggiore.

Top

Averla capirossa (Lanius senator)

Caratteri distintivi:

17 cm. Un'averla bianca e nera, simile all'Averla mascherata. Gli adulti hanno vertice e collo rossastri, maschera facciale nera estesa, parti superiori e ali nere, spalle, macchie alari, lati della coda, groppone e parti inferiori bianchi. La femmina somiglia al maschio, ma è più opaca. I giovani, bruni e fortemente barrati, si distinguono con difficoltà da quelli delle averla mascherata e piccola. Rispetto all'Averla mascherata ha becco più massiccio, corpo più tozzo e ali più corte. Come le altre allodole, si posa su steccati, pali e alberi, ma passa più tempo tra il fogliame.

Voce:

Richiamo "cik" o "kuik". Canto variabile, spesso composto da note fischianti, richiami d'allarme e gorgheggi.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune.

Habitat:

Boschi aperti, frutteti, campi con alberi sparsi, ecc.

Cibo:

In prevalenza grossi insetti. È più insettivoro delle averle cenerina, maggiore e piccola, ma occasionalmente si ciba anche di vertebrati. Caccia partendo dai posatoi, come le altre averle.

Top

Averla mascherata (Lanius nubicus)

Caratteri distintivi:

17 cm. È più piccolo, più snello e ha coda più lunga rispetto all'Averla capirossa. Parti superiori prevalentemente nere, con macchie bianche sulle scapolari. Ha un'ampia fronte bianca, che si estende dietro gli occhi, remiganti primarie e lati della coda macchiettati di bianco e parti inferiori bianche con una sfumatura arancio sui fianchi. La femmina è simile al maschio, ma con testa e fianchi più pallidi. Il becco è più piccolo che in altre averle. I giovani somigliano a quelli dell'Averla capirossa: hanno parti superiori e fianchi fortemente barrati e mancano di nero sulle parti superiori. Comportamento meno vistoso di quello delle altre averle: in genere si posa sulla parte bassa degli alberi e dei cespugli, non sulla sommità.

Voce:

Richiamo un aspro "krrr". Canto: un lungo gorgheggio borbottante composto da note aspre.

Distribuzione:

Visitatore estivo raro nel Sud-Est dell'Europa.

Habitat:

Boschi aperti e aree coltivate, con più alberi e arbusti rispetto alle averle maggiore e cenerina.

Cibo:

In prevalenza insetti, che individua dai posatoi.

Top

Ghiandaia (Garrulus glandarius)

Caratteri distintivi:

34 cm. Inconfondibile: ha piumaggio cannella rossastro chiaro, con piume del vertice erettili striate di bianco e nero, grossi mustacchi neri, copritrici alari barrate di blu e nero, gola bianca, macchia bianca sulle ali chiuse, groppone bianco e regione cloacale bianca, in netto contrasto con la coda scura. Volo pesante; spesso si può osservare mentre saltella tra i rami degli alberi.

Voce:

Quando è indotta a volare, emette un rauco e sonoro "skreeeek"; anche vari suoni stridenti e gnaulanti.

Distribuzione:

Residente comune in tutta l'Eurasia. Le popolazioni settentrionali in inverno si disperdono verso Sud.

Habitat:

Più arboreo rispetto agli altri membri della sua famiglia: si trova sempre nelle vicinanze di alberi e, in inverno, in particolare di querce. Nidifica in basso sugli alberi, o su piante alte del sottobosco. In genere è un uccello molto diffidente, anche se oggigiorno è possibile trovarlo pure nelle città.

Cibo:

In prevalenza frutti di ogni tipo (in particolare ghiande), ma anche invertebrati e piccoli mammiferi; notoriamente deruba i nidi.

Top

Ghiandiaia siberiana (Perisoreus infaustus)

Caratteri distintivi:

30 cm. Ha cappuccio bruno fuliggine, piume nasali, mento e gola beige chiaro; parti superiori, petto e timoniere centrali grigio cenere con sfumatura fulva. Le parti inferiori sono più chiare, con tinta fulvo chiaro su fianchi e regione cloacale. Timoniere esterne, groppone, sottoala, copritrici del sottocoda e macchia alla base delle remiganti primarie arancio fulvo. In volo sono molto evidenti il sottoala e la regione del sottocoda. Al di fuori della stagione riproduttiva è molto confidente e non mostra paura nei confronti dell'uomo, è invece molto curiosa.

Voce:

Un'ampia varietà di note: un leggero "kuuk kuuk", un fischiante "uisc-i" e un aspro "cer". In apparenza imita le vocalizzazioni di altri uccelli.

Distribuzione:

Residente comune in Scandinavia; le popolazioni più settentrionali migrano verso Sud.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva in prevalenza fitti boschi di conifere. Nidifica molto presto, prima che la neve sia completamente scomparsa; il resto dell'anno spesso nelle vicinanze degli insediamenti umani.

Cibo:

In prevalenza insetti, bacche e semi (in particolare pinoli), ma fondamentalmente è onnivoro, come tutti i corvidi. Specialmente d'inverno, si nutra anche di piccoli mammiferi, occasionalmente piccoli uccelli, e, nelle vicinanze degli insediamenti umani, anche di rifiuti della cucina.

Top

Gazza azzurra (Cyanopica cyanus)

Caratteri distintivi:

35 cm. Si riconosce facilmente per la testa nera, la gola bianca, le ali blu chiaro con scapolari grigio rosato, e la coda blu chiaro. Per il resto le parti superiori sono grigio rossastre, quelle inferiori grigio rosate. Spesso forma piccoli gruppi piuttosto rumorosi.

Voce:

Il richiamo comune è un forzato "zhriiii", con inflessione verso l'alto; anche un bisillabico "kii-ou", un "kau" come di cornacchia e altre note stridule.

Distribuzione:

Residente localmente abbastanza comune.

Habitat:

Nidifica su alberi decidui o sempreverdi; si nutre in giardini, oliveti e boschi aperti di querce.

Cibo:

Onnivoro: si ciba di pinoli, frutti, bacche, insetti, vermi, piccoli mammiferi e lucertole.

Top

Gazza (Pica pica)

Caratteri distintivi:

46 cm. Si riconosce facilmente per l'inconfondibile piumaggio bianco e nero e per la lunga coda (all'incirca la metà della lunghezza totale; la coda del maschio è più lunga di quella della femmina). Ha fianchi, addome e scapolari bianco candido; il resto del piumaggio, il becco e le zampe sono neri. Timoniere e remiganti alla luce del sole hanno vistosi riflessi metallici. I giovani sono molto simili agli adulti ma hanno ali più corte. É fortemente attratto da oggetti colorati e lucenti che raccoglie e porta al nido. In genere a coppie, ma al di fuori della stagione riproduttiva forma grandi gruppi.

Voce:

Un sonoro e rantolante "ciatciatciat".

Distribuzione:

Residente comune.

Habitat:

Nidifica su alberi alti, ma anche nei rovi; predilige la campagna aperta, i terreni agricoli e i margini dei boschi; localmente comune anche in città.

Cibo:

Onnivoro: si ciba di ogni tipo di materiale vegetale e animale come frutti, bacche, invertebrati terrestri, uova d'uccello, carogne, rifiuti, piccoli mammiferi e giovani uccelli. Si nutre in prevalenza mentre cammina e saltella sul terreno.

Top

Nocciolaia (Nucifraga caryocatactes)

Caratteri distintivi:

30 cm. Testa, parti superiori e inferiori bruno cioccolato con grosse macchie bianche (ad eccezione del vertice), ali e coda nerastre con barra terminale bianca; sottocoda e regione cloacale bianchi; becco lungo, massiccio e nero. I giovani sono simili agli adulti, ma leggermente più chiari e meno screziati. Il volo è lento e pesante.

Voce:

Un acuto e raspato "tcerrr" e uno "scroook" come la Ghiandaia; durante la stagione riproduttiva anche un'ampia varietà di note balbettanti e scattanti.

Distribuzione:

Dove presente è residente comune; in alcuni inverni compie invasioni di massa nelle regioni occidentali dell'Europa.

Habitat:

In prevalenza foreste di conifere in regioni montuose, ma localmente anche boschi decidui a bassa quota.

Cibo:

Prevalentemente pinoli e nocciole, ma anche qualche insetto. Ha l'abitudine di accumulare il cibo per l'inverno.

Top

Gracchio (Pyrrhocorax graculus)

Caratteri distintivi:

38 cm. Si distingue dal Gracchio corallino per il piumaggio nero senza i caratteristici riflessi blu metallico, il becco molto più corto e diritto, giallo invece che rosso. Zampe rosse. I giovani sono neri, con sfumatura bruna, e zampe scure. A tutte le età la caratteristica distintiva principale è il becco. Comportamento simile a quello del Gracchio corallino.

Voce:

Meno varia di quella del Gracchio corallino; più frequentemente un metallico e trillante "chriii" e un acuto e chiaro strillo "cii-uup" e loro combinazioni

Distribuzione:

Dove presente è residente comune.

Habitat:

Più strettamente montano del Gracchio corallino, molto raramente lungo le coste o a basse quote; nidifica in fessure della roccia o in piccole cavità. Discende verso valle per nutrirsi, anche in prossimità degli insediamenti umani.

Cibo:

In prevalenza insetti e altri invertebrati, ma durante l'inverno anche altri tipi di alimento in funzione della disponibilità.

Top

Gracchio corallino (Pyrrhocorax pyrrhocorax)

Caratteri distintivi:

38 cm. Piumaggio nero con riflessi blu; le zampe e il lungo becco ricurvo sono rosso brillante. I giovani sono simili ma non hanno riflessi blu e hanno becco più corto. La forma, la lunghezza e il colore del becco sono i principali Caratteri che permettono di distinguerlo dal Gracchio. Volo agile e spesso acrobatico. In volo ha una caratteristica silhouette: coda corta ed ampia e ali con le remiganti primarie molto distanziate e rivolte all'insù. È sociale, ma non gregario.

Voce:

Un musicale ed acuto "kyaah"; anche un "kuakakak" come di gabbiano, e note miagolanti.

Distribuzione:

Residente localmente comune, ma ha una distribuzione piuttosto frammentaria a causa delle diverse preferenze ambientali.

Habitat:

Pascoli con erba bassa, ove nutrirsi, in prossimità di falesie e precipizi, dove nidifica, in aree montuose, steppe o lungo le coste. Nidifica nelle fessure delle falesie e delle rocce, nelle caverne o sulle rovine, singolarmente o in piccole colonie. Spesso si può osservare mentre volteggia al di sopra delle falesie marine o delle montagne, si nutre anche sui campi arabili nelle vicinanze dei siti di nidificazione.

Cibo:

In prevalenza insetti, ma anche altri invertebrati e talvolta lucertole.

Top

Taccola (Corvus monedula)

Caratteri distintivi:

32 cm. Un vivace uccello ben conosciuto presente spesso in grandi stormi insieme ai corvi e agli storni. A differenza della maggior parte dei congeneri ha un'andatura rapida e irregolare e volo veloce e con rapidi battiti d'ala; spesso si può osservare mentre compie acrobazie aeree in grandi stormi. Si distingue facilmente per le minori dimensioni, il comportamento vivace, il becco più corto e meno massiccio, la caratteristica Voce e il piumaggio. Ha la nuca e le copritrici auricolari grigie, le parti inferiori grigio scuro e gli occhi grigio chiaro; tutte le altre parti nere. I giovani sono più bruni e chiaramente diversi.

Voce:

Un breve ed acuto "tciak"", rapidamente ripetuto quando è eccitato, e un breve "kiou"; durante la stagione riproduttiva anche molti altri suoni. In genere è un uccello piuttosto rumoroso.

Distribuzione:

Comune, le popolazioni meridionali sono residenti mentre quelle settentrionali in parte migrano verso Sud durante l'inverno.

Habitat:

Frequenta aree boschive aperte e parchi, ma anche vecchie costruzioni e falesie sia marine sia dell'entroterra; si nutre essenzialmente nei campi arabili e nei pascoli. Nidifica nelle cavità di alberi, edifici o rocce, o anche nelle tane dei conigli; in prevalenza forma grandi colonie.

Cibo:

Per lo più materiale animale quale piccoli invertebrati e vertebrati. In parte anche materiale vegetale, quali messi, cereali, frutti e bacche.

Top

Corvo (Corvus frugilegus)

Caratteri distintivi:

46 cm. Uno dei più grandi corvi. l'adulto ha piumaggio nero con riflessi purpurei, faccia glabra e grigio chiaro, e becco sottile e grigio molto chiaro (ma più scuro verso la punta); le piume dei fianchi pendono sui calzoni "pelosi", conferendo così un caratteristico aspetto quando cammina. I giovani hanno faccia piumata, il che li rende difficilmente distinguibili dalle cornacchie, ma si riconoscono chiaramente per la forma del becco e i caratteristici calzoni. Forma stormi con migliaia di individui associandosi spesso alle taccole. Nidifica in grandi colonie caotiche nelle quali gli uccelli si rubano i ramoscelli l'un l'altro e litigano tutto il tempo.

Voce:

Possiede un ampio vocabolario di suoni urlanti, latranti e gracchianti; in genere anche un chiaro ed acuto "kaaah". I giovani in apparenza sono silenziosi.

Distribuzione:

Residente localmente abbastanza comune; le popolazioni settentrionali migrano verso Sud durante l'inverno.

Habitat:

È spesso associato con insediamenti umani di dimensioni medio-piccole e ha una chiara preferenza per le aree agricole con un numero sufficiente di alberi per posarsi e nidificare. Non si trova regolarmente nelle aree non coltivate; evita le aree con foreste dense.

Cibo:

Materiale vegetale di ogni genere (ad esempio frutti, messi, bacche, radici), ma anche invertebrati e piccoli vertebrati, quali topi, arvicole e pulcini. Talvolta anche uova di Corvo.

Top

Cornacchia nera (Corvus corone corone)

Caratteri distintivi:

46 cm. Differisce dalla Cornacchia grigia esclusivamente per il piumaggio completamente nero. Si distingue dal Corvo imperiale per le dimensioni notevolmente minori, la Voce differente, la coda squadrata e la gola non arruffata; dai giovani di Corvo per il becco più pesante e più scuro. Generalmente a coppie. Apre i rivestimenti esterni coriacei di alcuni alimenti (ad esempio crostacei e noci) gettandoli da una certa altezza su delle superfici dure.

Voce:

Un aspro e gracchiante "kraah"; talvolta un soffice "gonk"; anche altre note generalmente derivanti dalle due precedenti.

Distribuzione:

Residente comune. Esiste una leggera sovrapposizione con gli areali della Cornacchia grigia: in tali zone è possibile trovare molte forme intermedie.

Habitat:

Molto vario; in genere predilige terreni aperti, ma fondamentalmente si può trovare ovunque tranne che nelle strette vicinanze delle foreste o in aree asciutte. Si può trovare anche nelle aree urbane se non eccessivamente disturbate. Nidifica su alberi alti, ma occasionalmente anche sulle sporgenze delle falesie

Cibo:

Ha una dieta molto variata come tutti i membri della famiglia dei corvidi. Si nutre di ogni sorta di piccolo animale (sia a sangue caldo che freddo), frutti, semi, noci e anche carogne.

Top

Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

Caratteri distintivi:

46 cm. Ad eccezione del dorso del collo, del mantello e delle parti inferiori grigio argenteo, è identica alla Cornacchia nera nel comportamento, nella morfologia, nel cibo e nell'

Habitat:

Nelle aree in cui coesistono entrambe le specie durante la stagione riproduttiva, si verifica un certo grado di ibridazione. Durante l'inverno è leggermente più gregaria della Cornacchia.

Voce:

Simile a quella della Cornacchia.

Distribuzione:

Comune. Presente nell'Europa nordoccidentale, Islanda e Scozia. Le popolazioni settentrionali migrano verso Sud Sud-Ovest.

Habitat:

Nelle aree in cui coesistono entrambe le specie durante la stagione riproduttiva, si verifica un certo grado di ibridazione. Durante l'inverno è leggermente più gregaria della Cornacchia.

Cibo:

Simile a quello della Cornacchia.

Top

Corvo imperiale (Corvus corax)

Caratteri distintivi:

62 cm. È il più grande membro della famiglia dei corvidi. Ha becco molto tozzo, piumaggio completamente nero e iridescente, piume della gola allungate ed "arruffate". I giovani hanno piumaggio nero brunastro non iridescente. Si distingue facilmente dalle cornacchie nera e grigia per le grandi dimensioni, il becco enorme, la gola arruffata, il collo lungo, la coda a forma di diamante e la

Voce:

Il volo è potente, con lenti battiti d'ala e, in particolare durante la stagione riproduttiva, anche acrobatico; spesso volteggia (a differenza delle cornacchie nera e grigia).

Voce:

Il volo è potente, con lenti battiti d'ala e, in particolare durante la stagione riproduttiva, anche acrobatico; spesso volteggia (a differenza delle cornacchie nera e grigia).

Distribuzione:

Residente abbastanza comune, sebbene i giovani delle popolazioni più settentrionali si disperdano verso Sud durante l'inverno.

Habitat:

Predilige le falesie, le aree montuose e i terreni aspri in genere, localmente anche in aree con foreste dense, ma sempre nelle vicinanze di campi aperti.

Cibo:

Fondamentalmente onnivoro ma con preferenza per la materia animale. Preda animali fino alle dimensioni di una lepre, ma occasionalmente anche deboli agnelli. Si ciba anche di carogne e in piccola parte di materiale vegetale.

Top

Storno (Sturnus vulgaris)

Caratteri distintivi:

22 cm. Un uccello ben noto, con becco lungo, corpo compatto e ali e coda corte che gli conferiscono un aspetto tozzo. È altamente gregario: spesso forma fitti stormi che si possono osservare mentre compiono evoluzioni aeree all'unisono. Il volo è caratteristico: veloce e diritto, occasionalmente con brevi momenti ad ali chiuse, e ogni tanto con qualche planata. Ha un'andatura vivace e irregolare, in apparenza attiva e intraprendente. Gli adulti in piumaggio nuziale sono neri con piumaggio iridescente; le parti inferiori sono spruzzate di bianco, più nella femmina che nel maschio; il becco è giallo, con base blu nel maschio. I subadulti sono simili, ma l'intero piumaggio è densamente spruzzato di bruno e bianco, il becco è bruno. I giovani sono nero bruno uniforme con gola bianco sporco.

Voce:

In genere è molto rumoroso in particolare negli stormi. È un eccellente imitatore, non solo di altri uccelli, ma anche di animali domestici o di rumori del traffico. La nota più comune è un raspato "tciir" e un chiaro "piioo" in calando.

Distribuzione:

Comune, ma assente in Spagna, Portogallo, Corsica e Sardegna, dove è stato sostituito dallo Storno nero; le popolazioni settentrionali migrano verso Sud durante l'inverno occupando le stesse aree dello Storno nero.

Habitat:

In genere è associato alla presenza dell'uomo e del bestiame; non ha particolari preferenze ma necessita di pascoli con erba bassa e prati nelle vicinanze di alberi o edifici umani ove nidificare.

Cibo:

Più o meno onnivoro; durante la stagione riproduttiva predilige le larve d'insetto.

Top

Storno nero (Sturnus unicolor)

Caratteri distintivi:

21 cm. Molto simile allo Storno, ma gli adulti in piumaggio nuziale non sono punteggiati e non hanno le piume del capo e del collo allungate. Il maschio è nero con riflessi purpurei e ha il becco giallo; la femmina è leggermente più opaca. Gli adulti in piumaggio invernale sono grigio nero con piccole macchioline, ma meno macchiettati rispetto allo Storno. I giovani somigliano a quelli dello Storno ma sono leggermente più scuri. È indistinguibile, se non a breve distanza, dallo Storno. Comportamento simile a quello dello Storno, a differenza del quale però è nidificante coloniale.

Voce:

Simile a quella dello Storno, ma più potente e sonora; "piioo" finale più enfatizzato.

Distribuzione:

Residente comune nell'Europa sudoccidentale. Gli storni nero e comune hanno habitat di riproduzione mutualmente esclusivi. In inverno frequentemente insieme a storni comuni in migrazione.

Habitat:

Ancor più frequente nelle immediate vicinanze dell'uomo rispetto allo Storno; non ha particolari preferenze, ma in genere si trova regolarmente nelle vicinanze di alberi, falesie ed edifici, dove nidifica. In inverno spesso nei campi agricoli.

Cibo:

Onnivoro, ma con predominanza di invertebrati (soprattutto insetti).

Top

Storno roseo (Sturnus roseus)

Caratteri distintivi:

21 cm. Inconfondibile in piumaggio adulto. Ha abitudini e silhouette simili a quelle dello Storno. Gli adulti hanno testa, ali e coda nere, dorso, groppone e parti inferiori rosa. Zampe rosa e becco giallo con base nera. Il maschio adulto ha riflessi purpurei sulla testa e verdastri sulle ali, come pure una vistosa cresta. La femmina ha piumaggio meno lucente, cresta più corta, piumaggio rosa meno intenso e base del becco meno nera. I giovani sono bruno chiaro ed assomigliano a quelli di Storno, ma più pallidi, in particolare il groppone e le zampe, con becco giallo più intenso e senza le redini scure. Nell'Europa occidentale generalmente si unisce agli stormi di Storno.

Voce:

Il richiamo e il canto ricordano quelli dello Storno, ma sono più sonori e più musicali.

Distribuzione:

Raro visitatore estivo nell'Europa sudorientale, ma più comune alcuni anni.

Habitat:

Zone aperte e asciutte, specialmente steppe.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva grossi insetti, in particolare cavallette; il resto dell'anno in prevalenza semi e frutti.

Top

Passera oltremontana (Passer domesticus)

Caratteri distintivi:

15 cm. Probabilmente è l'uccello più conosciuto e diffuso essendo stato introdotto in molte parti del pianeta. La distribuzione è più fortemente correlata alla presenza umana che in ogni altro uccello. Il maschio ha vertice grigio scuro, collo bruno rossastro, bavaglino nero che si estende sulla parte alta del petto, guance e parti inferiori grigio chiaro, parti superiori e ali brune striate di nero, barra alare bianca vistosa, groppone grigiastro e coda bruno scuro. La femmina e i giovani somigliano al maschio, ma si distinguono per la colorazione più opaca, le parti superiori brune, sfumate di grigio, e dorso e ali striate di bruno più scuro; parti inferiori grigio uniforme con tinta fulviccia. Il maschio in inverno è più opaco, con segni sul capo meno evidenti; il bavaglino è sempre presente. È fortemente gregario: spesso forma stormi con dozzine di individui, sia durante il foraggiamento sia sui posatoi. La sottospecie nota come Passera d'Italia (Passer italiae, un ibrido stabilizzato tra il Passer hispaniolensis e il Passer domesticus) ha parti superiori più scure, parti inferiori più chiare e testa bruno rossastra; è piuttosto simile alla Passera sarda.

Voce:

Molto rumoroso; il richiamo più frequente è un sonoro "ciiip" e sue variazioni. Produce anche altri suoni cinguettanti e trillanti.

Distribuzione:

Residente molto comune. Durante gli inverni severi può accadere che le popolazioni più settentrionali migrino in aree più densamente popolate; in declino.

Habitat:

Quasi esclusivamente nelle immediate vicinanze degli insediamenti umani, ma, al di fuori della stagione riproduttiva, anche in aree non abitate.

Cibo:

Onnivoro. Si nutre a terra; i giovani si nutrono in gran parte di piccoli invertebrati arborei, ma in genere si nutre di tutto, da grano, frutti e semi a rifiuti umani di ogni tipo, come resti della cucina e pane stantio.

Top

Passera sarda (Passer hispaniolensis)

Caratteri distintivi:

15 cm. Molto simile alla sottospecie italica della Passera oltrementana (Passer domesticus italiae), dalla quale si distingue per le parti superiori più scure, i fianchi striati (molto più evidenti nel maschio che nella femmina e nei giovani) e il petto nero (nel maschio). Il maschio ha testa bruno rossastra, con sopracciglio bianco vistoso, guance bianche, parti superiori e ali bruno scuro più estesamente striate di nero che nella Passera oltremontana, groppone bruno, coda bruno nerastra, gola e petto neri e fianchi marcatamente striati di nero; parti inferiori per il resto bianco sporco. La femmina e i giovani hanno colori molto meno vividi rispetto al maschio; la testa manca delle ricche tonalità del maschio, le parti inferiori sono bianco sporco con striature brunastre sbiadite sui fianchi. La femmina è quasi identica a quella della Passera oltremontana, ma ha becco leggermente più forte e deboli striature sulle parti inferiori (assenti nella Passera oltremontana). Comportamento simile a quello della Passera oltremontana, ma in genere nidifica in intricati arbusti nei campi lontano dalle abitazioni umane. Si può occasionalmente incrociare con la Passera oltremontana.

Voce:

Simile a quella della Passera oltremontana, ma più profonda e più calda.

Distribuzione:

Nidificante comune nell'Europa meridionale (assente in Sicilia e nella penisola italiana). Alcune popolazioni svernano nelle aree più a Sud dell'areale, altre sono residenti.

Habitat:

Non è una specie urbana e solo occasionalmente sostituisce la Passera oltremontana nelle aree in cui questa è assente. Comunemente frequenta terreni arbustivi o boschivi nelle vicinanze di campi aperti. Nidifica sugli alberi o nei cespugli fitti, spesso vicino all'acqua; frequentemente nelle fondamenta dei nidi, occupati o no, di cicogne o rapaci.

Cibo:

Onnivoro; si nutre sul terreno. La dieta è la stesa della Passera oltremontana.

Top

Passera mattugia (Passer montanus)

Caratteri distintivi:

14 cm. Sessi simili, a differenza della Passera oltremontana; i giovani sono leggermente più opachi. Si distingue dalle passere sarda e oltremontana per il collare bianco quasi completo, la macchia nera sulle copritrici auricolari, il bavaglino nero più piccolo e non esteso oltre la gola, la testa bruno cioccolato e il richiamo in volo. Dorso e ali bruno striato di nero, groppone giallo bruno, coda bruno scuro e parti inferiori bianco sporco. Si unisce spesso ad altri passeri e fringuelli.

Voce:

Ricorda quella della Passera oltremontana, ma è più acuta, tersa e melodiosa. Caratteristico è il richiamo in volo: un acuto "tek tek".

Distribuzione:

Da comune ad abbastanza comune. Le popolazioni delle latitudini più alte migrano verso Sud in inverno.

Habitat:

Differisce a seconda delle aree; in genere predilige la campagna aperta con alberi sparsi, frutteti e terreni rurali dove si sovrappone all'areale della Passera oltremontana. Sostituisce la Passera oltremontana nelle aree dove questa non è presente.

Cibo:

In prevalenza insetti e semi; nelle vicinanze degli insediamenti umani la dieta è molto più varia.

Top

Passera lagia (Petronia petronia)

Caratteri distintivi:

14 cm. Somiglia alla femmina della Passera oltremontana, ma ha parti superiori più pallide, una grande ma indistinta macchia gialla sulla parte alta del petto (visibile solo da vicino), coda punteggiata di bianco e un diverso disegno della testa. Gli adulti e i giovani sono piuttosto simili, ma questi ultimi hanno piumaggio più pallido e mancano della macchia gialla sul petto. Testa bruno scuro, stria del vertice grigio beige, ampio sopracciglio beige chiaro, e margine superiore delle guance scuro; parti superiori bruno chiaro striate di bruno scuro sulle ali e sul dorso; parti inferiori bianco sporco con petto e parte altra del ventre macchiettati di beige molto chiaro, e gola striata di beige. Il volo è ondulato e mostra chiaramente le macchie sulle timoniere. l'andatura è abbastanza diversa da quella della Passera oltremontana: tende a correre piuttosto che a saltellare.

Voce:

Non dissimile da quella della Passera oltremontana, ma più acuta, aspra e balbettante. Comunemente emette un "cii-oo-ii" o "pir-giou" leggermente soffocato.

Distribuzione:

Residente abbastanza comune al Sud, raro nell'Europa centrale.

Habitat:

Aree aperte e aride, quali pendii montani con rocce sparse, terreni pietrosi, ma anche terreni coltivati. Frequenta regolarmente le rovine.

Cibo:

In prevalenza insetti e semi.

Top

Fringuello alpino (Montifringilla nivalis)

Caratteri distintivi:

18 cm. Un uccello piuttosto robusto, esclusivamente montano. Il maschio in piumaggio nuziale ha testa grigia con mustacchi bianchi e gola nera, parti superiori scapolari e remiganti terziarie bruno cioccolato, groppone nero, coda nera con timoniere esterne bianche, ali bianche con remiganti primarie nere, parti inferiori crema e becco nero. La femmina è simile al maschio, ma ha aree bianche meno estese e testa sfumata di brunastro. Gli immaturi hanno piumaggio più grigio con becco arancio chiaro. I giovani somigliano alle femmine in piumaggio nuziale, ma sono più opachi e hanno la livrea meno contrastata. Il maschio compie cospicui voli nuziali: canta mentre scende a spirale con ali e coda distese. Veleggia spesso, sfruttando le termiche. In genere è confidente.

Voce:

Richiamo un grattato, aspro "ciuiik". Canto melodioso e cinguettante, con tema principale costituito da un ripetuto "tuiit-szi-gitter".

Distribuzione:

Residente localmente comune.

Habitat:

In estate quasi esclusivamente oltre il limite della vegetazione arborea; nel fondo valle durante l'inverno. Spesso si trova nelle vicinanze delle baite di montagna e degli insediamenti umani.

Cibo:

In prevalenza semi e qualche insetto, ma anche altri alimenti ed in particolare rifiuti di ogni genere.

Top

Bengalino comune (Amandava amandava)

Caratteri distintivi:

9,5 cm. Un uccello molto piccolo simile ad un fringuello. Il maschio in piumaggio nuziale è rosso carminio, con ali brune e coda nera; parti superiori e ali punteggiate di bianco. Entrambi i sessi in piumaggio invernale hanno testa e parti superiori bruno oliva, parti inferiori beige, becco e groppone tipicamente rossi.

Voce:

Il canto è una breve sequenza di note alte ma in calando. Il richiamo in volo è un corto e acuto "tiit-tiit".

Distribuzione:

È stato introdotto in Portogallo, Sud-Ovest della Spagna e Nord-Est dell'Italia. È originario dell'Asia sudorientale.

Habitat:

Erbe alte, canneti, aree umide e coltivi.

Cibo:

Semi delle erbe e piccoli insetti.

Top

Astrilda comune (Estrilda astrild)

Caratteri distintivi:

11 cm. È più grande del Bengalino comune, con becco e macchia facciale vistosamente rossi. Ha parti superiori grigio brune con vermicolazioni scure, gola e guance grigio pallido, parti inferiori rossastre e regione cloacale nerastra. La femmina e i giovani sono più opachi del maschio.

Voce:

Canto un trisillabico "cir-cir-priii". Richiamo di contatto un ronzante "zip".

Distribuzione:

È stato introdotto in Portogallo e Spagna. È originario dell'Africa.

Habitat:

Erbe alte, canneti.

Cibo:

Semi di erbe e, occasionalmente, piccoli insetti.

Top

Fringuello (Fringilla coelebs)

Caratteri distintivi:

15 cm. Entrambi i sessi hanno timoniere esterne, piccole copritrici alari e barra alare doppia bianche, a differenza degli altri fringillidi. Il maschio ha testa grigio bluastra con lati bruno rosati, mantello e dorso bruno rossastri, groppone verde oliva, ali e coda nere e parti inferiori bruno rosate. La femmina è prevalentemente grigio bruna. Il becco è lungo e appuntito. Possiede un piccola cresta, che conferisce al capo un profilo appuntito. Andatura strisciante. In inverno spesso in stormi, talvolta frammisto alle peppole o ad altri fringillidi, a zigoli o allodole.

Voce:

Richiamo un chiaro "pink" e in volo "giuup". Canto sonoro e in calando, vagamente simile a quello del Luì grosso, ma meno dolce e con più trilli.

Distribuzione:

Comune tutto l'anno. Visitatore estivo in Scandinavia. In autunno effettua migrazioni di massa in Europa occidentale.

Habitat:

Nidifica in boschi decidui e di conifere, frutteti, parchi e giardini. In inverno anche in aree aperte; è possibile vedere grandi stormi in campi arabili, dune o lungo i margini delle strade in aperta campagna e nelle vicinanze di vegetazione più folta.

Cibo:

In estate invertebrati e semi; in inverno in prevalenza semi e frutti.

Top

Peppola (Fringilla montifringilla)

Caratteri distintivi:

15 cm. Di forma e dimensioni simile a quelle di un fringuello. Il maschio in piumaggio estivo ha mantello e testa neri, gola, petto, scapolari e piccole copritrici delle ali arancio, remiganti e coda nere, ventre e groppone bianchi. Le ali presentano due barre arancio biancastro. La femmina ha testa e mantello bruni macchiettati di bruno e nero, e una macchia grigia ai lati del collo. Il maschio in inverno è come la femmina. Il becco è nero in estate, giallo in inverno. In inverno in stormi con fringuelli, zigoli e, talvolta, anche allodole. Andatura strisciante come quella del Fringuello.

Voce:

Richiami "ìììp", "toc" e "ciuk". Canto un monotono e protratto "uìììììì".

Distribuzione:

Nidificante comune in Scandinavia. In inverno è comune in tutta la regione Paleartica occidentale.

Habitat:

Nidifica nei boschi di conifere, di betulle e salici. In inverno in boschi di faggio o altro, ma anche in aree aperte, parchi, ecc.

Cibo:

Durante la stagione riproduttiva invertebrati e semi; in inverno semi, bacche e altri frutti.

Top

Verzellino (Serinus serinus)

Caratteri distintivi:

11,5 cm. Un piccolo fringillide striato di giallo. Il maschio ha testa e petto giallo brillante. Vertice e copritrici auricolari striati di verdastro. Parti superiori verde oliva, con strie scure, groppone giallo, parti inferiori bianche con fianchi punteggiati e striati di scuro. Becco massiccio e molto corto. La femmina è simile al maschio, ma verdastra, non gialla. I giovani sono bruni, senza giallo. Al di fuori della stagione riproduttiva si raggruppa in stormi, spesso con altri fringillidi e zigoli.

Voce:

Richiami "tirrr", "dgiui" e un caratteristico "trillillit". Canto: un lungo e tintinnante balbettio, emesso in volo o dai posatoi, che ricorda quello di uno Strillozzo.

Distribuzione:

Residente molto numeroso nelle aree meridionali; raro visitatore estivo al Nord.

Habitat:

Campagna aperta con alberi. Frequente presso gli insediamenti umani, in frutteti, parchi, giardini e terreni incolti.

Cibo:

In prevalenza semi e, in estate, anche insetti, che trova sul terreno e sulla cima delle erbe, carici, ecc.

Top

Venturone (Serinus citrinella)

Caratteri distintivi:

12 cm. Simile al Verzellino e al Lucherino. È un piccolo fringillide scuro, senza groppone o disegno delle ali vistosi. Ha parti inferiori gialle, testa verdastra, vertice e collo grigi, mantello verde, ali scure con due strette barre verdi e coda scura. Becco corto e appuntito. La femmina è simile al maschio, ma ha vertice e mantello leggermente striati. I giovani sono striati, senza giallo. La sottospecie Serinus citrinella corsicanus, presente in Corsica e Sardegna, ha mantello bruno. Spesso in stormi.

Voce:

Richiami "ciii" e "tsit". Canto gorgheggiante, simile a quello del Lucherino, del Verzellino e del Cardellino, che emette durante il volo canoro circolare.

Distribuzione:

Residente localmente comune nelle aree montuose; la sottospecie S. c. corsicanus anche ai piedi delle colline e in pianura.

Habitat:

Foreste di conifere con radure e pendii rocciosi, nelle vicinanze di campi e pascoli.

Cibo:

Insetti e semi, in particolare pinoli.

Top

Verdone (Carduelis chloris)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Un fringillide tozzo, verde (maschio) o verde bruno (femmina), con becco conico piuttosto massiccio. Il maschio ha mantello verde non striato, remiganti terziarie grigie mentre le altre sono più scure; coda scura con parte prossimale delle timoniere esterne gialla. La femmina ha mantello più bruno e leggermente striato, e meno giallo sulle ali e sulla coda. In volo sono ben visibili le barre alari e la base della coda gialle. I giovani sono bruni, con poco verde, e fitte striature. In genere in stormi, anche con altri fringillidi. Volo ondulato. Volo canoro circolare, con battiti d'ala molto lenti.

Voce:

Un chiaro trilli "didididi" e anche un nasale "dgiuii". Il canto è una serie di richiami intervallati a lunghi "tsuììììì".

Distribuzione:

Residente comune, ma le popolazioni settentrionali sono parzialmente migratrici.

Habitat:

Aree semiaperte con abbondante vegetazione arbusteti e alberi, in particolare roseti; mai in boschi fitti. Frequente in parchi, giardini e piantagioni. Al di fuori della stagione riproduttiva anche in campi arabili e terreni incolti nelle vicinanze del folto della vegetazione.

Cibo:

In prevalenza semi, germogli e frutti; durante la stagione riproduttiva anche insetti.

Top

Cardellino (Carduelis carduelis)

Caratteri distintivi:

12 cm. Maschio e femmina hanno piumaggio simile. Ali vistosamente gialle e nere; coda bianca e nera; testa bianca e nera, mantello bruno. I giovani hanno testa e parti superiori grigio isabellino con striature e macchioline brune. Volo ondulante e danzante. Gregario. Nidifica sugli alberi, lontano dal tronco, e talvolta su siepi e cespugli.

Voce:

Inconfondibile. Un fluente "tsuit-uit-uit-uit" o "stiigiliit", ripetuto incessantemente. Canto: un cinguettio, come di canarino, frammisto a richiami.

Distribuzione:

Nidificante abbastanza comune, ma visitatore estivo nelle aree nordorientali.

Habitat:

Aree boschive aperte, frutteti e parchi. Predilige le aree incolte con erbe selvatiche.

Cibo:

In prevalenza semi, ma anche insetti, specialmente in estate.

Top

Lucherino (Carduelis spinus)

Caratteri distintivi:

12 cm. Il maschio si distingue facilmente per il piumaggio verde e giallo, la testa e il mento neri, la barra alare, il groppone e i lati della coda gialli. La femmina ha testa senza nero e con meno giallo, ma con più verde grigiastro, e parti superiori, petto e fianchi bianchi e fortemente striati. Coda forcuta e becco grigiastro, piuttosto lungo e appuntito. I giovani sono ancora più striati e meno gialli. In genere in stormi sugli alberi, ma anche a terra. Spesso si unisce ad altri fringillidi, in particolare organetti.

Voce:

Richiamo "tsii zi", "tsoi aii". Canto cinguettante con note nasali, spesso emesso dagli stormi sulla cima degli alberi.

Distribuzione:

Residente abbastanza comune. In inverno si disperde in gran parte della regione Paleartica occidentale.

Habitat:

Durante la stagione riproduttiva frequenta foreste miste o di conifere, mentre in inverno predilige boschi di betulle e ontani.

Cibo:

In estate insetti e semi, in inverno prevalentemente semi. Spesso si appende a testa ingiù per raggiungere i semi di cui si nutre, esattamente come fanno anche le cince.

Top

Fanello (Carduelis cannabina)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Il maschio ha fronte e petto rosso scarlatto, mantello castano, lati della testa grigiastri e remiganti e timoniere nere marginate di bianco. La femmina ha petto beige e mantello castano striati di bruno. Entrambi i sessi hanno becco grigio scuro e coda forcuta. Si distingue dall'Organetto e dal Fanello nordico per le vistose macchie bianche sulle ali e ai lati della coda, il mantello castano, becco scuro (anche in inverno), e per la Voce differente. I giovani piuttosto indefinibili, ma le macchie bianche sulle ali permettono di escludere altri piccoli fringillidi, ad eccezione del Fanello nordico. Spesso in stormi, in inverno anche con altri fringillidi e zigoli.

Voce:

Richiamo in volo "cnat cnat". Canto un vario e musicale cinguettio con chiare note fischianti, emesso in genere dai posatoi.

Distribuzione:

Residente comune, ma visitatore comune in Scandinavia.

Habitat:

In ambienti semiaperti, con alberi, filari di siepi, cespugli e terreni aperti con vegetazione bassa. Spesso in prossimità di terreni non coltivati, stoppie, e, in inverno, campi arabili.

Cibo:

In estate semi e insetti; in inverno semi, che trova prevalentemente sul terreno o nella vegetazione bassa.

Top

Fanello nordico (Carduelis flavirostris)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Assomiglia al Fanello e al Fanello nordico. Entrambi i sessi sono bruni con striature su testa, parti superiori e fianchi. Le remiganti e le timoniere sono scure, marginate di bianco, e formano una macchia alare bianca come nel Fanello; ha due barre alari poco evidenti. Becco generalmente giallo e ventre bianco. Il maschio ha groppone rosa. In stormi al di fuori della stagione riproduttiva talvolta con altri fringillidi. Volo ondulato e "saltellante".

Voce:

Richiamo un cinguettante "tgètgètgè", simile a quello dell'Organetto, ma frammisto a caratteristici "ciuiiit" nasali e in crescendo. Il canto è un insieme di richiami e somiglia a quello del Fanello.

Distribuzione:

Nidificante piuttosto comune nelle parti nordoccidentali della regione. In inverno è localmente comune nelle aree nordoccidentali, raro più a Sud.

Habitat:

In estate frequenta piane costiere aperte e ventose, con ricca vegetazione e montagne. In inverno generalmente campi aperti, paludi costiere, dune, ma anche più nell'entroterra in campi arabili e terreni non coltivati.

Cibo:

In prevalenza semi ma anche insetti. Si nutre solo sul terreno o sulla cima delle erbe basse.

Top

Organetto (Carduelis flammea)

Caratteri distintivi:

13 cm. Assomiglia al Fanello e al Fanello nordico. Entrambi i sessi sono prevalentemente bruni con striature su collo, parti superiori e fianchi, barre alari bianche, ventre bianco, remiganti scure, coda forcuta scura e becco giallastro. Il maschio ha la fronte rossa e spesso anche le guance, mento nero, petto rosso non striato, il cui colore spesso si estende sui fianchi sulla parte alta del ventre, e groppone rosa. La femmina ha vertice rosso e mento nero, ma ha petto fortemente striato; il groppone è striato e bruno. I giovani, bruni e striati, si distinguono da quelli del Fanello per le due barre alari e l'ala non bianca, e dal Fanello nordico per l'ala e la coda non bianche. La sottospecie scandinava C. f. flammea è leggermente più grande e più bianca della sottospecie occidentale e meridionale C. f. cabaret. In stormi al di fuori della stagione riproduttiva, spesso con altri fringillidi. Volo ondulato.

Voce:

In volo un rapido "tgètgètgè" e "tsuii". Canto formato da rapidi trilli frammisti a richiami.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune in Scandinavia, localmente residente comune sulle Alpi, nelle Isole Britanniche e Paesi a bassa quota; visitatore invernale altrove.

Habitat:

Nidifica in boschi di betulle e ontani, ma anche in siepi, dune, vicino alle paludi, ecc. In inverno predilige i boschi di betulle, ma frequentemente anche in campi arabili, terreni incolti e parchi.

Cibo:

In prevalenza semi di alberi, ma anche invertebrati in estate.

Top

Organetto artico (Carduelis hornemanni)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Molto simile all'Organetto. Ha parti superiori grigio crema con striature su testa, dorso e fianchi, parti inferiori color crema e due barre alari bianche. Fronte rossa, gola nera e becco giallo. Il becco è generalmente più corto di quello dell'Organetto ed ha un aspetto leggermente all'insù dovuto al culmen diritto. I maschi adulti sono molto bianchi con ampio groppone bianco non striato e petto in varia misura rosa. Le femmine e i giovani sono molto simili alla sottospecie C. f. flammea dell'Organetto, talvolta indistinguibili, ma un accurato esame da vicino permetterebbe di notare il groppone bianco (quasi) non striato, le copritrici del sottocoda più lunghe, il mantello leggermente più chiaro e il becco più corto e più conico. Abitudini come nell'Organetto.

Voce:

Richiamo e canto simili a quelli dell'Organetto, ma il richiamo in volo è più lento.

Distribuzione:

Residente piuttosto raro nell'estrema parte settentrionale della regione Paleartica.

Habitat:

In prevalenza in macchie di salici o betulle, spesso vicino all'acqua.

Cibo:

Insetti e semi, in particolare di betulla.

Top

Crociere fasciato (Loxia leucoptera)

Caratteri distintivi:

15 cm. In genere è più piccolo del Crociere, con becco più debole, testa più piccola, coda più lunga, una distintiva ampia banda alare bianca doppia e apici delle remiganti terziarie bianchi. La barra alare nei giovani è visibilmente più stretta che negli adulti.

Voce:

Richiamo simile a quello del Crociere, ma più acuto, secco e meno metallico; tipico è un "ehp" come di trombetta giocattolo. Canto più musicale di quello del Crociere.

Distribuzione:

Siberia e, irregolarmente, Nord della Scandinavia. Le "invasioni" possono raggiungere l'Europa centrale.

Top

Crociere (Loxia curvirostra)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Entrambi i sessi hanno un peculiare becco incrociato, coda corta e testa grossa che, insieme alle abitudini acrobatiche, gli conferiscono un aspetto da pappagallo. Il maschio adulto ha testa e corpo rosso e arancio, con ali e coda nere. La femmina è grigio verde laddove il maschio è rosso. Regione cloacale e sottocoda biancastri. I giovani sono striati di bruno ed hanno becco più piccolo. In rari casi è possibile confonderlo con il Crociere fasciato: alcuni giovani crocieri presentano una stretta barra alare doppia color camoscio e circa un adulto su mille presenta anch"esso le due barre alari, gli apici delle remiganti terziari bianche. Tuttavia le barre alari sono più strette (1-2,5 mm, rispetto ai 2,6-6 mm del Crociere fasciato). In genere in stormi sulla cima degli alberi, posato o appeso a testa in giù sui rami. Spesso scende alle pozze per bere.

Voce:

Richiamo in volo un caratteristico "kiip kiip". Canto un melodioso gorgheggio composto da richiami e trilli, come di Verdone, emessi in genere in inverno e all'inizio della primavera.

Distribuzione:

Piuttosto comune. Di quando in quando compie delle "invasioni" e gli uccelli possono permanere nelle aree di riproduzione al di fuori della stagione riproduttiva.

Habitat:

Foreste di conifere, in particolare di abeti. Durante le "invasioni" frequenta una maggiore varietà di habitat.

Cibo:

In prevalenza semi di abete, ma anche pinoli. Occasionalmente si ciba di insetti, in particolare in estate.

Top

Crociere scozzese (Loxia scotica)

Caratteri distintivi:

17 cm. Quasi indistinguibile dal Crociere delle pinete. Il maschio è rosso con ali e coda nere; femmina simile ma verde invece che rossa. Becco solo leggermente meno profondo, di dimensioni e forma intermedie tra quelle del Crociere e del Crociere delle pinete. l'identificazione si basa prevalentemente sulla

Distribuzione:

Voce:

Simile a quelle del Crociere delle pinete.

Habitat:

Esclusivamente pinete.

Cibo:

Pinoli, che consuma allo stesso modo del Crociere delle pinete.

Top

Crociere delle pinete (Loxia pytyopsittacus)

Caratteri distintivi:

18 cm. Sebbene sia generalmente leggermente più grande del Crociere, la differenza di dimensioni è difficilmente apprezzabile sul campo. Piumaggio simile a quello del Crociere, con maschio rosso e femmina verde, entrambi con ali e coda nere. I giovani sono striati come quelli del Crociere. Becco più massiccio. Visto di lato, la punta della mandibola inferiore non sporge oltre la mandibola superiore, a differenza del Crociere, ed inoltre la mandibola inferiore presenta una leggera protuberanza poco prima della curvatura del becco. Il Crociere delle pinete presenta spesso una vistosa banda grigia lungo i fianchi; sebbene questo non sia un carattere esclusivo (può essere infatti presente anche nel Crociere), può comunque essere utile per l'identificazione. Più silenzioso del Crociere; spesso gli stormi durante il foraggiamento possono essere localizzati esclusivamente per la caduta di coni di pino, che l'uccello stacca di netto e trasporta nelle vicinanze per cibarsi dei semi. I crocieri dipendono dai coni di pino e abete ma apparentemente non sono abbastanza forti da poterli staccare.

Voce:

Simile a quella del Crociere. In volo emette un "kup kup" simile a quello del Crociere ma leggermente più grave. Canto gorgheggiante frammisto a richiami e trilli simili a quelli di un Verdone.

Habitat:

Foreste di conifere; più frequentemente in pinete rispetto al Crociere.

Cibo:

Quasi esclusivamente pinoli; occasionalmente insetti.

Top

Trombettiere (Bucanetes githagineus)

Caratteri distintivi:

12,5 cm. Il maschio è bruno grigiastro con testa e collo grigi, ma con una vistosa sfumatura rosata su tutto il piumaggio, e in particolare sul basso dorso, petto, ventre, remiganti e base della coda. Parti superiori leggermente screziate. Macchia scura intorno agli occhi, remiganti e timoniere scure. Vistoso becco corto e alto, color rosso corallino. Zampe rosa. La femmina somiglia al maschio, ma è più bruna, senza tinta rosata, e con zampe e becco carnicino chiaro o grigiastri. Abitualmente in coppie. È piuttosto confidente per cui è difficile indurlo ad alzarsi in volo.

Voce:

Richiamo nasale, "uìììp" o "tock". Canto metallico ma piuttosto dolce.

Distribuzione:

Raro e localizzato.

Habitat:

Deserti pietrosi, e aree aride quasi prive di vegetazione.

Cibo:

In prevalenza semi.

Top

Ciuffolotto scarlatto (Carpodacus erythrinus)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Il maschio ha testa, gola, petto e groppone rossi. Parti superiori, ali e coda brune, spesso con due leggere bande bianche, ventre bianco. Coda forcuta. Becco spesso e conico, occhi piccoli e scuri. Vertice alto. La femmina ha parti superiori, testa e petto verde oliva striati di bruno. Giovani e maschi al primo anno come le femmine, in genere con due ampie, ma poco definite, barre alari. Durante la stagione riproduttiva è molto diffidente e difficile da vedere. Al di fuori della stagione riproduttiva talvolta in stormi con altri fringillidi.

Voce:

Richiamo "siii" e "uìììì". Canto un sonoro e chiaro "uii tiuu uitiuu".

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune nelle aree nordorientali della regione Paleartica, ma in espansione verso Ovest.

Habitat:

Fitti boschi di salici o altre piante decidue, spesso in prossimità di prati stabili umidi, parchi, ecc.

Cibo:

Prevalentemente semi, ma in estate anche insetti.

Top

Ciuffolottto delle pinete (Pinicola enucleator)

Caratteri distintivi:

20 cm. In apparenza simile al Crociere delle pinete. Il maschio è rosso, con coda e ali nere, e macchioline nere sul dorso, sul ventre bianco e sulla regione cloacale. Presenta due barre alari bianche e margini delle remiganti terziarie bianchi; coda forcuta. Becco massiccio e scuro con punta adunca ma non incrociata. La femmina è simile al maschio ma è verde giallastra invece che rossa. In genere in piccoli stormi. È spesso possibile vederlo saltellare a terra, o posato sulla cima degli alberi. Volo ondulato.

Voce:

Richiamo "tiuliou" o "touui". Il canto consiste in una serie di richiami.

Distribuzione:

Residente raro al Nord, sebbene in parte migri verso Sud; di solito sverna nella penisola finno-scandinava.

Habitat:

Boschi di conifere maturi o misti, spesso con sottobosco di cespugli recanti bacche.

Cibo:

Prevalentemente semi, gemme, germogli e frutti; in estate anche insetti.

Top

Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula)

Caratteri distintivi:

14,5 cm. Un uccello molto caratteristico, impossibile da confondere con qualunque altra specie. Il maschio ha parti inferiori rosso cremisi, cappuccio e becco neri, ali nere con barra alare bianca, coda nera, groppone bianco e dorso grigio. La femmina è simile, ma ha parti inferiori bruno camoscio invece che rosse. È più facile da udire che da vedere. Di solito in coppie o in piccoli stormi, raramente con altre specie. Piuttosto diffidente, raramente lascia il folto della vegetazione.

Voce:

Richiamo un dolce e fischiante "diu diu". Raramente si sente cantare.

Distribuzione:

Residente raro.

Habitat:

Sempre in aree boschive, sia di conifere che decidue. Anche in grandi parchi, giardini, frutteti, ecc.

Cibo:

Prevalentemente semi, frutti e gemme, in particolare di frutti e fiori. In estate anche insetti.

Top

Frosone (Coccothraustes coccothraustes)

Caratteri distintivi:

18 cm. Un uccello tozzo con becco enorme, testa grossa e coda corta. Testa bruno giallastro con gola e redini nere, nuca grigio cenere, mantello, dorso, scapolari e copritrici piccole e medie bruno intenso, parti inferiori beige rosato, groppone e coda (con banda terminale bianca) bruno più chiaro del dorso. Ali prevalentemente blu nerastro con marcato pannello bianco a mezzala e metà basale delle remiganti primarie bianca. Il disegno delle ali e la silhouette in volo sono inconfondibili. Becco grigio blu durante la stagione riproduttiva, corneo in inverno. La femmina è simile al maschio, ma è leggermente più pallida e ha pannello alare grigio. I giovani sono beige giallastri con barre brune, in particolare sulle parti inferiori, e gola giallastra. Molto diffidente; staziona preferibilmente sui rami più alti degli alberi. Normalmente viene identificato grazie al canto.

Voce:

La nota più comune è un acuto e improvviso "pzik-pzik". Il canto è raramente udito.

Distribuzione:

Migrante parziale localmente comune alle basse e medie latitudini europee. Le popolazioni più settentrionali migrano verso le regioni più a Sud durante l'inverno.

Habitat:

Specie prevalentemente arborea; frequente nelle foreste fitte, parchi e habitat simili. Durante l'inverno occasionalmente in zone più aperte.

Cibo:

Principalmente semi, gherigli di frutti secchi e gemme; la prole viene nutrita con insetti.

Top

Zigolo di Lapponia (Calcarius lapponicus)

Caratteri distintivi:

16 cm. Più grande e massiccio del Migliarino di palude, con lunga proiezione delle remiganti oltre le terziarie. Il maschio, in piumaggio estivo, ha testa nera, ampio sopracciglio bianco, macchia rossastra sul dorso del collo, parti superiori brune con lunghe striature nere e beige, parti inferiori bianche. La femmina è simile al maschio, ma ha piume del vertice con larghi margini beige, ampio sopracciglio beige che si estende intorno alle copritrici auricolari per unirsi ai mustacchi bianchi, copritrici auricolari grigiastro beige punteggiate di nero e stria malare nera. Entrambi i sessi hanno le ali gialle con apici neri. In autunno e in inverno ha collo rossastro e piume nere celate dai margini beige, ma le grandi copritrici hanno ampi margini rossastri e apici bianchi, a formare una vistosa barra alare. In estate vive in coppie e spesso si posa sulle siepi; in inverno solitario o in stormi, talvolta con altre specie; passa la maggior parte del tempo camminando e correndo sul terreno aperto a guisa di allodola. Spesso migra insieme alle allodole.

Voce:

Richiamo "tiu" e "trrrk". Canto simile a quello dello Zigolo delle nevi e dell'Allodola

Distribuzione:

Nidificante comune nei Paesi settentrionali, piuttosto raro durante la migrazione e in inverno lungo le coste nordoccidentali dell'Europa.

Habitat:

In estate in zone montuose in prossimità del livello della vegetazione arborea, in particolare bassi salici e betulle, ma spesso anche in habitat acquitrinosi. In inverno lungo le coste e nei campi.

Cibo:

In estate insetti e semi, in inverno semi. Si nutre a terra.

Top

Zigolo delle nevi (Plectrophenax nivalis)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Il maschio in piumaggio nuziale ha dorso e timoniere centrali nere; il resto del piumaggio è bianco candido. In inverno le parti bianche diventano color ruggine scuro e il dorso è bruno macchiato di nero. Le femmine, in piumaggio nuziale, hanno testa e dorso grigio bruno macchiettati di nero; piumaggio invernale simile al precedente ma con grandi macchie bianche sopra l'ala. Volo rapido e ondulato. Gregario al di fuori della stagione riproduttiva.

Voce:

Richiamo in volo un mormorante "tirrirririp", emesso generalmente in gruppo; anche "truii" e "cion'.

Distribuzione:

Residente in Islanda e Nord della Scozia e visitatore estivo nell'Europa settentrionale; visitatore estivo in altre regioni.

Habitat:

Nidifica nella tundra pietrosa, lungo coste rocciose isolate e sulle vette delle montagne. Nei quartieri invernali frequenta steppe, paludi costiere e, in minor misura, aree idonee dell'entroterra, quali pascoli, campi arabili, ecc.

Cibo:

In estate, insetti, semi ed erbe; al di fuori della stagione riproduttiva prevalentemente semi.

Top

Zigolo giallo (Emberiza citrinella)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Il maschio ha parti inferiori e testa giallo brillante, quest"ultima con alcune strisce scure. La femmina ha meno giallo sulla testa e parti inferiori maggiormente striate di bruno. Entrambi i sessi hanno un caratteristico groppone castano e timoniere esterne bianche. Parti superiori brune, striate di nero. Alcuni maschi hanno parti inferiori meno gialle e ventre biancastro. I giovani somigliano alle femmine, ma hanno meno giallo, talvolta completamente privi. A riposo agitano la coda ritmicamente. Al di fuori della stagione riproduttiva talvolta si riuniscono in grandi stormi, spesso con altri zigoli, allodole e fringuelli.

Voce:

Richiamo "tsick" e "tuitik". Canto "cicici ciii", talvolta somigliante a quello dello Zigolo nero.

Distribuzione:

Residente comune, localmente in declino.

Top

Zigolo nero (Emberiza cirlus)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Il maschio ha ventre, sopracciglio e copritrici auricolari gialli. Stria oculare e gola nere, unite da una linea nera dietro alle copritrici auricolari. Parti superiori e parte alta del petto castano; mantello striato di nero. Le femmine sono più pallide, senza il disegno nero e giallo del maschio, brune e striate; somigliano alla femmina di Zigolo giallo, ma si distinguono per il groppone oliva chiaro (non castano come nello Zigolo giallo), testa più chiaramente segnata, e meno giallo sulle parti superiori segnate in modo più indistinto. Al di fuori della stagione riproduttiva in piccoli stormi. Generalmente è molto riservato.

Voce:

Richiamo "tzi" o "tic". Canto simile a quello dello Zigolo giallo e della Bigiarella.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune nelle aree settentrionali della regione Paleartica, ma residente più a Sud.

Habitat:

Spesso in aree montuose, campagne semiaperte con alberi sparsi, frutteti, margini dei boschi, ecc.

Cibo:

Prevalentemente semi, ma anche insetti, che trova a terra e in alto nella vegetazione.

Top

Zigolo muciatto (Emberiza cia)

Caratteri distintivi:

13,5 cm. Maschio facilmente riconoscibile per la testa grigia con una marcata striscia nera, e parti inferiori arancio. Grigio, in particolare il sopracciglio, spesso appare quasi bianco. Parti superiori brune striate di nero, groppone arancio, e del bianco sulle timoniere esterne. Sottile e indistinta striscia bianca sulle ali. La femmina è simile al maschio ma più opaca, in particolare la testa e le parti inferiori. Agita abitualmente la coda. Al di fuori della stagione riproduttiva si raggruppa in stormi, spesso con lo Zigolo nero.

Voce:

Richiamo un sottile "zii". Canto piuttosto lungo e chiaro, simile a quello della Passera scopaiola.

Distribuzione:

Residente abbastanza comune.

Habitat:

Siepi divisorie, margini delle foreste e giardini. In inverno spesso lungo il ciglio della strada.

Cibo:

Prevalentemente semi, ma anche insetti, che trova a terra.

Top

Ortolano (Emberiza hortulana)

Caratteri distintivi:

16,5 cm. Il maschio ha testa e petto grigio oliva non striati, gola e mustacchi giallo chiaro, e parti inferiori bruno rosato non striate. Parti superiori brune, con strisce nere. Femmine simili ai maschi ma più opache e talvolta con petto leggermente striato. Entrambi i sessi hanno un vistoso anello perioculare biancastro, del bianco sulle timoniere esterne, e groppone verde oliva o color camoscio. I giovani, senza giallo, hanno un vistoso anello perioculare, mento e gola chiari, ventre rosato non striato, e petto e ventre striati. Piuttosto timido e riservato. Solitario o in piccoli stormi, raramente in grandi gruppi.

Voce:

Richiamo "tiu" e "tsip". Canto semplice, "tii-tii-tii-tuu-tuuuu", simile a quello dello Zigolo giallo.

Distribuzione:

Visitatore estivo localmente comune, ma in declino in molte parti d'Europa.

Habitat:

Aree aperte con siepi e alberi sparsi, in vicinanza di campi coltivati, spesso in aree umide. In Scandinavia frequente in aree recentemente disboscate.

Cibo:

Semi, ma nella stagione delle cove principalmente invertebrati, che trova sul terreno.

Top

Ortolano grigio (Emberiza caesia)

Caratteri distintivi:

15,5 cm. Simile all'Ortolano. Il maschio ha testa blu grigio, parti inferiori e gola color arancio. Parti superiori bruno striate di scuro. Groppone arancio e del bianco sulle timoniere esterne. La femmina assomiglia al maschio ma è più opaca ed ha disegno della testa meno pronunciato. Entrambi i sessi hanno anello perioculare bianco, come nell'Ortolano. I giovani sono indistinguibili o quasi dall'Ortolano, ma mai con tonalità verde oliva e leggermente meno striati. Passano molto tempo a terra.

Voce:

Richiamo "tsip" e "tiu", simile a quello dell'Ortolano, così come il canto, ma più acuto e variato.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune nel Sud-Est dell'Europa.

Habitat:

Pendii aridi e rocciosi con rari cespugli; spesso anche frutteti, piantagioni immature e orti.

Cibo:

Semi e insetti che trova sul terreno.

Top

Zigolo boschereccio (Emberiza rustica)

Caratteri distintivi:

15 cm. Maschio con vertice e faccia neri, ampio sopracciglio nero, gola e parti inferiori bianche, collo, banda pettorale e striature dei fianchi castani. La femmina è striata di brunastro laddove il maschio è nero, ed ha un disegno del capo meno pronunciato; potrebbe essere confusa con lo Zigolo minore o il Migliarino di palude dai quali si differenzia per la stria del vertice biancastra (castana nello Zigolo minore, assente nel Migliarino di palude), la nuca color ruggine (grigiastra nello Zigolo minore e nel Migliarino di palude), il differente disegno della faccia con un vistoso sopracciglio bianco e le copritrici auricolari posteriori chiare (queste ultime presenti anche nello Zigolo minore ma le strie malari e i mustacchi non raggiungono il becco in questa specie), e il petto bianco con larghe strisce castane sui fianchi (le strisce sono più strette e brune nel Migliarino di palude, sottili e nere nello Zigolo minore). Entrambi i sessi hanno parti superiori brune con striature nere e copritrici mediane bianche e nere. Quando si posano sono soliti rizzare le copritrici del vertice. Raramente in stormi; più frequente degli altri zigoli nei boschi fitti.

Voce:

Richiamo "tic" e "tsic". Canto abbastanza breve e semplice, piuttosto simile a quello della Passera scopaiola.

Distribuzione:

Visitatore accidentale nelle aree settentrionali della regione Paleartica, più comune verso Est.

Habitat:

Boschi aperti decidui o di conifere, spesso vicino alle paludi.

Cibo:

In estate insetti, in inverno prevalentemente semi. Si ciba sia sugli alberi che a terra.

Top

Zigolo minore (Emberiza pusilla)

Caratteri distintivi:

13 cm. Il maschio in piumaggio nuziale ha testa castana con vertice e copritrici auricolari marcatamente orlate di nero. l'anello perioculare bianco e il piccolo becco color grigio grafite conferiscono l'aspetto tipico. Parti superiori grigiastro brune con lunghe strie scure, parti inferiori con sottili striature nere lungo i fianchi e il petto. Ha del bianco sulle timoniere esterne. Femmina simile al maschio ma più opaca. Piume del vertice spesso sollevate, così da conferire alla testa un aspetto "appuntito". Agita la coda come il Migliarino di palude. Più piccolo del Migliarino di palude, dal quale è talvolta difficilmente distinguibile, specialmente in inverno, ma con becco di forma diversa, senza segni sulle redini, vertice chiaro e mustacchi e strie malari che non raggiungono il becco. Generalmente solitario o a coppie. Piuttosto timido, si nasconde nel fitto degli alberi.

Voce:

Richiamo un acuto "tick". Canto come nello Zigolo boschereccio, variabile ma corto.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto raro.

Habitat:

Nidifica sugli alberi in aree acquitrinose. Durante la migrazione è presente in vari tipi di aree con vegetazione abbondante.

Cibo:

Principalmente semi e insetti che trova a terra o tra la vegetazione bassa.

Top

Zigolo dal collare (Emberiza aureola)

Caratteri distintivi:

14 cm. Uno zigolo piuttosto piccolo. Entrambi i sessi hanno fianchi striati color castano e coda scura con un po" di bianco sulle timoniere esterne. Il maschio ha parti inferiori giallo brillante con banda pettorale bruna, faccia nera, vertice e parti inferiori castani, e disegno alare tipo fringuello con una barra alare larga e una stretta, bianche. La femmina ha un caratteristico disegno del capo, con ampio sopracciglio e stria del vertice color crema, stria oculare e mustacchi scuri, copritrici auricolari chiare circondate da una linea scura. Parti superiori striate, e due tenui barre alari. Petto e ventre gialli, non striati. I giovani sono simili alle femmine, ma hanno il petto striato.

Voce:

Richiamo "tik" e "trsitt". Canto semplice simile a quello dell'Ortolano.

Distribuzione:

Visitatore estivo piuttosto comune ma solo in certe aree limitate.

Habitat:

In genere in aree umide con salici, betulle e ontani.

Cibo:

Semi e insetti che trova nella bassa vegetazione o a terra.

Top

Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus)

Caratteri distintivi:

15 cm. Il maschio in estate ha la testa completamente nera con mustacchi, collare e parti inferiori bianchi, e parti superiori castane con strisce nere e color camoscio. Ali dello stesso colore delle parti superiori, ma con copritrici inferiori castane. Fianchi e petto striati di nero. Groppone grigiastro, coda scura con del bianco sulle timoniere esterne. La femmina ha vertice e guance scuri, mustacchi bianchi e un sopracciglio indistinto ma ampio. I giovani assomigliano alle femmine. Agitano continuamente la coda.

Voce:

Richiami un flebile "siiii", anche "tsik" e "tii". Canto semplice e breve, "tii tiu tiik" e variazioni.

Distribuzione:

Al Nord visitatore estivo comune, residente e migratore nelle aree centro-meridionali della regione Paleartica.

Habitat:

Paludi e acquitrini con canneti, carici, erbe alte, e alberi. Durante la migrazione frequenta anche habitat più secchi.

Cibo:

In estate semi e insetti, in inverno principalmente semi. Cerca il cibo a terra o tra la vegetazione bassa.

Top

Zigolo testanera (Emberiza melanocephala)

Caratteri distintivi:

17 cm. Uno zigolo piuttosto grande con coda e becco lunghi. Il maschio ha la testa nera, parti superiori castano intenso e parti inferiori gialle. La femmina è più opaca, con testa grigiastra, anello perioculare bianco, parti inferiori giallo chiaro e parti superiori grigiastre. Ali scure con margini delle penne bianchi e crema, coda priva di bianco. I giovani sono ancor più opachi delle femmine, con del giallo solo sulle copritrici del sottocoda, ma con groppone castano. Maschio piuttosto vistoso, spesso visibile posato sulla cima di cespugli, e cantare da posizioni esposte. Femmina più riservata e difficile da osservare.

Voce:

Richiamo "zit" e "iuut". Canto un cinguettio talvolta simile a quello della Sterpazzola.

Distribuzione:

Visitatore estivo comune nelle aree sudorientali della regione Paleartica.

Habitat:

Aree coltivate con siepi, cespugli, frutteti, viali alberati, ecc.

Cibo:

Semi e invertebrati. Cerca il cibo a terra o tra i cespugli.

Top

Strillozzo (Miliaria calandra)

Caratteri distintivi:

18 cm. Il solo zigolo europeo con sessi simili. Grande, con parti superiori bruno terreo striate di scuro, parti inferiori bianche con fianchi e petto fittamente striati. Disegno del capo poco distinto, con mustacchi stretti. Senza bianco su ali e coda. Si posa su pali, steccati, fili elettrici. Vola con le zampe pendenti. A coppie in estate, ma gregario al di fuori delle stagione riproduttiva, spesso con altre specie.

Voce:

Richiamo un debole "tip". Canto breve e monotono, accelera alla fine e termina con un trillo.

Distribuzione:

Raro, locale e in declino al Nord, comune al Sud. Residente, ma alcuni migrano in autunno.

Habitat:

Campi aperti con siepi, campi arabili, prati stabili, pianure aride con cespugli sparsi, ecc.

Cibo:

Principalmente semi, che trova sul terreno, ma anche insetti.

Top
Homepage | check-list uccelli d'Italia | Downloads
Per maggiori informazioni o per contattare l'autore, scrivere a: tius(at)tius(dot)it
Valid XHTML 1.1   CSS Valido!